<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501</id><updated>2012-02-16T20:44:44.042+11:00</updated><category term='Voto in Australia'/><category term='Elelzioni estero'/><category term='Politica'/><category term='Candidati Australia'/><title type='text'>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</title><subtitle type='html'>Gli spiriti della verità e della libertà sono i pilstri della società.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>273</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7758983492549339165</id><published>2012-02-16T10:33:00.001+11:00</published><updated>2012-02-16T10:35:02.952+11:00</updated><title type='text'>Siamo orgogliosi che Mario Monti sia stimato nel mondo, ma non si monti" la testa.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mario Monti e’ sta ricevuto da Obama come l’uomo che, nientedimeno, può cambiare l’Europa, come era scritto sulla copertina del settimanale americano “Time”. Come italiani questo ci fa inorgoglire come pure siamo orgogliosi di Mario Draghi che dirige la BCE (Banca Centrale Europea) e di Sergio Marchionne salvatore della “Chrysler” americana. Tutti e tre smentiscono lo “stereotipo” che gli italiani sono dei “buoni a nulla”. Viene spesso dimenticato che senza l’influenza dell’antica Roma e del Rinascimento il mondo starebbe ancora nella barbarie. Nell’intervista rilasciata da Monti al “Time”, oltre ad elogiare Berlusconi per “comportarsi da statista”, dice che la sua missione e’ “cambiare il modo di vivere degli italiani”. Questa e’ un’altra sua “sbruffonata”. Se non c’e’ riuscito Mussolini, figuriamoci un Monti qualsiasi! Prima di cambiare gli italiani, che per “campare” sono costretti a fare i “furbi” per non finire sul lastrico, Monti deve cambiare lo Stato che si comporta da “grassatore”, arrogante, spendaccione, inefficiente. Che pretende interessi da “strozzino” per chi e’ in arretrato con lui, ma paga i suoi fornitori a tre anni rischiando di farli fallire. E’ vero, non tutti pagano le tasse, ma per prima cosa lo Stato dovrebbe smettere di essere “ladro” per la quantità stratosferica di soldi che “ruba” agli italiani con tasse esagerate senza fornire servizi efficienti. Prima di ogni cosa va cambiato lo Stato, la politica, i politici che ogni giorno ci regalano uno scandalo. Intanto cominci lui stesso a cambiare che ha “preteso” di essere nominato Senatore a vita per ottenere un “vitalizio” di 25mila euro mensili. Monti e’ consapevole di “brillare” di luce riflessa, infatti, l’ha detto chiaramente: “il suo governo si sta muovendo in continuità con chi lo ha preceduto”. E’ un “inchino” a Berlusconi. Successivamente ha aggiunto: “La cancelliera Merkel ha espresso apprezzamento per alcune scelte dell'allora presidente del consiglio Berlusconi ed anche per la scelta attuale del partito di cui Berlusconi e’ presidente di sostenere gli sforzi di questo governo”. Quindi lo ha ribadito alla Camera dove ha esaltato il ruolo del Parlamento e dei partiti che lo sostengono e, soprattutto la “continuità”: “Lasciatemi concludere che l'azione dell'Italia, sia pure con accenti diversi, con efficacia diversa, con stili diversi, questo fa parte delle cose umane, e’ però in linea di continuità, potrei dire, rispetto a tutti i precedenti Governi, e comunque rispetto ai Governi che ricordo da molti anni, beninteso incluso l'ultimo”. Monti lo sa che “l’azionista di maggioranza” del suo governo e’ il Pdl che quando poi si allea con la Lega può farlo cadere. E questo e’ stato dimostrato pochi giorni fa’. La “stella” Monti continuerà a “brillare” se non si allontanerà dal “solco tracciato” dal precedente governo Berlusconi. Proceda, quindi, senza “tentennamenti” per far approvare tutte le riforme che la sinistra ha sempre impedito a Berlusconi e che ora sarà “costretta” a votare. Monti non si “monti” la testa e si astenga a fare lo “sbruffone”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7758983492549339165?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7758983492549339165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7758983492549339165&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7758983492549339165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7758983492549339165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/02/siamo-orgogliosi-che-mario-monti-sia.html' title='Siamo orgogliosi che Mario Monti sia stimato nel mondo, ma non si monti&quot; la testa.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-5735971237188556520</id><published>2012-02-16T10:31:00.002+11:00</published><updated>2012-02-16T10:33:11.171+11:00</updated><title type='text'>Il lavoro nobilita l'uomo, ma non sempre.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La gente lavora per procurarsi da vivere. Ma la “necessità” e’ solo una delle ragioni per cui si lavora. Se si lavorasse per vivere, sarebbe normale smettere quando non se ne ha piu’ bisogno, invece, nella maggior parte dei casi, ciò non avviene. Sentiamo parlare di lavoro dalla più tenera infanzia. Mio padre va a lavorare, Tizio cerca lavoro, Caio ha perso il lavoro, tutti lavorano. Come mai quel signore non lavora? Se si tratta di un ricco lo si invidia o lo si condanna. Se si tratta di un povero lo si consi&amp;shy;dera uno spostato o un parassita. Conoscendo una persona una delle prime cose che gli si chiedono e’: che fa, nella vita? E chi non ha un mestiere o una professione e’ uno che “non fa niente”: magari, invece, e’ un bravo “artista”. All’inizio si lavora per necessità, potendone fare a meno, si continua a lavorare perche’ molti lo sentono come un “dovere” o perché e’ un'attività interessante, perché ci permette di sentirci vivi. I guadagni potrebbero divenire secondari: c’è chi si impegna molto più per il successo che per il denaro e chi al momento di ritirarsi preferireb&amp;shy;be continuare, anche se dovesse guadagnare come la pensione che gli aspetta. Il “dovere” di lavorare in molti e’ nascosto nel profondo del loro “io” che si trasforma in una quasi “malattia” che non gli fa piu’ tener conto del proprio tornaconto. I capi d’impresa, che non conoscono orari e sempre pieni d’impegni, riconoscono la “assurdità” della loro vita e cercano scuse come le necessità della famiglia. Ma i figli potrebbero fare a meno della Ferrari, la moglie dei gioielli, della casa al mare ed in montagna ecc. Rimangono in ufficio fino alle undici di sera o nel week end per non farsi sfuggire un affare conve&amp;shy;nientissimo, ma di quell’af&amp;shy;fare non hanno nessun bisogno e, anzi, farebbero bene a spendere i soldi guadagnati con l'affare prece&amp;shy;dente. Per il “milionario” il guadagno e’ solo la misura del suo talento e spesso e’ tanto personalmente sobrio quanto e’ generoso con gli altri. Stupefacente e’ che amino il loro lavoro milioni di persone che hanno compiti umili, ripetitivi e che riescono a trovare un lato “creativo” del loro mestiere. Sono soddisfatti ed appagati di come e’ lucido il pavimento che hanno appena pulito e lavato; nel dimostrare al cliente come il guasto del motore sia stato perfet&amp;shy;tamente riparato; di come hanno innalzato il muro di una casa in costruzione o nell’avere venduto un brutto vestito a una cliente difficile ecc. Per alcuni il lavoro e’ l’unica fonte di “au&amp;shy;tostima”. Un uomo può amare le ore che passa nel suo luogo di lavoro perché lì e’ “qualcuno”, mentre a casa e’ “quel cretino di mio marito”. Se bisogna lavorare per vivere non si ha scelta, ma chi non lavora per necessità e’ quasi “innaturale” che lo faccia: il gatto sazio non caccia topi. Ad un certo momento bisogna lasciare il lavoro perche’ e’ “naturale” che si voglia dedicarsi a cose che non si e’ avuto tempo di fare durante la vita lavorativa come, ad esempio, arricchirsi culturalmente, stare di piu’ con figli e nipoti, i famigliari o gli amici, dedicare parte del proprio tempo al volontariato. Ci sono mille modi per continuare a “produrre” ed essere utili. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-5735971237188556520?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/5735971237188556520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=5735971237188556520&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5735971237188556520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5735971237188556520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/02/il-lavoro-nobilita-luomo-ma-non-sempre.html' title='Il lavoro nobilita l&apos;uomo, ma non sempre.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-5508786360985333594</id><published>2012-02-16T10:30:00.001+11:00</published><updated>2012-02-16T10:31:39.418+11:00</updated><title type='text'>Il "riscaldamento globale" e' una bufala.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’emisfero nord del mondo in estate/autunno e’ stato sommerso da alluvioni ed ora, in inverno, e’ coperto da una spessa coltre di neve. Nell’emisfero sud, oltre alle alluvioni che ha procurato disastri in molte nazioni, l’estate e’ stata latitante. Noi uomini della strada ci domandiamo: ma il “buco” nell’ozono non doveva far innalzare pericolosamente le temperature? Un paio di settimane fa, zitti zitti, senza clamore mediatico, il “Met Office's Hadley” e la “Climatic Research Unit” hanno fatto sapere che il pianeta Terra “non” si e’ riscaldato negli ultimi 15 anni, sulla base dei dati raccolti da 30.000 stazioni di rilevamento climatico. Al contrario, rischiamo di avviarci verso una “mini ice age”, un raffreddamento globale paragonabile a quello che nel 1648 provocò la gelata del Tamigi e dei canali di Amsterdam. E’ certo che il futuro prossimo sarà più freddo. Eppure, nel 2008, gli esperti del “Met” sostenevano che il periodo compreso tra il 2009 e il 2014 avrebbe raggiunto temperature calde da record. Nel 2009, prima del Vertice di Copenaghen, un “hacker” (“spione” che intercetta messaggi circolanti in internet) pubblica informazioni riservate: si tratta di uno scambio di e-mail tra scienziati inglesi e americani che lavorano per l'IPCC (Intergovernmental Panel of Climate Change), l'ente delle Nazioni Unite che studia il cambiamento climatico. I sostenitori accaniti del “riscaldamento globale” vengono smascherati. I dati da loro diffusi sono molto “opinabili” ed esercitavano pressioni e boicottavano gli scienziati che non la pensavano come loro, un atteggiamento che scredita gravemente l’immagine degli istituti collegati, tra cui la Climatic Research Unit. Nello stesso anno, una ricerca apparsa su “Nature Geoscience”, evidenzia che il “global warming” non e’ legato solo alle emissioni inquinanti degli uomini, ma anche ad altri fattori, come le radiazioni solari e le maree degli oceani. Il “Met Office's Hadley Centre” respinge al mittente queste considerazioni spiegando che nelle loro ricerche sul clima hanno tenuto conto delle radiazioni solari e delle maree, ma che la colpa del “riscaldamento globale” e’ prevalentemente legata all’inquinamento delle abitudini umane. E continuano a sostenerlo nonostante che, secondo loro, i ghiacciai himalayani dovevano sciogliersi, ma non e’ avvenuto. La realtà e’ che negli ultimi due anni la temperatura e’ scesa da 14,40 gradi celsius a 14,30. Sul clima qualcuno sta “barando” e viene da chiedersi quali sono gli interessi nascosti dei sostenitori del “riscaldamento globale”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-5508786360985333594?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/5508786360985333594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=5508786360985333594&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5508786360985333594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5508786360985333594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/02/il-riscaldamento-globale-e-una-bufala.html' title='Il &quot;riscaldamento globale&quot; e&apos; una bufala.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1384250629039044389</id><published>2012-02-06T20:23:00.001+11:00</published><updated>2012-02-06T20:25:44.059+11:00</updated><title type='text'>Mario Monti "ipnotizzatore" &amp; "berlusconiano".</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mario Monti e’ sempre in tivù. Le sue chiacchierate davanti alle telecamere sono sempre più frequenti, praticamente una rubrica fissa. L’avesse fatto Berlusconi ci avrebbero detto che la democrazia era in pericolo. Monti e’ un professore e come tale spiega con puntiglio ogni concetto, anche il più elementare, convinto di rivolgersi a dei “testoni”. Dopo anni di talk show televisivi “concitati” avevamo bisogno di un “ipnotizzatore”. Lo ascoltiamo per un po’, non comprendiamo tutto quello che dice, o non ce ne frega niente di capire, e poi ci appisoliamo beati sulla poltrona. Quando ci risvegliamo siano contenti, sereni, fiduciosi e pensiamo: sto Monti e’ proprio bravo, infonde sicurezza da farci dormire sonni tranquilli. E’ il premier che ci voleva! Sere fa, mentre ero ad ascoltarlo mezzo addormentato su RAI News 24, all’improvviso mi sono risvegliato dal torpore quando l’ho sentito pronunciare una frase “berlusconiana”: “Il posto fisso non esiste più, meglio così, perché era noioso”. Ho subito pensato: chi sa quanto avrà sconvolto e messo in “angoscia” piu’ nera la sinistra. Monti ha detto una cosa “sacrosanta”. In effetti, non c’è nulla di più noioso che lavorare tutta la vita alla stessa scrivania, allo stesso macchinario, col medesimo incarico. Ma i “progressisti”, dimostrandosi “ultraconservatori”, rimpiangono il passato quando il sogno di quasi tutti era di essere assunti in pianta stabile dalla pubblica amministrazione: posto “sicuro” garantito a vita senza paura di essere licenziati. Nonostante il mondo sia profondamente cambiato, i politici della sinistra e i sindacati sono ancora a “difendere” l’impiego “senza fine”, una specie di “ergastolo”, ovvero una cosa impossibile da tutelare “in quanto non c’è più”. Monti questa volta ha detto la verità e, come si sa, la verità fa male a certa gente che gli prenderà “un colpo” quando Monti dovrà fare un’altra cosa “berlusconiana”: modificare l’articolo 18 che “frena” gli investimenti stranieri mentre gli industriali italiani preferiscono “delocalizzare” all’estero ed e’ per questo che i giovani non trovano lavoro. Monti, se vorrà veramente cambiare l’Italia, e’ obbligato a fare tutte le riforme che sono state impedite a Berlusconi, e questa volta quelli di “sinistra” saranno “costretti a votarle”. L’avevo detto che si erano cacciati nel sacco. Hanno voluto Monti? Sai quanti rospi dovranno ingoiare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1384250629039044389?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1384250629039044389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1384250629039044389&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1384250629039044389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1384250629039044389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/02/mario-monti-ipnotizzatore-berlusconiano.html' title='Mario Monti &quot;ipnotizzatore&quot; &amp; &quot;berlusconiano&quot;.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-5145360141086382951</id><published>2012-02-06T20:22:00.000+11:00</published><updated>2012-02-06T20:23:53.839+11:00</updated><title type='text'>Oscar Luigi Scalfaro.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come sempre il rispetto per la persona che ci lascia e’ sentito e doveroso. Mi sembra un’ipocrisia, invece, elargire a piene mani “elogi” sulle “qualità umane” di Scalfaro. Dal presidente della repubblica ai politici di sinistra, e non solo, ai più alti gradi della Chiesa si sono stracciati le vesti per celebrare la “cristianità” e la “coerenza” di colui che fu. Vorrei sollecitare, sempre nel rispetto per l’uomo scomparso, una riflessione sulla fucilazione di Enrico Vezzalini e altri “repubblichini” a “guerra finita” furono processati e condannati a morte su richiesta del pubblico ministero Oscar Luigi Scalfaro a Novara il 23 settembre del 1945. Ebbene, un fervente cattolico, “difensore dei principi morali della chiesa”, come viene dipinto oggi da illustri “prelati” e dai componenti della sinistra, ha ordinato la morte di altri uomini, per quanto colpevoli, oltre a sostenere la legge sull’aborto. Se questa é “coerenza” e “cristianità”! Scalfaro non mancherà a molti. Come si può poi dimenticare ciò che combinò nel dicembre 1994? Per questo molti lo ricordano come il peggior presidente della repubblica Italiana. E’ noto che con molta “riluttanza” Scalfaro, il 10 maggio 1994, aveva incaricato Berlusconi a formare il governo dopo che aveva vinto le elezioni e che da subito iniziò a mettergli i bastoni tra le ruote. Berlusconi preparava la lista dei ministri, Scalfaro disse a Bossi: “Se escluderai Miglio, quando rovescerai il governo io non scioglierò le Camere” e pose il veto per altri personaggi che non dovevano essere scelti come ministri. Il 21 novembre 1994 Berlusconi ricevette un invito a comparire mandato dal Pool di Milano “notificatogli” tramite le pagine del “Corriere della Sera” mentre stava presiedendo a Napoli una conferenza internazionale sulla criminalità. Per quella vicenda, nell’aprile 2006 dopo dodici anni, Berlusconi venne assolto con formula piena per non aver commesso il fatto. Ma questo processo con tutti gli altri, dove non e’ stato mai condannato, ha inciso molto negativamente sulla sua vita politica. Nell’occasione dell’avviso di garanzia a Berlusconi, Scalfaro convinse Bossi ad uscire dal governo. Come avvenne il “ribaltone” lo ha raccontato nel suo libro “Il mio progetto” (edito nel 1996) Umberto Bossi nel quale racconta il “patto segreto” tra Bossi e Scalfaro a cui si “accodarono” Massimo D’Alema e Rocco Buttiglione. L’obbiettivo era evitare le elezioni dopo la caduta del governo Berlusconi. Scoperto il “giochetto” furono in molti a pensare di accusare Scalfaro e di chiedere lo “impeachment”, il piu’ attivo fu Marco Pannella. Subito dopo l’avviso di garanzia, Bossi iniziò a fare “casino” e la “grande stampa” a sparare a “pallettoni” contro Berlusconi, per non parlare della magistratura. Quando Berlusconi annunciò una manovra economica con la riforma delle pensioni (che anche la sinistra considerava giusta) i sindacati preannunciarono “l’inferno” per la manifestazione del 12 dicembre 1994 con un milione di persone in piazza. In cuor suo Scalfaro ne fu felice. Fu un capolavoro di ipocrisia politica da parte di tutti: la riforma delle pensioni proposta da Berlusconi (un 3% annuo in meno per chi fosse andato in pensione d’anzianità senza aver raggiunto l’età pensionabile) fu considerata uno scandalo: la stessa riforma sarà poi fatta dal successivo governo di Lamberto Dini. Il 21 dicembre 1994 Scalfaro, sprizzando gioia, accolse le dimissioni di Berlusconi che rimase in carica sino al 17 gennaio 1995. Finalmente Scalfaro, infischiandosene della Costituzione, poteva presentare un suo nuovo governo anche se promise a Berlusconi le elezioni a breve con la precisa intenzione di “non mantenere la promessa”. E nel frattempo, per il bene del Paese minacciato da Berlusconi, dava tempo alla sinistra di riorganizzarsi: tanto è vero che poi vinse le elezioni. Il governo di Lamberto Dini durò dal 1995 alla primavera del 1996, fu la lunga mano di Scalfaro che brillò per la “ostinazione” con cui volle tentare di prolungare la sua durata ad ogni costo, inventandosi continuamente nuovi obiettivi ogni volta che aveva conseguito i precedenti. Finché non fu il partito di Bertinotti a staccare la spina. Ciò che accadde allora, si e’ ripetuto ora con il governo Monti, sia pure in forme diverse. Oggi Napolitano si e’ fatto il suo “personale governo” del Presidente. La dipartita di Scalfaro, dunque, non lascia un vuoto. E’ rimasta celebre la sua apparizione in Tv, interrompendo la trasmissione di una partita di calcio, per gridare agli italiani quel “Non ci sto!” di fronte alle accuse che gli venivano mosse circa alcune vicende oscure (ancora in via di chiarimento) in cui lo si supponeva implicato. Quel “Non ci sto!” che non ha concesso ad altri che si sono trovati nelle sue stesse condizioni, come l’ex presidente del Consiglio Berlusconi. Scalfaro ordinò alle sue guardie del corpo di picchiare con calci e pugni il giornalista Valerio Staffelli che voleva consegnargli il “tapiro d’oro” per la sua famosa frase. Il pestaggio avvenne sotto i suoi occhi con suo compiacimento e questo non mi sembra l’agire di un che voleva apparire “buono” e “cristiano”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-5145360141086382951?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/5145360141086382951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=5145360141086382951&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5145360141086382951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5145360141086382951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/02/oscar-luigi-scalfaro.html' title='Oscar Luigi Scalfaro.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-5207840406677385343</id><published>2012-02-06T20:21:00.000+11:00</published><updated>2012-02-06T20:22:32.768+11:00</updated><title type='text'>Adriano Celentano.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La partecipazione del “molleggiato” al Festival “canzonettistico” di San Remo costerà alla Rai (televisione pubblica) 350mila euro ad apparizione. Senza dubbio Celentano e’ un eccezionale cantante, ma 350mila euro a puntata sono sempre troppi per alcune ore di lavoro. La generalità delle persone impiegano 10/15 anche 20 anni di duro lavoro per accumulare una simile cifra. Non e’ apparso vero al direttore della Rai Mauro Mazza, per pubblicizzare l’evento, di annunciare che Celentano devolverà interamente il compenso in “beneficenza”, ma non solo, la sua generosità andrà oltre perche’ pagherà le tasse di tasca propria. Quindi, la conclusione e’ che Celentano alla fine ci rimetterà. La realtà e’ che Celentano si fa bello con i soldi “pubblici”. In piena crisi economica sarebbe stato piu’ opportuno partecipare al Festival a titolo gratuito anziché devolvere “soldi pubblici”. La beneficenza Celentano l’avrebbe dovuto farla di tasca propria, cosi’ facendo avrebbe creato ancora piu’ clamore e sarebbe stato piu’ apprezzato. Concordiamo con Gianni Morandi nel considerare Celentano un cantante “unico”, ma lo e’ anche nel prendere per fondelli tutti quanti come anche quando si esibisce in “monologhi” sconclusionati ed incomprensibili. Bravissimo cantante si, ma anche scaltro “furbastro”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-5207840406677385343?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/5207840406677385343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=5207840406677385343&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5207840406677385343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5207840406677385343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/02/adriano-celentano.html' title='Adriano Celentano.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1041596702173246034</id><published>2012-01-30T19:36:00.001+11:00</published><updated>2012-01-30T19:38:19.923+11:00</updated><title type='text'>Le "spacconate" di Mario  Monti.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il “senatore a vita” (25mila euro mensili vita natural durante) per grazia ricevuta da “Re” Napolitano, ora e’ presidente del consiglio italiano e questo gli ha dato alla testa tanto da affermare che, grazie alle sue “liberalizzazioni”, il Pil (Prodotto interno lordo) aumenterà dell’11%, i consumi dell’8% e i salari reali di quasi il 12%. Perbacco! Dunque tra poco in Italia comincerà un periodo di “cuccagna”. Ma mi sa tanto che ci stanno raccontando “balle”. Se le “liberazioni” daranno dei frutti (come tutti speriamo) si vedranno tra non meno di dieci anni. Intanto, da ciò che leggo, e che mi raccontano, strozzati dalla “recessione” ogni giorno di più le fabbriche e i negozi chiudono, oppure si trasferiscono in territorio straniero, dove non esistono i lacci e lacciuoli che legano e immobilizzano l’economia italiana. Queste notizie sono tenute ben nascoste dalla “grande stampa”, tanto da farmi ricordare che un analogo comportamento l’aveva la stampa quando sulla scena politica apparve quello che fu considerato il “salvatore della patria”: Benito Mussolini. I giornali di “regime” dicono “che tutto va bene” e che Monti gode della totale fiducia di Bruxelles, della Merkel, di Trichet, di Draghi, di Sarkozy, di Cameron, di Obama. Ma i numeri dei mercati sono gli stessi quando c’era Berlusconi con le sue innumerevoli manovre estive. Allora gli stessi giornali dicevano “che tutto andava male”. Non si sa per quanto tempo Monti riuscirà a stare in “equilibrio” se non affronterà drasticamente l’emergenza finanziaria e del sistema produttivo Italia. Se i tassi di interesse e il famigerato “spread” stanno scendendo non e’ in conseguenza dei provvedimenti adottati dal governo Monti, bensì dall’azione di Mario Draghi che sta agendo, con il suo prestigio, con graduali ma importanti risultati. La fortuna dell’Europa, e di conseguenza dell’Italia, non sta nell’aver al governo Mario Monti, ma di avere alla guida della Bce (Banca centrale europea) Mario Draghi. L’Italia oggi vive un periodo dove “aleggia” uno spirito “miracolistico” come nel “famigerato ventennio”, e guai a fare il “controcanto”. Gli italiani non hanno più soldi in tasca da spendere per far crescere i consumi. Come si potrà mai raggiungere quell’8% così “solennemente” proclamato? Pensate soltanto per un secondo se questa affermazione “lunare” fosse stata fatta da Berlusconi. Ve l’immaginate i commenti “sarcastici” ed “ironici” che avremmo letto sulla “grande” stampa. Nel corso dell’anno ci saranno altri inasprimenti fiscali, come l’aumento dell’Iva, sarà assai difficile che una famiglia riesca a consumare di più. E le aziende? Come faranno a produrre se non ci sarà consumo interno? Produrranno per l’esportazione? Per chi, se anche gli altri Paesi sono in difficoltà economiche? E poi ci sono giganti che hanno le stesse ambizioni: Gran Bretagna, Germania, Francia, in Europa. Usa, Cina, Brasile, India, e qualche altra nel mondo. Basterà produrre ed esportare moda di alta classe per ripagare il debito pubblico? L’unico campo che produrrebbe ricchezza in abbondanza e’ quello della valorizzazione delle nostre bellezze artistiche e naturali. Invece ci si “fissa” di battere la concorrenza di nazioni più attive e intraprendenti in campi in cui la forza industriale dell’Italia resta e resterà assai modesta. Per abbattere l’astronomico debito pubblico (1900miliardi di euro), perche’ ancora non si sta facendo nulla per la “dismissione” del patrimonio immobiliare inutilizzato stimato a circa 700miliardi di euro? E poi, terminata l’esperienza del governo tecnico, chi occuperà lo spazio che presto sarà lasciato libero? Chi si sta preparando? Credo che siano in parecchi, ma ci sarà una possibilità di scelta per gli italiani? E se ci sarà, chi sceglieremo fra i “campioni” e i “brocchi”? Il mio auspicio e’ che una bella squadra di giovani quarantenni capaci e competenti, professionali, non fanaticamente “ideologizzati”, prendesse l’iniziativa e proponesse una alternativa a questa “marmaglia” di partitocrazia ormai del tutto inutile e delegittimata piena di “quaraquaqua’” con idee non piu’ aderenti alla realtà e dal linguaggio che piu’ nessuno capisce. E’ una possibilità che dovrebbe essere colta al “volo” dalle nuove generazioni per evitare che qualche “furbacchione” incompetente e pericoloso a se e agli altri ne approfitti. L’alterativa sarebbe tanti altri anni ancora di “consociativismo” tra gli ex “democristiani” e gli ex “comunisti” che “tenteranno” di governare “mascherati” sotto altri nomi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1041596702173246034?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1041596702173246034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1041596702173246034&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1041596702173246034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1041596702173246034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/01/le-spacconate-di-mario-monti.html' title='Le &quot;spacconate&quot; di Mario  Monti.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-3372476436263617967</id><published>2012-01-30T19:34:00.001+11:00</published><updated>2012-01-30T19:36:36.503+11:00</updated><title type='text'>Gli sfigati.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Secondo Michel (chi sa perche’ no Michele) Martone, viceministro al lavoro, chi non si laurea entro i 28 anni e’ uno “sfigato”. Non e’ del tutto appropriata la parola, ma ha ragione. Ha anche detto che chi frequenta un istituto professionale e’ bravo, così come e’ da ammirare chi studia “sodo” e spregiativamente viene denominato “secchione” piuttosto che chi fa il furbo, copia e si diploma o laurea non sapendo un bel niente. Come sempre, quando si dice la verità, succede un “pandemonio” perche’ i “perbenisti” si scandalizzano. Martone ha 38 anni e a 29 anni già insegnava all’università’. Poiché e’ “figlio di papà” probabilmente per lui e’ stato molto piu’ facile frequentare l’università’ di un figlio di operai. Pero’ non credo che questa sia la sostanziale differenza. E’ scontato che chi ha meno soldi dovrà laurearsi piu’ in fretta possibile per entrare al piu’ presto nel mondo del lavoro e non essere un costo per la famiglia e la collettività. Mentre il “figlio di papà” può frequentare l’università’ per “ammazzare il tempo”, sprecando anche quattrini, per raggiungere una ”laurea” qualsiasi essa sia rimanendo, comunque, del tutto un “ignorante”. Ah il sogno del pezzo di carta! Non sfugge che chi ha “competenze” vere ha piu’ probabilità di trovare lavoro di un “somaro” seppure laureato. Infatti, il valore delle “competenze” lo stabilisce il “mercato” e non la “laurea”. Nell’amministrazione statale si “rifugiano” molti laureati “incompetenti” che fanno carriera per il loro “pezzo di carta” ed e’ per questo e’ ben nota la “scarsissima efficienza” della gran parte dell’apparato statale. Se vogliamo che termini questo “sconcio” e che ci sia piu’ “efficienza” nello Stato, il valore del titolo di studio deve essere abolito. E Martone, che ora e’ al governo, dovrebbe far del tutto perche’ questo accada. Bene la petizione che e’ stata proposta per abolire il valore legale del titolo di studio. L’Italia ha bisogno di piu’ persone “competenti” e non di “laureati” fasulli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-3372476436263617967?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/3372476436263617967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=3372476436263617967&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3372476436263617967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3372476436263617967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/01/gli-sfigati.html' title='Gli sfigati.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6739206250800028730</id><published>2012-01-22T07:27:00.001+11:00</published><updated>2012-01-22T07:29:59.225+11:00</updated><title type='text'>La nave affonda.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non mi riferisco alla Costa Concordia. Di questa vicenda non ne parlerò perché sono rimasto “schifato” per come e’ stata trattata da tutti gli organi d’informazione. Provo orrore per la lapidazione mediatica inflitta al Comandante colpevole o meno. I giornali stranieri non hanno perso l’occasione per “denigrare” tutti noi italiani. Vergogna! Rispetto per le vittime e condoglianze ai loro parenti per questa tragedia, ma non si può condannare alcuno sulla base di “ricostruzioni giornalistiche”. Per “nave che affonda” intendo il nostro Paese, e non e’ mia intenzione farne una “demenziale” metafora come stanno facendo i soliti “zombi” di quanto accaduto sulle coste dell'isola del Giglio, come da più parti si e’ potuto leggere. Mario Draghi sta lanciando dichiarazioni allarmate per tutta l’area euro. Più di una fonte autorevole dà per certo il fallimento dell’euro. Dopo la recente perdita della tripla A della Francia, nemmeno la Germania sembra più tanto al sicuro. Il Fmi (Fondo Monetario Internazionale) prevede nel 2012 per l'Italia un “pil” (prodotto interno lordo) a meno 2,2%. La “governance europea” e’ incapace di una politica chiara ed efficace per proporre delle soluzioni alla grave crisi in atto. Mario Monti le idee le ha, “peccato siano sbagliate”. Con le misure che ha “varato” l’unica speranza che ha di accaparrarsi piu’ denaro e’ dalla tassazione indiretta. Cioè da quelle forme di tassazione dalle quali non si può proprio scappare, a men di non trasferirsi in un’altra nazione, che e’ quanto stanno facendo moltissime aziende. Il livello di pressione fiscale, già prima insopportabile, ora e’ insostenibile. Il risultato sarà l’aumento del numero delle aziende che chiuderanno, generando economia sommersa (con conseguente aumento dell’evasione fiscale) e le fughe di imprese e capitali. A due passi dall’Italia, in Slovenia, un dipendente con uno stipendio di 900 euro costa al datore di lavoro 1.200 euro, compresi i costi previdenziali e assicurativi. In Italia, lo stesso dipendente, per il medesimo stipendio, costa all’azienda 2000 euro. Sempre in Slovenia il gasolio per autotrazione e per il riscaldamento costa il 40% in meno. Non esiste il bollo per gli autoveicoli. Le assicurazioni si pagano molto meno. Il costo dell'energia elettrica e’ “ridicolo” perche’ buona parte del fabbisogno energetico e’ garantito da “una centrale nucleare”, mica da pale eoliche o pannelli solari. Parliamo di un Paese europeo, con la valuta in euro e con merci, aziende e persone che possono liberamente fare concorrenza (e la fanno, eccome se la fanno) all’Italia. Non solo ci sono imprese di costruzione, trasporti ed alimentari che vendono o vengono ad operare in Italia, ma ci sono pure tantissime aziende italiane che si stabiliscono in Slovenia, con tanti saluti a Monti. Lo stesso accade anche con l’Austria o addirittura con la Svizzera. Non ci sarà decreto “cresci Italia” che salverà il Paese: è “una questione di mercato”. Soprattutto non sarà il decreto di Monti sulle liberalizzazioni a risolvere alcunché. Sono una “beffa”: non vanno a sostegno dei settori produttivi. Con questo “goffo” e “insufficiente” tentativo Monti spera di abbassare i costi di beni e servizi, ma non e’ cosi’. Ad esempio la riforma per i distributori di carburante. Le tasse sulla benzina in Italia gravano per il 60% ed il benzinaio paga il carburante piu’ di tutti in Europa e non e’ libero di rifornirsi dove gli conviene, come potrà abbassare il costo? L’enorme pressione fiscale, l’assoluta incapacità di “leggere” il Paese da parte di un governo composto da “professori bocconiani”, il pugno di ferro dell'Agenzia delle Entrate, le gravissime difficoltà che “incombono” su strati sempre più larghi della popolazione stanno producendo l’unico risultato possibile: scioperi, proteste, bombe a Equitalia. La situazione e’ esplosiva e il “Movimento dei Forconi”, partito dalla Sicilia, sta contagiando altre zone del Paese. Non sono “indignados”: sono “incazzati neri”. Non sono “figli di papà” che vanno a farsi una “scampagnata” per “divertirsi” a bruciare piazze, case ed automobili. Queste reazioni, gli “illuminati professori”, dovrebbero conoscerle per averle studiate su qualche libro di storia. Dovrebbero sapere cosa significano: la direzione presa e’ sbagliata. Eppure nulla: Monti continua imperterrito per la sua via, massacrando la parte produttiva del Paese pur di continuare a mantenere intatti i “ben pasciuti”, insaziabili e sterminati apparati burocratici statali. Il 16 ottobre 2011 sul “Corriere della Sera” Monti affermava che: “La permanenza in carica dell’attuale presidente del Consiglio (Berlusconi) viene vista da molti come una circostanza ormai incompatibile con un’attività di governo adeguata, per intensità e credibilità, a sventare il rischio di crisi finanziaria e a creare una prospettiva di crescita”. La realtà e’ stata spietata. Con l’avvento di Monti il famoso “spread” sostanzialmente e’ rimasto invariato, anzi e’ anche aumentato, quanto alla crescita neppure l’ombra. Monti e’ stato a lungo invocato come il “Messia”. Si attendeva il “salvatore” di quello che si sarebbe chiamato “chiunque salvo Berlusconi”. A questo punto, la “compagnia” che invocava il “salvatore”, con la stessa “stolta costanza” con cui diceva male di Berlusconi, qualunque cosa facesse, dicesse o non dicesse, ora dice bene di Monti checché faccia, dica o non dica. La grande stampa italiana (Corriere della Sera, La Stampa, La Repubblica, Il Fatto quotidiano, L’Espresso) e la “mediocrazia” televisiva (Ballarò, Che tempo che fa) dimostrano nei confronti del governo Monti e della sua persona “un favore assoluto”. Anche la satira di regime (Crozza, Benigni) “velenosissima”, offensiva e spesso oltre la “volgarità” con Berlusconi, nei confronti di Monti e’ “affettuosa”, facendo finta di farne la satira lo trattano con benevola ironia: e’ “pateticamente” imbarazzante. Tutti sono estremamente vogliosi di annunciare al mondo i benefici effetti del cambiamento. L’economia precipitava, con Berlusconi? E ora si vorrebbe dire che con Monti si assiste ad una ripresa “spettacolare”. Solo che la ripresa non c’e’. Si suonano le campane a festa se un giorno la Borsa va meno male del previsto, ma poi non si sa come nascondere il fatto che lo “spread” dei nostri Buoni del Tesoro con gli analoghi titoli tedeschi e’ aumentato. La “cura” Monti non funziona? Chi se ne frega, l’importante e’ aver costretto Berlusconi a fare un passo a lato. Monti, che per l’ultimo dell’anno ha voluto godersi, pur mangiando un modesto cotechino comprato da sua moglie, lo “sfarzo” e il “prestigio” di una stanza di Palazzo Chigi, “simbolo del potere”, da mostrare agli strettissimi familiari ed amici affinché si compiacessero della meta raggiunta dal loro “anfitrione”, ha dimostrato di essere un uomo “ambizioso” e pieno di “boria” (che si nascondono spesso sotto le spoglie di una falsa modestia), ma e’ anche così “noioso”, “grigio”, straordinariamente “piatto”. “Sua superbia” Monti e’ talmente “gonfio” di sé che lui non sbaglia mai, semmai sono gli altri che sbagliano compresi quelli di “Standard &amp;amp; Poor's” che ha relegato l’Italia da lui governata in serie B. Con Monti l'Italia va sempre peggio e ci si mette pure la Costa Concordia per farci abbassare ancora di più il rating. Come possiamo ancora sperare che nel mondo ci possano considerare persone serie? Siamo stati il Paese degli imperatori, degli scienziati, degli esploratori, degli scopritori, degli inventori, dei geni dell'arte e della scienza ed ora cosa sono gli italiani in Italia? Dei poveri diavoli, sfigati, incompetenti, delle marionette nelle mani di un “teorico borioso” ex burocrate. Il “senatore a vita” da 25mila euro mensili vita natural durante col sorriso sulle labbra, e gli italiani con un bastone piantato nel di dietro, e qualcuno lo trova anche piacevole. De gustibus non est non disputandum.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6739206250800028730?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6739206250800028730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6739206250800028730&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6739206250800028730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6739206250800028730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/01/la-nave-affonda.html' title='La nave affonda.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7737795699695722845</id><published>2012-01-16T16:01:00.002+11:00</published><updated>2012-01-16T16:09:21.870+11:00</updated><title type='text'>Avete visto? Ora ci pensa Standard &amp; Poor's.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Scritto da Bartolomeo Di Monaco &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;venerdì 13 gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ancora la Nemesi in azione. Era nell’aria, ma ormai è ufficiale. L’agenzia Standard &amp;amp; Poor’s, non solo ha declassatola Francia, &lt;strong&gt;ma ha bastonato l’Italia, rifilandola in serie B&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Dunque si aggiungeranno interessi passivi a interessi passivi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Non se ne esce più.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La cura Monti è stata snobbata dalle agenzie di rating che, è vero, potrebbero anche avere scopi reconditi, &lt;strong&gt;ma quando al governo c’era Berlusconi erano considerate dalla sinistra la bocca della verità.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Immaginate che cosa sarebbe successo se il Cavaliere fosse stato ancora l’inquilino di palazzo Chigi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’Istat abbiamo appreso che nel III trimestre dell’anno appena trascorso, pur avendo già subito l’Italia un declassamento, &lt;strong&gt;le misure prese dal governo Berlusconi andavano nella direzione giusta&lt;/strong&gt;. Ma Napolitano ha preferito cambiare cavallo e scegliersi &lt;strong&gt;un purosangue &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;collegato, per gli alti incarichi ricoperti, con i padroni del mondo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Ha chiuso gli occhi e ha lasciato partire bordate di tasse sui cittadini, raccontando che era la strada giusta. Con i sacrifici imposti dalla violenta tassazione, ossia, avremmo fatto cassa per rimediare ai nostri guai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;A Napolitano ha risposto ieri in modo eloquente S&amp;amp;P&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. La quale è rimasta per qualche settimana ad attenderci al varco, poi ha deciso di dire la sua, &lt;strong&gt;ovvero che la strada intrapresa dal governo Napolitano-Monti&lt;/strong&gt;, nonostante i formali complimenti riscossi in sede europea, &lt;strong&gt;non è quella giusta&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;È la strada che ci sta precipitando nella recessione più nera, e forse senza ritorno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S&amp;amp;P ha detto in sostanza ciò che alcuni di noi sostengono sin dalle prime mosse di questo governo. &lt;strong&gt;Si doveva partire dalle riforme strutturali e dalle liberazioni&lt;/strong&gt;. Si doveva procedere immediatamente alla costituzione di un fondo dove far confluire &lt;strong&gt;il grosso patrimonio immobiliare inutilizzato&lt;/strong&gt;, al fine di destinarne l’incasso proveniente dalla sua vendita alla riduzione del debito pubblico. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Solo dopo, se necessario, si sarebbe dovuto procedere alla tassazione per quanto fosse mancato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Invece Monti ha cominciato dai piedi anziché dalla testa.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Ma nessuno fiata&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Ci sono già i segni della debacle &lt;strong&gt;e si continua a far finta di nulla&lt;/strong&gt;. I partiti assistono a questa deriva completamente muti, inebetiti, manifestando ancora una volta insipienza e vile abdicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci hanno lasciato massacrare di tasse, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;che serviranno unicamente a pagare i gravosi interessi che si abbattono sempre più pesantemente sulle spalle del nostro Paese&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra speculazione e declassamento siamo rimasti incastrati nella tagliola che ci mozzerà le gambe, ove non cambieremo direzione di marcia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo, invece, temporeggia, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;privato fin troppo presto della risolutezza e della ostentazione originarie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Già si è smarrito&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha trovato in tutta fretta la facile strada delle tasse, ma non riesce a intravvedere quella più inerpicata e complessa della modernizzazione dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se la sinistra gridava che il governo Berlusconi ci stava trascinando verso il baratro&lt;/strong&gt;, che cosa si dovrebbe dire di questo governo, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;che in appena due mesi ha perso il coraggio e la lucidità dell’azione?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;S&amp;amp;P ci ha destato da questo malsano torpore, da questa maligna inettitudine? Spero di sì, ma dubito molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Napolitano e Monti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; hanno indossato la feluca dei grandi ammiragli e troneggiano a prua, &lt;strong&gt;senza però avere alcuna idea della rotta&lt;/strong&gt;, o meglio ancora, &lt;strong&gt;di dove ci troviamo&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;e di che cosa facciamo per il bene dell’Italia.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;www.i-miei-libri.it&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7737795699695722845?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7737795699695722845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7737795699695722845&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7737795699695722845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7737795699695722845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/01/avete-visto-ora-ci-pensa-standard-poors.html' title='Avete visto? Ora ci pensa Standard &amp; Poor&apos;s.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6154089475678324117</id><published>2012-01-16T15:46:00.003+11:00</published><updated>2012-01-16T15:59:46.682+11:00</updated><title type='text'>Decreto tarpa Italia,</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Scritto da Fabio Raja &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;domenica 15 gennaio 2012 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;All’indomani dell’insediamento del Governo &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Monti-Napolitano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; sono comparsi sulla stampa anglosassone alcuni articoli molto critici che mettevano in risalto la deriva antidemocratica che, con la nomina di Primi Ministri e governi che &lt;strong&gt;non avevano alcuna reale legittimazione popolare&lt;/strong&gt;, si stava imponendo in Europa, tanto da far affermare al &lt;strong&gt;Times&lt;/strong&gt; di Londra che &lt;em&gt;“L’unione europea ha sempre avuto un deficit democratico, ma questo è un abisso.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani, cionondimeno, &lt;strong&gt;hanno accolto con molta flemma&lt;/strong&gt; il nuovo esecutivo e con un ammirevole distacco gli inasprimenti fiscali e i radicali cambiamenti del sistema pensionistico. Misure &lt;strong&gt;che se prese da un altro governo, di qualsiasi colore fosse&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;avrebbero scatenato proteste vibrate, portato in piazza milioni di manifestanti e scioperi a non finire&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, sono state metabolizzate nell’indifferenza generale e con sole tre ore tre di sciopero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è difficile spiegare tanto inaspettato distacco, frutto di molteplici elementi a cominciare dal fatto &lt;strong&gt;che sinistra e destra antiberlusconiana &lt;/strong&gt;avrebbero accettato come Premier, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;pur di scacciare il Cavaliere&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, persino &lt;strong&gt;zio Michè da Avetrana&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ruolo non secondario lo ha, poi, giocato la paura figlia di quel terrorismo sparso a piene mani da economisti, politici e giornalisti che realisticamente prospettavano per il nostro paese un futuro nero, &lt;strong&gt;ma assicuravano &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;che una volta cacciato Berlusconi&lt;/span&gt;, il sereno sarebbe tornato come d’incanto&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’insediamento del Professor Monti è, poi, iniziata la più gigantesca operazione di &lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;leccaculismo&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; che sia mai stata vista dopo il crollo del Fascismo che ha convinto bastasse essere sobri, calvinisti e simpatici &lt;strong&gt;alla culona di Berlino&lt;/strong&gt; per poterla sfangare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto ci si è attaccati allo &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;spread&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, come gli aruspici al fegato degli animali sacrificati, ignorando, &lt;strong&gt;o fingendo di ignorare&lt;/strong&gt;, che in tempi di alta volatilità, le oscillazioni anche violente dei corsi azionari e obbligazionari, sono prive di significato e rispondono a motivi speculativi e all’emotività degli investitori piuttosto che ai fondamentali dell’economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure che le cose non andassero punto bene, dopo la manovra &lt;strong&gt;&lt;em&gt;“salva Italia”&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; del Governo &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Monti-Napolitano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, lo si poteva dedurre facilmente, solo che si fosse osservato non tanto il differenziale con i &lt;strong&gt;Bund Tedeschi&lt;/strong&gt;, ma quello con i &lt;strong&gt;Bonos della Spagna&lt;/strong&gt;. Paese anche lui inguaiato, ma con un Governo legittimato dal voto popolare e una legislatura piena davanti a se.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 18 novembre, &lt;strong&gt;due giorni dopo l’insediamento del nuovo esecutivo Monti-Napolitano&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;lo spread tra i BpT e i Bonos era di soli &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;27 punti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. L’8 dicembre, subito dopo la promulgazione del decreto Salva-Italia, &lt;strong&gt;si era praticamente azzerato&lt;/strong&gt;, mentre il 16 Gennaio, cioè, Venerdì scorso, &lt;strong&gt;i BpT pagavano quasi &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;169 punti&lt;/span&gt; più di quelli Spagnoli&lt;/strong&gt;. Più chiaro di così: il decreto salva-Italia &lt;strong&gt;ha portato a un crollo della fiducia degli investitori verso l’Italia&lt;/strong&gt;, mentre la fiducia verso i titoli spagnoli non ha subito, negli ultimi due mesi, variazioni di rilievo se non le classiche oscillazioni dei periodi di forte volatilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché tanta meraviglia, perciò, &lt;strong&gt;per il downgrading del debito italiano da parte di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;S&amp;amp;P&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è forse da mesi che si parla del default dell’Italia come di un’ipotesi forse non probabile, ma certo possibile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il Professore, di fronte ai meravigliosi effetti dell’azione del suo Governo, ci informa: a) &lt;strong&gt;che non bisogna dare molta importanza allo spread&lt;/strong&gt; b) &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;che il problema non è tanto l’Italia, ma l’Euro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; c) &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;che c’è un attacco speculativo contro l’Europa e in particolare l’Italia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; d) &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;che è colpa della signora di Berlino, se la situazione invece di migliorare si deteriora sempre di più&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sbaglio o le stesse cose le diceva&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;tra il sarcasmo dei cervelloni&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;il Cavalier Silvio Berlusconi alcuni mesi fa?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte cose vere, ma il Professor Monti ci ha messo del suo, &lt;strong&gt;varando una manovra che avrà effetti recessivi disastrosi&lt;/strong&gt;. Un salasso che togliendo soldi alle famiglie, comprimerà i consumi e, quindi, la produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendiamo fiduciosi le liberalizzazioni, sicuri che, colpendo tassisti, farmacisti e notai, l’economia italiana subirà un impulso formidabile e si risolleverà in pochi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per favore&lt;/strong&gt;, Presidente Berlusconi, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;stacchi la spina a questa giunta di professori saccenti e arroganti e torniamo al voto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;Che peggio di così non potrà, certamente, andare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6154089475678324117?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6154089475678324117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6154089475678324117&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6154089475678324117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6154089475678324117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2012/01/decreto-tarpa-italia.html' title='Decreto tarpa Italia,'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1649806454372655739</id><published>2011-12-31T17:39:00.007+11:00</published><updated>2011-12-31T18:02:16.105+11:00</updated><title type='text'>Una storia vergognosa quella di Valentino Del Favero. Un vero e proprio "sequestro di persona" quello della Summit Care.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;12 dicembre 2011&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;La Storia di Valentino Del Favero fa vergognare di far parte del genere umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Siamo vicini al Natale che dovrebbe essere la festa della pace, della concordia e della bontà. Dovremmo essere tutti piu’solidali con le persone povere, sole e abbandonate, invece i piu’ sono occupati a farsi i fatti propri per organizzare le loro vacanze o per comprare regali alle persone a loro piu’ care e chi se ne frega di chi ha veramente bisogno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il vero male dell’umanità’ e’ &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;“l’IPOCRISIA”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Valentino Del Favero&lt;/strong&gt; e’ nato a Lozzo di Cadore (Belluno) Italia, il 3 gennaio 1940 (72 anni), attualmente &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“forzosamente”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e’ costretto a vivere&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; “segregato”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; alla &lt;strong&gt;Nyora Gardens, ! Nyora Avenue, Smithfield (Sydney), New South Walles (Nuovo Galles del Sud) in Australia&lt;/strong&gt; gestita da una società denominata Summit Care (e-mail: info@summitcare.com.au) che gestiste nove case di riposo e che ha un motto che, regolarmente, e’ lontano da essere applicato: &lt;strong&gt;“Working together to provide peace of mind” &lt;/strong&gt;= Lavorare insieme per avere la tranquillità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valentino e’ trattato come un &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“prigioniero”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ed e’ costretto a vivere una vita’ senza dignità e senza autonomia. E’ costretto a condividere la sua stanza con altre tre persone totalmente disabili mentalmente e fisicamente. Avendo un carattere mite viene continuamente intimorito dalla rudezza dei managers della Nyora Gardens (per fortuna il personale infermieristico e’ compassionevole e cortese) e la sua salute non viene affatto tutelata. Se si costringe Valentino a continuare ad avere una cattiva alimentazione e una non adeguata attività fisica, sicuramente entro un anno finirà su una sedia a rotelle, e’ questo sarà esclusivamente una grave responsabilità della Summit Care.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima dell’udienza del 19 agosto 2011 al Guardianship Tribunal, Valentino era una persona &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“libera”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; che poteva disporre della sua vita come desiderava compreso di ritornare a vivere nel suo paese natale dove con amore ed affetto lo attendono i fratelli, la cognata, la nipote, i pro-nipoti e gli amici. La &lt;strong&gt;Summit Care&lt;/strong&gt;, con la grave complicità di &lt;strong&gt;Mrs Kate Adin&lt;/strong&gt;, consulente per la disabilità, ha costretto Valentino ad avere una visita dalla Psicologa &lt;strong&gt;Dr Alexandra Walker&lt;/strong&gt; perche’ fosse dichiarato inabile a decidere ed in piu’ illegalmente &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;hanno prelevato dal conto di Valentino Del Favero&lt;span style="color:#3333ff;"&gt; $1100&lt;/span&gt; per pagare la psicologa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Non tenendo in nessun conto le lettere del fratello e della cognata di Valentino, il &lt;strong&gt;Guardianship Tribunal&lt;/strong&gt; il 19 agosto 2011 ha nominato un &lt;strong&gt;Public Guardian&lt;/strong&gt; che dovrebbe curare gli interessi di Valentino. A parte che ancora non si sa chi sia effettivamente il &lt;strong&gt;Public Guardian&lt;/strong&gt;, perche’ nessuno ha avuto il coraggio di firmarsi con il suo nome e cognome, e’ una vergogna che la &lt;strong&gt;Summit Care&lt;/strong&gt; con la grave complicità dell’&lt;strong&gt;Attorny Genaral e Ministro della Giustizia, Hon. (Greg) Gregory Eugene SMITH&lt;/strong&gt;, del direttore &lt;strong&gt;Community Relations Unit of Departemen of Attorney General &amp;amp; Justice&lt;/strong&gt; (that should promoting a Just and Save Socity = che sostengono di agire per promuovere una Giusta e Sicura Società) e dell’&lt;strong&gt;ufficio del Public Trustee e Guardian,&lt;/strong&gt; impediscono a Valentino di vivere gli ultimi anni della sua vita confortato dall’amore dei suoi cari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanno commettendo il reato di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“sequestro di persona”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Questo e’ crudele e vergognoso ed e’ un crimine contro l’umanità che fa vergognare qualsiasi persona di far parte del genere umano.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui di seguito sono elencati i principi a cui s’ispira il &lt;strong&gt;Guardianship Tribunal&lt;/strong&gt;, ma ironicamente non uno di questi vengono applicati. Tutto l’apparato che si muove intorno al Guardianship Tribunal opera esclusivamente per giustificare la loro esistenza e per mantenere il loro lavoro e fanno di tutto per tenere segregate le persone e questo e’ un nuovo modo di schiavismo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;• Dare la massima considerazione agli interessi e al benessere della persona.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;• Limitare al massimo la libertà delle decisioni e di agire della persona.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;• Incoraggiare la persona di svolgere al piu’ presto una vita normale nella comunità.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;• Prendere in considerazione il punto di vista della persona.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;• Riconoscere l’importanza di preservare le relazioni familiari, culturali, linguistiche d’origine della persona.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;• Incoraggiare la persona di ritornare ad essere indipendente al piu’ presto &lt;/span&gt;possibile per curare i suoi affari personali.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;• Proteggere la persona dall’abbandono, dagli abusi e dallo sfruttamento e&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;• incoraggiare la comunità di rispettare ed applicare questi principi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Ho incontrato Valentino il mese di febbraio 2011 quando ero &lt;strong&gt;“volontario”&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;CO.AS.IT.&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Comitato Assistenza per gli Italiani&lt;/em&gt;). Ora sono un volontario &lt;strong&gt;“privato”&lt;/strong&gt; poiché il &lt;strong&gt;CO.AS.IT.&lt;/strong&gt; ha ritenuto che il mio impegno di aiutare Valentino andava oltre certi limiti che gli avrebbero fatto perdere i contributi dal Governo Statale del NSW. &lt;strong&gt;Eppure l’unico scopo&lt;/strong&gt;, quando nel 1968 fu fondato il Comitato di Assistenza per gli Italiani, &lt;strong&gt;era quello di aiutare gli italiani anche se avessero perso la cittadinanza italiana&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;E’ il primo articolo dello Statuto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Ma per il &lt;strong&gt;CO.AS.IT.&lt;/strong&gt; ora e’ piu’ importante ottenere i contributi governativi, non per assistere al meglio le persone anziane e bisognose, ma per pagare gli stipendi del numeroso personale che gestisce il gruppo dei &lt;strong&gt;“volontari”&lt;/strong&gt;. Il &lt;strong&gt;CO.AS.IT.&lt;/strong&gt; e’ esclusivamente interessato a dimostrare al Governo (&lt;em&gt;per ottenere maggiori contributi&lt;/em&gt;) che ha un grande numero di volontari che assistono moltissimi anziani che vivono nelle case di riposo. Ma i &lt;strong&gt;“volontari”&lt;/strong&gt; debbono limitarsi soltanto a fare una visita settimanale di circa un’ora e se la persona che visitano ha seri problemi, se ne deve disinteressare perche’ altrimenti arrecherebbe &lt;strong&gt;“disturbo”&lt;/strong&gt; alla ditta che gestisce la casa di riposo. E’ una questione &lt;strong&gt;“esclusivamente”&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;business&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e non di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“umanità”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; come dovrebbe essere. Ho chiesto ai dirigenti del &lt;strong&gt;CO.AS.IT.&lt;/strong&gt; di cambiare il nome e lo Statuto visto che non e’ piu’ attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i cosiddetti organi rappresentativi degli italiani all’estero i &lt;strong&gt;COMITES&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Comitato Italiani all’Estero&lt;/em&gt;), i rappresentanti del &lt;strong&gt;CGIE&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;Comitato Generale Italiani all’Estero&lt;/em&gt;), i &lt;strong&gt;Patronati&lt;/strong&gt;, il deputato &lt;strong&gt;Marco Fedi&lt;/strong&gt; ed il senatore &lt;strong&gt;Nino Randazzo&lt;/strong&gt; eletti al Parlamento italiano dagli italiani all’estero, sono da tempo al corrente della situazione di &lt;strong&gt;Valentino Del Favero&lt;/strong&gt;, ma nessuno si e’ interessato a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valentino nel 1967 ha perso la cittadinanza italiana ed ha soltanto quella australiana. L’Ambasciata italiana a Canberra ha incaricato il Consolato italiano di Sydney di esaminare la questione ma, purtroppo, non avendo Valentino la doppia cittadinanza, non è potuto intervenire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valentino e’ una persona completamente autonoma, sa curare da solo la propria persona, usa i servizi igienici autonomamente ed e’ autonomo nel farsi la doccia, vestirsi e mangiare, eppure la &lt;strong&gt;Summit Care&lt;/strong&gt; lo considera un disabile di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“alto livello”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: quelli che non riescono a fare nulla da soli. La &lt;strong&gt;Summit Care&lt;/strong&gt; preleva mensilmente dalla pensione di Valentino &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;$1226&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ed in piu’ riceve un consistente &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“contributo”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; dal Governo australiano che non vuole perdere e per questo lo tiene &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“segregato”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: considerano Valentino un &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;“oggetto”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; di loro proprietà. La consistenza del contributo dipende dal livello di disabilità che ha la persona assistita. Piu’ il livello e’ alto e piu’ il contributo e’ considerevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;E’ inaccettabile che il Governo del NSW permetta che avvengano fatti illegali che danneggiano lo stesso Governo che paga contributi non dovuti e non difende i cittadini soli e abbandonati che dovrebbe tutelare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Valentino deve ritornare al piu’ presto a vivere nel suo paese natale confortato dall’amore di chi gli vuole veramente bene e che si prenderà adeguatamente cura della sua salute fisica e mentale. Inoltre gli debbono essere restituiti i &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;$1100&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; che gli sono stati prelevati illegalmente dal suo conto bancario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sotto sono elencati alcuni indirizzi e-mail se qualcuno volesse esprimere la sua opinione su questa vergognosa storia. Il messaggio può essere scritto nella lingua con la quale ci si esprime meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nyoragardens@summitcare.com.au&lt;br /&gt;info@summitcare.com.au&lt;br /&gt;info@coasit.org.au&lt;br /&gt;intake@opc.nsw.gov.au;&lt;br /&gt;kate.adin@tag.nsw.gov.au&lt;br /&gt;tagmail@tag.nsw.gov.au&lt;br /&gt;enquiry@gt.nsw.gov.au&lt;br /&gt;informationsupport@opg.nsw.gov.au&lt;br /&gt;Kim_Hodder@opg.nsw.gov.au&lt;br /&gt;Justine_o’neill@opg.nsw.gov.au&lt;br /&gt;office@smith.minister.nsw.gov.au&lt;br /&gt;communityrelations@agd.nsw.gov.au&lt;br /&gt;office@premier.nsw.gov.au&lt;br /&gt;info@agedcarecommissioner.net.au&lt;br /&gt;admin@acaansw.com.au&lt;br /&gt;complaints.info@humanrights.gov.au&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1649806454372655739?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1649806454372655739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1649806454372655739&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1649806454372655739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1649806454372655739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/12/una-storia-vergognosa-quella-di.html' title='Una storia vergognosa quella di Valentino Del Favero. Un vero e proprio &quot;sequestro di persona&quot; quello della Summit Care.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-9079828365819934762</id><published>2011-12-27T21:30:00.003+11:00</published><updated>2011-12-30T07:35:07.096+11:00</updated><title type='text'>Intervista pubblicata da Italia chiama Italia</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;20 novembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Giampiero Pallotta, connazionale residente in Australia, da sempre politicamente vicino al centrodestra. Che aria tira in Australia dopo la visita di Obama?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La Premier australiana Gillard ed il presidente degli Stati Uniti Obama hanno discusso della situazione globale marginalmente e con l'obiettivo di raggiungere un accordo di libero scambio nell'area Asia/Pacifico. Lo scopo principale dei colloqui bilaterali e' stato quello di rinsaldare la collaborazione militare tra i due Paesi in Afghanistan, e per questo e' stato dato avvio alla costruzione di una base militare americana a Darwin per l'addestramento di truppe. Il clima del North Territory e' simile a quello dei Paesi dove le forze alleate stanno combattendo e questo favorisce l'insediamento. E' accaduto pero' un fatto vergognoso. Prima dell'arrivo di Obama a Darwin, sono stati allontanati dal centro della città i "senzatetto" , ovvero il popolo dei Larrakia che, in effetti, sono i veri proprietari della terra. Gli "australiani", per il 40% immigrati o figli di immigrati, di cui il 25% nati fuori dell'Australia, non sono rimasti per niente entusiasti di questa visita. Avrebbero voluto che si fosse parlato piu' di pace che di guerra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi economica si sente anche li' da voi? Raccontaci un po'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Anche se l'Australia non può piu' essere considerato il "Lucky Country" di 30/40 anni fa quando bastava "lavorare sodo" e tutto era possibile realizzare, rimane sempre un Paese dove la crisi economica quasi non si avverte, la disoccupazione e' intorno al 5% con tendenza a diminuire e la qualità della vita, in generale, e' molto buona. Non e' il "paradiso", ma e' forse il migliore Paese al mondo per viverci".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani residenti in Australia di cosa si occupano? In quali settori investono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non vi e' settore commerciale, industriale e terziario dove gli italiani non siano presenti e vi primeggino: agricoltura, pesca, moda, importazioni. Molte delle piu' grandi imprese edili e di costruzione di infrastrutture sono state fondate da italiani. Oltre ad investire nell'industria e nel commercio, viene privilegiato l'acquisto d'immobili e terreni. Molti figli di emigranti italiani sono affermati professionisti (avvocati, giudici, dottori, commercialisti ) e molti sono i sindaci e i parlamentari federali e statali di origine italiana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come commentano gli italoaustraliani le dimissioni di Berlusconi e l'arrivo del governo Monti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Paradossalmente, considerato che sono sempre stati eletti al Parlamento italiano due rappresentanti del centrosinistra, la maggioranza degli italiani residenti in Australia "tifa" centrodestra e molti sono "berlusconiani" convinti. Ma, come si sa, il "popolo" della sinistra e' molto piu' "fanatico" e "rumoroso" di quello di destra e il loro attivismo ha fatto credere che la caduta di Berlusconi sia stata festeggiata dalla maggioranza degli italiani qui residenti, invece e' una balla grossa così. Monti? Prima avevamo "Tremonti" ora uno soltanto. Non saremo stati fregati?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comites e Cgie: da eliminare o che?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Da anni scrivo che il CGIE deve essere abolito visto che e' servito da "agenzia di viaggi" che ha fatto girare il mondo ai "magnifici" membri dell'inutile carrozzone, come ha dimostrato di essere nei circa 20 anni della sua vita. I COMITES potrebbero essere utili se opportunamente riformati e se a partecipare fossero "esclusivamente" persone che conoscono bene il territorio, che provengano da esperienze veramente professionali e che siano veramente conosciute ed apprezzate sia dalla comunità italiana sia in generale da quella del Paese in cui vivono ed operano, altrimenti sarebbe molto difficile poter raggiungere obiettivi utili per la comunità italiana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'e' messo il PdL in Australia? E come MdL a che punto state?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quando Berlusconi era ancora in "auge", tempo fa c'erano ancora alcuni che si spacciavano per rappresentanti del Pdl in Australia, pur non essendo stati autorizzati da nessuno. Man mano che la fronda contro Berlusconi montava, sono spariti. Forse oggi, se venissero interpellati, negherebbero e spergiurerebbero che mai e poi mai sono stati sostenitori di Berlusconi. In questo momento e' di moda Casini. Per quanto riguarda il Movimento delle Libertà, alcuni mesi fa siamo stati ufficialmente autorizzati ad aprire una sede in Australia dal Presidente Massimo Romagnoli. Per operare legalmente abbiamo registrato l'associazione secondo i regolamenti e le leggi australiane. Dodici sono i soci fondatori. Abbiamo formato un comitato esecutivo "provvisorio". Approvato lo Statuto, il regolamento ed il "Manifesto". Abbiamo reperito "referenti" nelle maggiori città australiane come: Cairns, Brisbane, Sydney, Canberra, Melbourne, Geelong e Perth, rimangono scoperte le città di Adelaide e Darwin. Abbiamo aperto un conto corrente bancario. Avevamo programmato d'iniziare l'attività' politica vera e propria a febbraio 2012, presumendo che le elezioni politiche si sarebbero tenute nella primavera del 2013. Ora che la situazione e' cambiata e che le elezioni potrebbero esserci tra 4/5 mesi, stiamo studiando un altro programma che sarà definito in un paio di settimane".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juan Esteban Caselli alla guida del PdL nel Mondo come lo vedi? Come giudichi il suo operato fino adesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Caselli dopo aver ottenuto l'incarico di responsabile degli italiani nel mondo per il Pdl, per sette mesi e' stato uccel di bosco. Non ha mai risposto a nessuna e-mail dimostrando assenza assoluta di diplomazia e di educazione, quindi, l'incapacità totale di ricoprire l'incarico ricevuto. Ha poi dimostrato di essere una persona inaffidabile ed indegna quando Berlusconi aveva assolutamente bisogno dei voti sia al Senato che alla Camera, l'ha minacciato di abbandonarlo se non lo avesse nominato suo consigliere personale per gli italiani nel mondo, un ricatto bello e buono. Personalmente non collaborerò mai con gentaglia simile pronta a tradire e ricattare per farsi i propri interessi. Ora sembra che Caselli abbia fondato un proprio partito, ecco questa e un'ottima idea, cosi' non ce lo troveremo piu' tra i piedi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai seguito il caso Picchi, l'eletto all'estero del Pdl 'malpancista', che era pronto a passare all'Udc? Cosa pensi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guglielmo Picchi mi ha molto deluso. Credevo fosse piu' intelligente e fidato. Uno che tenta di tradire e poi non lo fa perche' dove voleva andare non e' riuscito ad ottenere quello che voleva, ci ripensa e ritorna indietro, non e' persona affidabile. Picchi si e' bruciato. Avrà già capito che non ci sarà piu' spazio per lui nel Pdl ".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedi la nomina del ministro degli esteri Giulio Terzi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non lo conosco molto bene. Essendo pero' stato Console in Canada e Ambasciatore negli USA dovrebbe conoscere abbastanza bene le problematiche degli italiani all'estero. Gli altri importanti incarichi che ha ricoperto ne dovrebbero fare una persona molto competente ed esperta. Tra non molto scopriremo il suo vero valore e quello che potrebbe fare per gli italiani nel mondo. Incrociamo le dita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fedi e Randazzo sono due degli eletti all'estero, residenti tutti e due in Australia. Fanno bene il loro lavoro? E sul territorio, si fanno sentire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Fedi e Randazzo meritano l'Oscar per avere recitato magistralmente la parte del gatto e della volpe. Mai visti e sentiti da nessuno, escluse fugaci apparizioni, qua e là, in riunioni private, quasi segrete, dove partecipavano amici fidati. Ma loro non si preoccupano che se ne dicano di tutti i colori su di loro: ormai si sono sistemati a vita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo te si andra' a votare presto o si arrivera' al 2013 con il governo Monti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Bersani, Di Pietro, Casini, Fini, Vendola si sono messi nel sacco da soli come capita spesso agli sciocchi. Monti e' una pistola scarica: non potrà decidere nulla. In Parlamento determinanti sono ancora i voti della Lega e del Pdl, Berlusconi e Bossi si sono divisi i compiti, come i giocatori di bocce: uno "accosta" l'altro "boccia". Non appena approvati tutti i provvedimenti richiesti dall'Europa e qualcuno in piu', Monti dovrà levare le tende. Ci accorgeremo che le elezioni saranno vicine quando vedremo che starà per essere terminata la riorganizzazione del Pdl. Si tratta al massimo di alcuni mesi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia chiama Italia &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-9079828365819934762?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/9079828365819934762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=9079828365819934762&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/9079828365819934762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/9079828365819934762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/12/intervista-italia-chiama-italia.html' title='Intervista pubblicata da Italia chiama Italia'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7335674157332949948</id><published>2011-12-22T06:57:00.002+11:00</published><updated>2011-12-22T07:01:12.221+11:00</updated><title type='text'>La celebrazione della nasciata del "povero" di Betlemme e' diventata una festa "pagana" che ignora i "fratelli" poveri.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Natale, che dovrebbe essere un importante momento di “raccoglimento”, e’ diventato da tempo la più grande di tutte le “farse”. E’ la festa dello “spreco”, del “superfluo”, della “ipocrisia”. In pochi riescono a sfuggire a questa convenzione sociale del tutto “pagana”, mentre dovrebbe essere la festa della “cristianità” per eccellenza. Il problema non sono i “regali” in sé, ma tutte le complicazioni che questa mentalità dello “sperpero” ci ha imposto. Che regalo fare, dove andare a prenderlo, quanti soldi spendere, quante ore di coda….. Senza considerare l’imbarazzo che si crea quando se ne riceve uno di cui non si ha assolutamente bisogno o che, semplicemente, non ci piace. Vogliamo parlare di quei bambini che, dopo aver ricevuto in un quarto d’ora i regali “che si dovrebbero ricevere nell’arco dei primi diciotto anni di vita”, riempiono di “allegria” natalizia la casa con dei “laceranti pianti isterici” perche’ voleva un giocattolo diverso? Non c’e’ nulla di male scambiarsi regali il giorno di Natale, ne’, in fondo, di avere il piacere di fare il presepe (per chi ancora lo fa), addobbare l’albero, porte e finestre. Fa parte dei nostri usi, delle nostre tradizioni. Lo si e’ sempre fatto. Ma rendiamoci conto che “abbiamo passato il limite” tappezzando intere città (e soprattutto interi centri commerciali) di fiocchi di plastica, di luci decorative già dall’inizio di Novembre. E’ pazzesco! Non e’ decisamente troppo in anticipo? Ma chi l’ha deciso? Il fatto d’iniziare a parlare di Natale due mesi prima riduce l’intensità della gioia e della “magica” atmosfera che si dovrebbe provare durante le feste. Ma per fortuna “sembra” che sia iniziato il “rigetto” a questo “sfrenato” ed “insensato” consumismo: quest’anno le vendite non saranno ai livelli degli anni precedenti. Ma sarà vero? Sarebbe un buon segnale. In questo modo riusciremo forse a ridare il giusto valore non solo ai “doni”, ma al Natale stesso per quello che rappresenta a livello religioso. Ci aiuterà a capire che lo scambio del dono dovrebbe essere un piacere, un gesto spontaneo, non una forzatura. Dovrebbe poi farci ricordare dei poveri soli e’ abbandonati, per lo piu’ anziani, che ogni giorno sono sempre di piu’. Visitate una qualsiasi casa di riposo e vi accorgerete quanti ce ne sono. Non e’ di “moda” oggi parlare dei poveri. Eppure sappiamo tutti quanto sia grande il dramma della povertà nel mondo. Per noi cristiani dovrebbe essere uno “scandalo” insopportabile. E se la povertà e’ uno scandalo, oggi lo e’ in maniera “imperdonabile”. Nella storia umana, infatti, non ci sono mai stati tanti poveri come oggi, eppure mai il mondo e’ stato così ricco. Gesù usava il termine “fratello” solamente riferendosi ai “discepoli” e ai “poveri” e disse: “Quello che avete fatto al più piccolo dei miei fratelli l’avete fatto a me”. A che serve la tavola sovraccarica di tanto ben di Dio quando c’e’ chi patisce o muore di fame? Cominciamo a “saziare” gli affamati, soprattutto quelli bisognosi di “affetto” perche’ soli ed abbandonati e poi, quello che ci resterà, sarà piu’ che sufficiente. In un brano del Vangelo di Matteo Gesu’ dice: “Avevo fame e mi hai dato da mangiare” e in una parabola e’ stato detto: “i poveri hanno bisogno della parola e non solo di aiuto: date col pane la vostra parola…” Si, c’è bisogno di parole e di amicizia e così il povero lo sentiremo nostro familiare, un familiare che si trova nel bisogno. Certo i poveri non sono “attraenti”, anzi normalmente “imbarazzano”. E spesso accade che allunghiamo il passo quando vediamo un povero che chiede aiuto. Eppure i poveri devono essere il “metro di giudizio” della civiltà che abbiamo creato. Avere vera attenzione dei poveri, non come si fa con i mendicanti cui si getta una monetina pensando di mettere a posto la propria coscienza, significa vedere nel loro volto quello di Gesu’. E’, infatti, nei poveri, nelle loro concrete storie, che Gesu’ si e’ identificato. E’ ai poveri che Gesu’ ha rivelato cose che ha taciuto ai sapienti e ai potenti della terra. Infatti Gesu’ conosce i poveri “per nome”, come si legge in una parabola: “….il Signore narrando di un povero e di un ricco, dice il nome del primo e tace quello dell’altro, se non per dimostrare che Dio conosce gli umili ed e’ vicino a loro, mentre non riconosce i superbi”. I poveri sono “fratelli” come li considerava Gesu’. Ecco perché cristiani sono coloro che hanno “un povero per amico” e non ambiscono all’amicizia dei potenti, dei ricchi, belli e famosi. Si, essere “cristiano” vuol dire dare amicizia ad un “povero” e invitarlo spesso a tavola soprattutto a Natale. Questa sarebbe la maniera per festeggiare “cristianamente” la nascita del “povero” di Betlemme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parabola del buon Samaritano [Lc 10,29-37]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?». [30]Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. [31]Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. [32]Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. [33]Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. [34]Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. [35]Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. [36]Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». [37]Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va e anche tu fa lo stesso».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7335674157332949948?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7335674157332949948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7335674157332949948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7335674157332949948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7335674157332949948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/12/la-celebrazione-della-nasciata-del.html' title='La celebrazione della nasciata del &quot;povero&quot; di Betlemme e&apos; diventata una festa &quot;pagana&quot; che ignora i &quot;fratelli&quot; poveri.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-8995109382957027985</id><published>2011-12-18T19:12:00.003+11:00</published><updated>2011-12-18T19:19:55.763+11:00</updated><title type='text'>Il testo del discorso che Silvio Berlusconi avrebbe voluto fare agli italiani.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;La Fiamma&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &amp;amp; &lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Il Globo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; - &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#996633;"&gt;&lt;strong&gt;Australia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000000;"&gt;venerdi' 16 dicembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Qui sotto il discorso che il 31 ottobre 2011 Silvio Berlusconi avrebbe voluto pronunciare a tutti gli italiani per spiegare la difficile fase politica che sta attraversando l’Italia e per chiarire molti aspetti della complicata situazione economica internazionale. I suoi consiglieri piu’ stretti lo hanno dissuaso a pronuncialo. Pochi giorni dopo, constatato che gli sarebbe stato impossibile continuare a governare, pur non essendo stato “sfiduciato” dal Parlamento, con un atto “responsabile” e di “amore” per l’Italia, si fece da parte per dar spazio a Mario Monti. Non resta che pubblicarlo a futura memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Cari concittadini, care italiane e italiani. Come sapete, l’Europa, quella che dal dopoguerra abbiamo imparato a considerare la nostra grande, pacifica e democratica seconda patria, sta passando un brutto momento. Gli sforzi che i Paesi membri hanno fatto nell’ultimo vertice a Bruxelles sono stati salutati con ottimismo dai mercati ma potrebbero ancora non bastare a portare l’unione fuori dalla crisi e salvare l’euro dal tracollo. Anche l’Italia sta passando un brutto momento. Siamo uno dei Paesi tra i più indebitati dell’Unione, ma siamo un grande Paese, per questo il nostro debito minaccia e spaventa gli altri paesi europei e le loro banche che sono nostri creditori. Il debito italiano non è storia di oggi, il nostro Paese e l’Europa hanno imparato a conviverci dal almeno tre decenni. L’Italia l’ha sempre onorato e chi ci ha prestato denaro ne ha tratto il suo giusto e sicuro profitto. E’ il contesto generale che è cambiato ed è cambiato con la crisi finanziaria globale del 2008 esplosa negli Stati Uniti su cui si è poi innestata la crisi del debito greco. Ci siamo tutti improvvisamente accorti che le regole che hanno presieduto alla nascita dell’Euro “erano sensate e funzionanti in periodi di crescita economica”, quando tutti i membri potevano trarne reciproci vantaggi; in periodi recessivi o di crisi “quelle stesse regole si sono rivelate inadeguate e anche pericolose”: hanno messo i Paesi dell’eurozona in “competizione tra di loro” e soprattutto hanno lasciato l’Euro “privo di difese credibili” dalla naturale propensione dei mercati alla speculazione. Così i Paesi più ricchi e sani si barricano dietro il rispetto di quelle vecchie regole, mentre i paesi in difficoltà si trovano a chiedere più sostegno e più flessibilità anche al di fuori dei trattati. “Il problema è che hanno entrambi torto e entrambi ragione”. Come vedete non si tratta di un problema “Italia” per l’Europa, come certa stampa e certa opposizione vogliono farvi credere. Certo il debito al 120 per cento del Pil pesa negativamente sulla nostra reputazione, e come ogni padre di famiglia sa, quando ci si indebita “il creditore ha diritto di parola sui nostri conti”, specie se si è costretti a chiedere ancora prestiti. Ma finché si è in grado di risarcire il proprio debito come l’Italia ha fatto fino ad ora ed è perfettamente in grado di fare in futuro, “il problema del debito è solo teorico”, vorrei dire, “accademico”. Mentre è purtroppo molto “concreto” il fatto che l’Europa e la Bce (Banca Centrale Europea) “sono strutturalmente incapaci” di fare fronte ad un eventuale default delle dimensioni di quello italiano. In questo senso i poteri della Federal Reserve americana, della Bank of England o della banca centrale del Giappone “sono molto più ampi e decisivi nella protezione delle rispettive valute”. Per questo quei Paesi, pur pesantemente indebitati, “riescono a finanziarsi a costi molto inferiori” dei Paesi europei in difficoltà. L’Italia si è comunque impegnata a fare la sua parte per tranquillizzare i mercati e contribuire alla soluzione della crisi europea. “Non abbiamo subito diktat da nessuno”, non sono le banche a scrivere i programmi di governo, sarebbe uno scandaloso tradimento di ogni regola democratica. Abbiamo invece messo insieme un pacchetto di misure che ci convincono e che sappiano da tempo essere necessarie. “Sono misure all’apparenza impopolari e certamente costose”, ma se si guarda per un attimo all’interesse generale senza cercare di trarre da questo difficile frangente vantaggi di parte, non sarà difficile ammettere che, “se approvate nei tempi previsti”, possono rimettere in piedi il Paese “senza lasciare indietro nessuno”. Molti dicono che si tratta di riforme da troppo tempo attese e mai realizzate, di un libro dei sogni che ormai non possono più avverarsi. E’ un argomento forte e suggestivo. “Non ho difficoltà ad ammettere che in questo Paese fare le riforme è quasi impossibile”, essendo troppi gli interessi particolari, le lobbies, le corporazioni che hanno imparato negli anni a “paralizzare la macchina del cambiamento”. E non ho scrupoli ad ammettere, come già credeva Guido Carli, che un vincolo esterno, quale quello Europeo, avrebbe potuto aiutare l’Italia ad accettare riforme “altrimenti impossibili”. Oggi siamo di fronte a questo vincolo in maniera più stringente che mai, “ma non si tratta di un diktat o di un commissariamento”, come con una buona dose di “ipocrisia” i nostri avversari vogliono farvi credere. Dell’Europa l’Italia è un Paese fondatore, oggi al vertice della Banca Centrale c’è un italiano, le leggi e le regole che ci vincolano le abbiamo scelte, create e volute anche noi. Si tratta solo di ammettere che il punto di vista europeo ci fa guadagnare un orizzonte più ampio rispetto alle nostre “dispute di bottega”, del nostro “teatrino” e dei nostri interessi di parte. Non è perché quelle riforme siano state tanto attese e tante volte rinviate o sconfitte che oggi siano divenute meno necessarie. Al contrario “vanne fatte subito” e possibilmente “con l’accordo di tutti”. Se non ora quando? Altri ancora ci accusano, con i nostri impegni verso l’Europa, di voler fare “macelleria sociale”, di colpire i più deboli, di fare strame dei diritti civili e di suscitare la rivolta delle piazze. “Questo è argomento già molto più dubbio e tendenzioso”. Perché a sollevare queste obiezioni sono gli stessi che il giorno prima ci accusavano di aver perso la fiducia dell’Europa, di non volerci piegare alle sue richieste e di aver preparato un documento “papocchio” solo per prendere tempo. Poi una volta che l’Europa, in tutte le sue espressioni istituzionali, “ha approvato, accolto e reso vincolante quel documento”, veniamo accusati di fare esattamente quello che ci chiede l’Europa per ristabilire la fiducia. Si tratta di “schermaglie indegne di un Paese maturo e democratico” come il nostro e inadeguate al momento drammatico che stiamo attraversando. Non so se ci sia in serbo per gli italiani un governo migliore di quello in carica. Un governo in grado di garantire maggiore stabilità politica, “più efficacia nelle decisioni” e maggiori garanzie per l’Europa. A me non pare di vederlo in nessuna delle formulazioni politiche o istituzionali fin qui emerse. Se ci fosse, se avanzasse proposte concrete, “se si vedesse emergere una leadership alternativa forte e condivisa non avrei remore a fare un passo indietro”. Ma non lo vedo, e il tanto atteso, richiesto e preteso passo indietro del premier oggi sarebbe solo una fuga e getterebbe l’Italia nel baratro dell’incertezza e dell’avventurismo. “Non voglio dire che il mio governo sia oggi il migliore possibile”, di certo è il “migliore disponibile”. Per questo vi chiedo, care italiane e cari italiani, “di non cedere alla suggestione della protesta e magari della violenza”, di fare la vostra parte come avete sempre fatto e “di tifare per l’Italia” fino alla fine di questa legislatura. Portiamo insieme il Paese in acque sicure: “è tutto quello che desidero e per cui sono impegnato”. Qui davanti a voi annuncio che non sarò candidato nel 2013: se quello che desiderate è la mia uscita di scena, “eccola ormai prossima”. Chiedetevi se ha senso e se serve mettere a rischio il Paese per tentare di anticiparla.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;Giorgio Napolitano ha “manovrato” per mettere in piedi il governo Mario Monti convinto che potesse fare “mari e monti” ed invece sta dimostrando tutti i suoi grandissimi limiti. Monti ed i “cervelloni” ha presentato una “manovra” piena di “sacrifici” (cosa che non sarebbe stata concessa a Berlusconi) che non fa altro che “aumentare ancora di piu’ la pressione fiscale”. Come si possono accettare sacrifici quando la politica e’ ben lontana di voler dare l’esempio? È “scandaloso” che si mantengano “odiosi privilegi” a favore di chi ha condotto l’Italia a questo disastro. Ci sarebbero gli estremi per “ribellarsi” e rispedire al mittente la manovra costruita dai “cervelloni” che considerano il popolo “cretino”, disposto a subire qualunque sopruso. Prima sarebbe stato necessario un rilancio dell’economia per permettere al Paese di creare piu’ ricchezza. Invece di pensare al rilancio e alla produzione, i “cervelloni” parlano, con “finta commozione”, di “stringere la cinghia” e di accettare con “rassegnazione” i “sacrifici”. Gli italiani hanno già iniziato a rimpiangere il governo Berlusconi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-8995109382957027985?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/8995109382957027985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=8995109382957027985&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8995109382957027985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8995109382957027985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/12/il-testo-del-discorso-che-silvio.html' title='Il testo del discorso che Silvio Berlusconi avrebbe voluto fare agli italiani.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-232261229877285245</id><published>2011-12-09T07:07:00.002+11:00</published><updated>2011-12-09T07:09:09.061+11:00</updated><title type='text'>L'egemonia sull'Europa e' il chiodo fisso della Germania.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sono in molti ad indicare Carlo Magno (742/814) il primo “padre” dell’Europa unita. Il territorio da lui governato era il “cuore d’Europa” e cioè l’Italia, la Francia e la Germania. Nell’Europa Unita di Carlo Magno non si sviluppò un sentimento “identitario”, tra i suoi abitanti nessuno si sarebbe mai definito “europeo”. Ma con le sue leggi, le sue istituzioni, la sua organizzazione politica, contribuì a creare una “base” comune, che diede una sorta di “imprinting” ai paesi che ne facevano parte, nonostante che alla fine dell’impero di Carlo Magno imboccarono strade molto diverse. I francesi ed i tedeschi da sempre si disputano la primogenitura del Sacro Romano Impero, ma invano perche’ Carlo Magno non può essere considerato ne’ francese ne’ tedesco poiché i due popoli all’epoca non erano ancora formati. Infatti, iniziarono a costituirsi dopo l’843 in seguito allo smembramento dell’impero carolingio. Ma e’ da sempre che sulla storia dell’Europa pesa il “fantasma” della Germania, di una Germania che ha la pretesa di essere l’erede di Carlo Magno e si e’ posta l’obiettivo di affermare l’egemonia sull’Europa. E che, alla fin fine, con questa sua “vocazione egemonica” e’ stata all’origine delle grandi crisi dell’Europa, a cominciare dalle due guerre mondiali. Quel che succede oggi, in campo economico/finanziario, in realtà e’ il risultato dell'eterna tendenza della Germania ad affermarsi come “guida del continente”. Usando, di volta in volta, strumenti diversi: le armi o la politica economico/finanziaria o lo “spread”. Sempre in nome dell’interesse nazionale. La costruzione della Germania fu il grande capolavoro di Bismarck, che, alla guida della Prussia, sconfiggendo Napoleone III nel 1870, realizzò l’unità tedesca. Il “cancelliere di ferro” costruì un sistema di alleanze che doveva ruotare attorno alla Germania e che avrebbe dovuto garantirgli il dominio europeo e Berlino sarebbe stata al centro di tutte le decisioni concernenti la politica internazionale. Un tentativo, in altre parole, di disegnare un’Europa funzionale alla Germania. Si sa come andarono in seguito le cose. Lo scoppio della prima guerra mondiale fu una conseguenza della cosiddetta “pace armata” ovvero della combinazione fra sistemi di alleanze contrapposti e la corsa agli armamenti. La storia del dopoguerra mise in risalto, ancora una volta, l’eterno conflitto tra una Francia vincitrice e preoccupata di isolare l’eterna rivale per impedirne la resurrezione, e una Germania decisa a recuperare un ruolo importante e di “leadership” politica nel continente europeo. La ripresa tedesca, politica e militare oltre che economica, ci fu con Hitler e il “nazionalsocialismo” e questo fece rinascere la “vocazione egemonica” tedesca su tutta l’Europa. E fu all’origine della “tragedia” della seconda guerra mondiale. Per merito degli eserciti alleati venne la fine del sogno “nazista” di un’Europa unificata sotto le bandiere con la “svastica” e asservita all’ideologia del “nazionalsocialismo”. Poi il dopoguerra. La spartizione della Germania con la creazione delle due Germanie. L’impegno europeista di Adenauer. L’accordo con De Gaulle che metteva una pietra tombale sull’eterno conflitto franco/tedesco, ma gettava le basi di un vero e proprio “asse”, sempre a “vocazione egemonica”, alle origini dell'attuale “direttorio” Sarkozy/ Merkel. Le vicende ultime, di questi giorni, confermano che la Germania aspira, ancora una volta, a “riaffermare il primato” in Europa e a disegnare un’Europa che sia in funzione degli interessi tedeschi politici ed economici. La realtà odierna e’ “tristemente” questa. La Germania, pur a costo di destabilizzare il sistema Europa, punta ad assicurarsi un “ruolo egemone” in forza della sua economia in grado di crescere più agevolmente e rapidamente di altre nazioni. Il comportamento della Germania, insomma, risponde a una logica che affonda le radici in un passato lontanissimo e in una “vocazione antica” e questo e’ un grave pericolo per la rinascita del “nazionalismo” che si pensava morto e sepolto da tempo. Gira voce che dal 30 novembre 2011 la Germania abbia iniziato a stampare di nuovo i “Marchi” con la data del 2012. Vuole dare un calcio all’euro e all’Europa se non si farà come la Merkel vuole. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-232261229877285245?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/232261229877285245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=232261229877285245&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/232261229877285245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/232261229877285245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/12/legemonia-sulleuropa-e-il-chiodo-fisso.html' title='L&apos;egemonia sull&apos;Europa e&apos; il chiodo fisso della Germania.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1493339385762154768</id><published>2011-12-09T07:05:00.001+11:00</published><updated>2011-12-09T07:07:21.040+11:00</updated><title type='text'>Bastera' attendere, il tempo e' galantuomo ed e' il miglior giudice.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dalle dimissioni di Berlusconi, secondo gli “sciocchi”, non poteva che derivarne altro che bene. Invece se avessero lasciato al governo Berlusconi, oltre due mesi fa, di emanare quel decreto che Napolitano non gli consentì di fare, oggi all’Italia non sarebbero piovute addosso la “gragnola” di tasse che causeranno la diminuzione dei consumi, farà aumenterà la recessione e per autodifesa “incentiverà” di piu’ l’evasione fiscale. Peccato che Berlusconi non abbia avuto la forza e il coraggio di battersi contro la “trappola” tesa da Napolitano che oggi dice che la manovra Monti e’ giunta in “extremis”. Il consiglio dei Ministri all’unanimità era a favore del decreto. Bastava che lo emanasse e la storia per l’Italia sarebbe andata assai meglio di quanto le toccherà patire nei mesi futuri. All’Unione Europea e alla Banca Centrale Europea i provvedimenti che Berlusconi avrebbe presentato con quel decreto sarebbero bastati. E nel frattempo sarebbe arrivata, anche con il governo Berlusconi in carica, quel “parziale” ripensamento della cancelliera Merkel, la quale si e’ convinta che continuare con le sue “irrazionali decisioni”, avrebbe provocato un danno grave anche ai tedeschi. Come pure sarebbero ugualmente arrivati gli interventi delle più forti banche centrali a sostegno dell’euro. Poiché, infatti, la crisi non e’ stata causata dall’Italia (e tanto meno da Berlusconi come “spudoratamente” si e’ voluto far credere), ma e’ una crisi che riguarda la debolezza dell’euro, una moneta non protetta dalla Banca Centrale Europea, solo gli “sciocchi” in malafede possono pensare che tutto questo si e’ messo in moto non appena e’ comparso sulla scena il governo Monti. Monti in questo gioco così complesso vale assai poco, come assai poco valeva Berlusconi. Il problema e’ cosi’ grave e complesso che non può essere risolto da una nazione singola, ma dall’intera Europa Unita. L’unico ad aver azzeccato una mossa positiva e’ stato Mario Draghi che, con la decisione di abbassare il costo del denaro, ha stimolato la crescita e combattuto la recessione. Questo intervento e’ stato molto importante perche’ sostenere l’euro e’ sostenere l’Europa e questo e’ un vantaggio per tutti, visto che il crollo dell’euro e dell’Europa avrebbe stravolto uno dei mercati più importanti del mondo. La manovra del governo Monti e’ la più “recessiva” della storia repubblicana e porterà a una contrazione del PIL (Prodotto Interno Lordo: la ricchezza che si produce) nel 2012, ben di più di quella sinora stimata. Con il risultato che, se il debito si ridurrà di pochi miliardi, il “deficit” aumenterà per la massiccia contrazione dei consumi e, quindi, del Pil. I sacrifici imposti da un governo, nominato e non votato, saranno, perciò, non solo “inutili”, ma addirittura “controproducenti”. Se il governo dei “cervelloni” continuerà a partorire soltanto questi provvedimenti, qualsiasi persona si può candidare a presidente del Consiglio, che a imporre solo nuove e più pesanti tasse non e’ necessario aver studiato alla Bocconi, e’ sufficiente essere un “deficiente” qualsiasi. Questa manovra, se fosse stata annunciata dal governo Berlusconi, avrebbe provocato la rivoluzione in piazza, con morti e feriti. Probabilmente la Repubblica non sarebbe sopravvissuta. E questo significa che il giudizio su un’identica legge “cambia” a secondo da chi la propone. E se Berlusconi si fosse dimesso per renderla possibile? Mario Monti ha detto che mancano i provvedimenti sul lavoro perché non si e’ avuto il tempo di studiarli (ci faccia il piacere!) ma che saranno in programma “piu’ tardi” quando ci sarà stata la “concertazione” con i sindacati, e se i sindacati fossero in disaccordo (cosa più che probabile) il governo li applicherebbe lo stesso? Ma e’ sicuro Monti che sarà ancora in carica, quando avrà finito di concertare? Quel ch’è certo e’ che al riguardo non ha fatto niente eppure era “urgentissimo” e “prioritario” per il rilancio economico. Contano i fatti: le parole stanno a zero. Monti ha detto che il decreto deve essere chiamato “salva Italia” perche’ rassicurerà i mercati e darà impulso all’economia italiana. Se sarà cosi’ onore a lui e al suo governo. Se non ci riuscirà l’Italia si troverà peggio di prima. L’Italia aveva già una pressione fiscale altissima ed ora sarà piu’ pesante. Ha un’amministrazione Pubblica “demenziale”. L’amministrazione della Giustizia e’ “inefficiente”. Ha un mercato del lavoro “ingessato”. Ha costi dell’energia “superiori” alla media. Ora con questo decreto si punisce l’iniziativa privata, si scoraggia il risparmio e s’incentiva l’evasione fiscale. Monti e’ un abile “teatrante” e con la sua “flemma” vuol “turlupinare” tutti gli italiani. Ha appena ricevuto, “senza alcun merito”, il vitalizio di senatore a vita (25mila euro mensili) che e’ ben più alto di quello del Primo ministro a cui ha “rinunciato”. Sarebbe stato veramente apprezzato se avesse preso la remunerazione di primo ministro, che durerà al massimo 18 mesi, e avesse rinunciato al seggio di senatore visto che la remunerazione sarà a vita. Professore Monti: “‘ca niuscino e’ fesso”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1493339385762154768?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1493339385762154768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1493339385762154768&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1493339385762154768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1493339385762154768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/12/bastera-attendere-il-tempo-e-galantuomo.html' title='Bastera&apos; attendere, il tempo e&apos; galantuomo ed e&apos; il miglior giudice.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-3169744667115527841</id><published>2011-11-25T15:51:00.001+11:00</published><updated>2011-11-25T15:53:09.791+11:00</updated><title type='text'>I "furbi" del Pd si sono cacciati da soli nel sacco.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’Italia intera “esulta” per l’insediamento del nuovo governo presieduto da Mario Monti. Non si sa quello che potrà fare e non si sa se riuscirà a salvare l’Italia dal fallimento, ma intanto siamo “felici e contenti”. Mentre un mese fa, mezzo Parlamento era impegnato ad impedire a Silvio Berlusconi di varare alcune misure indispensabili, ora quello stesso mezzo Parlamento sostiene il governo Monti per cerca “di fare le stesse cose”. Bene, anzi, benissimo! La situazione dell’Italia, anche se i mercati la considerano peggiorata, e’ esattamente quella di un mese fa. Il debito pubblico e’ lo stesso, la legislazione del lavoro non e’ cambiata, le tasse rimangono pesanti ecc. E’ cambiato solo il governo, ma e’ cosa senza importanza, se non sono cambiate le condizioni obiettive in cui esso può operare. Tutto ciò conferma quello che ripeteva Berlusconi: “Il mio governo non ha alternativa”. Sembrava una “vanteria” ma si e’ rivelata la pura e semplice realtà. Il centrodestra e il centrosinistra si sono sempre “divisi” su riforme che avrebbero potuto salvare l’Italia. Ora se Monti parla di “patrimoniale”, il Pdl e’ pronto a buttar giù il governo. Se Monti parla di riformare l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, il Pd e’ pronto a mettersi di traverso. Se infine il governo adotta provvedimenti non incisivi, per non inimicarsi nessuno, non salva l’Italia. Il Pd non ha spinto per le elezioni subito, né nei mesi precedenti né in occasione della crisi del governo perché, se le avesse vinte, si sarebbe trovato nei guai seri. È stato meglio per loro un governo Monti per non doverci mettere la faccia in esclusiva. Oggi il Pd spera (anzi, pretende) che l’ex maggioranza gli “tenga il sacco” mentre Monti, prendendosi tutta l’impopolarità, dovrebbe fare il necessario per l’Italia. Se al contrario Pierluigi Bersani, fosse stato Presidente del Consiglio, non avrebbe potuto far niente e avrebbe reso il Pd talmente odiato da tutti da farlo sparire come la Dc nel 1993. Nelle condizioni attuali, invece, potrà sempre “gridare” che sta inghiottendo “pillole amare” per amore della Patria. Anche il centrodestra, in questo momento, e’ felicissimo di aver passato la “patata bollente” a Monti e non ha interesse a farlo cadere, ma potrà farlo quando gli converrà. Mentre il centrosinistra, che questo governo ha fortemente voluto, non ha scelte e sa che il fallimento di Monti sarebbe il suo fallimento. Intanto all’interno de Pd e’ iniziata la resa dei conti, ora che la “ragione di vita” che li teneva uniti non e’ piu’ al potere. Dalla Camusso della Cgil all’ex ministro Damiano, al responsabile economico Fassina tutti criticano e prendono distanze dal “pensiero unico” del Pd. Anche l’Unita’ non e’ entusiasta, pur se ufficialmente sostiene le posizioni di Bersani. Ma in realtà “freme” perché la linea e’ dettata dall’ala centrista di Enrico Letta, quello che manda i “pizzini” al nuovo premier offrendosi come consulente per scegliere viceministri e sottosegretari. E’ ovvio, Enrico Letta e Mario Monti sono “colleghi” nella “Commissione Trilaterale”, un’associazione privata fondata nel 1973 da un gruppo di cittadini Nord Americani, Europei e Giapponesi con la finalità di approfondire grandi temi comuni. Non mancano le prese di posizione del gruppo che fa capo a Massimo D’Alema che dice: “Fare le riforme con il Pdl perderemmo la nostra identità”. Sull’ Unità, l’organo del Pd, e’ stato dato ampio spazio alla “crisi interna” del Pd. Ha messo in risalto i “conflitti da regolare” e ha attaccato la riforma del “welfare” del senatore Pd Pietro Ichino e del nuovo governo sui tagli alle pensioni. Contro l’Unità si sono mosse le “truppe” di “Europa” , ex giornale della Margherita (Francesco Rutelli) e ora portavoce dei “liberal democratici”, che ha “sgridato” i compagni: “Pd, devi crederci tu per primo”. Insomma, tutti i dissensi nel Pd stanno uscendo alla luce. Messo da parte Berlusconi: “liberi tutti”. E’ il momento del rompete le righe. “Siamo tutti più liberi” ha scritto “Il Fatto”. Liberi di attaccare la sinistra da sinistra senza che qualcuno ci possa tacciare da “berlusconiani”. Abbattuto il “diavolo”, si da “sturo” alle verità taciute e agli sfoghi repressi. Per anni l’idea corrente nel centrosinistra e’ stata che Silvio Berlusconi era un “superficiale”, uno “sciocco” e tant’altro di peggio. Nel centrodestra, invece, pensavano che era un “ingenuo” e un “bonaccione”. Tutti pero’ gli riconoscono un’intelligenza ed un pragmatismo fuori dal comune e l’ha dimostrato, ancora una volta, facendo un “passo laterale” per far spazio a Monti. E’ stato soprattutto un atto “responsabile” e di “amore” per l’Italia. Ma se Berlusconi avesse detto al governo Monti un sì senza riserve, forse parecchi dei suoi lo avrebbero abbandonato. Non ci si può alleare col Pd dopo anni ed anni di “odio” e “calunnie”, non si può rinunciare alla “dignità” di fronte ai propri elettori. E non poteva dire un no secco come la Lega. Il Pdl non e’ la Lega. Mentre Bossi può andare all’opposizione e per il governo Monti non cambia nulla, se all’opposizione andava il Pdl quel governo non poteva nascere. Si sarebbe dovuti andare immediatamente alle elezioni e il Pdl le avrebbe perse e l’Italia, a “conduzione” centrosinistra, sarebbe sicuramente “fallita”. E tutti avrebbero incolpato Berlusconi. Quindi il Pdl ha detto sì al governo Monti e il nuovo governo adotterà, “col sostegno del Pd”, tutti i provvedimenti che non voleva approvare se al governo fosse rimasto Berlusconi. Il partito di Berlusconi ha evitato l’impopolarità’ per i sacrifici che sarebbe stato costretto ad imporre. Agendo così, il Pdl ha conservato “la golden share”, cioè la possibilità di far cadere il governo (innanzi tutto al Senato, dove con la Lega ha la maggioranza) nel momento in cui lo vorrà. Dunque farà passare i provvedimenti, anche impopolari, che gli convengono, e impedirà che passino quelli che non gli convengono. Infine “staccherà la spina” quando fosse opportuno per sé o per l’Italia, andando alle elezioni. A Monti non e’ andata giù l’espressione “staccare la spina” (mai pronunciata da Berlusconi), effettivamente il governo Monti non e’ un “rasoio elettrico” o un “polmone d’acciaio”, ma qualche cosa di veramente utile: un “aspirapolvere”. Dovrà adottare provvedimenti che renderanno “furiosi” gli italiani (stavolta non potranno prendersela con Berlusconi, ma con il Pd che ha voluto Monti), oppure l’Italia sarà mandata a fondo dai mercati, e gli italiani saranno “furiosi” contro un governo nato proprio per impedirlo. Ammesso che si arrivi a metà 2012 o al 2013 il Pdl avrà possibilità di vittoria che oggi non può nemmeno sognare. Primo: c’e’ un governo che si e’ assunto il compito di adottare provvedimenti impopolari. Secondo: il Pdl rimane compatto. Terzo: il Pdl ha la possibilita’ di decidere il momento delle elezioni quando potrà presentarsi con un’immagine rinnovata. Il Pd e’ “nel sacco”, il Pdl in una “botte di ferro”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-3169744667115527841?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/3169744667115527841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=3169744667115527841&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3169744667115527841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3169744667115527841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/i-furbi-del-pd-si-sono-cacciati-da-soli.html' title='I &quot;furbi&quot; del Pd si sono cacciati da soli nel sacco.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1139459192338735522</id><published>2011-11-25T15:49:00.001+11:00</published><updated>2011-11-25T15:51:10.975+11:00</updated><title type='text'>Il grande potere di "suggestione" dei media.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mai come in questi giorni si e’ potuto toccare con mano il ruolo essenziale dei media nella formazione del “consenso”. Bisogna rendersi conto che una stampa amica e’ “preziosa”. Ma la stampa dovrebbe essere sempre “responsabile” e “veritiera” e davvero “pluralista” per la crescita di una seria cultura politica in una società “libera” e “democratica”. Ma le cose in Italia non stanno così. Mai come in questi giorni i media nazionali si sono spesi per Monti in elogi “sperticati” e dimenticanze “vigliacche”. Monti e’ “chic” e ha un tono “soft” da salotto elegante. E’ retorica la sua “finta modestia” ed il suo “umorismo” e’ da circolo del “bridge”. I suoi gusti sono tutt’altro che popolari, ma piuttosto “snob e spocchiosi”. E tutti a lodarlo e fargli “sviolinate”. Abbiamo di fronte la prova provata di quello che ci affannavamo a scrivere da anni. L’opposizione riusciva a far credere ai più “boccaloni” che era Berlusconi a controllare tutti i giornali e le televisioni, quando in effetti ne aveva per il 90% contro. Lo si vede particolarmente bene oggi, che anche i più “prudenti” e i più “vigliacchi” possono dar sfogo ai loro più “malvagi sentimenti”. La “moda” attuale e’ quella di dire bene del governo Monti (buono), in contrasto con ciò che si diceva del governo Berlusconi (cattivo). La stagione Monti durerà indubbiamente alcuni mesi. Non sarà il caso di chiedersi se i telegiornali, i talk show, i giornali abbiano davvero assolto al ruolo, non tanto di elogiare “piattamente”, ma quanto piuttosto di spiegare “seriamente” le ragioni della nascita del governo “tecnico”? Insomma, una stampa amica sì, ma non “servile” e neppure “ingannatrice”, ma “corretta” come dovrebbe essere in un Paese “libero” e “democratico”. Monti e’ nato, cresciuto e “pasciuto” in Italia, volete che sia tanto diverso da coloro con i quali e’ cresciuto insieme? E’ un’eccezione? Lo speriamo molto tutti. Intanto a Bruxelles ha avuto un lapsus freudiano:“Con un consenso così ampio potremo andare a fondo”. Poi ride e si corregge: “Andare fino in fondo con le riforme”. Speriamo bene! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1139459192338735522?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1139459192338735522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1139459192338735522&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1139459192338735522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1139459192338735522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/il-grande-potere-di-suggestione-dei.html' title='Il grande potere di &quot;suggestione&quot; dei media.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6978106597487971362</id><published>2011-11-18T17:50:00.002+11:00</published><updated>2011-11-18T17:52:30.774+11:00</updated><title type='text'>Berlusconi "raddoppia": saranno gatte da pelare per gli avversari.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel mio articolo della scorsa settimana, a proposito delle imminenti dimissioni di Berlusconi, avevo fatto una facile previsione: “Berlusconi saprà reagire da par suo con grinta e decisione da Statista del fare. Un leader rimane con la schiena dritta nelle vittorie e, soprattutto, nelle sconfitte”. Infatti, dopo le sue dimissioni, nel messaggio video agli italiani, ha dichiarato con forza che “raddoppierà” il suo impegno in Parlamento ed in politica per cambiare l’Italia. Altro che finito! Il bello sta per iniziare! E’ avvisata quella massa di “gentaglia” incivile piena d’odio “gozzovigliante” che hanno “festeggiato” la caduta del “tiranno”. E’ sempre stato rimproverato a Berlusconi di fare “battutacce” come quella che erano “coglioni” chi votava centrosinistra. Alla luce di quanto sta accadendo può darsi che era appropriata. Pur se non doveva, le “dimissioni” e’ stato un atto di “generosità” per il bene che ha sempre avuto per la sua Patria, l’ha fatto anche per far terminare il vergognoso “linciaggio” della sua persona che ha danneggiato, principalmente, il “prestigio” dell’Italia nel mondo intero e che durava da anni. Ora a “salvare” l’Italia e’ stato chiamato un certo Mario Monti. L’ho ascoltato su Rai News 24 e non mi e’ sembrato una “aquila” ma, piuttosto “supponente” e “spocchioso” come lo sono i “bocconiani”: “teorici” e per niente “pragmatici”. Monti non ha poteri “straordinari” come può avere un “dittatore” che fa e disfà senza che nessuno possa contrastarlo. Per “governare” ha bisogno che le sue “proposte” vengano votate dai parlamentari dei due rami del Parlamento. Al Senato il Pdl ha una maggioranza solidissima. Alla Camera, dove la maggioranza assoluta e’ di 316 voti, attualmente il Pdl con la Lega ne dispongono 308 che potrebbero ridursi a 300 con le ultime “fughe”. In conclusione: arriva Monti, “ma Berlusconi non se ne e’ andato”. Allora si può sapere cosa avevano da festeggiare gli antiberlusconiani? Ecco perche’ ho ricordato che aveva ragione Berlusconi a definirli come aveva fatto anni fa. A Berlusconi gli si può rimproverare molte cose, ma no di essere “coglione”. Le dimissioni sono state come la classica “fava” per prendere non due, ma tre piccioni. Monti dovrà sempre fare i conti con il Pdl. Intanto per ora i mercati sembra bocciarlo con lo “spread” in arrestabile ascesa. Ma non erano convinti che con le dimissioni di Berlusconi d’incanto tutto si sarebbe risolto? Il secondo “piccione” sono le forze politiche che erano all’opposizione e che si sono sempre rifiutate di votare i provvedimenti richiesti dalla Banca Centrale Europea soltanto perche’ erano presentati dal governo Berlusconi. Ora saranno costrette a votarle tutte, e molte di piu’, anche quelle che gli stanno sullo stomaco e per le quali si sono sempre “ferocemente” opposte. Infine Berlusconi avrà molto piu’ tempo per fare politica in Parlamento e per riorganizzare il partito coadiuvato da Angelino Alfano e dai suoi valenti collaboratiti. Non c’e’ niente di piu’ vero del proverbio che “non tutti i mali vengono per nuocere”. Ah se pero’ Berlusconi, invece di essere un “bonaccione”, avesse avuto un “caratteraccio”. Avrebbe detto a muso duro a quelli che volevano le sue dimissioni che: “Nessun governo è possibile senza il mio consenso. Dunque dovete sottostare alle mie condizioni. Voi dite che siete preoccupati per l’Italia? Dimostratelo votando le riforme che l’Italia attende da anni”. Ma e’ anche azzeccato il proverbio che “chi ha più sale condisce la minestra”, e cioè chi ha “più intelligenza e buon senso” a volte ha il dovere di “cedere” a chi ha “meno intelligenza e meno buon senso”. Ma questo e’ un modo di darla vinta a chi ha torto a spese di chi ha ragione. Talvolta avere un “caratteraccio” e’ un vantaggio: quelli che si credono “furbi” e senza “scrupoli”, sono avvertiti che avranno da fare con qualcuno che e’ più duro e spietato di loro. Tuttavia il “caratteraccio” non sarebbe bastato a Berlusconi, visto che alle sue spalle non aveva tutti uomini “fedeli”, ma anche una “masnada” di “opportunisti” e “voltagabbana” che, dopo essersi fatti eleggere con i voti a lui dati, si sono fatti “comprare” dall’opposizione con promesse varie. Purtroppo il problema e’ l’articolo 67 della Costituzione: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Dovrebbe essere abolito. Il parlamentare che non condivide piu’ la visione del partito che l’ha candidato, deve “dimettersi” per far subentrare il primo dei non eletti. Oggi la Costituzione non dice che per diventare parlamentare bisogna essere coerenti, fedeli, onesti e perfino “intelligenti”. Ed e’ per questo che il destino dell’Italia e’ in mano ad “omuncoli” come Fini e “quaraquaqua’” come tanti altri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6978106597487971362?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6978106597487971362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6978106597487971362&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6978106597487971362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6978106597487971362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/berlusconi-raddoppia-saranno-gatte-da.html' title='Berlusconi &quot;raddoppia&quot;: saranno gatte da pelare per gli avversari.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-3670277483482988032</id><published>2011-11-18T17:48:00.001+11:00</published><updated>2011-11-18T17:50:08.470+11:00</updated><title type='text'>Mario Monti il "salvatore" della patria?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mario Monti ha iniziato benissimo dicendo che occorre “equità” e “rigore”, peccato che con i fatti si e’ smentito. Ha “preteso” di essere nominato Senatore a vita per entrare di “diritto” nella “casta” che gli assicura tutti i privilegi ed uno stipendio di 25mila euro al mese piu’ annessi e connessi. Lo stipendio “annuale” del 90% degli italiani non raggiunge lo stipendio “mensile” di Monti. Bella equita’! Monti ci e’ stato presentato come un cittadino “benemerito” della Repubblica e di “specchiati costumi” invece e’ figlio del suo tempo. Forse molti hanno dimenticato che Mario Monti e’ stato “costretto”, nella sua qualità di Commissario europeo sotto la presidenza Santer, a dare le dimissioni “per l'accertata responsabilità collegiale dei Commissari nei casi di frode, cattiva gestione e nepotismo” messi in luce dal Collegio di periti nominato appositamente dal Parlamento Europeo. La Relazione fa paura. Si parla, infatti, dell'assoluta mancanza di controllo nella “rete di favoritismi nell'amministrazione”, di “ausiliari esterni” e di “agenti temporanei”, di “minibilanci espressamente vietati dalle procedure amministrative”, di “numerosissimi esterni fuori bilancio, ben noti all'interno della Commissione con il soprannome di sottomarini”, che operano con “contratti fittizi”, dietro “raccomandazioni e favoritismi”. Di abusi che hanno comportato, con il sistema dei “sottomarini”, l’erogazione non controllata di oltre “7000 miliardi” nell'ambito dell'Ufficio Europeo per gli Aiuti umanitari d’Emergenza (miliardi che sono arrivati solo in minima parte ai bambini della Bosnia e del Ruanda morenti di fame). Nel 1999, dopo una caduta così “ignominiosa”, e’ stato Romano Prodi, presidente della Commissione Europea, a rinominarlo Commissario. Cose che succedono soltanto “nell’onestissimo” ambito delle nostre istituzioni politiche. Dal 2005 Mario Monti e’ “international advisor” per la Goldman Sachs la banca piu’ prestigiosa del mondo. Il 16 aprile 2010 Goldman Sachs e’ stata “incriminata per frode” dalla SEC, l’ente governativo statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori. Al centro dello scandalo vi sarebbe il titolo Abacus 2007-AC1, un complesso sistema, attraverso il quale la banca d’affari avrebbe di fatto “truffato” i propri clienti, tra i quali figurano anche grandi istituzioni finanziarie europee ed internazionali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-3670277483482988032?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/3670277483482988032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=3670277483482988032&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3670277483482988032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3670277483482988032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/mario-monti-il-salvatore-della-patria.html' title='Mario Monti il &quot;salvatore&quot; della patria?'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-388334187476118201</id><published>2011-11-18T17:47:00.000+11:00</published><updated>2011-11-18T17:48:34.778+11:00</updated><title type='text'>La fine dell'antiberlusconismo.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oggi si parla della “fine” del “berlusconismo”, ma quello che e’ vero e’ la “fine” degli “antiberlusconiani”. Il berlusconismo non e’ ne’ una teoria politica ne’ una teoria economica, al massimo e’ stato un tentativo di “liberalismo” non riuscito, cosa che, appunto, ha molto deluso i liberali. Ma Berlusconi non ha potuto “imporre” agli italiani ed ai suoi soci politici le riforme che “non volevano”. Le volevano solo a parole. E’ stata attribuita a Berlusconi un’importanza straordinariamente “esagerata”. E’ stato ingenuo credere che “un uomo solo” avrebbe potuto trasformare, in meglio o peggio, la storia, l’ammodernamento dello stato, la trasformazione economica e sociale dell’Italia. Per gli “antiberlusconiani” il berlusconismo e’ stato soltanto superficialità, buffoneria, disonestà, corruzione, evasione fiscale, mancanza di moralità, dongiovannismo da strapazzo, mancanza di dignità e tutto ciò che di peggio si possa immaginare. Ma in questo modo si riduce l’antiberlusconismo a semplice ed “insulsa maldicenza”. Insomma: puro “odio” della persona e non “contrasto” alle idee: arma politica impropria delle sinistre e di alcuni magistrati. Gli “antiberlusconiani” sono convinti che il “berlusconismo” abbia corrotto l’Italia. Tutto ciò lo vedremo quando Berlusconi, effettivamente, sarà uscito di scena. Se tutto rimarrà invariato, non sarà certo per il “berlusconismo”. Se invece in Italia avverranno grandi cambiamenti dovrà ringraziare soltanto al “berlusconismo”. Per ora una cosa e’ sicura: non leggeremo più quotidiani attacchi a Berlusconi sui media. Non avremo le cronache piena di pettegolezzi per ogni cosa che fa allo scopo di “denigrarlo”. Questo significherà che non sarà finito il “berlusconismo”, ma “l’antiberlusconismo”. La conseguenza sarà che chi ha fatto dell’antiberlusconismo un “mestiere”, finirà col perdere totalmente visibilità. Tutti quelli che per anni, hanno vissuto col motto “Io odio Berlusconi“, e ci sono diventati “miliardari”, ora dovranno trovarsi un altro Berlusconi. E qui comincia il divertimento per noi “berlusconiani”. Per anni “pseudo filosofi” e “pseudo giornalisti” sono riusciti a dare ad un solo uomo la colpa per tutto ciò che accadeva in Italia e, talvolta, nel mondo. Tolto di mezzo il “diavolo”, si troveranno dinanzi ad un inevitabile bivio: o continuare a denunciare gli stessi mali, riconoscendo implicitamente che essi non dipendevano da Berlusconi, o dedicarsi a parlare di altri “amori” come quelli delle migliaia di “veline” e, perché no, quelli di Nichi Vendola. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-388334187476118201?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/388334187476118201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=388334187476118201&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/388334187476118201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/388334187476118201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/la-fine-dellantiberlusconismo.html' title='La fine dell&apos;antiberlusconismo.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1604244680344100220</id><published>2011-11-11T18:48:00.001+11:00</published><updated>2011-11-11T18:49:38.105+11:00</updated><title type='text'>Il "tiranno" se ne va. Si dia inizio alle danze!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quando nel 1932 il giornalista tedesco Emilio Ludwig, dopo sei mesi di permanenza in Italia per scrivere un libro sull'Italia e sugli italiani, andò ad intervistare Mussolini, gli chiese: “Ma deve essere ben difficile governare gente cosi’ individualista ed anarchica come gli italiani!”. Mussolini rispose: “Difficile? Ma per nulla. E' semplicemente inutile!”. Se la stessa domanda venisse posta oggi a Berlusconi la risposta sarebbe identica. Appena il Pdl vinse l’elezioni del 2008, qualcuno parlò di “solida maggioranza” per avere incamerato oltre 100 deputati in piu’ dell’opposizione. Purtroppo la maggioranza era solo quella degli italiani che hanno votato per una coalizione in larghissima parte piena di “opportunisti” e “voltagabbana”. Primo su tutti Fini in Tulliani, “svenditore” di appartamenti di AN per “beneficare” il “cognatino”, burattino nelle mani della magistratura e di Montezemolo, che un minuto dopo aver appoggiato le chiappe sulla poltrona di presidente della Camera, ha incominciato a “bersagliare” il governo un giorno sì e l’altro pure. Un “manipolo” di “signor nessuno”, eletti con i voti dati a Berlusconi, che dopo aver agguantato l’agognata poltrona si sono messi a fare i “casi” loro. Il governo di centrodestra cade per il “suicidio politico” di membri della coalizione. Che “gentaglia”! Li abbiamo visti in faccia e non dimenticheremo mai che eletti nel Pdl hanno tradito e sono passati nella parte avversa in un momento molto delicato, non solo per il governo Berlusconi, ma per tutto il Paese. Spero i danni per gli italiani siano contenuti e auguro a questi “omuncoli” e “donnucole” che non debbano pentirsi della scelta fatta e, soprattutto, di non andare fieri di una simile “vigliaccata”. Alle prossime elezioni li ricandideranno Casini, Bersani e compagnia bruttissima. Basta che non ce li ritroviamo di nuovo nelle liste del centrodestra dove dovranno essere candidati esclusivamente chi nell’arco della sua vita politica e, specialmente negli ultimi tre anni, hanno sempre dimostrato “sincero” attaccamento al Pdl. Basta con gli “outsider” dell’ultima ora e mi riferisco, in particolare, a chi volesse candidarsi per il Pdl in Australia. Povera italietta! Ancora una volta ha dato prova di inaffidabilità’. Aveva ben ragione “il francese” a “ridacchiare” (gli italiani sono sempre gli italiani) perché i “voltagabbana” e gli “opportunisti” avrebbero fatto mancare all’appuntamento e non mantenuto la parola anche questa volta. Sono d’accordo con Berlusconi: “In politica le dimissioni non esistono”, il governo deve essere sfiduciato in Parlamento ed ora che e’ stato accertato che i voti non li ha piu’, la democrazia impone di ridare la parola al corpo elettorale. Oggi appare l'unica via per uscire dall'impasse, anche se si sta “tramando” per un governo guidato dal neo senatore a vita Mario Monti. Berlusconi saprà reagire da par suo con grinta e decisione da “Statista del fare”. Un leader rimane con la schiena dritta nelle vittorie e, soprattutto, nelle sconfitte. Purtroppo il conto lo pagheranno i “soliti fessi” e non quei “poteri forti” che Berlusconi stava cercando di mettere sotto torchio. Quando voteremo il centrodestra sarà certamente piu’ forte di ora. Meglio, dunque, dare la parola agli italiani che ricorrere a pasticciati ribaltoni, o a governi tecnici, oppure ad esecutivi natalizi. Come quello presieduto da Ciampi 18 anni fa, quando la disoccupazione, al Sud, superò il 21%, la lira “crollò” drammaticamente il 2 dicembre del 1993 e la RAI annunciò di non poter pagare le tredicesime ai dipendenti. Per non parlare dei sanguinari attentati mafiosi, con le auto bombe, a Milano, Roma e Firenze e della trattativa, ancora non chiarita nei suoi inquietanti sviluppi, tra ministri e boss “mafiosi” per attenuare l’articolo “41 bis” per i “picciotti” incarcerati. Fu, invece, un governo politico, quello presieduto dall'allora “craxiano” Giuliano Amato, a salvare il Paese, varando una manovra prima di 30 mila, poi di 90 mila miliardi di vecchie lire, a iniziare le privatizzazioni delle grandi aziende delle partecipazioni statali e a salvare i conti pubblici italiani. Ormai e’ improbabile che il Pd, “squassato” dalle divisioni e per la lite tutt’altro che “avvincente” per la leadership (meglio il vecchio Bersani o il giovane Renzi?), possa creare delle maggioranze alternative “credibili” con Di Pietro e Vendola: non vanno d’accordo su nulla. Ma anche se trovassero un “finto” accordo e vincessero le elezioni, dopo 24/18 (forse anche meno) di sicuro si ritornerà a votare. Casini, da vecchio consumato “democristiano”, fa “l’Amleto”: andare al voto facendo parte del “Terzo polo”, oppure abbandonare Fini e Rutelli al loro destino per “associarsi” con il centrosinistra o con il centrodestra? Di certo c’e’ che il Pdl (probabilmente cambierà nome) e la Lega resteranno alleati. Comunque sia, meglio il voto di questa interminabile agonia, che rischia di protrarsi per un altro anno e mezzo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1604244680344100220?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1604244680344100220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1604244680344100220&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1604244680344100220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1604244680344100220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/il-tiranno-se-ne-va-si-dia-inizio-alle.html' title='Il &quot;tiranno&quot; se ne va. Si dia inizio alle danze!'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-8911132499191433054</id><published>2011-11-11T18:46:00.000+11:00</published><updated>2011-11-11T18:48:14.379+11:00</updated><title type='text'>Come "La Repubblica" imbroglia i suoi lettori.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Negli anni cinquanta Giovannino Guareschi, sul “Candido”, pubblicava una rubrica: “Visto da destra”, “Visto da sinistra”, dove lo stesso fatto era presentato in maniera tanto diversa, o da risultare nettamente a favore della destra o a favore della sinistra. L’intento era “umoristico”, ma col tempo abbiamo fatto talmente l’abitudine alla “faziosità” della stampa, che ci ha fatto passare la voglia di ridere. E’, infatti, con rassegnato “disgusto” che riportiamo l’ennesimo caso non di “falsificazione” della notizia di partenza, ma del suo totale stravolgimento interpretativo, fino a rappresentarla del tutto diversamente dalla verità. Sul fatto avvenuto concordano sia “La Repubblica” che “Il Giornale”. Il consigliere di Barack Obama, Mr Ben Rhodes, alla domanda di un giornalista, ha risposto con queste parole: “Per l’Italia vale il discorso della Grecia e cioè se ci sono cambiamenti di governo non cambiano i problemi del paese”. Il senso e’ chiaramente “inequivocabile” e il lettore pensa di aver capito cosa intendeva dire Mr Rhodes. Il giornalista di “Repubblica”, Federico Rampini, dichiara questa frase “sibillina”. Secondo lui deve essere interpretata. Poniamo il caso che si chiede a qualcuno se sia più veloce un’automobile bianca o un’automobile nera. Se la persona risponde che il colore non influenza la velocità, quindi, di sicuro non avrà detto che preferisce l’automobile bianca a quella nera. Certo, c’e’ chi preferisce avere la macchina nera ad una bianca, ma rimane convinto che il colore non influenza la velocità. Invece questo non avviene sulla stampa. Dalla frase che tutti riportano “identica”, ci sono “diverse” interpretazioni. Secondo “Il Giornale”, Stefano Filippi, quella risposta significa che non e’ il caso di cambiare il governo. Infatti il titolo grida: “Parole di Obama: Cambiare governo? Non risolverà i problemi italiani”. E’ un titolo che potrebbe confondere i lettori. L’interpretazione che si “suggerisce” al lettore e’ che questo governo stia già facendo il possibile. Cosa che può anche essere, ma che Mr Rhodes non ha detto. Nell’articolo leggiamo: “E alla domanda se Washington tema un’eventuale caduta del governo guidato da Silvio Berlusconi, lo stesso Rhodes ha risposto: Per l’Italia vale il discorso della Grecia e cioè se ci sono cambiamenti di governo non cambiano i problemi del paese”, ma non siamo sicuri che la domanda fosse questa. Anche perché, secondo “La Repubblica” essa potrebbe essere ben altra. Leggiamo: “Lo si capisce dalla frase sibillina che usa Mr Ben Rhodes, uno dei principali sherpa di Obama che lo accompagna qui al G20. Per l’Italia...” ecc. ecc. Per il valente giornalista di “Repubblica” Rampini, la frase non era chiara e si domanda che cosa ha voluto dire Mr Rhodes. Ma se “Il Giornale” ha “confuso” un po’ il lettore, “La Repubblica”, come al solito, vuole strafare e risolutamente fa un titolo infondato: “A Cannes va in scena il dopo Cavaliere”. Infatti, dopo avere riportato (esattamente) la famosa frase di Mr Rhodes, Rampini non la trova più “sibillina” e scrive con certezza: “Anche l’Amministrazione USA quindi si prepara al dopo Berlusconi, si prepara già a lanciare messaggi a un governo diverso a cui indica i paletti: i problemi da risolvere, l’entità della manovra di risanamento, l’urgenza estrema di un ricupero di fiducia internazionale”. Ora uno si chiede, dove le ha sentite, dove le ha lette Rampini tutte queste cose? Rampini e “La Repubblica” possono benissimo preferire la macchina bianca o quella nera, ma perché devono attribuire all’incolpevole Mr Rhodes un’opinione che non ha mai espresso? È onesto questo? E’ informazione o e’ “imbrogliare” i lettori? Per molti decenni i “comunisti” sono stati talmente convinti di avere ragione e di volere il bene del proletariato (non dell’Italia) e per raggiungere lo scopo raccontavano che “gli asini volano”. Per riepilogare. Stefano Filippi de “Il Giornale”, titola: “Parola di Obama: Cambiare governo? Non risolverà i problemi italiani”. Federico Rampini de “La Repubblica”, titola: “A Cannes va in scena il dopo Cavaliere”. Il “comunismo” e’ morto e sepolto, ma i suoi “nostalgici” ne hanno mantenuto la mentalità. Raccontano al lettore una cosa “vera” in modo che ne capisca una “falsa”. Forse non e’ un peccato, forse e’ un merito.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-8911132499191433054?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/8911132499191433054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=8911132499191433054&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8911132499191433054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8911132499191433054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/come-la-repubblica-imbroglia-i-suoi.html' title='Come &quot;La Repubblica&quot; imbroglia i suoi lettori.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-3403674263638730546</id><published>2011-11-04T07:13:00.001+11:00</published><updated>2011-11-04T07:15:18.339+11:00</updated><title type='text'>Nell'opposizione il peggio del peggio.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Proprio all’Italia doveva capitare un’opposizione così “malefica”, così “anti italiana”, così capace delle più “meschine” azioni. Un’opposizione che preferisce che tutto vada in malora purché cada colui che nel 1994 gli ha impedito di andare al potere. L’Unione Europea (UE) da tempo sollecitava l’Italia di non essere sufficientemente determinata a sostenere la crescita e lo sviluppo, senza i quali non e’ possibile diminuire “quell’enorme debito” che i precedenti governi di centrosinistra hanno prodotto con “regalie”, “clientelismo”, “assistenzialismo”, mazzette personali e finanziamenti ai partiti incluso quello comunista. Recentemente Gianfranco Fini, invece di pensare ai suoi scheletri che ha nell’armadio, ha irriso a Ballarò la moglie di Bossi, ex insegnante, perché a suo tempo e’ andata in pensione a trentanove anni. E’ stato spiegato a Fini che la signora ha lasciato il lavoro ai sensi di una legge vigente in quel momento. Dunque non le si può imputare nulla. In quel caso il “delinquente” è stato il Parlamento che ha votato una legge demagogica senza curarsi dell’ingiustizia di caricare, sulle spalle dei contribuenti, il mantenimento di persone che potevano benissimo lavorare ancora a lungo. Per non parlare del danno ai conti dello Stato. Ma, appunto, chi erano questi deputati e questi senatori? La legge e’ del 1973: gli anni del “compromesso storico”. Come sa chiunque si interessi di politica, era quello il tempo in cui praticamente tutte le leggi sono state “concordate” fra il Pci e la maggioranza, in questo caso composta da Psi, Psdi, Pri e Dc. Infatti, secondo i massimi pensatori politici del tempo (per esempio Aldo Moro) non si poteva tenere fuori dal potere un partito che otteneva circa il 30% dei voti. Il Pci, dunque, stava all’opposizione, ma “co-governa”. La legge di cui parliamo e’ stata voluta da tutti i partiti dell’“arco costituzionale”, in particolare dal Pci. Si e’ concessa la pensione alle impiegate pubbliche con figli dopo quindici anni di servizio e agli impiegati pubblici, in generale, dopo venti. Con assegni pressoché pari alla retribuzione. Qualcuno si rendeva conto dell’immenso danno economico del provvedimento, ma il Pci si compiaceva che avrebbe fatto ricadere la responsabilità del provvedimento sugli altri, dato che la pubblica opinione non si rendeva conto dei legami “consociativi” con il governo. Gianfranco Fini dovrebbe dunque prendersela con il “Terzo Polo”, nel quale si e’ “rifugiato”, perché gli ex Dc sono i primi responsabili dell’enorme “debito pubblico”. Inoltre dovrebbe prendersela col Pd, che raccoglie gli eredi del Pci e della sinistra Dc. Il peggio del peggio. Prendersela con un singolo cittadino e’ perfettamente “stupido”. La battuta di Fini e’ pura “demagogia”, com’e’ “demagogia” la reazione dell’opposizione e dei sindacati alle richieste dell’Unione Europea e ai provvedimenti varati dal governo per il rilancio dell’economia e la riduzione del “debito pubblico”. La UE ha suggerito una scaletta di provvedimenti che il governo ha recepito predisponendo un calendario delle scadenze per attuarli. Tra i provvedimenti lo snellimento e l’ammodernamento del mercato del lavoro. Le aziende, che sono in difficoltà economiche o che hanno introdotto più efficienti sistemi di automazione, possono ridurre il personale, aumentando così la competitività in un mercato globale sempre più aggressivo e spietato. Gli operai licenziati, anche se assunti a tempo indeterminato, non saranno abbandonati, ma potranno godere della cassa integrazione da uno ad un anno e mezzo dopo il licenziamento, mentre saranno previsti meccanismi per il più sollecito reinserimento nel mondo del lavoro. Ed e’ quello che già avviene in qualsiasi Paese industrializzato nel mondo (compresa l’Australia) quando un’azienda si trova in difficoltà economiche e si vede costretta a ridimensionare la forza lavorativa. Ma per Bersani, l’azienda non e’ concepita come un’impresa che deve fare profitti per mantenersi in vita, bensì come un “ente assistenziale”, evidentemente e’ ancora imbevuto da quella ideologia comunista dove la produzione e’ statalizzata e non importa se non e’ competitiva, tanto c’e’ “babbo Stato” che paga. Per questo il regime comunista e’ andato in rovina e si e’ convertito al libero mercato. Ma ficcaglielo in testa a questa opposizione che i tempi sono cambiati e non si può parlare più del “padrone” e del lavoratore “schiavizzato”. Fallo capire ai lavoratori che e’ meglio questa pur “amara medicina” che far fallire le aziende, cioè chi dà loro il lavoro e mandare a catafascio l’Italia. Ed ecco che e’ iniziata la propaganda ingannevole: tutti i giornali di sinistra intitolano “Al via i licenziamenti facili” e siccome gli impiegati ed i lavoratori sono stati abituati a ragionare per “slogan”, ecco che in massa “marceranno” su Roma e magari con loro gli “infiltrati” che spaccheranno le vetrine, incendieranno i negozi, le auto e le case. L’opposizione pensa che questa sia l’ennesima occasione per far cadere il governo, fregandosene altamente dell’interesse dell’Italia. Il Presidente della Repubblica invita il governo a scelte anche “impopolari”. Mi sa tanto che in questa sua insistenza c’e’ la strategia di far diventare il governo “impopolare” agli elettori per fargli perdere i consensi e, quindi, le elezioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-3403674263638730546?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/3403674263638730546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=3403674263638730546&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3403674263638730546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3403674263638730546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/nellopposizione-il-peggio-del-peggio.html' title='Nell&apos;opposizione il peggio del peggio.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-2557136944160533700</id><published>2011-11-04T07:12:00.000+11:00</published><updated>2011-11-04T07:13:41.909+11:00</updated><title type='text'>La suggestione delle parole.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'uomo si distingue dagli animali perché ha la parola che però ha i suoi inconvenienti: le parole possono “suggestionare”. I pubblicitari sanno benissimo che i consumatori non si fidano delle novità e allora chiamano “biscotti della nonna” anche quelli che vengono fabbricati con le stesse tecniche e gli stessi prodotti dei biscotti standard. Anche con le ricerche “demoscopiche” bisogna stare attenti. Fanno domande solo per ottenere risposte scontate per dare addosso al governo. I maestri nel “maneggio” delle parole sono i politici. Costoro sanno che la gente non legge che i titoli degli articoli e non s’interessa di politica. Non s’informa mai a fondo per sapere come stanno le cose. Ecco perché la “demagogia” e’ merce che si vende bene: non si tratta d’imbrogliare persone sveglie e attente, ma persone che a quel problema dedicano “pochi secondi” e si fermano alla prima parola che leggono. In Italia abbiamo avuto un eccezionale esempio di questo modo di fare nel 1953. Fu proposto un premio di maggioranza per la coalizione che avesse raggiunto il 50% dei voti, assegnandole il 65% dei seggi, e la legge, se fosse entrata in vigore, ci avrebbe evitato il “ridicolo” e il “malgoverno” di cinquanta governi in quarant’anni. Ma il Pci, che con quella legge non avrebbe piu’ avuto il potere “consociativo” con chi era al potere, la denominò “legge truffa” e non passò. Col tempo gli italiani “non sono diventati più furbi”. Si e’ chiesto loro un paio di volte se fossero a favore dell’energia nucleare e la risposta e’ stata ovvia: “Nucleare è stata la bomba di Hiroshima! Dovrei votare per la morte dei miei figli?”. L'ultima prodezza di questi “mistificatori” di sinistra e’ di questi giorni. L'Europa e il buon senso hanno richiesto che la si smettesse con l’inamovibilità dei lavoratori superprotetti e illicenziabili e le nuove norme sono state battezzate “licenziamenti facili”. Chi mai potrebbe essere a favore dei licenziamenti facili? Ma la gente si fermerà a quelle due parole e si convincerà che: "Che tutti potranno essere licenziati e i figli moriranno di fame". I licenziamenti facili non ci saranno, ma se non si faciliterà la mobilitazione, l’Italia fallirà di sicuro allora si che saranno in molti a morire di fame. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-2557136944160533700?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/2557136944160533700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=2557136944160533700&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2557136944160533700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2557136944160533700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/la-suggestione-delle-parole.html' title='La suggestione delle parole.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4639522567235985197</id><published>2011-11-04T07:10:00.001+11:00</published><updated>2011-11-04T07:12:20.520+11:00</updated><title type='text'>I giovani ed i vecchi, Matteo Renzi ed il Pd.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E’ incontestabile che i giovani sono più vigorosi dei vecchi, ma i vecchi hanno più esperienza dei giovani. I giovani sono più audaci e più inventivi, ma questo non sempre e’ una qualità. I vecchi sono più prudenti e conservatori, ma anche questo non sempre e’ una qualità. La conclusione e’ semplice: non si può preferire l'uno o l'altro a scatola chiusa. Se si richiede molta esperienza, e’ meglio rivolgersi a qualcuno che questa esperienza l’ha, dunque ad un anziano. Se al contrario si richiede vigoria fisica e’ meglio lasciar da parte i vecchi. Ecco perché la diatriba sull’età tra Matteo Renzi e la dirigenza del Pd e’ “stupida”. Il problema non e’, come disse qualcuno, “Con questi dirigenti non vinceremo mai”. Il problema e’, come dice Renzi:“Con queste idee e senza programma non vinceremo mai”. E aggiunge di peggio, senza idee, anche se vincessimo, non sapremmo che cosa fare al governo. Renzi e’ attaccato da ogni parte perché sostiene che il problema non e’ Berlusconi, ma il programma che non c’e’. E tutti gli danno addosso perché, in questo modo, sembra che voglia stringere patti con “l’arcinemico”. La realtà e’ che Renzi e’ capace di guardare lontano. Sa che Berlusconi non e’ eterno e può darsi che il governo cada da un momento all'altro, può darsi che perda le prossime elezioni. Il vero problema e’ quale politica intenda attuare i “dinosauri” che ora “occupano” il centrosinistra per salvare l’economia italiana. Il solo “antiberlusconismo” e’ inutile e dannoso. Matteo Renzi e’ veramente un innovatore nel centrosinistra e di sicuro non e’ uno “scemo”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4639522567235985197?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4639522567235985197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4639522567235985197&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4639522567235985197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4639522567235985197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/11/i-giovani-ed-i-vecchi-matteo-renzi-ed.html' title='I giovani ed i vecchi, Matteo Renzi ed il Pd.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-9152242267548892216</id><published>2011-10-28T05:52:00.002+11:00</published><updated>2011-10-28T05:54:54.565+11:00</updated><title type='text'>I problemi sembrano semplici sino a quando non si e' chiamati a risolverli.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il caso Bankitalia e’ stato sfruttato, dai media e dai politici che avversano il governo, per attaccare Silvio Berlusconi. Come se qualsiasi altro Presidente del Consiglio al suo posto non avrebbe dovuto “destreggiarsi” tra i diktat di Sarkozy, le richieste perentorie della Merkel, le sollecitazioni del Quirinale, le pretese di Bossi e degli alleati, le bizze di qualche ministro, le imposizioni delle “lobby” e le rivendicazioni corporative dei funzionari della Banca d’Italia. Chi e’ scontento pensa che la colpa di tutto sia dei politici del momento, giudicati “imbecilli” e “disonesti”. Crede che mandando al potere altre persone, “d’incanto”, tutto andrebbe meglio e non pensa che i “nuovi” provengono dalla stessa scuola di chi viene sostituito. Non fa niente, diranno gli “indignati”, chiunque sarebbe meglio di Berlusconi. Ma l’esperienza ci insegna che non c’e’ fine al peggio. In politica bisogna avere idee chiare e concrete. Gli “indignati” suggeriscono soluzioni “deliranti” come: “Bisognerebbe impiccare ai lampioni gli evasori fiscali”. Ok. Anche il barbiere che ha tagliato i capelli gratis ad un povero pensionato, senza pagare le tasse? No, che c’entra! Ecco che è chiaro che il problema e’ più complesso. Ma c’e’ chi insiste a proporre soluzioni semplici, diciamo “ridicole”. La benzina costa cara? “Si realizzi il motore ad acqua!”. Vai a spiegargli che e’ una “chimera”. L’acqua, pur preziosa per altri scopi, non sprigiona nessuna energia. Il costo dell’energia e’ caro? Costruiamo centrali nucleari. Ma per carità! La soluzione sono le energie alternative e le fonti rinnovabili. Va a fargli capire che in nessun Paese industrializzato del mondo si e’ riusciti a fare a meno delle centrali nucleari e i Paesi emergenti ne stanno costruendo a decine. Rispondono che sono pericolose. Tutte le attività umane sono pericolose. Mentre il nucleare ha causato la morte di alcune centinaia di persone, milioni sono i morti procurati dalle altre attività considerate piu’ “sicure”. E le tasse? “Semplice, bisogna abolirle tutte”. Ok. Allora dovremmo fare a meno delle scuole, ospedali, carceri, strade, della polizia, pensioni ecc. La corruzione? “Tutti in galera, al primo sospetto”. Ottimo. E se fossi tu il sospettato? “Ma che centro io, non sono nessuno!”. Ok. Allora sbattiamo in galera gli altri, solo perché sono qualcuno. Questi ragionamenti sono “strampalati” sia per la “superficialità” con cui si vuole approfondire argomenti seri, sia perche’ risentono molto “dell’odio” che ha contaminato pericolosamente tutta la società in particolare quella italiana. La nostra epoca non ha piu’ la capacità di razionalizzare le “scienze sociali” e tende a “scusare”, e per sino “accettare”, ogni forma di violenza. Chi ha a cuore un problema cerca di risolverlo, e per cercare di risolverlo cerca prima di capirlo. C’è qualcuno che finora ha ascoltato una sola proposta intelligente e ben ponderata degli “indignati”? Pensate che si siano impegnati per comprendere i problemi? A giudicare dai risultati, niente affatto. Risolvere i problemi e’ un’attività impegnativa e noiosa. Sembra che gli “indignati” non siano veramente interessati a risolvere i problemi, e’ impossibile capire cosa li spinge. Per loro bisogna cambiare il mondo senza perder tempo a cercare di capirlo. Indignarsi “senza sforzarsi di capire” non serve a niente. O forse servirà a chi sarà in grado di sfruttare questa folla “vociante” per i propri fini. I piu’ “scaltri” degli “indignati” di oggi saranno i politici, i magistrati, i professori e i direttori dei giornali di domani. Assaltano i palazzi per “accomodarsi” dentro. Il fenomeno degli “indignati” e’ nuovo in quanto globale, ma i suoi “contenuti politici” sono vecchi di almeno ottant’anni. Gli “indignati” vogliono abbattere il sistema “capitalistico liberale”, per tornare a quel sistema “dirigistico statalista” che ha prodotto lo stato assistenziale. Quello che ha garantito le generazioni del passato creando un debito pubblico “mostruoso”, scaricando il costo dei privilegi “ingiustificati” sulle generazioni future: quelle di oggi. Non a caso che le parole d’ordine degli “indignati” sono che “il debito non si paga”, che le liberalizzazioni e le privatizzazioni “non si debbono realizzare” e che lo stato “deve finanziare le garanzie e i privilegi” delle vecchie generazioni alla loro generazione (fregandosene di quelle future) attraverso la “redistribuzione” del reddito. Può il movimento degli “indignati”, che chiede una “nazionalizzazione” delle banche come nei regimi totalitari degli anni trenta, entrare a far parte del centro sinistra per rimediare a tutti i guai dell’Italia? Certo, tutto è possibile. Ma poi mi sa tanto che udiremo un forte coro: “A ridatece er puzzone” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-9152242267548892216?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/9152242267548892216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=9152242267548892216&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/9152242267548892216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/9152242267548892216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/10/i-problemi-sembrano-semplici-sino.html' title='I problemi sembrano semplici sino a quando non si e&apos; chiamati a risolverli.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4731511713870335279</id><published>2011-10-28T05:49:00.001+11:00</published><updated>2011-10-28T05:52:00.250+11:00</updated><title type='text'>La ristrutturazione della rete diplomatica? "Saggezza" non "saccenza".</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Toh chi si rivede! Il “gatto e la volpe”, alias Marco Fedi e Nino Randazzo (scambiando i ruoli il prodotto non cambia) si sono “ridestati” dal loro “buen ritiro”. Sicuramente un po’ scocciati per essere stati costretti ad interrompere la loro lunga e piacevole vacanza (lautamente pagata), ma come potevano ignorare l’alto “grido di dolore” che gli giungeva dai cittadini italiani residenti all’estero (specificatamente, in Australia) e dai rappresentati dei cosiddetti “organi rappresentativi” degli italiani all’estero? Uffa! Bisogna che ancora una volta spieghi chi sono questi “fantomatici” organi, visto che il 99% degli italiani non sanno che esistono e, se ne sono a conoscenza, non sanno a che cosa servono. Si tratta del CGIE (Comitato Generale degli Italiani all’Estero) ed i COMITES (Comitati Italiani Estero) che in vent’anni hanno “sperperato” circa 100milioni di euro senza combinare un bel nulla. L’unica cosa che hanno fatto con “efficienza” e’ aver assegnato titoli di “Cavaliere” e “Commendatore” a quasi tutti i loro membri. Dovrebbero (il condizionale e’ d’obbligo) poi essere “organi rappresentativi” anche i 18 parlamentari eletti all’estero (12 deputati e 6 senatori). Dunque, Fedi e Randazzo, ma anche il Cavaliere (di che?) Vincenzo Papandrea, presidente del Comites del South Australia, e il presidente dell’intercomites d’Australia Giuseppe Musso si sono “strappati le vesti” contestando e rifiutando in “toto” la serie dei documenti preparati dall’Ambasciata italiana di Canberra per il governo. Come e’ dovere di ogni buon funzionario dello Stato, l’Ambasciata, che opera direttamente sul territorio e “conosce benissimo” tutti i soggetti che vi operano (ricordate il saluto di commiato dell’ex console di Sydney?), non solo può, ma “deve” suggerire al governo una migliore organizzazione con lo scopo di razionalizzare la gestione degli uffici della rappresentanza diplomatica, sia per aumentarne l’efficienza dei servizi e sia per conseguire risparmi economici di gestione. Arrampicandosi sugli specchi Fedi, Randazzo, Papandrea e Musso (tutti di sinistra) “snocciolano” teorie “fumose” e propongono vie alternative “assurde” dimostrando di essere totalmente scollati dalla realtà. Piu’ che “progressisti” sono “retrogradi”. I quattro sono d’accordo nel “cambiare”, a patto, pero’, “che tutto rimanga com’e’”. Lo Stato deve continuare a “sborsare” un fiume di soldi e loro, regolarmente, a “sprecarli” come e’ stato sempre fatto negli ultimi due decenni. Piu’ soldi agli “organi rappresentativi”, alle associazioni dei loro “compari” e piu’ assunzioni nei consolati, “tipiche” richieste di uomini di sinistra “statalisti”. Non si rendono conto quanto sia grave la situazione economica, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Siamo al tempo che e’ “tassativo” risparmiare ogni centesimo e le poche risorse disponibili a disposizione debbono essere “investite” con saggezza e lungimiranza, invertendo la tendenza delle “regalie” a pioggia come accadeva sino a qualche anno fa. Il Signor Giorgio Migliaccio, con il suo conciso ma chiarissimo “trafiletto”, se paragonato ai “corposi” ma “evanescenti” articoli di Fedi, Randazzo, Papandrea e Musso, ha dato un’esemplare “lezione” di “saggezza” quanto di “concretezza”. Ha “surclassato” i quattro che pure sono del “mestiere”, visto che hanno la “presunzione” di rappresentare gli italiani nel mondo quando, in realtà, sono esclusivamente “autoreferenziali”. Non conosco il Signor Migliaccio, ma non mi risulta che faccia parte di uno degli “organismi di rappresentanza degli italiani all’estero”. E’ sicuramente proprio per questo che e’ riuscito a ben comprendere che e’ auspicabile che vengano attuati al piu’ presto i suggerimenti elaborati dall’Ambasciata italiana. Da lungo tempo i cittadini si “lagnano” (e non poco) dell’inefficienza dei servizi consolari, ed e’ tempo che venga aumentata la loro efficienza, ma che anche risparmino i soldi dello Stato italiano, cioè nostri. Si sa che i milioni sono fatti dai centesimi, il “poco” (secondo alcuni) risparmiato in Australia, addizionato ad altri “modesti” risparmi conseguiti in altre parti del mondo, costituirebbero un’importante somma di denaro. Il Signor Migliaccio, spiegando con semplicità e con esauriente chiarezza i vantaggi e gli svantaggi che porterebbe una nuova organizzazione della rete diplomatica, ha dimostrato molta “saggezza”. Al contrario di Fedi, Randazzo, Papandrea e Musso (tutti di sinistra) che con la loro “saccenza” credono di possedere in “esclusiva” la verità, ma che e’ diversa a secondo del governo in carica. Quali sarebbero state le loro deduzioni se gli stessi suggerimenti li avessero voluti applicare un governo gestito dai loro “compagni”? Hanno dimenticato che la ristrutturazione della rete diplomatica, con le prime chiusure di consolati, e’ iniziata con il governo Prodi? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4731511713870335279?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4731511713870335279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4731511713870335279&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4731511713870335279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4731511713870335279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/10/la-ristrutturazione-della-rete.html' title='La ristrutturazione della rete diplomatica? &quot;Saggezza&quot; non &quot;saccenza&quot;.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1932696626399981203</id><published>2011-10-21T17:23:00.000+11:00</published><updated>2011-10-21T17:24:52.718+11:00</updated><title type='text'>Gli "zombi" che vorrebbero sostituire Berlusconi.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“Sommerso” dai processi, veri o fasulli. “Massacrato” dalla grande stampa italiana. “Distrutta la sua credibilità” dai pettegolezzi che lui stesso ha provocato. “Indebolito” dalla “fronda” interna del suo partito pieno di vecchi “caporioni” democristiani. Sistematicamente “bombardato” da un’opposizione divisa nel suo interno e priva di credibilità politica costretta soltanto a “calunniarlo”. “Logorato” dallo scetticismo dei “poteri forti” preoccupati di conservare i loro privilegi. “Dileggiato” dalla stampa inglese, francese e tedesca. Questa e’ la situazione in cui si trova Silvio Berlusconi. E cosi’ gli “zombi” della politica italiana si sentono autorizzati a chiedergli un “passo indietro”, ma non si capisce chi potrebbe fare un “passo avanti”: con quali uomini e con quali idee. La cosa “stupefacente” e’ che, in questo momento storico, Berlusconi, “nonostante i suoi difetti e limitazioni”, e’ l’unico che possa garantire la “sopravvivenza” dell’Italia. Se qualora dovesse “mollare”, o essere costretto a farlo, il destino dell’Italia sarebbe oscuro e denso di pericoli. Non si vede all’orizzonte una figura credibile che abbia un progetto, un programma, una proposta fattibile. Anche gli “esperti”, o presunti tali, non sanno esattamente cosa si debba fare, sanno soltanto dichiarare che: “la situazione è gravissima, molto più grave di quanto sembri…”. La realtà e’ che l’economia non e’ un “scienza esatta”, e non c’e’ “esperto” che sia in grado di capire come si possa uscire da questo “immenso disastro globale”. Nessuno sa quale medicina usare. Come può convincere Vendola, “fumoso” ed “inconcludente”, con un record negativo come governatore della Puglia, dissestata finanziariamente, e “corrotta” da scandali e pesanti storie di “malasanità” che lo hanno toccato da vicino. Vendola non convince nemmeno quelli che dovrebbero allearsi con lui con i quali “non riesce a condividere niente” nonostante riunioni, incontri e dichiarazioni tanto rumorose quanto prive di sostanza. Bersani e’ ormai un personaggio “patetico”, un “cadavere politico” che cammina, travolto dai mille scandali degli enti amministrati dal Pd. Di Pietro vuoto “demagogo”, pensa che la politica sia una cosa a gestione familiare. Anche lui e’ travolto (ma sulla stampa “libera” non si legge molto) da faide interne, querele e liti di bottega. Sulle sue vicende con la magistratura, ovviamente non si sa nulla. Si adotta un sistema diverso per lui. Di Pietro “aggredisce” il PD, “aggredisce” Vendola, “aggredisce” Casini, “aggredisce” tutti cercando uno spazio politico che si riduce ogni giorno. La sua “volgarità e la gretta furbizia” diventano sempre più evidenti anche ai suoi elettori. Casini “pontifica”, sancisce, stabilisce e ordina, ma non dice altro che “banalità”. Fini ha distrutto la sua “credibilità” da tempo ed e’ anche lui porta a spasso il suo “cadavere politico”. Ormai e’ mal sopportato sia a destra che a sinistra e la percentuale del suo seguito e’ “irrisoria” ed e’ questa la prova del suo “fallimento”. Questi “zombi” non saranno mai in grado di formare un governo con un programma “unitario”. Associati per “scalzare” Berlusconi, non saranno mai in grado di governare impossibilitati dai loro “insanabili” conflitti. Gli italiani non sono “scemi” e sanno tutto questo e se lo ricorderanno al momento di votare. Questa e’ “l’incredibile” situazione politica italiana. Ed e’ per questo che Berlusconi, ”nonostante tutto”, rappresenta “l’unica soluzione” in questo momento critico. E questo e’ noto a Bersani, Bindi, D’Alema, Franceschini, Vendola, Di Pietro, Fini, Casini, Rutelli, Scajola, Pisanu, Tremonti, Bossi ecc. Tutti sanno che non solo il centrodestra “crollerebbe” con un’uscita “repentina” e non “programmata” di Berlusconi, “ma tutta la politica italiana”, e nel vuoto conseguente potrebbe nascere soluzioni avventurose e molto pericolose. E’ il tragico fallimento di una generazione politica per lo piu’ di “sessantottini” irresponsabili e “sfascisti”. E ci si chiede, dove sono i giovani? Dov’è la prossima generazione che dovrà subentrare nell’impegno politico per la gestione del Paese? Per i piu’ “intelligenti” e “volenterosi” questo e’ il momento storico che offre grandi opportunita’. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1932696626399981203?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1932696626399981203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1932696626399981203&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1932696626399981203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1932696626399981203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/10/gli-zombi-che-vorrebbero-sostituire.html' title='Gli &quot;zombi&quot; che vorrebbero sostituire Berlusconi.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-2666936740317121077</id><published>2011-10-21T17:20:00.002+11:00</published><updated>2011-10-21T17:23:18.748+11:00</updated><title type='text'>Solo ai "masochisti" gli piace prenderlo in quel posto soventemente.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sono collegato con Rai News 24, ossia “Telecabul”, che trasmette in diretta per 24 ore. Cosi’ la sera di venerdì 14 ottobre (l’Australia e’ nove ore avanti all’orario italiano), ho assistito in diretta alla votazione alla Camera per l’ennesima fiducia al governo Berlusconi. Ero un po’ in “apprensione” dato che “i soliti ben informati giornali” davano per quasi certa la caduta del governo. Ma alla fine mi sono divertito un mondo. Immancabilmente, a condurre la lunga diretta, era il direttore Corradino Mineo, il “puffo dai riccioli d’argento”. Quella sera era palesemente piu’ “eccitato” del solito convinto com’era, che avrebbe assistito, “finalmente”, alla “caduta ingloriosa” di Berlusconi. Mineo, senza alcuna precauzione, “sparava” commenti “faziosi” cercando di farli passare come “imparziali” intervistando gli amici “compagni” e i “malpancisti” del Pdl per far passare il suo “servizio” rispettoso della “par condicio”. L’“argenteo puffetto”, nell’imminenza della votazione, aveva mandato in onda, a ciclo continuo, un’intervista con l’on Luciano Sardelli (Pololo e territorio e capogruppo dei Responsabili), il quale ribadiva la sua astensione dal voto e riferiva di aver suggerito personalmente a Berlusconi di dimettersi. Invano, per tutta la diretta, Mineo si era collegato con tutti gli altri “malpancisti” del Pdl nella “speranza” di “sobillare” la protesta all’interno della maggioranza. Peccato per il “puffo” che la sua “strategia” non abbia funzionato. L’opposizione aveva tentato il “colpaccio” di far mancare il “numero legale”, con la speranza che i “malpancisti” del Pdl uscissero allo scoperto e tradissero Berlusconi. Non è successo. Ma la tensione era alle stelle. Il minimo dei voti, perche’ il governo fosse salvo, dovevano essere 315, ma si era sparsa la voce che potevano essere 314, forse anche 313. Dunque il governo rischiava di non ottenere la fiducia. C’era anche chi temeva che potesse cadere. Invece cinque Radicali, non rispettando il “diktat” del Pd, sono entrati in Aula alla prima “chiama”. Votano contro, ma danno la sensazione di dare una mano al governo, tanto che la presidentessa del Pd, la “cattolica professante” Rosy Bindi, va su tutte le furie e li qualifica come “stronzi”. Pronta la replica di Pannella: “E’ Rosy la Presidente degli stronzi”. Ecco perche’ questa opposizione “puzza” tanto! Ma il governo ha dimostrato di essere autosufficiente e i Radicali non sono stati decisivi. La maggioranza perdeva quattro voti: Luciano Sardelli, Santo Versace del Pdl, quindi Giustina Destro e Fabio Gava, “scajoliani” sempre del Pdl. Se erano quattro i voti “in uscita”, sei erano quelli “in entrata”: Adolfo Urso, Pippo Scalia, Antonio Buonfiglio e Andrea Ronchi, tutti “scappati” dal Fli di Fini. Gli ultimi due deputati a favore del governo, quelli che hanno consentito alla maggioranza di arrivare a 316, sono Antonio Milo (Responsabili) e Michele Pisacane (ex Udc di Casini). Entrambi hanno atteso che la maggioranza raggiungesse quota 314. Mancava un voto, quello necessario per raggiungere il “numero legale” alla prima “chiama”, e per tenere in piedi il governo l’ha dato Milo. Poi, alla seconda “chiama”, è giunto anche Pisacane, che ha garantito la maggioranza assoluta a Berlusconi. Ed alla fine il risultato e’ stato di 316 voti per il governo contro 301. Ed anche questa volta l’opposizione ha preso un’altra sonora “sberla” ed ha rafforzato il governo. Il “povero” Corradino Mineo, rimasto a secco di “salivazione” per aver “gufato” per tutta la lunga diretta, stentando a contenere la sua “cocente delusione”, con la coda tra le gambe ha chiuso in fretta e furia la trasmissione. Alcuni giorni prima Fini, dopo l’incidente della votazione (dovuto alla “pigrizia” di qualche parlamentare del Pdl) dell'art.1 della Rendiconto della finanziaria, si era precipitato da Napolitano perche’ approvasse la sua tesi, secondo cui un Ddl (decreto di legge) bocciato non poteva essere ripresentato. Il Presidente della Repubblica lo ha zittito consigliandogli di ripassarsi la Costituzione. E cosi’ anche quell’“agguato” era stato superato. Chi ha ancora un minimo di buon senso non può non sentirsi rivoltare lo stomaco per l’ennesima dimostrazione d’illimitata “meschinità” di questa opposizione che, “incapace” e “impotente” di conquistare il potere per “via democratica”, non esita a ricorrere ogni giorno ai più “biechi” mezzucci che soprattutto “danneggiano” economicamente e moralmente l’Italia. Ad ascoltare le interviste dei suoi leader, anche dopo l’ennesima vittoria della maggioranza, sarebbe comunque una vittoria numerica, ma non politica, ed hanno ripreso con la solita “litania” della richiesta delle dimissioni. E’ “ridicolo” che l’opposizione faccia la distinzione tra maggioranza numerica e maggioranza politica. La democrazia si esprime con la “maggioranza dei numeri”, ma questa “regola” non vale se a vincere e’ Berlusconi. Non sappiamo quale sarà la sorte del nostro povero “disgraziato” Paese. Di certo sappiamo che il sentimento della piazza di sabato 15 ottobre, che ha messo a ferro e fuoco Roma, era solo “odio”. Come accadde il 14 dicembre 2010 quando Berlusconi ottenne la fiducia pur con l’uscita dal Pdl di Fini ed i suoi “accoliti”. E dall’odio possiamo aspettarci di tutto. C’e’ chi “fomenta” quotidianamente l’odio ed e’ “La Repubblica” che incessantemente pubblica “intercettazioni” telefoniche soltanto per far aumentare l’odio verso Berlusconi. Il solo risultato che invece raggiunge e’ l’aumentare lo “sputtanamento” dell’Italia nel mondo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-2666936740317121077?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/2666936740317121077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=2666936740317121077&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2666936740317121077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2666936740317121077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/10/soli-ai-masochisti-gli-piace-prenderlo.html' title='Solo ai &quot;masochisti&quot; gli piace prenderlo in quel posto soventemente.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1787702046780137072</id><published>2011-10-14T12:40:00.000+11:00</published><updated>2011-10-14T12:41:45.907+11:00</updated><title type='text'>Muoia Sansone con tutti i Filistei!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’opposizione sa solo parlare in negativo e uccide “la speranza di futuro” soprattutto dei giovani. La magistratura lasciata in mano a “giustizialisti” compromette ogni alternativa. Gli imprenditori che s’atteggiano a “rivoluzionari” dimostrano palesemente che non sono classe dirigente. Berlusconi che “stupidamente” si trova “incasinato” per la propria condotta privata si e’ messo in un vicolo cieco. Se mettiamo insieme tutti questi elementi e li agitiamo in uno “shaker” e ci aggiungiamo “l’invidia sociale”, la “rabbia” dei “falliti” che (come le squadracce fasciste di un tempo) trovano l’alibi per mettere a “soqquadro” il Paese, “l’ottusità indecente” di una classe politica che “arrogantemente” non rinuncia a tagliare i loro “vergognosi privilegi”, i mezzi d’informazione che diffondono “qualunquismo”, agitiamo il tutto e vedrete che, prima o dopo, che botto! Ma il gran vantaggio di Silvio Berlusconi è avere un sacco d’avversari che lavorano “alacremente” per lui, e questo compensa “l’incapacità” di molti suoi amici (o presunti tali). Vederli all’opera è “penoso”, per l’impegno con cui si fanno del male e lo fanno al Pdl. Pisanu, Scagliola e non solo loro sono in attesa dell’annuncio che Berlusconi si “ritiri”. Sono degli emeriti “imbecilli” che ancora non hanno capito che si ritirerà quando avrà completato il lavoro, il che significa nella primavera 2013 (salvo qualche “incidente” o “complotto” come quello di tre giorni fa). Se per il 2013 la “bancarotta” dello Stato non ci sarà stata ( e non ci sara’) e Berlusconi non sarà stato condannato neppure in uno dei tanti processi che ha in corso, cioè quando non ci saranno piu’ i motivi per cui ora gli si chiede “un passo in dietro”, chi sa se gli verrà l’idea di candidarsi ancora? Ma di certo non lo farà, e’ “pazzerello” mica “scemo”. E’ giocoforza di Angelino Alfano di ricandidarlo per evitare che si accenda una colossale “cagnara” tra gli “spennacchiati starnazzanti gallinacci” che hanno la “presunzione” di contendersi la premiership del Pdl. In ogni caso Berlusconi farà la campagna elettorale e non perderà i suoi elettori se ora mostrerà di non aver smarrito il coraggio e la voglia di combattere per fare al piu’ presto anche la riforma dello Stato. Nel mentre si chiede il ritiro di Berlusconi, il tanto reclamato “governo tecnico” si spacca in due, senza ancora essere nato: chi vuole la patrimoniale e chi no. Si raccolgono un milione e 200mila firme per il referendum per una nuova legge elettorale che la Corte Costituzionale dovrebbe “respingere” e che, invece, “accoglierà”, svolgendo un ruolo politico “antiberlusconiano”, salvo poi accorgersi che è impossibile un accordo fra l’Udc e il Pd “avvinghiato” a Di Pietro e a Vendola. Poi bisogna ricordare che, con il sistema “mattarellum” (la legge elettorale che si vorrebbe approvare), “l’odiato” Berlusconi vinse due volte e perse una sola, “pur prendendo più voti”. Tanto parlare per non concludere nulla. Ma l’alternativa a Berlusconi quale potrebbe essere? La “Repubblica dei mediocri”, evocata da Giuliano Ferrara? E, nel dopo Silvio, crediamo davvero che gli italiani applaudirebbero il “grigio burocrate” con un passato da “vecchio” funzionario del PCI “staliniano”, cioè Bersani, “aspirante leader” neppure apprezzato dal centrosinistra? Con questo candidato a premier anti Angelino Alfano, che non sarà uno statista (non ancora) alla De Gasperi, ma ha 25 anni di meno del “bocciofilo” Bersani, il centrosinistra non vincerà mai. L’unico premier presentabile che il centrosinistra ha e’ Matteo Renzi, ma la metà dell’elettorato del Pd appartiene alla generazione di Bersani, quella di “a da veni’ baffo’” e, quindi, non lo voteranno mai. “Freghiamocene” del sistema elettorale che verrà adottato ed anche del fatto che Berlusconi si ritiri, chiediamoci cosa possa accadere dopo di lui. Se Berlusconi non si ritira intanto toccherebbe fare l’unica cosa “sensata” in democrazia: cercare di batterlo, mettendo assieme idee e uomini “nuovi” che abbiano nella “capoccia” un programma e un’idea di futuro. Invece con aria da “ebeti” si domandano: “si ritira?”. Se lo facesse ora assisteremmo a quello che capitò a Sansone che facendo crollare le colonne mori sfracellato sotto le macerie con tutti i Filistei. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1787702046780137072?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1787702046780137072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1787702046780137072&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1787702046780137072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1787702046780137072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/10/muoia-sansone-con-tutti-i-filistei.html' title='Muoia Sansone con tutti i Filistei!'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7520525880709785550</id><published>2011-10-14T12:38:00.001+11:00</published><updated>2011-10-14T12:40:05.296+11:00</updated><title type='text'>Gli "organi" rappresentativi degli italiani all'estero? Che roba e'?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Leggo sempre con interesse la rubrica “Italiani…brava gente” di Pietro Schirru. Nel suo pezzo del 5 ottobre 2011 ho saputo delle “gesta” coraggiose dell’attivissima ministra del Sud Australia Grace Portolesi, alla quale va i miei complimenti. E mi e’ sorta spontanea una domanda. Cosa fanno (e che cosa hanno fatto) i “cosiddetti” organi che “pretendono” di rappresentare gli italiani all’estero? Ad esempio. C’e’ qualcuno che sa dove si siano cacciati Nino Randazzo e Marco Fedi? Letteralmente scoparsi! A parte qualche insignificante “comunicato” di Fedi che ogni tanto appare qua e là. C’e’ qualcuno che possa testimoniare di avere ricevuto qualche beneficio (anche minimo) dalla loro presenza in Parlamento? C’e’ poi qualcuno che sa dell’esistenza del CGIE (Comitato Generale Italiani all’Estero)? E se lo sa, sa a che cosa serve? Chi può testimoniare di averne ricevuto qualche vantaggio dalla sua azione? Cosa dire poi dei COMITES (Comitato Italiani all’Estero)? Avrebbero potuto svolgere un’importante funzione a favore delle varie comunità italiane presenti all’estero ma, tranne alcune rare lodevoli eccezioni, la stragrande maggioranza hanno dimostrato di essere del tutto inutili. Il CGIE ed i COMITES in 20 anni hanno soltanto “sperperato” piu’ di 100milioni di euro esclusivamente per inutili “convegni” e viaggi “interglobali” dei loro “magnifici” membri. Pietro Schirru riporta che la ministra del Sud Australia (la capitale e’ Adelaide), in soli tre giorni di permanenza a Roma, e’ riuscita ad ottenere qualche piccolo risultato, il che e’ “moltissimo”, se comparato al “nulla assoluto” fatto o ottenuto dai due nostri “rappresentanti” in sei anni circa in Palamento e in vent’anni dal CGIE e dai Comites. Questo mette in risalto che e’ “una questione di persone”. La ministra Grace Portolesi ha dimostrato che si può, se si vuole e se si ha “l’onesta’ morale” d’impegnarsi per “onorare il mandato” ricevuto dagli elettori. I 18 parlamentari eletti all’estero, il CGIE con i COMITES (i cosiddetti “organi rappresentativi degli italiani all’estero”) avrebbero potuto fare molto per gli italiani nel mondo e questo sarebbe stato anche nell’interesse generale dell’Italia. Se coloro che abbiamo mandato al Parlamento italiano si fossero “impegnati” a tutelare i nostri interessi, in sei anni ne avrebbero risolti di problemi, invece, purtroppo, e non e’ “qualunquismo”, sono stati occupati “esclusivamente” a farsi i “casi” loro. Facciamo quattro conti. Un parlamentare italiano percepisce annualmente circa 200mila euro all’anno. Anche se si fa sempre piu’ probabile l’ipotesi che si voterà nella primavera del 2012, per “riff o per raff” la legislatura arriverà al termine, anche se ora il governo somiglia piu’ alla torre di Pisa “che pende che pende e mai non va giù” e con qualche “miracolo” potrebbe arrivare al 2013. Quindi, in sette anni, i nostri due “rappresentanti” (ma anche quasi tutti gli altri 16 eletti all’estero) avranno incassato circa un milione e 400mila euro e, se questo non bastasse, dopo “una lunga e stressante vacanza lautamente pagata” godranno di un “vitalizio” di circa 3mila euro al mese (un lavoratore “normale” non riuscirebbe mai a percepire una simile pensione neppure dopo 70/80 anni di “vero” lavoro). Ma aspettate, non finisce qui. In aggiunta incasseranno anche un “bonus di reinserimento” nella vita delle persone “normali”. Non so quanto guadagnassero Nino Randazzo e Marco Fedi prima di diventare parlamentari. Se per ipotesi percepivano uno stipendio annuo di 50mila euro all’anno, avrebbero impiegato 28 anni per incassare ciò che si sono “intascati” in soli sette anni, 23/24 anni se lo stipendio fosse stato di 60mila e 20 anni se fosse stato di 70mila. Sono conti della “serva”, ma incontestabili. Ho sempre sotto mano il loro messaggio di “ringraziamento”, per la loro “miracolosa” rielezione, pubblicato il 18 aprile 2008 su una pagina intera de “La Fiamma e “Il Globo”. Riporto uno significativo stralcio: “...Un grazie di cuore, dunque, a chi ci ha votati. Un riconoscimento di perfetta legittimità democratica a chi ha votato per gli altri candidati. Agli uni e agli altri ”il solenne impegno” di rappresentarli al meglio nelle assemblee parlamentari, di ”accoglierne” suggerimenti e segnalazioni, di “mantenere” nei limiti dell’umanamente possibile i contatti “diretti” o ”indiretti”. Un “network” di referenti in realtà locali cosi’ profondamente differenziate, su una vasta ripartizione elettorale quale appunto quella Africa, Asia, Oceania, resta uno dei nostri principali obbiettivi, non pienamente raggiunto o raggiungibile nel corso della brevissima e difficile legislatura passata….”. Alla luce dei fatti il messaggio del “gatto e della volpe” fa ritornare in mente il famoso ritornello: Chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato, scurdamoce ‘o passato! E ci sembra poi di udire il sarcastico “suggerimento” di tutti i 18 vincitori della “lotteria estera”: “Grazie a voi fessacchiotti noi ce la siamo cavata”, voi, se volete che Cristo vi aiuti: “pregatevelo”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7520525880709785550?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7520525880709785550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7520525880709785550&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7520525880709785550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7520525880709785550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/10/gli-organi-rappresentativi-degli.html' title='Gli &quot;organi&quot; rappresentativi degli italiani all&apos;estero? Che roba e&apos;?'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7276916074397240492</id><published>2011-10-07T18:12:00.001+11:00</published><updated>2011-10-07T18:14:58.618+11:00</updated><title type='text'>E' il momento di difendere Berlusconi senza se e senza ma.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ha ragione Angelino Alfano nel dire che tutti gli elettori del Pdl non debbono lasciar solo Berlusconi che in questo momento ha bisogno di aiuto. Silvio e’ consapevole che la sua avventura politica sta volgendo al termine e ha dichiarato apertamente piu’ volte che non si ripresenterà come Premier alle prossime elezioni politiche. Il suo sogno resta di fare del Pdl un partito simile al Ppe (Patito Popolare Europeo), guidato dal suo delfino Angelino Alfano. L’Italia intera gli deve riconoscenza per avergli evitato la catastrofe con la sua discesa in campo nel 1994. Per questo le “lobby” ed i “poteri forti occulti” gli si sono schierati ferocemente contro boicottando con ogni mezzo il “rinnovamento” dell’Italia. Questa avventura politica gli e’ costata carissima anche in termini di soldi: circa un miliardo di euro pagati ai suoi avvocati per difendersi dai numerosi “forsennati assalti” della magistratura e per quanto pagato “ingiustamente” a Carlo De Benedetti. E’ stato persino spiato dal buco della serratura della sua camera da letto da “guardoni” che poi hanno fatto “scempio” della sua vita privata. Viene da pensare che se Berlusconi fosse stato “omosessuale” o avesse preferito i “gay” alle donne la sua vita sessuale sarebbe stata considerata normale e non avrebbe i guai che ora ha. Anni fa, quando lavoravo in IBM Italia Computers a Milano, un mio collega dichiaratamente “gay”, che stimavo per la sua professionalità nel lavoro, scherzosamente mi domandava se “ero normale o mi piacevano le donne”, la mia risposta era superflua visto che, poco piu’ che trentenne, avevo già quattro figli. Il quinto dono di Dino mi e’ arrivato all’età’ di quarantadue anni. Oggi e’ conclamato: si e’ “normali” se si e’ “gay” o li si preferisce alle donne, “anormali” se piacciono le donne. Ma cosa saremmo venuti a conoscere se la magistratura avesse guardato anche nel “buco della serratura” delle camere da letto di Nichi Vendola, Rosy Bindi, Pierluigi Bersani, Antonio Di Pietro, Pierferdinando Casini, Gianfranco Fini e di tanti altri “verginelli”? E’ nel momento del bisogno che si riconoscono i veri amici ed i fedeli sostenitori, ed e’ questo il momento che non bisogna “abbandonare” un uomo che sta pagando per il suo tentativo di “rimodernare” l’Italia. Sarebbe da “vigliacchi” non essere oggi “solidali” con Berlusconi contro la “vergognosa” macchina del fango e dell’ingiustizia di una magistratura “politicizzata” che, pur di raggiungere i propri obbiettivi, calpesta le leggi che dovrebbe applicare. E’ questo tipo di magistratura e non Berlusconi a “disonorare” l’Italia. A Berlusconi gli si può muovere molte accuse, come di non essere stato “prudente” nella sua vita privata e di non essere riuscito a varare le maggiori riforme che gli italiani attendono da tempo. Ma questo insuccesso non e’ del tutto dipeso da lui, sono state mille le “resistenze” di personaggi della prima Repubblica (lungo sarebbe l’elenco con Gianfranco Fini in testa), della “magistratura”, delle “lobby” e dei “poteri forti occulti” che gli hanno “sbarrato” la strada impedendoglielo. C’e ancora tempo per varare alcune importanti riforme e c’e’ la certezza che la maggioranza rimanga unita come ha sempre dimostrato in questi ultimi mesi per approvarle. L’approvazione di queste riforme farà ricuperare al Pdl gli elettori che si sono allontanati. Ma in questo momento tutti gli elettori del Pdl dovranno trovare l’orgoglio ed il coraggio di non abbandonare al suo destino chi ha dato molto della sua vita per il bene dell’Italia. Quando la battaglia si fa dura e quando tutto sembra che possa essere perduto e’ il momento del coraggio e della lealtà per difendere Berlusconi. E’ un “vigliacco traditore” chi pensa di abbandonarlo per salire sul carro del nuovo vincitore. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7276916074397240492?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7276916074397240492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7276916074397240492&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7276916074397240492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7276916074397240492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/10/e-il-momento-di-difendere-berlusconi.html' title='E&apos; il momento di difendere Berlusconi senza se e senza ma.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4563415800413125201</id><published>2011-10-07T18:10:00.001+11:00</published><updated>2011-10-07T18:12:22.046+11:00</updated><title type='text'>Chi vincera' le elezioni politiche?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il “Corriere della Sera” giorni fa’ ha pubblicato una tabella delle “intenzioni” di voto degli italiani. I risultati sono stati forniti da sei istituti demoscopici. I risultati di questi sei istituti (Ipr Marketing, Digis, Ipsos, Emg, Tecné, Ispo) sono stati divisi per sei, per farne una media. Ecco i risultati: Pdl, 26%; Lega Nord, 9.33%; Pd, 27,26%; Idv, 7,25%; Udc 6,83%; Fli, 3,41%; Sel (Sinistra, Ecologia e Libertà) 8,13%; Rifondazione e Comunisti italiani, circa 1,5% e poco meno La Destra; il Movimento Cinque Stelle di Grillo ha il 4,53%. Lo specialista dei sondaggi Mannheimer, commentando i risultati, assegna al centrosinistra un ampio margine sul centrodestra, anche senza contare Grillo. Ma bisogna considerare molte variabili. La prima è la legge elettorale. La seconda è la possibilità delle alleanze. La terza è il peso, del tutto imprevedibile, dei futuri avvenimenti o della discesa in campo di un protagonista capace di attrarre molti consensi. La legge elettorale dovrebbe essere l’attuale. Infatti, Michele Ainis, sul “Corriere della Sera”, va ripetendo che la Cassazione e la Consulta dovrebbero rigettare il referendum proposto che, in caso di successo, lascerebbe l’Italia senza una legge elettorale immediatamente applicabile. Tuttavia e’ bene diffidare dei magistrati che potrebbero andare contro le loro precedenti decisioni per cercare di “danneggiare” il centrodestra. Se si vota con l’attuale legge elettorale, sarà essenziale la costituzione delle coalizioni “prima delle elezioni”. Infatti, se il Pd andasse alle elezioni da solo, col suo 27,6% rischierebbe di essere battuto dall’alleanza Pdl-Lega: questi, insieme, arrivano al 35,33%. Dunque il Pd deve “imbarcare” l’Idv di Di Pietro, raggiungendo così il 34,51%, ma per essere tranquilli, è necessario cercare altri alleati. Lasciamo da parte Grillo dichiaratamente “antisistema” e l’ormai insignificante Rifondazione, bisogna che si allei con il Sel (Sinistra, Ecologia e Libertà) di Nichi Vendola che col suo 8,13% il totale arriverebbe al 42,64%. Una cifra che sopravanza il 35,33% del centrodestra di circa nove punti. Se dovesse essere approvata la nuova legge elettorale, il “Mattarellum”, i risultati non dovrebbero essere molto diversi. Non ci sarebbe il grande premio di maggioranza, ma il “bipolarismo” sarebbe “quasi” garantito dal sistema per tre quarti “uninominale”. Con qualche sostanziale differenza. Col “Porcellum” (la legge attualmente in vigore) la coalizione si forma “prima delle elezioni” e, dunque, il suo programma dovrà essere unitario. Col “Mattarellum” le alleanze, per formare il governo, si possono fare “dopo le elezioni” (come nella prima Repubblica). A questo punto, essendo ogni partito in competizione con gli altri, le posizioni rimarrebbero differenziate e la convivenza al potere più difficile. Il problema delle alleanze è “indispensabile”. Nel centrodestra il Fli di Fini col suo 3,41% non è in grado di cambiare il risultato delle elezioni e, soprattutto, non può allearsi con i “vecchi amici” per le troppo profonde fratture di fatti troppo recenti per essere dimenticati. Ma questo “partitino” non può neppure allearsi col Pd e il Sel: sarebbe visto come una “eresia” sia dagli elettori di sinistra che dagli elettori del Fli. La sua sorte è quella di rimanere alleato del “centro”, anche se rischia di rimanere fuori dal Parlamento se il “centro” si alleasse col centrodestra o col centrosinistra. Perché l’Udc, per farsi accettare da entrambi gli schieramenti, dovrebbe “scaricare” il Fli. L’Udc (Unione di Centro) di Casini è accreditata di un 6,83% e se aggiungesse i suoi voti a quelli della coalizione di centrosinistra ne assicurerebbe la vittoria. Il problema è se se lo possa permettere politicamente. I suoi elettori voterebbero ancora per l’Udc quando questa fosse alleata non solo con Di Pietro ma anche con Vendola? Di sicuro i loro elettori rimarrebbero “disgustati” da un’alleanza innaturale anzi “blasfema”. Ma neanche l’alleanza col centrodestra è “appetitosa” per l’Udc. Aggiungendo il suo 6,83% al 35,33% di Pdl e Lega, la coalizione arriva appena al 42,16%, mezzo punto in meno del totale del centrosinistra: 42,64%. La vittoria rimane incerta anche se l’alleanza non costituirebbe un problema politico, dal momento che Udc e centrodestra sono già stati a lungo alleati, ma sarebbe triste rischiare di essere “trombati”, dopo un “digiuno di potere” durato cinque anni. Ma che altro può fare Casini? Potrebbe andare ancora una volta alle elezioni da solo, ripromettendosi di correre in “soccorso” del vincitore, ma se questo vincitore fosse il centrosinistra? Insomma, dal momento che non può allearsi col centrosinistra né prima né dopo le elezioni, all’Udc non rimane che allearsi con il centrodestra: o prima o dopo. Diversamente continuerà a “digiunare”. Secondo le previsioni, dovrebbe vincere il centrosinistra. Nella recente storia italiana nessuna maggioranza è stata mai riconfermata. Rimane però da vedere come potrebbe governare, in un periodo di “profonda” crisi finanziaria e di vacche magre, una maggioranza che include un demagogo “inaffidabile” come Di Pietro, i “comunisti” (di cuore e di mente) di Sel di Nichi Vendola e un Pd “ininfluente” nelle decisioni importanti. Come potrebbe un governo cosi’ composto varare le riforme urgenti non piu’ rinviabili delle pensioni, le norme sul lavoro, la sanità, la previdenza ed altre ancora? Di sicuro l’Italia sarebbe destinata di andare a fare compagnia alla Grecia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4563415800413125201?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4563415800413125201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4563415800413125201&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4563415800413125201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4563415800413125201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/10/chi-vincera-le-elezioni-politiche.html' title='Chi vincera&apos; le elezioni politiche?'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-2133769326136971692</id><published>2011-09-30T05:43:00.001+10:00</published><updated>2011-09-30T05:48:46.143+10:00</updated><title type='text'>Storia e ragioni della crisi europea.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo è il riassunto di un articolo del 13 settembre 2011 di George Friedman dal titolo “The Crisis of Europe and European Nationalism”. Prima del 1492 (data della scoperta dell’America) l’Europa era un posto senza importanza in cui piccole nazioni si facevano continuamente la guerra. Tutto questo cambiò con i progressi della navigazione. L’Europa divenne molto ricca e creò vasti imperi extra europei, al punto da “ridefinire” la condizione umana e divenire il motore del mondo. Ma mentre aveva questo successo, non diminuiva la ferocia dei suoi conflitti interni, né si realizzò mai il sogno di un’Europa unita che dominasse il globo. Le ragioni per questo paradosso sono complesse ma, a parere di Friedman, la ragione fondamentale è stata l’Inghilterra che ha sempre operato per mettere sempre le nazioni del Continente le une contro le altre, per impedire che la mettessero in pericolo (“divide et impera” dei Romani). Questo sistema cessò di essere valido con l’unificazione tedesca del 1871. Occorreva far posto alla Germania in un sistema di cui era parte integrante. Ciò dette luogo alle due catastrofiche Guerre Mondiali. L’Europa dovette subire la “terrificante” esperienza di due nazioni, come la Germania di Hitler e la Russia di Stalin, che “impazzite”, massacrarono sia i propri cittadini che i cittadini di altre nazioni per ragioni “inspiegabili”. Per Friedman esse avevano sofferto di un “crollo mentale collettivo”, raggiungendo “livelli di barbarie senza precedenti”. Gli Stati Uniti divennero il modello da imitare: politicamente stabili, ricchi, capaci di imporre la loro volontà economica, politica e militare. I russi, malgrado la loro potenza, erano visti in Europa come i cugini poveri. Sembra un paradosso, ma proprio gli Stati Uniti ispirarono l’Europa del futuro. La molla fondamentale era la speranza di una “risurrezione europea”, uscendo dagli orrori del ventesimo secolo. Se il problema era nato con il sorgere della potenza germanica, la soluzione era quella di dare un nuovo status alla Germania. La Prima Guerra Mondiale aveva sbriciolato i più grandi imperi, creando una serie di stati più piccoli “nazionalisti”, non solo il nazionalismo tedesco. La soluzione era dunque il superamento del “nazionalismo”, creando nazioni che conservassero la loro “identità culturale” ma “si unissero dal punto di vista economico e politico”. E anche il problema della Germania sarebbe così stato risolto. L’Europa cercava la sua “salvezza”, e l’accento posto sull’economia era essenziale, “dal momento che le tragiche guerre furono provocate da motivi economici”. La costituzione della Nato integrava l’Europa con gli Stati Uniti e toglieva di mezzo il problema del “nazionalismo”. Gli europei potevano pensare esclusivamente di realizzare “la prosperità economica”. La burocrazia centrale avrebbe soppresso i “nazionalismi” e avrebbe creato la ricchezza senza abolire la “identità nazionale”. La crisi economica attuale “ha fatto risorgere i nazionalismi”. Dopo tutto, “i tedeschi sono tedeschi e i greci sono greci”. E i popoli delle singole nazioni danno agli altri la colpa della loro difficile situazione. I leader politici cercano una soluzione nell’ambito del progetto europeo, ma ognuno vede l’altro come un nemico, o almeno uno che fa solo i propri interessi. Si sperava che tutti fossero felici dell’Europa, perché essa sarebbe stata prospera. Ma la prosperità va e viene e oggi i popoli si guardano con sospetto e ostilità. Lo stesso progetto dell’Unione Europea è divenuto materia di discussione. Molta gente si sente tradita dal proprio Paese, esattamente ciò che si credeva che l’Unione Europea sarebbe stata in grado di evitare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-2133769326136971692?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/2133769326136971692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=2133769326136971692&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2133769326136971692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2133769326136971692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/storia-e-ragioni-della-crisi-europea.html' title='Storia e ragioni della crisi europea.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7221526406065694935</id><published>2011-09-30T05:42:00.001+10:00</published><updated>2011-09-30T05:43:47.211+10:00</updated><title type='text'>La "Lobby" che condiziona la vita politica italiana.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anche il piu’ accanito “antiberlusconiano” ha capito che c’e’ qualcosa che “puzza” se i giornali “ossessivamente” giornalmente continuano a riempier pagine e pagine delle vicende “amorose” di Silvio Berlusconi. Palesemente l’argomento e’ “ghiotto” e permette di vendere molte piu’ copie, fregandosene altamente dello “sputtanamento” che subisce l’Italia in tutto il mondo. Se non si parla di “escort” si sostiene che non regna la concordia tra i ministri e che il governo ha le ore contate ed invece l’ultima fiducia, la cinquantaduesima, l’ha ottenuta mercoledì 28 settembre. Perche’ avviene tutto questo? Pochi sanno che, dalla metà degli anni ’70, la vita politica italiana non è stata diretta dai partiti e dai leader, ma da tre giornali “consociati”: il Corriere della Sera, La Repubblica e La Stampa. Tre giornali legati insieme da un enorme “conflitto di interesse” che nessuno ha avuto mai il coraggio di rivelare. La famiglia Agnelli, proprietaria de “La Stampa”, a metà anni ’70 divenne anche azionista di maggioranza di Rcs (Corriere della Sera &amp;amp; Espresso), e Antonio Caracciolo, azionista di maggioranza del gruppo “Espresso”, da cui nacque nel 1976 “La Repubblica”, diretta da Eugenio Scalfari, era il fratello maggiore di Marella Caracciolo, la moglie di Gianni Agnelli. Tutto in famiglia, contro ogni etica morale e dell’indipendenza dell’informazione. I tre giornali “consociati” fecero dimettere il governo Craxi rappresentando Bettino come Mussolini. Questi giornali sono stati i maggiori responsabili dell’affossamento della “prima Repubblica”, e tutti i loro più “inflessibili” giornalisti ne sono responsabili. Fu poi Sergio Romano a lanciare la “campagna” sul “conflitto d’interessi” di Silvio Berlusconi. Romano scrisse una serie di articoli “indignati” contro Berlusconi che voleva diventare premier, ma non ha mai scritto un rigo sul “conflitto” Agnelli/Caracciolo, al cui confronto quello di Berlusconi era “insignificante”. Un conflitto che non era solo politico, ma economico e finanziario, per i rapporti del gruppo Fiat con la finanza internazionale. Questo “conflitto” rappresenta una potente “Lobby” economica/finanziaria e politico/culturale, i cui interessi hanno poco a che fare col bene dell’Italia. E’ una “Lobby” senza preferenze politiche e ideologiche: usa indifferentemente come “camerieri” e “maggiordomi” partiti e politici per i propri interessi. Agnelli ha avuto un ottimo rapporto col Pci, perché era nell’interesse della Fiat ottenere finanziamenti pubblici dallo Stato italiano. Il Pci non si è neppure accorto di essere stato ”politicamente” espropriato da “La Repubblica”, un vero e proprio partito, che ha sostituito “L’Unità” tra i militanti della sinistra come “L’Espresso” ha sostituto “Rinascita”. Dopo il 1992/93 la linea all’ex Pci la dettano “La Repubblica” e il “Corriere della Sera”. Nessun partito socialista europeo è stato condizionato come la sinistra italiana da una “Lobby” estranea al partito. I più forti paesi europei hanno democrazie solide, dove i governi durano cinque anni e dove a nessun giornale verrebbe in mente di far dimettere un premier o un cancelliere con una campagna giornalistica: “non sarebbe possibile”. E’ tutta qui l’anomalia italiana. Berlusconi e’ stato visto dalla “Lobby”, che decideva i destini dell’Italia, come un “contropotere” ed e’ stato combattuto fin dall’inizio, “incastrandolo” col famoso avviso di garanzia pubblicato da Mieli sul “Corriere”, mentre Berlusconi presiedeva il G8 a Napoli nel novembre 1994. Berlusconi tornò al governo nel 2001, perse nel 2006, rivinse le elezioni nel 2008, ma la “Lobby” di “Repubblica”, il “Corriere” e la “Stampa” si ostina a parlare di “ventennio berlusconiano”. È dal 1994 che stanno tentando di farlo fuori perche’ Berlusconi aveva deciso di fare funzionare la “democrazia rappresentativa” e di governare cinque anni, come in tutte le democrazie occidentali. Per eliminare Berlusconi la “Lobby” di “Repubblica”, il “Corriere” e la “Stampa” si allearono con i magistrati che erano serviti per fare fuori i partiti della prima Repubblica. I magistrati sono rimasti i piu’ fedeli della “Lobby”, che mai e’ stata posta sotto indagine, alla quale ha sempre servito su un “vassoio di argento” avvisi di garanzia e intercettazioni contro destra e sinistra, secondo come faceva comodo agli interessi della “Lobby”. La “Repubblica”, il “Corriere” e la “Stampa” additano l’Inghilterra come modello, ma Murdoch è stato travolto dalle “intercettazioni” dei suoi “tabloid” e la polizia inglese adesso vuole anche sapere come il “Guardian” è entrato in possesso delle intercettazioni di “News of the World”. I giornali della “Lobby italiana” danno quotidianamente all’estero una pessima immagine dell’Italia. E’ questa la vera anomalia italiana, e’ questa “Lobby” che impedisce alla politica italiana di comportarsi come quella inglese, francese, tedesca e spagnola, che ultimamente ha riscritto la Costituzione insieme, destra e sinistra. La “Lobby” ha perfino voluto dare “lezioni di patriottismo” nell’anniversario dei 150 anni d’unità nazionale, come? Diffondendo giornalmente all’estero che gli italiani sono cialtroni, mafiosi, ladri e puttanieri, a cominciare da Berlusconi che e’ “troppo italiano”. Per questo, non solo Berlusconi, ma anche il centrodestra va abbattuto, alla sinistra basta un “tozzetto” di pane per tenerla a bada. Ed e’ cosi’ che, grazie a questa “Lobby”, l’Italia e’ diventata il “fanalino di coda” dell’Occidente. Questa “Lobby” è uno Stato nello Stato, un governo ombra con i suoi ministeri e ministri, i suoi ambasciatori, le sue spie. Ha il suo esercito di magistrati che “quando vuole” e “come vuole” si scaglia contro la destra e la sinistra. Chissà se la politica italiana riuscirà mai ad alzare la testa e a prendere in mano il destino del Paese? Berlusconi ci sta tentando sin dal 1994 ed e’ sotto gli occhi di tutti cosa gli sta capitando. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7221526406065694935?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7221526406065694935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7221526406065694935&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7221526406065694935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7221526406065694935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/la-lobby-che-condiziona-la-vita.html' title='La &quot;Lobby&quot; che condiziona la vita politica italiana.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-5130733237261124733</id><published>2011-09-24T18:47:00.001+10:00</published><updated>2011-09-24T18:49:04.534+10:00</updated><title type='text'>E' in atto una sanguinosa lotta "fratricida" e il "suicidio" collettivo.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sul “Corriere della Sera” del 4 marzo 2003 Silvio Berlusconi dichiarò che: “Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana”. Ora sappiamo che non fu un puro e semplice sfogo ma, visto il modo di agire di certa magistratura, era un’analisi esatta. E quella dichiarazione, certi magistrati, se l’hanno legata al dito ed hanno intensificato l’accanimento per “assassinare” politicamente (ma non solo) Berlusconi. E’ stato un “furibondo assalto” quello dei magistrati di Napoli che, pur non avendone competenza, hanno effettuato piu’ di 100mila intercettazioni (quanti spacciatori di droga sarebbero ancora in circolazione se si fossero dedicate loro centinaia di migliaia d’intercettazioni telefoniche?), hanno sistematicamente violato il segreto istruttorio e non hanno rispettato i diritti costituzionali. Intercettazioni tantissime. Prove pochissime. Tutto e’ servito solo per fare “audience” e per far vendere qualche copia in più ai giornali italiani e stranieri. E tutto in nome del Popolo italiano. “E soprattutto a sue spese”. Ma ai magistrati che importa? L’obiettivo politico e media¬tico, complici stampa e tv, è stato raggiunto. Berlusconi e’ stato “sputtanato” alla grande in Italia ed in tutto il mondo. Cosa importa se la borsa ha “bruciato” qualche milione di euro nell’ipotesi di un premier in manette? Chi pagherà adesso? A questo punto Berlusconi deve fare una sola cosa: “non mollare”. Quello che avrebbe dovuto fare era di dimettersi appena dopo aver vinto le elezioni del 2008. In questo momento gli italiani starebbero ancora cercando disperatamente un “premier” senza trovarne uno. Mentre se ora Berlusconi si dimettesse, gli darebbero la colpa della crisi economica mondiale. Le ultime “sconcertanti” azioni giudiziarie contro Berlusconi sta facendo cambiare idea a molti. Sta producendo un “boomerang” presso l’opinione pubblica in generale ed in particolare tra gli elettori di centrodestra, anche tra chi non ha mai risparmiato critiche al premier, come l’aver evidenziato i suoi “limiti politici”, messo in evidenza la totale “imprudenza” nella sua vita privata e l’assenza di “tatto istituzionale”. È un segnale che dovrebbe far riflettere: significa che si è oltrepassato ogni limite. Tutti ormai sono consapevoli che se Berlusconi cadrà, il Paese finirà completamente nel caos per l’assenza di una concreta alternativa che possa sostituirlo. Ma il “berlusconismo”, come espressione politica sociale moderata, torneremo’ più forte che prima anche senza Berlusconi e questo e’ evidente sempre di piu’ ogni giorno dalle parole e dall’azione di Angelino Alfano. Voglio pero’ essere chiaro a scanso di ogni equivoco. Nessuna democrazia può essere governata da chi nella vita privata è dedito alle orge e passa ore al telefono con personaggi “mezze calzette” squalificate. E’ impossibile che poi gli effetti non si trasferiscano sulla vita pubblica. Tutto questo, però, deve essere portato davanti ad un solo tribunale: “quello elettorale”. Sono gli elettori a dovere stabilire se il bilancio di chi li ha governati è attivo o passivo, anche mettendo nel conto lo stile di vita. Questo non è solo legittimo, ma “doveroso”. Invece si pretende di risolvere la questione in sede penale e chi se ne occupa usa “trucchi”, come quello di pretendere d’interrogare “una falsa vittima”, per poi trasformarla in “un vero indagato” per incriminarlo di “sfruttamento della prostituzione” e, quindi, “arrestarlo”. Questo era il “trappolone” che volevano tendergli i magistrati di Napoli. Hanno diffuso migliaia di intercettazioni “che la legge proibisce”. Tutto questo e’ “illegittimo ed illegale”, solo l’elettorato ha il “potere” di “condannare” o “assolvere”: gli aspetta di diritto. La sinistra e le opposizioni, assecondando il gioco “assassino” della magistratura si rivelano un manipolo di “squadristi” che per giunta “pretendono” che il loro “nemico” si uccida volontariamente. Per l’interesse nazionale, il Presidente della Repubblica dovrebbe essere favorevole al decreto legge per proibire la pubblicazione delle intercettazioni che si dovrebbe usare per indagare e mai pubblicarle. Invece Napolitano pone il “veto”, per prolungare la lotta “fratricida” e il “suicidio” collettivo. La vita politica italiana e’ completamente impazzita. Poche settimane fa tutti i titoli, dei giornali e delle televisioni, riguardavano la crisi economica e l’opposizione la prendeva a pretesto per denigrare il governo e evidenziarne la sua incapacità ad affrontarla. Tutto questo poteva essere considerato ancora nell’ambito della legittimità democratica. In questi giorni, la crisi economica mondiale è quasi sparita dai media, come se, miracolosamente, l’uragano si fosse allontanato dall’Italia. Ma sappiamo che non e’ cosi’. Oggi l’informazione preferisce interessarsi delle “escort” di Berlusconi. Il Paese è sommerso dalla “monnezza” piu’ triviale. Mai la stampa aveva raggiunto livelli così bassi. I giornalisti che si reputano “eccelsi professionisti” dovrebbero vergognarsene. “A nessuno importa dell’immagine dell’Italia che si sta diffondendo in tutto il mondo”. Il patriottismo per il 150esimo dell’unita’, di cui molti si riempiono la bocca (soprattutto la sinistra), è solo di facciata: se ne fregano altamente per cercare di “abbattere” Berlusconi. “L’Unita’” ha voluto “deridere” la lettera (senza pubblicarla) che Berlusconi ha inviato al direttore del “Foglio” Giuliano Ferrara, lettera che, praticamente, era rivolta a tutti gli italiani. Si tratta di una forte denuncia dello stato di degrado in cui versa la democrazia in Italia. Non funziona ed è malata gravemente. La magistratura pretende di fare il bello ed il cattivo tempo e di cancellare ogni legge o regola che non condivide. La lettera di Berlusconi e’ una “denuncia” è un “grido” affinché sia udito e compreso nella sua forza e nella sua drammaticità. La nostra democrazia è “agonizzante” e, sicuramente, il grido e la richiesta di aiuto di Berlusconi non cadranno nel vuoto. Ma, alla fine, la sorte di Berlusconi ha poca importanza. La situazione è gravissima e non preoccupano tanto i guai attuali dell’Italia, quanto il fatto che potrebbe accadere di molto peggio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-5130733237261124733?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/5130733237261124733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=5130733237261124733&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5130733237261124733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5130733237261124733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/e-in-atto-una-sanguinosa-lotta.html' title='E&apos; in atto una sanguinosa lotta &quot;fratricida&quot; e il &quot;suicidio&quot; collettivo.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6050383735519438122</id><published>2011-09-24T18:45:00.000+10:00</published><updated>2011-09-24T18:47:11.374+10:00</updated><title type='text'>Quanti uomini italiani vanno a "puttane"?</title><content type='html'>Scritto da Paolo Della Sala&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una buona parte dei maschi italiani è caduta almeno una volta in questo vizietto. Questo si evince dalle statistiche e andando in alcune strade di notte. Secondo il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio, in Italia sono “9 milioni” i clienti delle prostitute, stimate in “70 mila”, di cui più della metà straniere e moltissime “minorenni”, con un giro d’affari di circa 90 milioni di euro al mese. Facciamo due conti. Gli italiani sono 60 milioni, togli la metà delle donne, quindi i bambini, gli anziani, i preti, i giovani appena fidanzati e sposati, quanti restano? 10 milioni? Ecco, quindi “tutti” gli uomini vanno a prostitute. Forse non proprio tutti sono andati a “prostitute”, ma certo suona strano che i lettori de “La Repubblica” de “Il Fatto” e dell’ “Espresso” siano una sorta di una setta di “Santi laici”, di nuovi “Skoptsy”, coloro che si “castravano” allo scopo di non cedere alle tentazioni della carne. Erano russi del '700. Spero che a La Repubblica, Il Fatto e L'Espresso non siano degli Skoptsy. Immagino che i lettori e redattori di Repubblica- Fatto-L’espresso non siano dei Superuomini, e nemmeno dei “pretini” in stile “Ieri Oggi e domani” di Vittorio de Sica. Se dunque il quadro è questo L'Espresso dice al “mondo intero” che Berlusconi va a “donnine” (come lo fa la maggioranza dei maschi italiani). A questo punto l'operazione suona illogica. Se tu (che sei un ladro) dici a un ladro che anche il sindaco della città è un ladro forse lo rendi più ladro di prima, forse no. Verosimilmente tutto rimane come prima. A meno che non ci siano persone (i lettori e redattori di Repubblica-Il Fatto-L'Espresso?) che, pur andando a “mignotte”, con le stesse percentuali del resto degli italiani, non si sentano invece “schizofreneticamente” diversi dagli altri, così da poter condannare alla “lapidazione” Silvio Berlusconi. Mentre lanciano la prima pietra, di notte continuano a peccare come sempre, come tutti noi comuni mortali. Sono “papisti” rossi, non sono degli “Skoptsy”: non si “castrano”, ma “castrano gli altri”, a partire dalle teste dei loro lettori. Sono sempre pronti a concedere l’Indulgenza universale nei confronti di se stessi, mentre intanto emettono catastrofici “Giudizi Universali” nei confronti degli altri. In una società ormai priva di ogni direzione etica, anche grazie al loro "progressismo", tutto ciò suona beffardo e suicida, col risultato che il Pd affonda per mano dei suoi stessi “psicologi”. Gli italiani in fondo non sono così tanto “ipocriti” e tra i “papi” e gli “antipapi” scelgono i “papi”, difetti inclusi, anche se costoro si chiamano Borgia o Berlusconi, visto che gli “antipapi” sono “peggiori” dei papi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6050383735519438122?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6050383735519438122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6050383735519438122&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6050383735519438122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6050383735519438122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/quanti-uomini-italiani-vanno-puttane.html' title='Quanti uomini italiani vanno a &quot;puttane&quot;?'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-8205375577951413682</id><published>2011-09-16T15:28:00.002+10:00</published><updated>2011-09-16T15:30:19.918+10:00</updated><title type='text'>Sono alla ricerca di un nuovo Dino Grandi ma, questa volta, per far rinascere il fascismo.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come sempre e’ accaduto nel passato, pur “arrancando” faticosamente, anche questa volta l’Italia ce la farà nonostante i numerosi “disfattisti” intensamente al lavoro. I soliti giornali “terroristi” si dedicano alla “fuga di Berlusconi” dai giudici napoletani. Sui Tg3 non si parla d’altro con commenti “imbecilli”. Danno piu’ importanza alle “chiacchiere” napoletane che alla crisi internazionale e all’urgente necessità di sostenere all’estero l’immagine dell’Italia per evitare ulteriori danni. Al momento l’Italia può essere rappresentata come una vecchia corriera “sgangherata” che sta per fermarsi su una ripida salita. Bisogna che molti viaggiatori scendano per andare a piedi, almeno fino in cima all’erta. Il problema è quello del peso della corriera (debito pubblico) e del suo motore malandato (apparato politico), l’autista (il premier) e’ ininfluente. Se il motore sta per fermarsi, e se non si permette a nessuno di ripararlo, come si può sperare di superare la salita? Guardiamo quello che e’ accaduto nella “tragicomica” manovra finanziaria. Se Berlusconi avesse avuto il potere di un vero Premier, come accade in alcuni Paesi, avrebbe potuto imporre la propria volontà sin da principio. Se ne sarebbe infischiato se le proteste fossero arrivate “nell’alto dei cieli”. Se si sarebbe parlato di crudeltà verso i più poveri, di incostituzionalità, di provvedimenti antisindacali, di rinnegamento delle promesse fiscali e, in una parola, di “macelleria sociale”. Per salvare l’Italia Berlusconi sarebbe andato avanti. Ma non essendo un Premier “con pieni poteri” e’ stato “costretto” ad invitare la maggioranza e la minoranza a suggerire “la soluzione giusta”. Ed e’ per questo che abbiamo assistito ad un vero “caos” di proposte, tanto che la manovra è stata modificata cento volte, sino al “ridicolo”. Ma perche’ stupirsi? In Italia non c’è nessuno che accetti il minimo sacrificio e tutti sono pronti a mettersi di traverso in Parlamento. Se alla fine Berlusconi ha dovuto prendere in mano la situazione e decidere l’aumento dell’Iva, contro la sua personale volontà, è perché, quando la corriera sta per fermarsi, non si può perdere tempo di sapere qual è il modo più “politicamente corretto” per far funzionare il motore. Ma siamo poi sicuri che questa “riparazione” basterà per far arrivare in cima alla ripida salita la corriera? Il problema e’ difficile da risolvere e delle cento proposte che vengono presentate ciascuno rimane convinto che la propria sia quella giusta. Se, ad esempio, al governo ci fosse Rifondazione Comunista ci sarebbe un enorme incremento della tassazione con in più “l’esproprio” dei beni dei ricchi e la conseguenza sarebbe un tracollo economico di tipo sovietico. Ma di questo gli italiani si accorgerebbero a cose fatte. Finché non si cede il volante ad un altro, si “inveisce” contro l’autista che è al volante. Nella politica italiana non esiste la “buona fede” per riconoscere la gravità reale del momento che per risolverla occorrerebbe la “solidarietà” nazionale. Si approfitta della situazione solo per dare addosso a Silvio Berlusconi. Ed, infatti, e’ ripreso il “coro” per chiedere un suo “passo indietro”. Chiedono questo perche’ sanno che non potranno mai vincere le elezioni. E se anche il centrodestra le perdesse, non vincerebbe il Pd, ma una “accozzaglia” d’antagonisti e giustizialisti. Come farebbero a governare? Non si vuole salvare l’Italia: si vuole ottenere un posto al governo. Nient’altro! E’ soltanto un “imbroglio” che sta mettendo in grave pericolo la “democrazia”. Le dittature si abbattono con “insurrezioni” violente e con le armi, mentre i governi democratici si battono soltanto in due modi: mettendoli in minoranza in Parlamento e vincendo le elezioni. Se si usa nella lotta politica democratica gli stessi metodi per abbattere le dittature, si “distrugge” la democrazia e si prepara la strada alla “dittatura”. Siamo arrivati al punto che, se Berlusconi si dimette, gli viene promesso un “salvacondotto” per metterlo al riparo dai processi giudiziari. Insomma, viene trattato come se fosse Gheddafi che per togliersi di mezzo gli avevano promesso un “salvacondotto” e non ci sarebbero state “vendette” e sarebbe potuto andarsene indisturbato. Eugenio Scalfari il “vate” de “La Repubblica” e’ alla ricerca di “un Dino Grandi che convochi il Gran Consiglio del fascismo e faccia cadere Berlusconi”. Intanto bisogna ricordare che da giovane Scalfari fu fascista che piu’ fascista non si poteva. E poi non esiste nessuna analogia tra la situazione odierna e quella del 1943. Vale anche la pena ricordare che Mussolini fu l’unico dittatore della storia costretto alle dimissioni “per un voto di sfiducia di un organo costituzionale” e che, in seguito a quel voto, andò a presentare le sue dimissioni nelle mani del capo dello Stato (il re) che lo fece arrestare rinchiudendolo in un’ambulanza scortata da carabinieri fedeli al re. Dunque, l’allusione a Dino Grandi e’ una delle tante “cretinate” di Scalfari. La sua fervida e “malata” fantasia ha individuato il nuovo Dino Grandi nel Senatore del Pdl Beppe Pisanu che ha chiesto a Berlusconi di dimettersi per far nascere un nuovo governo d’emergenza. Di sicuro e’ in corso (per l’ennesima volta) una grande manovra per “estromettere” Berlusconi. Ma per mettere in piedi un nuovo governo occorrono che si realizzino due condizioni. La prima è che Berlusconi si dimetta e la seconda è che tutta, o larga parte dell’attuale maggioranza berlusconiana, voti la fiducia ad un nuovo governo senza Berlusconi. Anche se, probabilmente, la seconda condizione potrebbe realizzarsi, per ora Berlusconi, nonostante pensi che l’Italia sia un “paese di merda”, non ha alcuna intenzione di dimettersi. Ed allora? Per costringerlo a mollare, sta aumentando il “pressing” della magistratura per costringerlo ad andarsene. Secondo le voci che circolano, nuove intercettazioni, nuove richieste di arresti, nuovi colpi di scena dovrebbero funzionare come un “bombardamento a tappeto” per indurre Berlusconi alla resa. Ed ecco che, alla “sciocca” promessa (praticamente inattuabile) del “salvacondotto”, si aggiunge la promessa, anzi la garanzia, di “sospendere o impedire” ogni “vendetta”. Siamo alla pura “follia”! Naturalmente nessuno pronuncia “piazzale Loreto”, ma dopo l’allusione a Dino Grandi (il fascista che fece cadere il fascismo) e al “salvacondotto” (che fu offerto a Mussolini prima dell’arresto) a Chianciano Francesco Rutelli, ospite del convegno dell’Udc di Casini, ha detto che: “Se Berlusconi dovesse fare un passo indietro deve essere chiaro che non ci sarà da parte nostra alcun proposito di vendetta”. L’ha ripetuto a “La Repubblica” lo “sparaballe” Italo Bocchino: “Ci attendiamo da lui un gesto di grande generosità e non si consumerà alcuna vendetta”. Cose pazzi! Qui si tratta di difendere il buon nome dell’Italia non tanto quello di Silvio Berlusconi. E’ incredibile che in “democrazia” si prometta “salvacondotti” (irrealizzabili) e si giuri che non ci saranno “vendette” come chi e’ al potere l’ha “usurpato” ed abbia governato con ferocia brutale o anticostituzionalmente. E’ vero che la politica e’ un mondo in “ebollizione continua”, ma che cosa c’entrano i “salvacondotti” e la “sospensione della vendetta”? Non si rendono conto, coloro che usano questo linguaggio “irresponsabile”, delle inesistenti analogie con il fascismo? Non si rendono conto che così “stanno facendo morire” la democrazia e il Parlamento? Se la democrazia crollasse, chi concederà loro il “salvacondotto” e “la sospensione della vendetta” per le gravi responsabilità di aver distrutto la democrazia spianando la strada ad un nuovo fascismo? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-8205375577951413682?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/8205375577951413682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=8205375577951413682&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8205375577951413682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8205375577951413682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/sono-alla-ricerca-di-un-nuovo-dino.html' title='Sono alla ricerca di un nuovo Dino Grandi ma, questa volta, per far rinascere il fascismo.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6813643368108925586</id><published>2011-09-16T15:26:00.001+10:00</published><updated>2011-09-16T15:28:03.602+10:00</updated><title type='text'>I "disonorevoli" ci hanno fregato ancora una volta.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E poi non si lamentino se un giorno o l’altro verranno presi a “forconate”: se le sono cercate. Mesi fa, alla “chetichella”, i parlamentari, rigorosamente “bipartisan”, si erano aumentati gli stipendi di circa 1100 euro mensili. Poche settimane fa l’avevano “sbandierata” come una delle misure piu’ “sacrosante” da inserire nella manovra. Dopo l’annuncio ufficiale, il “super contributo di solidarietà” applicato agli stipendi dei membri degli organi costituzionali, doveva essere doppio rispetto a quello che era stato studiato per i cittadini normali (che poi è stato cancellato). Con il solito gioco di “prestigio” delle tre carte il “super contributo di solidarietà”, che avrebbero costretto i parlamentari a rinunciare a circa 67mila euro, si e ridotto ad appena 9mila come riportato nell’articolo 13 del “maxi emendamento” della manovra appena approvata al Senato e alla Camera. Le “opposizioni” hanno “sbraitato” contro molti provvedimenti contenuti nella manovra, ma nessuno, “ma proprio nessuno”, nemmeno l’Italia dei Valori di Tonino Di Pietro, ha condannato l’enorme “sconto” concesso ai parlamentari nel giorno dell’aumento dell’Iva che colpirà tutti i redditi. Silenzio assoluto. Nonostante che ci “turlupinano” quasi giornalmente, molti italiani nel mondo correranno ad abbracciare e osannare i “disonorevoli” quando, tra poco, inizieranno a venire a frotte in “missione” per visitare noi “poveri derelitti”, ora che in Italia inizia il freddo e il caldo nell’emisfero sud. Smettiamola di abbracciarli e baciarli altrimenti si convinceranno sempre di piu’ che siamo degli emeriti ”coglioni”. Non suggerisco di prenderli a “forconate” o “scaraventargli” addosso uova marce, se lo meriterebbero, ma soltanto di non andarli a ricevere all’aeroporto. Dobbiamo ignorarli completamente. Gli deve giungere “forte e chiaro” il messaggio che non vogliamo piu’ che ce lo mettano a quel posto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6813643368108925586?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6813643368108925586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6813643368108925586&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6813643368108925586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6813643368108925586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/i-disonorevoli-ci-hanno-fregato-ancora.html' title='I &quot;disonorevoli&quot; ci hanno fregato ancora una volta.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-2692959592419908422</id><published>2011-09-09T14:15:00.001+10:00</published><updated>2011-09-09T14:18:03.378+10:00</updated><title type='text'>La tragicomica "sceneggiata" della manovra finanziaria.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In due settimane il governo ha commesso una serie spaventosa d’errori. Aveva pensato di toccate le pensioni, ma poi si e’ rimangiato tutto. Aveva rinunciato impaurito dalla reazione, ma poi ci ha di nuovo “ripensato”. Ha dato occasione agli enti locali di formare un fronte comune, con sfilate di sindaci d’opposta fazione, ed anche qui’ ha fatto in “parte” dietrofront. Aveva deciso che i redditi più alti avrebbero dovuto “giustamente” pagare il “contributo di solidarietà”, ma ha cambiato subito idea, salvo poi “parzialmente” ripensarci. Ha fatto arrabbiare tutti senza ottenere quasi niente. Invece si sarebbe dovuto dire chiaramente che anche i cosiddetti “diritti acquisiti” possono essere toccati, e che l’età pensionabile “deve” essere modificata ed anche Bossi deve capirlo. Ora si promette il carcere agli evasori, commettendo l’ennesimo errore. Quando gli si metterà le manette all’evasore? Quando vuole l’Agenzia delle entrate? Oppure lo si sbatte in galera dopo la condanna definitiva? Campa cavallo! Ammesso poi che la lentezza della magistratura ci si riesca. E dove li mettiamo? Le carceri sono strapiene. Ai domiciliari sulle loro barche o dentro le ville intestate a società “off shore”? E sai che paura che si mettono! In Italia il governo si paralizza di fronte a chi protesta. Anche se il recente sciopero generale della CGIL, del Pd e dell’Idv e’ stato un “fiasco” colossale in partecipazione. Il comizio di Susanna Camusso, segretaria della Cgil, e’ terminato intonando una versione moderna di “Bella Ciao”. Ma che “ciazzecca”? Chi sarebbe “l’invasore”? Un sindacato che pensa ancora di vivere fra i “partigiani”, che preferisce la “protesta” alla “solidarietà’”, è uno dei pezzi dell’Italia “peggiore” che dobbiamo lasciarci alle spalle. Ma il “bello” e’ che i cittadini dicono di volere le riforme. Il governo ci prova, ma poi i cittadini protestano. Allora il governo fa marcia indietro, ma il popolo insiste nel chiedere di nuovo le riforme. Il governo le promette, ma si guarda bene dal realizzarle, ragione per la quale, il popolo protesta. E’ il cane che si morde la coda. La manovra? Tagliare sì, ma ad altri. Togliere qualche vantaggio sì, ma ad altri. Riformare le pensioni sì, ma senza cambiare nulla. Aumentare le entrate sì, ma senza aumentare le tasse. Con la “sceneggiata” della manovra finanziaria si e’ avuta la riprova che il Primo Ministro conta come il due di coppe quando a comandare e’ un’altra carta. E’ una situazione “paradossale” che dispiace alla stessa maggioranza. E’ evidente a tutti che il Pdl ha dimostrato di non “appiattirsi” sul governo, ma di svolgere fino in fondo la sua funzione di partito politico di maggioranza, che non vuol dire “servo” dell’esecutivo che sostiene, ma vuole dare un contributo decisivo a superare il momento di grave difficoltà. Non deve sorprendere la crisi che attanaglia la coalizione governativa evidenziata dal “pasticcio” della manovra che pur e’ stata approvata ala Senato. La maggioranza, ed in particolare il Pdl, non e’ mai riuscita ad applicare il suo programma come la ricostruzione sociale nazionale, la modernizzazione delle istituzioni, il rinnovamento economico soprattutto per far fronte alla globalizzazione dei mercati. Il centrodestra avrà un futuro se ritornerà allo spirito del 1994. Sin da quel tempo si doveva avere piu’ “pragmatismo” politico. Berlusconi, per non aver saputo imporsi su alcune riforme strutturali dello Stato, che pure aveva promesse andando al governo, rischia che la Storia gli imputi (ingiustamente) tutte le colpe per l’attuale situazione italiana. Del tracollo dell’Italia, sarebbe ricordato come il maggior responsabile, facendo finalmente felici le opposizioni. Berlusconi doveva avere piu’ coraggio “decisionale” nel momento in cui si assumeva l'onere di guidare il cambiamento per raggiungere l’obiettivo. Non è andata così. L’occasione è stata sprecata e chi poteva dargli una mano ha pensato solo e soltanto di farsi i fatti propri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-2692959592419908422?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/2692959592419908422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=2692959592419908422&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2692959592419908422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2692959592419908422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/la-tragicomica-sceneggiata-della.html' title='La tragicomica &quot;sceneggiata&quot; della manovra finanziaria.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6263668184439167603</id><published>2011-09-09T14:14:00.001+10:00</published><updated>2011-09-09T14:15:56.154+10:00</updated><title type='text'>Umberto Bossi ha stufato, va "rottamato".</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Umberto Bossi, 70 anni tra un mese, e’ sempre più rozzo, più triviale, insolente e rabbioso, con i gestacci e con le offese, contro alleati, colleghi di partito, avversari, giornalisti, la bandiera e l’inno nazionale e persino rappresentanti delle istituzioni. Ma rimane “omertoso” sugli sprechi “romani” di cui anche lui ne gode i benefici. Sostiene gli enti locali, roccaforti “leghiste” nelle province del “profondo” Nord. E’ arroccato in difesa delle pensioni di anzianità. Il “condottiero lumbard”, ridicolamente in canottiera o con la camicia verde con le maniche rotolate, ha reagito “rozzamente” di fronte alle recenti batoste elettorali, da Milano a Gallarate, e alle sconfitte politiche e ai recenti fischi ricevuti in Cadore durante la festa di compleanno di Giulio Tremonti. Oramai Bossi ha perso la sua “credibilità” presso gli imprenditori, le categorie produttive, i sindacati e persino degli elettori del suo partito e quelli del Pdl. Per il bene della Lega e dell’Italia e’ auspicabile che Roberto Maroni diventi al piu’ presto il nuovo segretario della Lega. Maroni ha dato convincente prova di essere un “leader” vero, persino apprezzato anche a sinistra. Certo, non è ipotizzabile, nell'immediato, una “rottamazione” traumatica di Bossi che, contestato dalla base, continua a urlare come un “ossesso” contumelie, un giorno contro la Montalcini e l'indomani contro Brunetta e il funambolo “Pier Furby” Casini. Ormai la confusione, le divisioni, le aspre polemiche, nel PDL e nella Lega, sollecitano, urgentemente, la “ridefinizione del progetto politico” che ha fatto vincere la coalizione nel 2008, che ormai sembra un secolo fa. E’ un compito che deve essere svolto dal segretario del Pdl Angelino Alfano e da Roberto Maroni. Dovranno accantonare i gruppi dei dirigenti “autoreferenziali” del PDL e della Lega. Dovranno prendere le distanze da tutti gli enti “foraggiati”, irresponsabilmente, da tutti i governi, succedutisi negli ultimi 30 anni. Alfano e Maroni dovranno parlare al Paese, con chiarezza, sottolineando la loro ferma volontà di rinnovare tutti i vertici da quelli “centrali” a quelli “periferici”. Dovranno costituire un nuovo e moderno partito di centrodestra in linea con il “partito popolare europeo” e, soprattutto, che sia in grado di rilanciare (in vista delle elezioni della prossima primavera o tra 2 anni) gli obiettivi, ambiziosi, annunciati nel 2009, con la fondazione del PDL, ma poi abbandonati, dopo la rottura traumatica tra Berlusconi e Fini. Alfano e Maroni sanno benissimo che Berlusconi e Bossi non si ripresenteranno come “leader” alle prossime elezioni politiche. Ma per evitare che per la successione si scateni una sanguinosa guerra intestina nel Pdl e nelle Lega, “strategicamente” dicono il contrario.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6263668184439167603?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6263668184439167603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6263668184439167603&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6263668184439167603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6263668184439167603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/umberto-bossi-ha-stufato-va-rottamato.html' title='Umberto Bossi ha stufato, va &quot;rottamato&quot;.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-2079556232380145147</id><published>2011-09-09T14:09:00.002+10:00</published><updated>2011-09-09T14:14:13.292+10:00</updated><title type='text'>Il Pd partito "moralmente" superiore? Ma faccia il piacere!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Me lo domando spesso come mai possa esserci ancora un quinto circa dell’elettorato italiano che voterebbe per il Pd, un partito “inesistente” che non può essere alternativa di governo per l’assenza di un programma, di una strategia politica e di una classe dirigente degna di questo nome. C’e’ una sola risposta: e’ il “feroce” antiberlusconismo che tiene incollati questi elettori al partito “fantasma”. Non è importante la verità, ma quello che la gente crede essere vero e questo è il “gioco vincente” della sinistra: divulgare una quantità di menzogne e convincere della loro veridicità la gente, i politici, i media. Oggi la sinistra, ed in particolar modo Bersani, non è nella condizione di censurare chicchessia, e men che meno Berlusconi. Il caso Penati ha “certificato” che la sinistra non e’ (non lo e’ mai stata) “moralmente superiore” a nessuno. Si racconta che Penati fosse il braccio destro di Bersani segretario del Pd, e’ credibile che quest’ultimo non sapesse nulla di cosa stesse combinando il primo? La magistratura presume che Penati ha raccolto molti milioni di euro in modo illegale approfittando della sua posizione politica, non per se ma per il partito, “infischiandosene” della lezione di Mani Pulite, anzi confidando che, come allora, il Pd ne restasse immune, salvato dalla cosiddetta magistratura di sinistra. Presubilmente tutti quei soldi Penati l’avrebbe sottratti a tutti gli italiani. Nonostante tutto questo, Bersani continua a chiedere le dimissioni del governo Berlusconi. E’ il solo rimasto a farlo. Non si rende conto questo “buonuomo” che si trova in braghe di tela? Il Pd, tramite Penati, probabilmente ha “frodato” la comunità nazionale per finanziare il partito. Bersani ha dimostrato di essere un segretario di partito non all’altezza della situazione. Impossibile che “non poteva non sapere” oppure che non si sia accorto dei “maneggi” che il suo braccio destro stava compiendo contro la legge. Se sapeva, e’ colpevole come Penati e, dunque, anche lui dovrebbe dimettersi. Se Penati invece faceva tutto a sua insaputa, Bersani dimostrerebbe la sua incapacità a gestire il suo partito e quindi, il minimo che dovrebbe fare sarebbe di dimettersi da segretario. Oltre a non saper controllare ciò che accade nel suo partito Bersani lo ha trasformato in una “babele” che non ha precedenti. Anche nel centrodestra non si scherza, ma niente può paragonarsi alle mille anime e alle mille contraddizioni che caratterizzano il Pd. Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-2079556232380145147?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/2079556232380145147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=2079556232380145147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2079556232380145147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2079556232380145147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/il-pd-partito-moralmente-superiore-ma.html' title='Il Pd partito &quot;moralmente&quot; superiore? Ma faccia il piacere!'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7676092325867801808</id><published>2011-09-02T07:31:00.001+10:00</published><updated>2011-09-02T07:33:04.599+10:00</updated><title type='text'>Salvare l'Italia? E' una questione di solidarieta'.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Noi uomini (intesi come genere umano) siamo degli animali sociali, ma la “solidarietà” e’ ristretta alla propria famiglia (e non sempre), al di là i legami di solidarietà vanno allentandosi sino a diventare inesistenti. La solidarietà all’interno di una società dipende anche da ciò che il singolo si aspetta da essa. Il giapponese sa che qualunque altro giapponese “farà il suo dovere” nei confronti della Patria, della società ed anche di un singolo individuo e, dunque, anche lui dovrà farlo, se non vorrà “perdere la faccia”. L’italiano, al contrario, è convinto che del bene della Patria e della solidarietà sociale si parla “puramente” per fini retorici: “tanto per parla’”, infatti, al dunque, ognuno tira l’acqua al proprio mulino e si fa i fatti propri. Ma questo non gli impedisce di avere un “notevole” senso della “morale”. Depreca “indignato” chi fa carriera perché raccomandato, la corruzione nei lavori pubblici, gli sprechi dello Stato, i privilegi delle “caste”, l’ipocrisia di chi predica bene e razzola male e ogni altra forma di “arraffamento”. Il problema è che noi siamo dei moralisti intransigenti quando si tratta degli altri e lo siamo pochissimo quando si tratta di noi stessi. I professori deprecano l’evasione fiscale degli artigiani, ma accettano e fanno raccomandazioni. I negozianti cercano di non pagare le tasse per “autodifesa”: se le pagassero tutte niente resterebbe per loro, ma deprecano gli impiegati statali che hanno un reddito “sicuro” e di certo non si ammazzano di fatica. Gli impiegati statali, a loro volta, ammettono di lavorare poco, ma in rapporto a quello che lo Stato li paga fanno ancora troppo (dicono loro!). Persino i ladri si giustificano dicendo che sono costretti a rubare perché non hanno quello che altri hanno, come se questi altri ciò che hanno l’avessero anche loro rubato. L’italiano è un “pessimo cittadino”, quasi un “asociale”, ma è un “campione” che sa “cavarsela” nelle situazioni più difficili. Si allena ad “arrangiarsi” sin dall’infanzia. Per questo emigrando hanno grande successo, abituati come erano a remare contro una forte corrente impetuosa si trovano a loro agio a competere in normali regate. Gli italiani si battono con tanto vigore, “solo ed esclusivamente per fare il proprio interesse”, di tutto il resto non gli interessa “un’acca”. Sono persone intelligenti e senza remore sanno “cavarsela”, ma non ditegli di essere “concretamente” solidali perche’ non sono affari loro: qualcun altro ci pensi. E’ cosi’ che il governo ha dovuto cancellare il “contributo di solidarietà” chiesto per salvare il Paese. In Italia le istituzioni governative sono troppo deboli, la spesa statale è “stratosferica”, il debito pubblico è “mostruoso”, lo spirito di servizio e il senso dello Stato (da parte di tutti, cittadini inclusi) sono quasi “inesistenti”, c’è troppa gente che pigia sui freni per impedire qualsiasi cambiamento, e il Paese è in gravi difficoltà per l’assenza di una “solidarietà collettiva”. Dopo avere avuto (e applaudito) per vent’anni “un” Duce che pensava e decideva al posto di tutti, ora impediamo a “chi abbiamo eletto democraticamente” di decidere di attuare le riforme, di fare il necessario per salvare il Paese. Al posto di un Duce, ne abbiamo sessanta milioni che, volendo tutti comandare, si neutralizzano vicendevolmente. Immaginiamo che Silvio Berlusconi dica: “Mi state ostacolando in tutti i modi per salvare l’Italia. Me ne vado”. Si fa un nuovo governo e presto il nuovo Premier dirà la stessa cosa: “Mi rendete troppo difficile l’impresa di salvare l’Italia. Me ne vado anch’io”. E’ realistico che si scoraggi chiunque cerchi di governare “seriamente” e la conseguenza sarebbe che non rimarrebbe nessuno a Palazzo Chigi tranne quel governo che “rinuncia a governare”. Giulio Andreotti è stato un maestro in questo. Naturalmente il Paese andrebbe a rotoli ancor più di oggi. Si arriverebbe al “fallimento”, si uscirebbe dall’euro, il debito pubblico diventerebbe incontrollabile, lo Stato non potrebbe più pagare gli stipendi ne’ le pensioni, mentre i possessori di titoli di Stato perderebbero tutto. Secondo il filosofo, quando la democrazia “degenera” in anarchia, eccoti la “dittatura”: questo è quello che nessuno desidera. Ma ammettiamo che non si riesca ad evitare questa “sciagura”, che si abbia la dittatura e che infine, magari dopo avere risanato lo Stato, la dittatura in modo cruento o democratico finisca. C’è speranza che gli italiani, ricordando la lezione che ha dato origine al Fascismo, permettano al governo di governare? Niente affatto! C’e’ chi, come la CGIL appoggiata dal Pd, “per salvare” l’Italia ha proclamato lo sciopero generale e sembra che sarà ad “oltranza” per preparare il terreno alla “rivoluzione d’ottobre”. Purtroppo il rapporto tra classe dirigente politica e pubblica opinione e’ “degenerato” fin dal movimento del 1968, quando dell’utopia di rinnovamento della “primavera italiana”, rimase solo il “disprezzo qualunquistico” delle istituzioni che portò alla “deviazione” terroristica degli anni di “piombo” tra il 1970 e il 1980. Deviazione che venne “cavalcata” dagli intellettuali della sinistra che ne fecero la loro “ideologia”. Dagli anni ’70 ogni istituto governativo: scuola, università, amministrazione pubblica, governo, industria, sindacati, stampa, partiti e quanto altro aveva la connotazione di “istituto pubblico” e’ stato violentemente contestato e “radicalmente” rifiutato. Persino e’ stata “rifiutata” la famiglia. Questo è sempre stato il pensiero di “sinistra” obbligatorio per appartenere alla loro parte politica. Il “pensiero negativo”, del quale si compiaceva la sinistra negli anni ’70, ha avuto un seguito “letale” ed e’ questa la ragione di un’opposizione di sinistra oggi divisa, incapace di proporre alcunché soprattutto incapace di porsi come credibile alternativa di governo. Ma la vera malattia è la mancanza di un “progetto”. Non è solo responsabilità dell’attuale classe politica fiacca e incapace, occorre una proposta “entusiasmante” ed “innovativa” che solo i giovani possono avere. Angelino Alfano nel Pdl e Matteo Renzi nel Pd ci stanno provando. La differenza tra i due sta che Alfano ha la “benedizione” dei dirigenti di tutta la coalizione di centrodestra, mentre Renzi e’ ostacolato dai “mammasantissima” del centrosinistra impauriti di essere “rottamati”. Per superare la crisi occorre un urgente e radicale rinnovamento della cultura di governo e di opposizione, dell’economia e della società civile, delle relazioni industriali, dell’istruzione e dell’informazione. Basta con i bisticci “inconcludenti” del teatrino della politica che non fanno altro che aumentare il degrado. Cosa fare? Tutto deve iniziare da una forte azione di “solidarietà” tra le generazioni, la “cultura”, gli intellettuali, i media e l’informazione non solo la politica. Cerchiamo di essere ottimisti augurandoci che questo accada. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7676092325867801808?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7676092325867801808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7676092325867801808&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7676092325867801808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7676092325867801808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/salvare-litalia-e-una-questione-di.html' title='Salvare l&apos;Italia? E&apos; una questione di solidarieta&apos;.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-420248405769193304</id><published>2011-09-02T07:27:00.004+10:00</published><updated>2011-09-02T18:07:56.695+10:00</updated><title type='text'>Non solo Gheddafi, ma anche i "ribelli" libici ed Assad dovrebbero essere processati per crimini di guerra.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non solo in Libia, ma anche in Siria ci sono stati massacri provocati dal governo di Assad, perche’ allora due pesi e due misure? La giustizia internazionale non e’ credibile. Assad ha forti protezioni e dunque è assai pericoloso mettersi contro il suo regime, al massimo lo si può criticare. E poi in Siria non c’e’ petrolio. Invece con Gheddafi è stato assai tutto più facile. L’unico vero alleato era l’Italia che, per difendere i suoi “interessi nazionali”, e’ stata “costretta” ad entrare nell’alleanza che gli ha fatto la guerra. Oggi l’Italia tratta con i ribelli per “ripristinare” tutti gli accordi precedenti ed ottenere altri benefici, ma non quanti se ne “accaparreranno” i francesi e gli inglesi. Gheddafi, e alcuni suoi figli, sono sotto processo all’Aia, e dovranno rispondere di “crimini di guerra”, al contrario di Assad, che non risponderà di un bel niente, pur avendo massacrato civili inermi. E i ribelli libici? Contro di loro, contro i loro crimini non si muove nessuno, eppure ne hanno commesse di esecuzioni sommarie. I corpi di oltre 30 uomini, soldati “lealisti” di Gheddafi, sono stati rinvenuti, crivellati da colpi d’arma da fuoco, in un accampamento militare nel centro di Tripoli, in una delle aree dove negli ultimi giorni si sono concentrati gli scontri. Almeno due erano ammanettati e questo potrebbe significare che gli uomini sono stati “giustiziati”. Altri cadaveri sono stati ritrovati in un vicino ospedale da campo. Uno di loro era legato a una barella in un’ambulanza, con l’ago di una flebo ancora attaccato al braccio. Alcuni dei cadaveri indossavano uniformi militari, ma altri erano in abiti civili. A capire che si trattava di soldati fedeli al rais è il fatto che nell’accampamento c’erano le bandiere verdi del regime e immagini del colonnello. Alcuni dei morti erano uomini di colore e potrebbe, dunque, trattarsi di “mercenari”. Anche questi sono “crimini di guerra”. E chi sa quante altre stragi hanno la firma dei “ribelli”. Qualcuno cercherà di giustificarli. Stanno combattendo contro una dittatura che altrimenti li avrebbe massacrati. Ma questo non giustifica le esecuzioni sommarie che sono “crimini di guerra”. Si giudichi pure Gheddafi, ma una giustizia che si rispetti deve processare i “ribelli” esecutori di queste nefandezze ed anche Assad. Altrimenti smettiamola di parlare di giustizia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-420248405769193304?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/420248405769193304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=420248405769193304&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/420248405769193304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/420248405769193304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/09/non-solo-gheddafi-ma-anche-i-ribelli.html' title='Non solo Gheddafi, ma anche i &quot;ribelli&quot; libici ed Assad dovrebbero essere processati per crimini di guerra.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4895337859467848453</id><published>2011-08-26T07:51:00.001+10:00</published><updated>2011-08-26T07:53:06.018+10:00</updated><title type='text'>Come poteva il governo italiano nascondere la gravita' della crisi se era conosciuta da tutti?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una delle cose piu’ “misteriose” è il gioco di “borsa” che alla fine coinvolge tutti, anche quelli che ne sono del tutto estranei. Il mercato della finanza è un mercato “virtuale” che ha poco a che fare con l’economia “reale” di merci e servizi scambiati con denaro “vero”. L’economia “reale” è diventata una percentuale irrilevante rispetto a quella “virtuale” dove si scambiano “promesse” di denaro o di titoli “che non si possiedono”, o “scommesse” su guadagni e perdite di titoli “che non si possiedono”. Industrie come ENI, Saipem, FIAT, ecc. vedono variare il valore delle loro azioni (shares) sul mercato finanziario per miliardi di Euro da un giorno all’altro, mentre nulla cambia nella loro “consistenza e capacità industriale” e nel loro patrimonio di impianti e future attività. La “manipolazione” dell’informazione, tramite i media, “tante parole e nessun capitale investito”, determina il valore “virtuale” delle shares delle ditte quotate in “borsa”. E’ una “stupidata” quando i giornali pubblicano titoli tipo “Milano brucia tot miliardi”. Non si capisce come possano essere bruciati miliardi che “non sono mai esistiti”. Non si capisce come possano essere bruciati se “non sono mai stati guadagnati”. Né si capisce come mai analoghi titoli non compaiono quando la borsa “sale”: mai visto il titolo “Milano guadagna tot miliardi”. Chi guadagna sui mercati finanziari sono solo ed esclusivamente i grossi istituti finanziari, i mega miliardari o i fondi di pensionati americani che possono muovere “centinaia di miliardi di dollari”. Vendono e comprano, facendo salire o scendere “con il loro stesso intervento”, i valori dei titoli o delle valute di acquisto o vendita e poi guadagnando cifre “colossali” sulle differenze “artatamente” provocate. I piccoli investitori perdono “sistematicamente” sempre, eccetto quei rarissimi che “accidentalmente”, e per pura fortuna, si trovano sulla scia dei grandi speculatori. Ci sono due momenti nei quali il mercato “virtuale” finanziario e’ “uguale” al mercato dei “soldi veri” e dei risparmi “veri”: quando si vendono titoli e azioni in cambio di soldi “veri” e quando si comprano azioni o titoli in cambio di soldi “veri”. Purtroppo, tutto il sistema finanziario “globale” è stato contaminato dalla finanza Americana, in un modo che molti esperti considerano “criminale”. L’America ha venduto “sistematicamente” nel mondo titoli “tossici”, in cambio di “soldi veri”. Hanno concesso crediti ipotecari a milioni di persone che non avrebbero mai potuto ripagare il prestito. Ai crediti ipotecari “fasulli” si sono poi aggiunti altri prodotti finanziari “spazzatura”. Le banche americane, scoperto di essere nei guai, hanno pensato bene di vendere i “derivati” a tutte le banche e ad alcuni Stati nel mondo con la “connivenza” delle banche. Lo Stato Italiano (e non solo lui) per sostenere la sua spesa corrente, e per pagare gli interessi sul debito pubblico accumulato, da cinquanta anni e forse più, e’ nella situazione di dover “vendere promesse” (Obbligazioni e Buoni del Tesoro) in cambio di denaro, e se i mercati non credono alle “promesse” sono guai. Come l’aumentare l’interesse per remunerare il capitale che si prende in prestito e, quindi, si va ad aumentare il debito dello Stato. Pertanto è “indispensabile” aumentare la “credibilità” dell’economia “reale” nazionale per “garantire” che il debito sarà pagato alla scadenza. La strategia per affrontare una crisi finanziaria non è certamente quella di “allarmare” i mercati con “annunci” che alimentano il “pessimismo” e “scoraggiano” gli investitori aggravando la crisi. Ed e’ questo che ha fatto il governo Berlusconi senza nascondere la gravità della crisi. Come poteva? “Tutti conoscevano” l’entità del debito pubblico, presidenti della Repubblica, primi ministri e ministri, politici, giornalisti, esperti della finanza e delle banche: è un dato che si trova pubblicato su tutta la stampa da decine di anni, un dato “che non poteva certo essere nascosto”. Un dato chiaramente contenuto in tutti i bilanci che il Parlamento approva ogni anno da cinquanta anni a questa parte. Come poteva non conoscerlo la Banca d’Italia, la BCE (Banca centrale europea), la Banca Mondiale, l’IMF (International Monetary Fund), la Banca di Francia, quella della Germania o dell’Inghilterra? Quello che non si conosceva, e che non si conosce ancora oggi, è la dimensione del “disastro” finanziario procurato dalla finanza “criminale” USA perche’ le sue conseguenze sono tuttora in “evoluzione” e porterà ulteriori perdite nel futuro. In queste condizioni dire che il governo Italiano ha “nascosto” la gravità della crisi agli italiani è quantomeno“ingenuo”. Quello che preoccupa e’ che molti “politicanti”, (questa volta lo e’ stato anche Napolitano) sono pronti a sfruttare la paura, l’incertezza e l’ignoranza del pubblico, e per “semplificare” fanno esternazioni “demagogiche” ampliate da una stampa partigiana e “catastrofista” che predica da lungo tempo il tanto peggio, tanto meglio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4895337859467848453?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4895337859467848453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4895337859467848453&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4895337859467848453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4895337859467848453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/08/come-poteva-il-governo-italiano.html' title='Come poteva il governo italiano nascondere la gravita&apos; della crisi se era conosciuta da tutti?'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-5728230206173051043</id><published>2011-08-26T07:49:00.001+10:00</published><updated>2011-08-26T07:51:19.354+10:00</updated><title type='text'>Per diminuire il debito pubblico si potrebbe dare in concessione la gestione dei monumenti italiani.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non facciamoci illusioni, la situazione finanziaria mondiale peggiorerà per i prossimi anni, sino a quando non capiremo (tutti gli Stati del mondo compresi) che bisogna spendere meno di quanto effettivamente si guadagna. Questa e’ la prima regola dalla quale mai si sarebbe dovuto derogare ed invece si e’ sempre vissuto oltre le proprie capacità finanziarie. Ora tutti i nodi sono venuti al pettine. Il vero problema e’ che il mondo piu’ “opulento” e’ “drogato” per non potere piu’ fare a meno delle cose “superflue”. Non sarà facile superare la crisi di astinenza. E’ pero’ urgente cambiare stile di vita se il mondo vuole veramente salvarsi. Se guardiamo dentro le nostre case ci accorgeremo che abbiamo “sprecato” tanto denaro per cose che non ci sono realmente mai servite. E il cibo? Quanto soldi avremmo potuto risparmiare se ci fossimo limitati a soddisfare le “essenziali” necessità che sono poi le sole utili per mantenere una buona salute? E l’automobile? Una piu’ modesta, adeguata alle nostre esigenze, ci avrebbe fornito lo stesso servizio di quella “esagerata” che ci ha “svenati” per acquistarla, solo per “appagare” la nostra “vanità”. E i telefonini? E le vacanze piu’ volte all’anno? E i mobili? E i vestiti? E tutto il resto non strettamente necessario? Quanti soldi avremmo potuto risparmiare e quanti ne potremmo risparmiare se non fossimo piu’ “schiavi” delle nostre manie e della “megalomania” di cui molti soffrono per apparire invece che essere? In questo momento in Italia si sta cercando la via per rimediare ai danni procurati dallo “scialacquamento” dei governi del “consociativismo” che, con la loro politica “assistenziale”, hanno accumulato un debito pauroso di circa 1900 miliardi di euro. Inutile recriminare sul passato. Cerchiamo di essere positivi. Sono diventate centinaia le proposte da tutte le parti politiche per cercare di ridurre il mostruoso debito. Si e’ iniziato col “dimagrimento” dell’apparato dello Stato che spreca da anni montagne di denaro. Il paradosso e’ che tutti sono favorevoli ai tagli, basta pero’ che siano applicati “ad altri”. Se le proposte, che udiamo in questi giorni, fossero tutte approvate, in un sol colpo, il debito pubblico si ridurrebbe del 30/40% e forse piu’. La conseguenza sarebbe di un forte risparmio, per la stessa percentuale, degli interessi che attualmente ammontano a circa 80miliardi annui. Raggiungendo questo obbiettivo, oltre a tenere meglio a bada i “loschi” giochi degli speculatori, con i 24/30miliardi d’interessi risparmiati, ogni anno si potrebbe ridurre, anche se modestamente, il debito pubblico. Finalmente tutti “sembrano” d’accordo di dimezzare i parlamentari, questo non produrrebbe effetti immediati perche’ inizierebbe dalla prossima legislatura. Ma una volta che la riforma entrerà in vigore il risparmio sarà notevole e, quello che e’ molto piu’ importante, il Parlamento diventerà piu’ efficiente. Un’altra proposta riguarda la vendita “di una parte” del patrimonio immobiliare dello Stato valutato a circa 500 miliardi. Da sola, in un sol colpo, ridurrebbe il debito pubblico del 25% circa. Pure questa scelta non produrrà immediati effetti di cassa, ma questa è un’operazione indispensabile, altrimenti non si riuscirà mai a ridurre drasticamente il debito pubblico. Ma non deve essere una “svendita”, un “regalo” al compratore, come si era abituati a fare nella prima Repubblica. E’ prevedibile che intorno a questa massa di denaro si genererà interessi giganteschi su cui malfattori e intrallazzatori cercheranno di mettere le mani. I controlli dovranno essere ferrei e chi sgarra va dritto in galera. Queste due proposte trovano il favore della maggioranza e dell’opposizione, dunque speriamo che non svaniscano per il solito “gioco delle tre carte”. Non e’ peregrina neppure l’idea di dare in concessione (a precise condizioni) i maggiori monumenti italiani. Con una fava si prenderebbero non due, ma tre piccioni: un cospicuo introito finanziario annuale, la conservazione dei monumenti senza onere per lo Stato e un forte incremento del turismo. Naturalmente una proposta cosi’ “innovativa” susciterebbe scandalo, ma, una volta “digerita”, i cittadini capirebbero che e’ il miglior modo per evitare di essere “tartassati” continuamente dalle tasse. Infatti, finché non ci si libererà dei circa 1900 miliardi di debito, gli italiani dovranno continuamente mettersi le mani in tasca per pagare gli interessi ai creditori che hanno acquistato titoli italiani.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-5728230206173051043?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/5728230206173051043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=5728230206173051043&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5728230206173051043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5728230206173051043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/08/per-diminuire-il-debito-pubblico-si.html' title='Per diminuire il debito pubblico si potrebbe dare in concessione la gestione dei monumenti italiani.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4512914637187553396</id><published>2011-08-20T21:59:00.003+10:00</published><updated>2011-08-20T22:01:52.756+10:00</updated><title type='text'>Mr Ty Garnero, please explain.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Globo &amp;amp; La Fiamma - Australia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;venerdi' 19 agosto 2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il giovane Ty Garnero e’ rimasto “profondamente” offeso dal mio articolo dell’8 luglio scorso che giudica “deprimente” ed “arrogante” nei riguardi dell’“impegno” dei 20 delegati australiani che hanno partecipato alla prima Conferenza dei Giovani italiani nel mondo nel dicembre 2008 a Roma. Sostiene che e’ “totalmente falso” che i delegati furono selezionati per “raccomandazione”, e giura che la selezione avvenne per “meriti” e “valore professionale”. Con grande “fervore” Ty aggiunge che: “L’Australia, una delle nazioni maggiormente rappresentate, aveva un gruppo di giovani entusiasti, appassionati, istruiti, onesti, ed impegnati, che continuano a svolgere un ottimo lavoro, con grande impegno, presso vari enti governativi italiani, comunitari, regionali e nazionali”. Nessuno mette in dubbio che quei “giovani” abbiano le qualità da Ty elencate, e fa molto piacere che stiano lavorando “retribuiti”, immagino. Ma Ty “per favore spieghi” cosa stanno facendo “gratuitamente” per “concretizzare” in tutto o in parte il lunghissimo elenco delle “buone intenzione” che abbiamo letto nei vari “documenti finali” della Conferenza di Roma. Poi Ty Garnero ci assicura che quei giovani stanno: “organizzando molti eventi mirati a promuovere e coinvolgere i giovani della comunità italiana. Impegni che i delegati di tutta l’Australia hanno continuato col loro contributo e il loro coinvolgimento diretto con la GIA”. La realtà e’ diversa. Sul sito della GIA c’e’ l’elenco dei nomi dei delegati di ogni stato. Western Australia: Mr. Johnathon D’Angelo (Tesoriere) e Ms. Manuela Lalli. South Australia: Mr. Talis Evans (Acting President), Ms. Lauren Iannace e Ms. Gina Franco. Victoria: Mr. Nichols Buter (Membership Officer), Mr. Andrea Buonaguidi (Newsletter/Public Officer) e Mr. Santo Sorella. Tasmania: Mr. Achille Sorella. New South Walles: Mr. Adriano Dessanti (Media Officer) e Mr. Claudia Muscardo. Australian Capital Territory: Mr. Ben Graham (Editor). Queensland: Mr. Francesco Presacco (Secretary/Sponsorship), Mr. Fabio Orlando e Mr. David Ferrini. Qui di seguito la lista dei giovani “rampanti” che hanno partecipato alla conferenza di Roma. Western Australia: Belinda Coniglio e Antonio Marino. South Australia: Andrew Antenucci, Karen Pocock, Rosanne Vignogna. Victoria: Maryclare Elena Cassisi, Marco Cedriano, Jennifer Curcio, Daniel Pace, Santo Pascuzzi, Sara Lucchesi. New South Walles: Benedetta Baldini, Ty Garnero, Salvatore Luigi De Luca, Isabella Restifa, Raffaela Buttini. Australian Capital Territory: Enzo Quadraccia. Queensland: Emilia Belfiore, David Ferrini, Fabio Orlando. Gli unici nomi che appaiono nelle due liste sono Fabio Orlando e David Ferrini entrambi del Queensland. Ty Garnero “per favore spieghi” come mai ne’ lui ne’ gli altri 17 non sono coinvolti nella GIA come ha invece affermato. Ricordo a Ty, che per essere stati trattati da “papponi” da Vittorio Feltri (a quel tempo direttore di “Libero”), sono stato uno dei pochi a difendere i 419 giovani italo/multinazionali della prima Conferenza di Roma. La Conferenza era stata “orchestrata” dal CGIE e dai COMITES che Feltri considera (come il 99% degli italiani, me compreso) enti “papponi”: in 20 anni si sono “pappati” oltre 100milioni di euro con risultati ZERO. “Libero” riportò alcune interviste ad alcuni giovani che, “ingenuamente”, ammisero di essere a Roma perché “raccomandati”. Probabilmente Feltri trattò da “papponi” gli eredi dei “Giganti” per essere rimasto “schifato” dal metodo di “selezione” dei delegati. Feltri ha concluso che, se la stragrande maggioranza dei giovani erano a Roma perche’ “raccomandati” dai vari presidenti o membri dei due enti “papponi”, due piu’ due fa quattro, conseguentemente anche quei giovani erano “papponi”. Successivamente, da tutto il mondo, arrivarono rivelazioni del “vergognoso” metodo di selezione. Il 16 luglio scorso, ho ricevuto la seguente e-mail in inglese (ometto il nome del mittente): Dear Giampiero, As an Italian-Australian I wish to congratulate you on having the courage to write what many of us in the Italian community have thought about the establishment and function of the GIA (Giovani Italo-Australiani) and the role of Comites. I too was absolutely disgusted and disillusioned with the recruitment process of its members. I would have thought that I had left behind me the days of the "raccomandazioni", "inciuci' and "favoritismi". Not so! Infact, it appears that in some Italian associations favouritism and nepotism runs rampant. Individuals continue to be recruited as members of associations, boards and various other committees, not because of their expertise in a given area and what they as individuals can contribute, but on attributes such as who their father is, who they are related to and who of course recommends them. It is sad but true that there are some Italian traits that are hard to die! I applaud you for your courage and for publishing the article. Please continue your good work…...” Sono convinto che “alcuni” delegati siano stati selezionati per i loro “meriti” o per le loro “qualifiche”, ma i piu’, come testimonia l’e-mail qui sopra e come hanno ammesso “ingenuamente” molti dei 419 intervistati da “Libero”, hanno goduto della “vacanza romana” spesata di tutto, soprattutto chi era stato “raccomandato”. Piuttosto di “offendersi”, Ty Garnero, “per favore spieghi” cosa lui sta facendo “gratuitamente” per la Comunità italiana e come e da chi fu selezionato. “Per favore spieghi” dove sono “spariti” gli altri 17 “rampanti” giovani “entusiasti, appassionati, istruiti, onesti ed impegnati” che nel 2008 sono andati in “gita” a Roma. Siamo felici per loro se lavorano, ma “per favore spieghi” qual’e’ il loro impegno a “titolo gratuito” per non far disperdere l’italianita’ che i “Giganti” sono riusciti ad affermare in Australia e nel mondo dopo infinite rinunce, sacrifici e con personali “esborsi” finanziari talvolta anche consistenti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4512914637187553396?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4512914637187553396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4512914637187553396&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4512914637187553396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4512914637187553396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/08/mr-ty-garnero-please-explain.html' title='Mr Ty Garnero, please explain.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4059052951319434984</id><published>2011-08-20T21:56:00.001+10:00</published><updated>2011-08-20T21:59:11.284+10:00</updated><title type='text'>Prodi e Berlusconi stessa sorte.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Globo &amp;amp; La Fiamma - Australia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;venerdi' 19 agosto 2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;La cura “dimagrante” della struttura dello Stato e’ “appena” iniziata. Si spera che il governo e il Parlamento riusciranno a condurla a termine. Ma già i Comuni, le Provincie e vari Enti “inutili” hanno alzato la voce e si dicono intenzionati a “resistere” ad oltranza. E ti pareva! Si tratta di eliminare decine di migliaia di poltrone che fanno “felici” e “ricchi” chi vi siede sopra, ma toglie risorse importanti per lo sviluppo dell’Italia. Il governo deve continuare senza farsi “intimidire” e passi subito al “dimezzamento” dei parlamentari, una riforma che anche Bersani e’ d’accordo. Finalmente! Nel 2006 la sinistra, con un referendum, aveva “impedito” un’analoga riforma che sarebbe entrata in vigore quest’anno. Poi soltanto la Camera deve legiferare e il Premier eletto dai cittadini deve avere piu’ potere. Ovviamente e’ molto importante reperire i soldi per abbassare il “mostruoso” debito pubblico, pero’ e’ piu’ urgente la costruzione di una nuova “organizzazione” dello Stato per renderlo piu’ “efficiente” e sbagliare di meno. Una volta arrivato ad una buona efficienza, i problemi diventeranno sempre di meno e piu’ facilmente risolvibili. Ad una condizione, pero’, che la classe politica sia “meglio selezionata”. Quale sistema adottare per raggiungere questo obbiettivo? Potremo avere un’ottima classe politica se, i parlamentari e tutti coloro che occuperanno cariche elettive, saranno pagati con “stipendi normali” senza aggiungere nessun “privilegio” e “vitalizio”. Soltanto “ridimensionando” gli stipendi ed eliminando le “bende e prebende”, entreranno in politica chi “genuinamente” vuole “sacrificarsi” per il bene dell’Italia. Rimarranno lontani dalla politica i disonesti, gli intrallazzatori e i farabutti. Guardando “obbiettivamente” alla situazione politica italiana, i nostri Premier non sono piu’ stupidi o meno preparati degli altri. Ci mettono anche loro buona volontà ad affrontare i problemi. Il fatto e’ che, particolarmente Prodi e Berlusconi, sono stati costretti a “non governare”. Prodi ha vinto alla Camera per soli 14mila voti, mentre al Senato ne ha ottenuti 200mila in meno. L’armata “Brancaleone” che si e’ trovato a comandare era rissosa e contraddittoria. Il suo governo era appeso al voto dei senatori a vita. Onestamente chi avrebbe potuto fare meglio? Nel suo caso il “non governare” era l’unica scelta. Per Berlusconi, se si fa eccezione dei problemi creati da Fini, le difficoltà non sono venuta dall’interno della coalizione quanto dall’esterno. E’ piu’ che naturale che il governo venga contrastato dall’opposizione, ma l’ostacolo maggiore per Berlusconi e’ stata la Corte Costituzionale che ha “annullato” molti provvedimenti con argomenti “discutibili”. Poi e’ stato combattuto da una parte della magistratura che è arrivata, in qualche caso, a “non applicare” delle leggi approvate dal Parlamento ed ha “perseguitato” il Premier e molti altri politici a lui vicini con accuse tanto infamanti quanto (a volte) fantasiose. Berlusconi ne ha passate di tutte, tante volte per sua imprudenza o colpa. E’ stato attaccato su tutto con tale “accanimento” che una persona normale sarebbe crollata e morta da un pezzo. Infine una larga parte del Paese, “minoritaria” in termini di voti, ma largamente “maggioritaria” nell’opinione pubblica, è riuscita a mantenere un continuo fuoco di sbarramento “anti italiano”, a tutti i livelli, accusando il governo, anche per i motivi più futili, di agire per interesse personale, di volere il male dei più deboli, di essere un nemico del genere umano. Il risultato e’ lo stesso di Prodi che non ha potuto governare perché i nove partiti della sua coalizione erano costantemente l’uno contro l’altro. Berlusconi non ha potuto governare perché l’intero Paese si è mobilitato per impedirglielo. Gli italiani sono piu’ sensibili alla “demagogia” che alla “verità”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4059052951319434984?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4059052951319434984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4059052951319434984&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4059052951319434984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4059052951319434984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/08/prodi-e-berlusconi-stessa-sorte.html' title='Prodi e Berlusconi stessa sorte.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4271797272365388608</id><published>2011-08-15T12:42:00.001+10:00</published><updated>2011-08-15T12:44:35.524+10:00</updated><title type='text'>Cacciato Berlusconi tutto si risolvera' d'incanto?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le opposizioni (oltre al Pd ce ne sono altre), anziché affrontare in Parlamento una crisi mondiale che si rivela sempre piu’ pericolosa, richiede le dimissioni di Berlusconi. Come se mandato a casa il Premier tutto si risolverebbe in un “battibaleno”. Facendo finta di dimenticare che non e’ certo Berlusconi ad aver creato la crisi mondiale e non e’ il solo ad aver guidato l’Italia che soffre dei danni provocati dai governi del “consociativismo” e, in special modo, da quelli recenti della sinistra. La causa principale dei titoli di Stato italiani, offerti sul mercato ad un tasso superiore a quelli tedeschi, e’ soprattutto dell’opposizione “irresponsabile” la quale pretende, per dare una mano al Paese, che Berlusconi si dimetta. Persino Prodi, dal “Corriere della Sera”, ha dichiarato che non si può aprire una crisi di governo al “buio” quando ci si trova in mezzo all’occhio del ciclone. Manco a dirlo, la notizia non e’ stata riportata da nessuno dei giornali “intelligenti” che appoggiano la sinistra. Il Pd sostiene di aver già fatto il suo dovere agevolando l’approvazione in solo tre giorni della finanziaria. Al dire il vero sono stati “costretti” alla collaborazione dal Presidente della Repubblica Napolitano, un loro “compagno”. Ora siamo al punto che e’ “prioritario” aiutare il Paese che pensare ai propri interessi politici di parte. L’unico che sembra che l’abbia capito e’ Casini che ha assunto un atteggiamento contrario rispetto alle altre opposizioni. Ha capito che non si può chiedere di fare subito ciò che è “indispensabile”, e poi opporsi a quel che bisognerebbe “urgentemente” fare. Ma è su Berlusconi che Casini si smarca maggiormente dagli altri “compari” occasionali: “Oggi nel paese non si possono consentire cose inutili. Sono 3 anni che chiedo le dimissioni di Berlusconi: poiché non le dà, è inutile continuare a perdere tempo”. Casini, un “marpione” dalle cento cotte, non dimentica che le elezioni del 2013 sono dietro l’angolo. Se la maggioranza è in evidente affanno, le opposizioni sono nel “caos” completo e ci resteranno, quindi, l’Udc prende le distanze e si prepara al “riallineamento” dato che e’ quasi certo che Berlusconi non si ricandiderà nel 2013. Cosi’ abbandona l’antiberlusconismo, “sconfessa” Fini e, in sostanza, sta archiviando il “Terzo Polo”. Spiazzando tutte le opposizioni, fa tre proposte al governo. Anticipare gli effetti della manovra da 40 miliardi. Scrivere nella Costituzione che il pareggio di bilancio è un obbligo. Istituire una commissione tra maggioranza, opposizione e parti sociali. L’anticipo della manovra era già nell’intenzione del Governo come pure inserire nella Costituzione l’obbligo di pareggio di bilancio. Per quanto riguarda la terza proposta, tutto dipenderà se le opposizioni e le parti sociali assumeranno un atteggiamento “responsabile”: pia illusione! Insomma, Casini ha capito che fare come Fini, Bersani e Di Pietro è inutile. Se non finiscono le liti quotidiane tra il Pdl e il Pd (i maggiori partiti) per fare un patto limitato nel tempo (come hanno fatto in Germania con la grande coalizione) per risolvere i problemi. Se si ha paura di perdere voti alle elezioni, le “riforme”, seppure impopolari ma che servono al Paese, non si faranno mai. Se Casini si alleerà con il Pdl, abbandonerà il “terzo polo”, il Fli rischia di rimanere fuori dal parlamento perche’ difficilmente raggiungerà la percentuale minima dei voti. Ed ecco che Fini, a dimostrazione che il suo progetto politico e’ “fallito”, in questi ultimissimi giorni ha iniziato la “marcia” di riavvicinamento a Berlusconi. Tramite il “fidato” Bocchino, e’ cominciata una “sotterranea” azione diplomatica che probabilmente non avrà successo visto che si troverà di fronte il “veto” degli ex An nel Pdl. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4271797272365388608?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4271797272365388608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4271797272365388608&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4271797272365388608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4271797272365388608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/08/cacciato-berlusconi-tutto-si-risolvera.html' title='Cacciato Berlusconi tutto si risolvera&apos; d&apos;incanto?'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6966722422865042297</id><published>2011-08-15T12:41:00.001+10:00</published><updated>2011-08-15T12:42:49.657+10:00</updated><title type='text'>Se si deve perdere e meglio scegliere di perdere con onore.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La crisi economica è grave e potrebbe divenire gravissima. Dal momento che, come si dice, le Borse sono “il termometro del tempo che farà domani”, tutti si spera che presto splenderà il sole. Ma lo scetticismo prevale. Le borse vogliono vedere un “autentico” cambio di marcia, vogliono “fatti” concreti. Il segnale che potrebbe renderle ottimistiche e’ la “estirpazione” delle parti cancerose. La maggioranza ne ha il potere o il coraggio? E qui che si vede tutta la differenza fra “autocrazia” (forma di governo in cui un singolo individuo detiene un potere illimitato) e “democrazia”. Non sto facendo “apologia” della dittatura, soltanto esponendo i “limiti” della democrazia. Un autocrate “illuminato” può attuare riforme che mettono sotto sopra tutto il Paese “scontentando” tutti, ma lo “risana” e lo guarisce di mali atavici. Può fare questo perche’, non rischiando di essere scalzato dal potere, ha il tempo di far constatare ai cittadini i benefici della sua azione. Invece, anche il piu’ capacissimo Premier democratico, che ha dinanzi a sé soltanto tre, quattro o cinque anni, non può “implementare” riforme “epocali” che, per lo piu’, sono “impopolari” e per questo “contestate” da tutti. Non avrebbe il tempo di realizzarle per risanare il suo Paese, perche’ verrebbe “cacciato” alle prime elezioni ed e’ quello che avviene in “democrazia” quando un governo diventa “impopolare”. Per affrontare questa gravissima crisi economica, che sembra non aver mai fine e, probabilmente, peggiorerà, il governo Berlusconi ha due opzioni. Di fare tutto quello che sarà possibile fare anche se diventerà “impopolare” e mettere in forse la sua rielezione nel 2013. Pressato dalla crisi, e’ costretto ad adottare misure “straordinariamente” severe e contrarie al “buonismo nazionale”, quindi, si renderà odioso. Potrà anche salvare l’Italia, ma nessuno gliene sarà grato e perderà le elezioni. Nel caso migliore, il governo successivo si attribuirà il merito dei risultati dei provvedimenti adottati, e accuserà il governo precedente di aver fatto pagare prezzi eccessivi. L’altra soluzione e’ di non far nulla. Imprecare alla sfortuna e accusare i malvagi speculatori. Ma quale governo potrebbe essere rieletto se lasciasse andare tutto in malora? La conclusione e’ una: se la crisi e’ molto grave, e lo e’, la maggioranza potrebbe perde le elezioni qualunque cosa faccia. Ma c’e’ sempre un lato positivo in qualsiasi situazione anche la piu’ disperata. Quando si e’ incerti di vincere, si deve “scegliere di perdere con onore”. Il governo dovrebbe ridurre del 50%, “con effetto immediato”, lo stipendio dei parlamentari. Ridurre “drasticamente” il costo della politica. L’importo massimo delle pensioni non dovrà superare i 5mila euro mensili (Lamberto Dini percepisce 40mila euro mensili per il cumulo di diverse pensioni, Azelio Ciampi 34mila, Giuliano Amato 31mila, Prodi 14mila ecc.). Allungare d’un solo colpo di cinque anni l’età pensionabile, rendendola uguale per uomini e donne. Abolire le pensioni di anzianità. Permettere la licenziabilità dei pubblici dipendenti. Abolire parzialmente il Servizio Sanitario Nazionale obbligando tutti ad assicurarsi privatamente. Riformare il fisco senza “concertazioni” e senza “contrattazioni”. Tagliare di colpo tutti i rami secchi delle ferrovie. Sopprimere l’80% delle provincie. Licenziare gli impiegati sorpresi fuori posto durante le ore di lavoro. Imporre una produttività ai magistrati, e adottare tutti gli altri provvedimenti opportuni ma “impopolari”. Se si eviterà la “insurrezione” del popolo, una manovra così darebbe un “colpo decisivo” al debito pubblico. Ovviamente il salvataggio dipenderebbe dal senso di “responsabilità” di tutte le forze politiche in campo. Purtroppo in Italia la “faziosità” e’ diventata “incontrollabile” e prevale di gran lunga sull’“interesse nazionale”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6966722422865042297?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6966722422865042297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6966722422865042297&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6966722422865042297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6966722422865042297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/08/se-si-deve-perdere-e-meglio-scegliere.html' title='Se si deve perdere e meglio scegliere di perdere con onore.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-8823013176077966794</id><published>2011-08-15T12:38:00.000+10:00</published><updated>2011-08-15T12:41:10.759+10:00</updated><title type='text'>I "vampiri" della finanza ci stanno portando via anche le mutande.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La speculazione obbedisce molto più alla “psicologia” che all’economia. La caduta dei listini globali e’ un “monumento all'irrazionalità” su cui, purtroppo, non c’e’ possibilità di agire. Quando il mercato entra nella “fase panico”, non esiste piu’ nessuna valutazione dello stato di salute dei conti pubblici e privati di qualsiasi Paese. Il caso degli USA e’ un esempio. Siamo di fronte a un “caos organizzato” da un manipolo di “banditi spregiudicati” che sulla vorticosa discesa e salita dei titoli di borsa stanno guadagnando “montagne” di soldi. I “vampiri” succhiano il sangue di noi tutti abitanti del globo e sono annidati nella finanza anglo/americana. Sono stati loro ad “infettare” il resto del mondo diffondendo titoli “tossici” che ora hanno contagiato la finanza dell’Europa. In Asia, ad eccezione di Singapore, la finanza s’è tenuta lontana da questi titoli, dai “castelli di carta” con valore nominale e nessun valore reale. Tutta questa “spazzatura” e’ finita anche nelle casseforti di istituzioni pubbliche, anche le banche centrali hanno acquistato questi titoli “fasulli” sicuri del fatto che: “too big to fail” (troppo grande per fallire). Che “fregatura”! A mali estremi, estremi rimedi. Bisogna tornare alla tradizione che prevede il fallimento di chi non paga i conti. Vale anche per le banche. E anche per gli Stati. Invece no, nessuno onora i debiti con i creditori e nessuno fallisce. E siccome nessuno fallisce, ecco che il gioco si fa sempre più “spregiudicato”: scommettere sul “crac” delle nazioni (ben sapendo che non accadrà), ma guadagnando “stratosferiche” somme di denaro sul “saliscendi” delle azioni industriali e dei bond nazionali. I “Vampiri” s’ingozzano, tutti i governi pagano e a noi, poveri Cristi, per ripararci rimane una foglia di fico.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-8823013176077966794?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/8823013176077966794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=8823013176077966794&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8823013176077966794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8823013176077966794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/08/i-vampiri-della-finanza-ci-stanno.html' title='I &quot;vampiri&quot; della finanza ci stanno portando via anche le mutande.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1178629473936446609</id><published>2011-08-05T18:32:00.002+10:00</published><updated>2011-08-05T18:43:28.055+10:00</updated><title type='text'>Se tutto va bene siamo rovinati. Speriamo che ce la caviamo.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’ostinazione con la quale le opposizione “pretendono” le dimissioni del governo è diven¬tata un’ossessione “isterica”: una vera e propria malattia. Se Berlusconi e’ stato eletto dal popolo, che si dice sia “sovrano”, perche’ dovrebbe dimettersi se poi ha anche in Parlamento una maggioranza che lo sostiene? Il fatto e’ che le opposizioni sono in crisi di “astinenza” del potere che non hanno da tanto tempo, e profit¬tando della crisi economica globale, del¬le difficoltà personali di Berlusconi e della “questione morale” che travaglia Pdl (ma il Pd non e’ da meno, anche se Bersani giura che loro sono “immoralmente” diversi), si sentono in diritto d’ignorare la Costi¬tuzione che chiaramente sancisce che un governo cade soltanto quando non ha piu’ la maggioranza in Parlamen¬to a seguito di un voto di sfiducia. Il resto è “fuffa” che “disonora” chi insiste e persiste in questa insulsa “cantilena”. Sono inconsistenti e velleitari i progetti di “go¬verni tecnici”, del presidente, di solidarietà nazionale, di salute pubblica e via “fantasticando”. Fini e’ “grotte¬sco”, e questo testimonia che e’ “disperatamente” confuso, quando “incita” Maroni, una personalità di spicco del parti¬to che Fini contesta ferocemente, perche’ prenda il posto di Berlusconi. Con questa proposta Fini ha dimostrato il “fallimento” del suo disegno. Non parliamo poi delle “esternazioni” di Bersani, della Bindi, di Letta, Franceschini, Di Pietro e “saltuariamente” Casini che dimostrano tutta la loro “po¬chezza” politica. Sono quasi due anni, che le opposizio¬ni vanno avanti così, provando¬le tutte per far cadere il governo e farne un altro, ma quale? Non lo sanno. A loro questo governo non piace e perciò e’ “illegittimo”. E’ un atteggiamento palesemente “sovversivo”. Altro che custodi della Costituzione! La loro lotta politica e’ giuridicamente e politicamente “scorretta” e questo dimostra il “degrado” che c’e’ nella politica italiana. Questa situazione sta diventando pericolosissima. Potrebbe degenerare in tragici avvenimenti sino all’insurrezione perche’ gli effetti della crisi economica continuerà a produrre disagi e disoccupazione. Uno scenario molto preoccupante del quale “irresponsabilmente” le op¬posizioni non si curano, per loro conta una sola cosa: “defenestrare” Berlu¬sconi, non importa poi se la crisi sarà al buio, visto che non hanno una maggioranza alternativa che appoggi l’eventuale nuovo governo. Sono degli squallidi “sovversivi” che stanno tradendo la Costituzione. Sarebbe necessario un clima di maggiore “concordia nazionale” visti i pericoli della crisi, invece le opposizioni continuano a tifare, senza alcun ritegno, perche’ Berlusconi ed i suoi vengano arrestati al piu’ presto. Se ci fosse il tanto invocato “senso di responsabilità”, tutti, “indistintamente”, dovrebbero favorire l’accordo sulla modifica dell’architettura costituzionale, perché un governo “debole”, senza poteri, non serve al Paese, non e’ utile a chi si trova all’opposizione e tanto meno alle parti sociali. L’enorme debito pubblico italiano e la bassa crescita economica, dipendono “esclusivamente” dalla “debolezza” dei governi che si sono succeduti dall’inizio della Repubblica ma, specialmente, di quelli tra il 1978/80. Nel suo discorso alla Camera al Senato di mercoledì, Berlusconi non ha nascosto i problemi, ma ha sottolineato che, a differenza di quanto vuole far crede l’opposizione, il governo li sta affrontando per riuscire a risolverli. Guardando al futuro, ha assicurato: “Nei 20 mesi che ci separano dal 2013 il governo farà il governo e rafforzerà sempre di più il rapporto con le parti sociali”. E agli italiani ha assicurato che “il governo è pronto a fare fino in fondo la propria parte”. Infine ha invitato l’opposizione a fare la sua parte perche’ l’Italia ha un’economia solida e sa sempre essere “coesa” nei momenti di difficoltà. Ha poi voluto precisare che, se l’Italia in questo momento appare meno brillante con un “spread” inferiore a quello della Germania, e’ perche’ oggi l’Italia ha il “quarto debito” del mondo. E’ un’eredità consegnata dai governi precedenti quando c’era il “consociativismo”. Quando maggioranza, opposizione e sindacati hanno concordato una politica “dei regali a tutti”. È così che si è creato il “gigantesco” debito pubblico. Ora siamo alla resa dei conti, ma la mentalità “non cambia”. Criticare il governo è la funzione naturale di un’opposizione democratica, ma accusarlo di violare le regole fondamentali e’ da “irresponsabili”, e’ come avvelenare i pozzi d’acqua. Per poter dare un impulso economico fuori dall’ordinario, che favorisca molto di piu’ la crescita economica, non basta che il Governo si limiti a qualche “sforbiciatina”, ma deve intervenire “drasticamente” alla radice, subito, “ora” se vuole evitare la “rivoluzione di ottobre”. Per non creare equivoci dico subito che non abbiamo il miglior governo possibile. Ma se si dice che il governo potrebbe e dovrebbe fare molto di più, siamo tutti d’accordo. Ma se si tratta di far credere che i partiti d’opposizione e le parti sociali, sarebbero in grado di far prima e meglio del governo attuale, allora e’ “una presa in giro” bella e buona. Le parti politiche e sociali, in una democrazia compiuta, rappresentano interessi in contrasto fra di loro, quindi è “innaturale” che si ritrovino unite nel trovare provvedimenti “adatti” a tutti. E’ impossibile. Quel che possono e devono fare assieme, e’ perseguire “l’interesse generale” come far funzionare il sistema politico, mentre il nostro rimane “ancorato” nel passato e risponde ai bisogni di un’Italia che non c’è più. Le opposizioni e le parti sociali pensano ancora di vivere in un mondo scomparso da tempo. Allora, non è credibile che i sindacati erano divisi su tutto fino a ieri, compresi i contratti aziendali, e che ora si ritrovano uniti nella necessità di maggiore flessibilità e produttività. Non è credibile che partiti fino a ieri favorevoli ad una maggiore spesa pubblica oggi siano i “paladini” della sua riduzione. E’ tutta una “manfrina”, sono soltanto “chiacchiere”. C’e’ il dovere “bipartisan” di tagliare le spese, di combattere l’evasione fiscale, di diminuire i “parassiti” che vivono con la politica, ma non appena si tenta di procedere ad uno qualunque di questi tagli, ormai “improrogabili”, apriti cielo! S’intacca gli interessi di qualcuno. Ad esempio. Esiste un’estesa categoria d’impiegati che sono stati assunti per “raccomandazione” e sono li soltanto per scaldare la sedia e messi tutti insieme, costano miliardi di euro l’anno allo Stato: bisognerebbe “tagliarli”. Ma i dipendenti protesterebbero che, da un giorno all’altro, sono messi sul lastrico. Oppure non accetterebbero di essere trasferiti altrove o ad altre funzioni. Tutto questo potrebbe essere comprensibile. Meno comprensibile sarebbe che la comunità nazionale, e in primo luogo i giornali di sinistra, sosterrebbero con la massima forza le loro ragioni, accusando e “criminalizzando” il governo di “macelleria sociale” costringendolo a ritirare il provvedimento. Sono state effettuate miniriforme, come quelle del ministro Brunetta, per combattere l’assenteismo. La riforma per far aumentare la produttività nell’amministrazione pubblica e’ stata osteggiata “ferocemente” e continua ad esserlo. Potrebbe anche essere accettato di non punire i “fannulloni”, ma sarebbe doveroso “premiare” chi lavora molto. Non si può fare! Altrimenti i soliti giornali “strillerebbero” che sono insopportabili ed inammissibili le “discriminazioni fra i lavoratori”. Non c’è rimedio per l’Italia. Nulla si vuole che cambi e questo non dipende dal governo. Se il governo facesse uno dei “tagli” necessari, dovrebbe ritirare il provvedimento “sommerso” da una montagna di critiche da perdere con certezza le prossime elezioni. Nella Costituzione c’e’ la norma (art.75) che vieta il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, ma e’ resa inutile visto che i governi sono schiavi dell’opinione pubblica, dei sondaggi e dei giornali: la “demagogia” vince sulla Costituzione. L’Italia è una malata che rifiuta le cure, ma nel frattempo chiede che la politica rilanci l’economia, riduca il debito pubblico e renda il Paese prospero: tutti felici e ricchi! Insomma: vuole che il governo faccia “volare gli asini”. Se poi, alla fine, tutto andrà in “malora”, allora non c’e’ proverbio piu’ azzeccato di quello che dice: “chi e’ causa del suo mal, pianga se stesso”. La realtà e’ che l’Italia non ha mai avuto governi buoni o cattivi: sono stati tutti “inesistenti”. E se questo non bastasse, e’ come si fossero sempre trovati nella situazione di un equilibrista che, camminando in bilico precario su una corda sospesa nel vuoto, diventa un bersaglio da tiro a segno e tutti gli scaraventano addosso di tutto e di piu’.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1178629473936446609?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1178629473936446609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1178629473936446609&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1178629473936446609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1178629473936446609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/08/se-tutto-va-bene-siamo-rovinati.html' title='Se tutto va bene siamo rovinati. Speriamo che ce la caviamo.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4072880295876095130</id><published>2011-07-29T05:51:00.005+10:00</published><updated>2011-07-29T05:57:48.888+10:00</updated><title type='text'>E' iniziata l'era Angelino Alfano. Per "rivitalizzare" il Pdl dovra' rifarsi al programma di Berlusconi del 1994.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da mercoledì Angelino Alfano e’ ufficialmente il segretario generale politico del Pdl e ha di fronte a se un compito immane. E’ consapevole che per avere successo dovrà ritornare al programma di Silvio Berlusconi illustrato nel discorso del 26 gennaio 1994 quando decise di scendere in campo. Dovrà completare quel programma che soltanto “parzialmente” e’ stato realizzato, non per cattiva volontà o “incapacità” di Berlusconi, ma perche’ in migliaia glielo hanno “impedito”. Alfano dovrà cercare di mettere insieme una “sincera” e “leale” alleanza di tutte le forze liberali e democratiche che sentono il “dovere civile” di impegnarsi per il bene dell’Italia. Purtroppo, nonostante l’impegno profuso da Berlusconi, in Italia non c’e’ stato quel “rinnovamento” sperato ed e’ rimasta un Paese “arretrato” in molti aspetti della vita sociale e politica. L’Italia ha urgentemente bisogno di persone di esperienza consolidata, “creative” ed “innovative”, capaci di far funzionare lo Stato. C’e’ un frase nel discorso del 1994 che, purtroppo, e’ ancora attuale: “Le nostre sinistre pretendono di essere cambiate. Dicono di essere diventate liberaldemocratiche. Ma non è vero. I loro uomini sono sempre gli stessi, la loro mentalità, la loro cultura, i loro più profondi convincimenti, i loro comportamenti sono rimasti gli stessi. Non credono nel mercato, non credono nell'iniziativa privata, non credono nel profitto, non credono nell'individuo. Non credono che il mondo possa migliorare attraverso l'apporto libero di tante persone tutte diverse l'una dall'altra. Non sono cambiati. Ascoltateli parlare, guardate i loro telegiornali pagati dallo Stato, leggete la loro stampa. Non credono più in niente. Vorrebbero trasformare il Paese in una piazza urlante, che grida, che inveisce, che condanna”. Berlusconi, e tutti coloro che hanno “creduto” nell’avventura di “Forza Italia”, sognavano di trasformare l’Italia in una società, “libera”, di donne e di uomini, dove non ci fosse piu’ la paura, dove al posto dell'invidia sociale e dell'odio di classe ci fosse stata la “generosità”, la “dedizione”, la “solidarietà”, l’amore per il lavoro, la tolleranza e il rispetto per la vita. Volevano dare agli italiani una forza politica fatta di uomini nuovi che esprimessero un governo che attuasse un programma di impegni concreti. Volevano rinnovare la società italiana e dare sostegno e fiducia a chi creava occupazione e benessere. Volevano accettare e vincere le grandi sfide produttive e tecnologiche della globalizzazione. Volevano dare spazio a chiunque aveva “voglia di fare” e di “costruire il proprio futuro”, al Nord come al Sud. Volevano un governo e una maggioranza parlamentare che riconoscessero un’adeguata dignità al nucleo famigliare, che aiutasse i più deboli, chi cerca lavoro, chi ha bisogno di cure, chi e’ in pensione con un modesto vitalizio dopo una vita operosa. Un governo e una maggioranza che avessero saputo garantire ai cittadini più sicurezza, più ordine e più efficienza. L’obbiettivo era di farla finita con una politica di “chiacchiere incomprensibili”, di stupide baruffe e di politica con “politicanti” senza mestiere. Il sogno era di realizzare un Paese più “giusto”, più “generoso” verso chi ha bisogno, più prospero e sereno, più moderno ed efficiente protagonista in Europa e nel mondo. I sogni finiscono all’alba e il sogno dei “forzisti” italiani sta per svanire dopo 17 anni, seppure parte del sogno si e’ realizzato. Ora sta ad Angelino Alfano far continuare quel “sogno” perche’ e’ “sacrosanto” che l’Italia diventi un Paese come quello che nel 1994 sognavamo che diventasse. Il Pdl deve tornare alle “radici”. Deve attuare una riforma “autentica” della spesa pubblica. La revisione e ristrutturazione della spesa pubblica erano state avviate dal governo Berlusconi nel 2001, ma sono state “bloccate” da chi era ed e’ attaccato alla prima Repubblica. Manca l’“etica morale”. Manca la cultura della “efficienza” e del “merito”. Bisogna fare riforme “piu’ forti”, non un taglio “simbolico” degli stipendi dei parlamentari, ma tagliarli almeno del 50%. Bisogna dimezzare i parlamentari. Abolire le provincie. Bisogna trasferire ai privati molte funzioni come ha fatto l’Inghilterra, la Germania e Obama. E’ finito il tempo della politica che chiede “sacrifici” ai cittadini e salva i “privilegi” delle “caste”. Bisogna tutelare i piu’ deboli ed abbattere i “privilegi” di chi la pancia l’ha già piena e bisogna farlo subito, “ora”, se il governo vuole evitare la “rivoluzione d’ottobre”. Alfano deve impegnarsi a far diventare il Pdl un partito che sia veramente “solidale”, “riformista” e “liberale” coinvolgendo tutte le forze “veramente democratiche” e “responsabili” se non lo farà lui lo faranno gli altri. I vuoti politici vengono sempre colmati, come fece Berlusconi nel 1994. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4072880295876095130?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4072880295876095130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4072880295876095130&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4072880295876095130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4072880295876095130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/e-iniziata-lera-angelino-alfano-per.html' title='E&apos; iniziata l&apos;era Angelino Alfano. Per &quot;rivitalizzare&quot; il Pdl dovra&apos; rifarsi al programma di Berlusconi del 1994.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-8230156157827304216</id><published>2011-07-29T05:48:00.002+10:00</published><updated>2011-07-29T05:51:53.567+10:00</updated><title type='text'>La proposta "demenziale" dei pollastri Fi.Ca.Ru. illustrata da Fini che come presidente della Camera dovrebbe essere "super partes".</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Qualcuno mi ha accusato di essere “esageratamente” anti “finiano” e anti Fli. La realtà e’ che il comportamento di Fini e dei “Fliini” e’ “esageratamente” incomprensibile visto che il loro progetto non ha nulla di “razionale” e sfiora il “demenziale”. Se soltanto gli stupidi ed i geni non cambiano mai opinione, ci aspetteremo da Fini e dai “Fliini” che dicessero: “Ci eravamo sbagliati, finalmente abbiamo capito!”. Purtroppo “manco per la capa!”. Nel suo intervento alla “convention” del Terzo Polo, Fini ha detto che “dar vita ad alleanze coatte rischiava di imprigionare le energie più sane della società e di cancellare una vera democrazia dell'alternanza di cui il Paese ha bisogno”. E’ ancora una volta “incredibile” questo Fini, come se ci fosse stato qualcuno che lo avesse obbligato a “coofondare” Pdl. Perche’ non ha fatto come Casini che ha corso da solo? E questa e’ la prova che ognuno era libero di agire come voleva, non c’era “coercizione” da parte di nessuno. Chi l’ha costretto a “coattare” le “energie piu’ sane”? Eppoi queste “energie sane” sarebbero lui, Bocchino, Granata e Briguglio? Lui, uomo “super partes” come dovrebbe essere il presidente della Camera, interviene con una proposta “politica” antiberlusconiana che non sta ne’ in cielo ne’ in terra. Auspica che sia archiviato il “bipolarismo primitivo”, anche se questo non significa “cancellare una democrazia dell'alternanza basata su valori condivisi”. Politichese puro! E che cosa poi significhi l’aggettivo “primitivo” ce lo spiegherà chi l’avrà’ capito. Comunque, il progetto di Fini, Casini e Rutelli sarebbe quello di un’alleanza con la Lega capeggiata da Roberto Maroni affiancato, nientedimeno, da Alfano: “La maggioranza indichi un nuovo premier e il Terzo polo, in questo caso, non si tirerà indietro”. Che geniali strateghi! I tre pollastri “Fi.Ca.Ru.”, sarebbero disposti ad allearsi con il Pdl purché il primo ministro “non sia” Berlusconi. E’ questa sarebbe politica? I “pollastri” del “Terzo polo” dimenticano che Berlusconi e’ dove si trova perche’ ha avuto il mandato dagli elettori. Con quale diritto lo invitano a “dimettersi”? Se ce ne fosse stato bisogno questa e’ la prova provata che i tre “pollastri Fi.Ca.Ru.” sono un prodotto “scaduto” della prima Repubblica. Quante probabilità ha Maroni di “scalzare” Bossi? Sono veramente poi degli illusi che pensino che Maroni abbia intenzione di farlo. E il giorno che Maroni volesse fare un governo contro il Pdl con chi si alleerebbe, con il Terzo Polo? Gli basterebbe i loro voti? Sarebbe costretto ad allearsi anche con il Pd, e il Pd accetterebbe Fini? Se il “Fli” si alleasse con il Pd, Casini poi sarebbe costretto andare da solo alle elezioni, altrimenti perderebbe due terzi dei suoi elettori. Se Maroni avesse la “smania” (cosa del tutto improbabile non essendo “fesso”) per fare un suo governo, che fa? Oltre che con i “due gatti” del Fli si alleerebbe con l’estrema sinistra? E’ evidente che la proposta di Fini, Casini e Rutelli e’ “demenziale” tanto e’ “irrealistica”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-8230156157827304216?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/8230156157827304216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=8230156157827304216&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8230156157827304216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8230156157827304216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/la-proposta-demenziale-dei-pollastri.html' title='La proposta &quot;demenziale&quot; dei pollastri Fi.Ca.Ru. illustrata da Fini che come presidente della Camera dovrebbe essere &quot;super partes&quot;.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-8500108291192839395</id><published>2011-07-29T05:44:00.001+10:00</published><updated>2011-07-29T05:48:43.530+10:00</updated><title type='text'>Rimarra' il diritto di voto per gli italiani nel mondo mentre saranno cancellate le circoscrizioni estere, ma quando?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un brivido gelido e’ corso lungo la schiena degli “aspiranti vincitori” della lotteria che assegna 18 premi di circa un milione di euro in cinque anni, piu’ annessi e connessi e privilegi vari, e dopo cinque anni una “pensioncina” di circa 3000 euro mensili che un comune mortale percepirebbe neppure dopo 70/80 di duro lavoro. Recentemente Calderoli ha presentato al Consiglio dei Ministri la “proposta” di riforma del Parlamento che prevede la “cancellazione” delle circoscrizioni estere, lasciando intatto il diritto di votare agli italiani nel mondo che potranno esercitarlo votando per i candidati in Italia nella circoscrizione di loro ultima residenza. In ogni caso, se la “riforma” fosse approvata in questa legislatura (cosa assai molto “improbabile”), non entrerebbe in vigore prima del 2018. Molto tempo prima di Calderoli, Berlusconi aveva dichiarato di voler riformare il Parlamento, ma che, purtroppo, la riforma sarebbe entrata in vigore nelle legislature successive perche’, ha detto testualmente, “nessuno voterebbe per suicidarsi”. Quindi calma e gesso, signori “aspiranti”, la “lotteria” non e’ stata cancellata. Tutti noialtri tratteniamo il fiato in attesa di vedere cosa capiterà nel 2013. Sarà piu’ “eccitante” dello “spettacolo” offerto dalle elezioni all’estero del 2006 e 2008? Staremo a vedere questa volta cosa sapranno inventarsi i “geni italici” per “acchiappare” una poltrona. Oltre alla “compravendita” delle candidature, alle “false residenze” all’estero, al “mercato nero” delle schede, allo “stampaggio privato” delle schede e alle migliaia di preferenze “scritte con una sola mano”, chi sa quant’altre “diavolerie” saranno capaci di escogitare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-8500108291192839395?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/8500108291192839395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=8500108291192839395&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8500108291192839395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8500108291192839395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/rimarra-il-diritto-di-voto-per-gli.html' title='Rimarra&apos; il diritto di voto per gli italiani nel mondo mentre saranno cancellate le circoscrizioni estere, ma quando?'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4596843420450303450</id><published>2011-07-24T07:50:00.003+10:00</published><updated>2011-07-24T08:02:58.538+10:00</updated><title type='text'>Il pensiero di Berlusconi su gli eletti all'estero, i COMITES e il CGIE.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Alla lettera (&lt;em&gt;riportata piu’ sotto alla risposta di Berlusconi alla stessa&lt;/em&gt;) ricevuta dagli 6 eletti all’estero del Pdl e da uno dell’IDV (ora nel gruppo dei “responsabili”), Berlusconi prega Gianni Letta di rispondere, puntualizzando con chiarezza il suo pensiero per quanto riguarda gli eletti all’estero, i COMITES e il CGIE. Non voglio sembrare presuntuoso nell’affermare che Berlusconi &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ha tenuto conto al 100% delle mie relazioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; che negli anni costantemente gli ho inviato tramite uno dei suoi consiglieri.&lt;br /&gt;****************************************************************************************************&lt;br /&gt;Caro Gianni, Ti prego di informarli nel dovuto modo, come tu sai fare, che non ho certo né voglia né tempo di incontrarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiega loro che è vero – come scrivono - che "&lt;strong&gt;gli Italiani (compresi quelli all'estero) hanno, in base alla nostra Costituzione, i diritti politici che discendono dalla loro cittadinanza"&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;ma con la soppressione della Circoscrizione Estero&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;i connazionali residenti oltre confine &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;potranno comunque votare&lt;/span&gt;, ci mancherebbe altro!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;Nessuno ha intenzione di togliere loro questo sacrosanto diritto&lt;/strong&gt;. Votino per i candidati in Italia, come tutti. &lt;strong&gt;Cosa c'è di sbagliato in questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Questi vantano che all'ultimo referendum hanno votato circa 800 mila italiani residenti lontano dal nostro BelPaese: Beh, peccato, perchè io avevo pregato tutti di non votare, per fare fallire il quorum. &lt;strong&gt;Vedete che il voto degli italiani all'estero non è sempre un fatto così positivo?&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Eppure non stiamo parlando di togliere il voto agli italiani nel mondo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;ma di cancellare la Circoscrizione Estero&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;E' diverso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E adesso parlano di &lt;strong&gt;Comites&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Cgie&lt;/strong&gt;. Difendono adesso il Consiglio Generale degli italiani all'estero. Lo ammetto, sono molto sorpreso: non ci sono forse proposte di legge, a firma di Caselli e Razzi, che lo vogliono abolire completamente, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;perchè "inutile e costoso"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;? Si mettano d'accordo con sè stessi questi eletti all'estero &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;che hanno sempre dimostrato valere ben poco&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; anche si vantano di avere finalmente potuto riprendere una forte iniziativa politica sul territorio. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Che abbiano intensificato gli champagne party?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;A proposito di eletti all'estero: sette di loro, appoggiano il Governo. D'accordo, bene. Ma vuol dire che ben 11 sono contro di noi. Su 18, è la maggioranza.&lt;br /&gt;Mi parlano dei rimborsi elettorali e dei fondi che il PdL nel Mondo ha - o non ha - a disposizione. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Cercano ancora soldi?!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Ho mandato avanti per anni Forza Italia, ho sempre tappato i buchi mettendo mano al mio portafoglio. Con il PdL? Lo stesso. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;Quindi si arrangino! Al PdL nel Mondo ci pensino loro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, ce li mattano loro i quattrini, &lt;strong&gt;visto che sono loro ad avere la poltrona e le prebende&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;grazie al simbolo PdL - Berlusconi presidente,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;e non certo grazie alle loro iniziative - inesistenti&lt;/strong&gt;, per quanto ne so - sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo che hanno messo Antonio Razzi fra gli eletti all’estero del Pdl. Quando scrivono al loro Presidente sarebbe bene che fossero più precisi: Razzi è stato eletto con l’Italia dei Valori. Ecco, caro Gianni, spiega loro tutto questo. &lt;strong&gt;Se poi dovessero insistere&lt;/strong&gt;, &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;prometti loro a nome mio &lt;span style="color:#6633ff;"&gt;un seggio in Italia&lt;/span&gt; e vedrai che della Circoscrizione estero e degli italiani nel mondo &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;non gliene fregherà&lt;/span&gt; più un&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;fico secco&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Grazie&lt;br /&gt;Silvio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Che roba è una &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;elucubrazione argomentativa "Pan-italiota"?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; Caso mai chiedi alla Gelmini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 19 Luglio 2011&lt;br /&gt;Illustre Presidente Berlusconi,&lt;br /&gt;ci permetta di fare riferimento, in quanto eletti del Popolo della Libertà nella Circoscrizione Estero, alle notizie di stampa che ieri riportavano la "soppressione" di suddetta circoscrizione elettorale tra le proposte di modifica costituzionale che il Governo starebbe considerando, su iniziativa del Ministro Calderoli.&lt;br /&gt;Al riguardo, nello specificare che tale indicazione non ha mai fatto parte del programma elettorale e politico del Suo e nostro Governo, siamo a richiederLe urgentemente la cortesia di un incontro diretto.&lt;br /&gt;Ci permettiamo all'uopo di ricordare che:&lt;br /&gt;1. "L'Altra Italia" esiste davvero e non è frutto di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;una elucubrazione argomentativa "Pan-italiota";&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;2. i 4,4 milioni di connazionali attualmente iscritti all'AIRE sono solo una frazione di tutti quelli effettivamente residenti all'estero;&lt;br /&gt;3. nessun altro Paese al mondo ha sperimentato un fenomeno migratorio comparabile al nostro per quantità, estensione nel mondo e durata nel tempo (compresi -ahinoi- i giorni nostri);&lt;br /&gt;4. gli Italiani (compresi quelli all'estero) hanno, in base alla nostra Costituzione, i diritti politici che discendono dalla loro cittadinanza;&lt;br /&gt;5. nessun altro criterio (conoscenza della politica italiana, censo, residenza, sesso, religione, durata o motivo della permanenza all'estero, ecc.) vale a discriminare quanto sopra;&lt;br /&gt;6. nella recente tornata referendaria circa 800.000 residenti all'estero hanno preso parte al voto;&lt;br /&gt;7. in seguito alla "svendita del voto all'estero" causata dal panico da quorum patito in quei giorni dal PD e dall'IDV, per la prima volta dopo un certo tempo, noi eletti del PDL abbiamo finalmente potuto riprendere una forte iniziativa politica sul territorio (nel quale veniamo eletti tramite preferenze individuali);&lt;br /&gt;8. il voto postale è regolarmente utilizzato, da decenni, in molti Paesi civili e democratici;&lt;br /&gt;9. oltre che la "Circoscrizione Estero", di rango costituzionale, esistono nell'ordinamento italiano altre importanti istituzioni elettive degli Italiani all'estero come i COMITES ed il CGIE (oggetto di una recente riforma ordinaria approvata dal Senato della Repubblica - A.S.1460);&lt;br /&gt;10. Modifiche e correzioni tecniche della legge Tremaglia 459/2001 (relativamente alle modalità di voto) sono state da tempo identificate: alcune sono già state inserite nell'ordinamento, altre seguiranno;&lt;br /&gt;11. Importanti Paesi come la Francia, Irlanda, Israele -che pure non ha sperimentato fenomeni migratori della nostra portata- stanno adottando identiche modalità di rappresentanza parlamentare dei propri cittadini all'estero;&lt;br /&gt;12. Sette parlamentari eletti all'estero appoggiano il Governo;&lt;br /&gt;13. A differenza di quanto succede negli altri partiti che esprimono parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero (PD, IDV, UDC-MAIE), nessuna parte del compenso ex finanziamento pubblico ai partiti viene girato dal Popolo della Libertà all'apposito dipartimento degli "Italiani nel Mondo".&lt;br /&gt;Fiduciosi nella Sua comprensione della gravità ed urgenza della problematica venutasi a creare, rimaniamo in attesa di un Suo cortese riscontro, ringraziandola comunque per l'attenzione che potrà rivolgere a questa materia pur in un periodo particolarmente complicato come quello che il nostro amato Paese sta vivendo.&lt;br /&gt;Distinti Saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sen. Caselli, Fantetti, Giordano, On. Angeli, Berardi, Picchi, Razzi &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4596843420450303450?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4596843420450303450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4596843420450303450&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4596843420450303450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4596843420450303450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/il-giudizio-di-berlusconi-degli-eletti.html' title='Il pensiero di Berlusconi su gli eletti all&apos;estero, i COMITES e il CGIE.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-2538077991879034906</id><published>2011-07-16T18:58:00.005+10:00</published><updated>2011-07-16T19:04:01.932+10:00</updated><title type='text'>Carlo De Benedetti lo "svizzero" ha speso la sua vita in "ciniche" speculazioni per farsi gli interessi personali e non quelli dell'Italia.</title><content type='html'>Storia di un cinico speculatore.&lt;br /&gt;Carlo De Benedetti e’ nato nel 1934 in una famiglia benestante ebraica, si laureò in ingegneria nel 1958 al Politecnico di Torino. Dal 2009 ha acquisito anche la cittadinanza svizzera. Nel 1976, grazie all’amicizia sin dall’infanzia di Gianni e Umberto Agnelli, fu nominato amministratore delegato della FIAT. Dopo un breve periodo (quattro mesi) a causa di “divergenze strategiche”, abbandonò la carica. I due fratelli Agnelli avevano scoperto un tentativo di scalata alla Fiat di De Benedetti appoggiato da gruppi finanziari elvetici. Vatti a fidare degli amici! Nel dicembre dello stesso anno, rilevò le “Concerie industriali riunite” dai Conti Bocca. Cambiò la denominazione della società in “Compagnie Industriali Riunite” (CIR) e la trasformò in una grande holding industriale. Nel 1978 entrò in Olivetti, di cui divenne presidente. Quando l’Olivetti andò in crisi, nel 1996 lasciò l’azienda. Nel 1981 la CIR diede vita a Sogefi, società globale di componentistica auto. Sempre nel 1981 entrò nel del Banco Ambrosiano guidato dall’enigmatico Roberto Calvi. De Benedetti era vicepresidente. Dopo appena “due mesi”, lasciò la banca quasi fallita. Fu accusato di aver fatto una plusvalenza di 40 miliardi di lire e per questo processato per concorso in bancarotta fraudolenta. Condannato in primo grado e in appello a 8 anni e 6 mesi di reclusione, fu assolto in Cassazione. Nel 1985 acquisì il gruppo Buitoni/Perugina, venduto circa tre anni dopo alla Nestlè. Sempre nel 1985 Romano Prodi, in qualità di presidente dell'IRI, tentò di “svendere” al suo “amico” Carlo De Benedetti la SME, una finanziaria del settore alimentare, ma l’operazione fallì per un’offerta maggiore della cordata Barilla, Ferrero e Finivest. Nel 1987, attraverso la CIR, De Benedetti entrò nell’editoria acquisendo una partecipazione rilevante nella Mondadori e, quindi, nel gruppo Espresso/Repubblica. Nel 1988 tentò la scalata alla Société Générale de Belgique, ma non ebbe successo. Nel 1990 ebbe inizio la “guerra di Segrate” che vide contrapposti Carlo De Benedetti e Silvio Berlusconi. Sia la CIR che la Fininvest, infatti, rivendicavano accordi con la famiglia Formenton, erede delle quote Mondadori. Un collegio di tre arbitri diede ragione a De Benedetti. Ma la famiglia Formenton impugnò il Lodo arbitrale davanti alla Corte d'Appello di Roma. La Corte che, con la sentenza del 14 gennaio 1991, annullò il Lodo favorevole a De Benedetti spianò la strada a Berlusconi per la successiva trattativa per la spartizione finale: Repubblica, Espresso e i quotidiani locali a De Benedetti, a Berlusconi invece Panorama, tutto il resto della Mondadori e un conguaglio di 365 miliardi di lire. Nel 1996 la Procura di Milano avviò un’inchiesta sospettando che la sentenza, del 1991 della Corte d'Appello di Roma sfavorevole a De Benedetti, fu in realtà comprata dalla Finivest corrompendo il giudice Vittorio Metta con 400 milioni. E’ di questi giorni la sentenza di secondo grado che condanna la Finivest a pagare 560 milioni di euro alla CIR di De Benedetti. “Fininvest pagherà e speriamo poi che riavrà i soldi indietro quando la Cassazione farà giustizia”, ha detto Niccolò Ghedini. Nel 1993, in piena bufera “Tangentopoli”, Carlo De Benedetti ammise di aver pagato tangenti per 10 miliardi di lire per ottenere una commessa dalle Poste Italiane. Fu arrestato e liberato nella stessa giornata per poi essere assolto da alcune accuse e prescritto da altre. Nel 2005 De Benedetti fondò la società di investimenti Management &amp;amp; Capitali (M&amp;amp;C) tramite la controllata Cdb Web Tech Spa. A fine 2010, De Benedetti ha lanciato un'offerta pubblica sulla società M&amp;amp;C attraverso Web Tech SpA. Ha speso tutta la sua vita in “ciniche” speculazioni, questo e’ Carlo De Benedetti lo “svizzero”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-2538077991879034906?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/2538077991879034906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=2538077991879034906&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2538077991879034906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2538077991879034906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/carlo-de-benedetti-lo-svizzero-ha-speso.html' title='Carlo De Benedetti lo &quot;svizzero&quot; ha speso la sua vita in &quot;ciniche&quot; speculazioni per farsi gli interessi personali e non quelli dell&apos;Italia.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-2520212962733428650</id><published>2011-07-16T18:53:00.006+10:00</published><updated>2011-07-16T18:58:29.658+10:00</updated><title type='text'>Berlusconi e' molto meglio di come viene rappresentato, non e' uno snob spocchioso e non fa l'aristocradito. Politicamente e' un "ingenuo".</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oltre al canale “Rai Italia”, la ditta che mi fornisce i programmi italiani al costo di $29.95 mensili, mi permette di vedere altri tre canali:“Yes Italia” sempre della Rai (solo documentari sull’Italia),“RAI News 24”, del canale “rosso” Rai3, che trasmette 24 ore interrottamente in diretta le notizie del telegiornale e “Mediaset Italia”. Non sono un “patito” della televisione che guardo raramente. In questi giorni ho bisogno di inalazioni per “curare” la “bronchitella” che mi “tormenta” e cosi’, ogni mattina o alla sera, per una mezzoretta, mi siedo in poltrona, e mentre “inalo” l’essenza di eucaliptus, guardo “RAI News 24”. Mi ha colpito la “faziosità” del “riccioluto argenteo” giornalista Corradino Mineo, che e’ anche il direttore di questo programma che si avvale di 100 giornalisti che costano 35 milioni all’anno alla RAI. Nel trasmettere la notizia della condanna della Finivest a risarcire 560 milioni di euro alla CIR (Compagnie Industriali Riunite) di Carlo De Benedetti, era chiaramente visibile, non solo nel volto di Mineo, ma anche di alcuni altri giornalisti che si alternano continuamente, la loro “soddisfazione” nel dare la notizia che mette maggiormente in difficoltà Silvio Berlusconi, il loro bersaglio preferito. A loro poco importa se la Finivest vada in fallimento, anzi, se lo augurano. Se ne fregano se poi i veri danneggiati saranno in quel 62% di azionisti della Finivest tra cui 200 mila pensionati che vi hanno investito i loro risparmi. E’ insignificante per Mineo &amp;amp; Co. se perdessero il lavoro circa 60 mila diretti dipendenti della Finivest “trascinando” del baratro i circa 300 mila che lavorano nell’indotto. Sono “quisquilie e pinzillacchere” se lo Stato italiano perdesse il suo maggior contribuente che annualmente “sgancia” circa 800 milioni di tasse, la loro unica soddisfazione e’ che sia stato procurato un danno “ad personam” a Berlusconi che vorrebbero vedere all’angolo della strada con la mano tesa a chiedere l’elemosina. Consapevoli che questo obbiettivo e’ irraggiungibile, Mineo e la sua banda, giornalmente cercano di creare il piu’ “esagerato” allarmismo possibile facendo intendere che il governo sia sempre sull’orlo del tracollo. Seppure la realtà clamorosamente li smentiscano, imperterriti continuano. Questo e’ il giornalismo italiano che sta facendo del tutto perche’ l’Italia faccia compagnia alla Grecia e al Portogallo. Siamo il Paese in cui da anni e’ stata orchestra un’ampia e violenta campagna contro Berlusconi ed il suo governo a base di “intercettazioni illegali” (in Inghilterra va in galera chi illegalmente intercetta) e atti processuali diffusi con tempestività dalla stampa dato che riceve le “veline” dalle procure. L'obiettivo è di abbattere il “tiranno” con processi e scandali giornalistici. Da quando ho l’età’ della ragione, ho capito che noi italiani siamo dei “autolesionisti” ed in questo particolare momento storico lo siamo in maniera esagerata. Berlusconi non vede l’ora di dire: “Arrangiatevi da soli, visto che gridate tanto di esserne capaci!”. Quello che non capiscono gli “antiberlusconiani” è che, se Silvio all’improvviso se ne andasse, l’Italia precipiterebbe nel baratro del caos politico e della speculazione finanziaria momdiale. Nonostante che il nuovo segretario del Pdl Angelino Alfano lo candidi per il 2013, lui non ne vuol sapere. E’ consapevole che mai sarà un“politico”. Del politico gli manca la “doppiezza”, la “furbizia” e il “cinismo”. Berlusconi e’ molto meglio di come viene rappresentato, non e’ uno “snob spocchioso”, non fa l’aristocratico come succede spesso a chi ha un pur minimo potere. Lui e’ un “ingenuo” parla con il “nemico” come parlerebbe con un amico e dice le cose come stanno. Dimentica il principio basilare della politica: la verità non si dice mai, si racconta sempre la cosa piu’ conveniente. Piu’ che un’intervista e’ stata una chiacchierata improvvisata con il “nemico” giornalista Claudio Tito de “La Repubblica” che non ha perso occasione per pubblicarla. In quella “amichevole” chiacchierata Berlusconi ha dimostrato uno straordinario senso della realtà e capacità di sintesi. Del Fli ha detto che, fallito l’assalto del 14 dicembre per farlo fuori, ormai e’ “inesistente” ed ogni giorno viene abbandonato da qualcuno, il loro progetto politico e’ il “vuoto” assoluto. Gianfranco Fini, una volta non piu’ presidente della Camera, ritornerà ad essere uno “qualunque” come lo era prima che fosse “sdoganato” da Berlusconi. A proposito di Casini, dice che o va da solo con il terzo polo, o si “apparenta” con il Pdl, quando sarà sicuro che il premier non sarà Berlusconi. Non può andare a sinistra, altrimenti perde due terzi dei suoi elettori. La legge elettorale resta quella che c’e’ perche’ i grandi partiti, Pdl e Pd, non hanno alcun interesse a cambiare una legge che da loro un sostanzioso premio di maggioranza. Al giornalista che gli chiede di Tremonti, “ingenuamente” risponde dicendo la pura verità: “Lui pensa di essere un genio e crede che tutti gli altri siano dei cretini. Lo sopporto perché lo conosco da tempo e va accettato così. È carattere. Ma alla fine non può fare niente. Anche lui: dove va?” Anche questa volta Berlusconi non ha dimostrato di essere una persona “normale”. Uno come lui, che e’ sempre nel mirino di certi giornali, tipo “La Repubblica”, pronti a deformare e invelenire qualunque sua frase, anche la piu’ innocente, rilascerebbe interviste solo ricevendo domande scritte, dando risposte scritte, con diritto di leggere l’intervista e approvarla prima della pubblicazione. Ma bisogna riconoscere che stavolta Claudio Tito si e’ comportato correttamente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-2520212962733428650?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/2520212962733428650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=2520212962733428650&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2520212962733428650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/2520212962733428650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/berlusconi-e-molto-meglio-di-come-viene.html' title='Berlusconi e&apos; molto meglio di come viene rappresentato, non e&apos; uno snob spocchioso e non fa l&apos;aristocradito. Politicamente e&apos; un &quot;ingenuo&quot;.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4814693669702719387</id><published>2011-07-08T17:18:00.001+10:00</published><updated>2011-07-08T17:21:27.347+10:00</updated><title type='text'>La visita di Alfredo Mantica a Sydney ha "stimolato" i giovani della GIA.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Globo &amp;amp; La Fiamma – Australia &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Venerdì 08 luglio 2011 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Punti nell’orgoglio, i giovani italo/australiani della GIA (Giovani Italo/Australiani), hanno voluto “sfoggiare” la loro “italianità” ad Alfredo Mantica incontrandolo e dimostrandogli di saper parlare fluentemente l’italiano. Si sono poi impegnati di trasformare in bilingue il loro sito internet. Un altro ottimo proposito, direi fondamentale, e’ che non si limiteranno piu’ ad organizzare i soliti “forum”, ma anche “momenti aggregativi” nei quali creare delle occasioni di vera e propria promozione della lingua italiana. Ottimo! Tutto questo sarà molto piu’ facile da raggiungere con la partecipazione dei sempre piu’ numerosi giovani che continuano ad arrivare dall’Italia. C’e’ una sola cosa pero’ che mi preoccupa un tantino. Da anni seguo l’attività’ dei giovani. Ho notato che molte loro associazioni sono nate e morte in un “battibaleno”, fa eccezione la GIA che esiste (con cambiamenti e rimaneggiamenti) da alcuni anni. Mentre nelle associazioni fondate dai “Giganti” rimane la cattiva e “deleteria” abitudine che i presidenti restano a vita, nelle associazioni dei giovani c’e’ sempre stata una “moria” precoce dei presidenti e dei componenti dei comitati. Molti dei giovani, che sembravano “rampanti” alcuni anni fa, sono scomparsi nel nulla. Non si e’ piu’ sentito parlare, ad esempio, né dei quattro “selezionati” (si fa per dire) dal COMITES (Comitato Italiani all’Estero) di Sydney, e neppure degli altri “selezionati” dagli altri stati australiani che parteciparono a Roma alla prima conferenza dei giovani nel dicembre 2008. La verità e’ che non furono selezionati per “meriti” o per “valore professionale”, ma seguendo il “deprecabile” sistema italiano della “raccomandazione”. Precedentemente a quella conferenza, il COMITES di Sydney pubblicò alcuni annunci sui giornali italiani invitando i giovani, dai 18 ai 35 anni, di candidarsi per essere “selezionati”. Gli annunci ebbero soltanto lo scopo di dimostrare che tutto si stava facendo con “trasparenza”, in realtà fu soltanto un “bluff”. A Roma furono mandati: una ragazza facenti funzione di segretaria al COMITES; una ragazza impiegata al CO.AS.IT. (l’ufficio e’ di fronte al COMITES); la figlia di un membro del COMITES; un ragazzo “raccomandato” da alcuni membri del COMITES amici del padre. Probabilmente questi erano i giovani migliori, ma il COMITES, per “trasparenza”, doverosamente avrebbe dovuto pubblicare l’elenco di tutti quelli che avevano risposto agli annunci con tanto di nome, cognome e qualifica. Il COMITES di Sydney (ma non e’ il solo) e’ sempre stato lo specchio fedele del cattivo costume vigente in Italia: “inciuci” e “favoritismi”. Quello che e’ stato molto piu’ grave, che lascia l’amaro in bocca, e’ che quei “giovani” si sono prestati al gioco “poco onesto” per non rinunciare ad una gita di una settimana a Roma, spesati di tutto e con un bonus cash di 350 Euro da spendere a piacimento. Dovevano ribellarsi. Perché non l’hanno fatto? Forse perche’ “furbacchioni” tali e quali a quelli che loro criticherebbero se dalla parte lesa si fossero trovati loro? E’ auspicabile che i giovani, che ora gestiscono la GIA, non adottino questi metodi “disonesti” e siano consapevoli che per avere successo e’ necessario impegnarsi seriamente per migliorare il proprio “talento” che e’ l’unico modo per veder riconosciuti i propri “meriti”. Occorre poi molta “partecipazione”, non aver paura di affrontare le difficoltà ed i sacrifici che saranno molti e, talvolta, senza risultati. Ma non si scoraggino perche’: “niente e’ facile, ma nulla e’ impossibile”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4814693669702719387?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4814693669702719387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4814693669702719387&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4814693669702719387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4814693669702719387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/la-visita-di-alfredo-mantica-sydney-ha.html' title='La visita di Alfredo Mantica a Sydney ha &quot;stimolato&quot; i giovani della GIA.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-3019483555519835220</id><published>2011-07-08T17:10:00.007+10:00</published><updated>2011-07-08T17:18:37.808+10:00</updated><title type='text'>Angelino Alfano ha pieni poteri nel Pdl. Regole e sanzioni, talento e merito, partecipazione per vincere nel 2013.</title><content type='html'>Il Globo &amp;amp; La Fiamma – Australia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 08 luglio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Angelino Alfano ha sempre modi affabili ed il sorriso sulle labbra, ma spara “cazzottoni” pesanti dritti in bocca da spaccare i denti. “Dobbiamo introdurre un meccanismo semplice: servono regole e sanzioni. Non è possibile che uno cui non piace il candidato sindaco del Pdl si fa una lista Coca cola e si candida da solo. Se vuole farlo, poi continua fuori dal Pdl”. E aggiunge “dobbiamo lavorare per un partito degli onesti”, perché se è vero che Silvio Berlusconi “è stato un perseguitato dalla giustizia, ma con onestà, visto che è un nuovo inizio, dobbiamo dire che non tutti lo sono”. Patti chiari ed amicizia lunga. Non ci sarà piu’ spazio per gli “inciuciatori” di professione, i “furbetti del quartierino” per i “mascalzoni” e i “ricattatori”. Il consiglio nazionale del Pdl, in pratica il parlamento del partito, non attendeva altro che voltare pagina. Alfano fissa i principi di come dovrà essere il nuovo Pdl: “regole e sanzioni”, “talento e merito”, “partecipazione” e più di tutti “il partito degli onesti”. Poi indica i valori del partito: vita, famiglia quella vera formata da una donna ed un uomo, educazione, meno fisco, sussidiarietà. Ricorda che da Polo delle Libertà si e’ passati alla Casa delle Libertà ed, infine, al Popolo delle Libertà il valore “libertà” è stato sempre presente “mentre la sinistra ha cambiato nomi e simboli da asinelli a querce ad ulivi perché non ha nulla in cui credere”. il Pdl non sarà “il partito delle tessere”, che per conquistarle si spendono milioni di euro. Sarà un partito che si costruisce con dosi massicce di “partecipazione popolare”, a costo quasi zero, in modo che vinca chi ha la gente dalla sua parte e non i “soldi”. Un partito “del merito e del talento”, che riparta dal territorio. Ed infine, per dare un segnale forte e prendere le distanze dalla “casta” assicura che: “Scenderò dal volo di Stato per riprendere quello di linea, l'auto, il tram e tornare a girare l'Italia”. Chi ben comincia e’ a metà dell’opera. Alfano ricorda la discesa in campo di Berlusconi in quel 1994 e di come lo osservava alla tv lui 24enne. Si riaccesero le speranze di ricostruire il paese in maniera liberale. Il programma del 1994 di Berlusconi era di pochi punti: eliminazione dei privilegi delle caste, riduzione dei costi della politica, soppressione di enti inutili, riforma dell’amministrazione dello Stato e, soprattutto, riforma del fisco. Tutte queste riforme andavano incontro alle aspettative degli italiani e permise a Berlusconi d’irrompere trionfalmente sulla scena politica. Alcuni risultati furono conseguiti. L’aver fermato la “gioiosa macchina da guerra” comunista nella corsa alla conquista del potere. L’aver ridato cittadinanza politica a partiti condannati al ghetto dalla “congrega” dell’ “arco costituzionale”. L’aver instaurato un’alternanza tra governo e opposizione. Fu un buon inizio. Poi la vecchia politica si è “infiltrata” nel partito del movimento berlusconiano “esautorando” le componenti liberali. Berlusconi è stato spinto sulla difensiva sotto l’incubo della persecuzione giudiziaria e la continua montagna di fango che gli e’ stata riversata addosso. Il governo ha dovuto campare fra piccoli “compromessi” e grandi “ricatti” come, ad esempio, quello del Senatore Caselli Esteban Juan Cacho, Ha perso smalto e rapporto col paese. Il risultato è che la sua azione e’ diventata debole e contraddittoria. Il contrario delle aspettative. La recente manovra economica lo dimostra. Certifica il fallimento delle speranze riposte nel centrodestra. Non ha nulla di liberale. Nessun intervento sulle tasse, sugli sprechi della casta. Non è la strada per riconquistare un elettorato che si è allontanato dal centrodestra. In questa situazione, con un governo che annaspa, Alfano si trova di fronte ad una “missione impossibile”. C’è solo da sperare che faccia il “miracolo” per il bene dell’Italia e non solo per il centrodestra. Alfano ha bisogno di una mano da Tremonti che ha promesso di portare gli stipendi dei parlamentari italiani nella “media europea”. Ma questa proposta dovrà poi superare tutti gli “scogli” delle commissioni e delle aule parlamentari. E se una volta “miracolosamente” approvata, come reagiranno i magistrati? Visto che per legge i loro stipendi sono agganciati a quelli dei deputati e senatori, non ci staranno appellandosi alla “autonomia” e “indipendenza” dell’ordine giudiziario. Tremonti vorrebbe equiparare lo stipendio lordo dei deputati italiani, attualmente di 218.310 Euro, a quelli dei membri della Camera dei Comuni inglese di 118.195 Euro. Vuole anche equiparare i vitalizi: quello dei deputati britannici, dopo 15 anni, e’ di 2.381 Euro contro i 7.450 italiani. I parlamentari italiani “detengono” in Europa tutti i “record negativi”, tranne quello degli stipendi piu’ alti! Che i nostri parlamentari siano poi troppi (quasi mille tra Camera e Senato) lo sappiamo tutti. Ma se vi ricordate una riforma c’era già stata: quella della devoluzione del 2005, che, oltre al trasferimento di poteri alle Regioni e al Senato federale, riduceva di un terzo il numero di deputati e senatori iniziando dal 2011. Oggi il risultato sarebbe stato raggiunto. Nonostante che la riforma avesse superato tutto il lunghissimo iter previsto dalla Costituzione (oltre due anni), venne però respinta dal “referendum” della primavera 2006. Si sa che in democrazia il popolo e’ sovrano, ma bisogna ricordare che fu la sinistra, con le solite menzogne, a scatenare la campagna referendaria contro quella riforma. Ma questo oggi non si vuol ricordare come, fra qualche anno, non si vorrà ricordare il referendum del 2011 quando saranno evidenti i danni che avrà provocato. Il “popolo” continuerà a chiedere le riforme che il Parlamento aveva già approvato e lui, “popolo”, le ha cancellate per essersi fatto “irretire” da una sinistra irresponsabile. Chi e’ causa del suo mal, pianga se stesso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-3019483555519835220?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/3019483555519835220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=3019483555519835220&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3019483555519835220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3019483555519835220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/angelino-alfano-ha-pieni-poteri-nel-pdl.html' title='Angelino Alfano ha pieni poteri nel Pdl. Regole e sanzioni, talento e merito, partecipazione per vincere nel 2013.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7663064123084844825</id><published>2011-07-04T14:26:00.001+10:00</published><updated>2011-07-04T14:29:01.601+10:00</updated><title type='text'>Tonino Di Pietro da bruco a farfalla?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Il Globo &amp;amp; La Fiamma&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; – &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Ausralia &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 01 luglio 2011&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quale metamorfosi quella di Di Pietro del dopo quorum e del dopo amministrative! E’ un Di Pietro molto più pacato, anche nei confronti del Premier. Ora che conta molto di più che ha vinto raggiungendo da solo il quorum del referendum e la vittoria a Napoli con De Magistris (cosi’ non gli rompe piu’ le scatole nel partito), può “imporre” la linea politica a Pier Luigi Bersani e a Nichi Vendola. “Mi appello a Bersani e a Vendola per incontrarci per parlare di leadership e di alternativa. O siamo in grado di fare questo oppure non siamo neppure degni di criminalizzare Berlusconi. Dobbiamo farci vedere uniti”. Di Pietro, infatti, sa bene che il voto politico è tutta un’altra cosa e che da solo non può correre. Ed ecco che chiede maggiore concretezza ed un programma condiviso. Insomma, è iniziata la campagna elettorale, che durerà sino a quando non si andrà ad elezioni. Il leader dell’Idv ha sollecitato a stilare, nei tempi più rapidi possibili, un programma di governo. Per Di Pietro non ci si può “limitare a denunciare la politica delle chiacchiere del premier”, ma “oltre a definire un programma”, va “proposta l’alternativa”. Sul Corriere della Sera è apparsa una “strabiliante” intervista di Antonio Di Pietro con stile ed atteggiamento nuovo. Tutto e’ partito da quando Berlusconi si e’ seduto al suo fianco in Parlamento e hanno “confabulato”. Da quell’incontro Di Pietro ha capito che il Premier è un “uomo solo” che merita solidarietà umana. Gli riconosce certo delle colpe, ma le maggiori “malefatte” le addebita a quei “farabutti” che gli stanno intorno. Di Bersani e Casini dice che l’accusavano di essere antiberlusconiano e così facendo aiutava Berlusconi. Ora che 27 milioni di italiani hanno detto no a Berlusconi, loro hanno preso “coraggio”. Di Pietro vuole essere un passo avanti dei due “politicanti” da strapazzo e ricorda loro che lui non e’ uomo di sinistra, infatti, in Europa i suoi parlamentari siedono a destra con i liberaldemocratici. La sua ultima analisi e’ che l’antiberlusconismo non paga e non farà mai cadere il governo. Di Pietro ha sempre giocato a palla con Bersani, l’ha costretto prima ad andare a sinistra e quando il Pd si e’ spostato all’estrema sinistra, Tonino, con una finta alla “Roberto Baggio”, si e’ spostato a destra. Lui e’ per il “bipolarismo” ma il polo di sinistra deve essere “moderato” e “guidato” da lui. Questa sinistra, lui e’ convinto, è incapace di governare e farebbe scappare gli elettori moderati e non vincerà mai. L’unica speranza, contro Berlusconi o contro chi ne sarà l’erede, è un’opposizione “ragionevole”, ed e’ per questo che e’ pronto a votare le riforme di Berlusconi. Di Pietro e Bossi sono fatti a modo loro, ma hanno gran fiuto politico e non debbono essere mai presi sotto gamba, gli altri sono capaci di “disquisire” di politica, ma non sono capaci di farla. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7663064123084844825?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7663064123084844825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7663064123084844825&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7663064123084844825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7663064123084844825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/tonino-di-pietro-da-bruco-farfalla.html' title='Tonino Di Pietro da bruco a farfalla?'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7993095458547882925</id><published>2011-07-04T14:22:00.001+10:00</published><updated>2011-07-04T14:26:06.861+10:00</updated><title type='text'>Il solito fango dell'opposizione. Il "ricattatore"  Caselli Juan Esteban Cacho.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Il Globo &amp;amp; La Fiamma&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; – &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Ausralia &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 01 luglio 2011 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In Parlamento il governo incassa la quarantaquattresima fiducia e vede aumentati i voti, mentre le Tv ed i giornali parlano “incessantemente” dello “spappolamento” e della “decomposizione” politica e morale della maggioranza. Pagine e paginoni pieni di “dicerie” e di rivelazioni su un’inchiesta, come quella su Luigi Bisignani, incentrata, non sulla denuncia di reati specifici, ma sulla “tesi” secondo cui il potere è necessariamente e per forza fonte d’intrallazzi e d’imbrogli è invece la prova dell’esistenza di forti forme di condizionamento delle istituzioni democratiche da parte di poteri occulti. Usando illegalmente le intercettazioni telefoniche tutto serve per delegittimare Berlusconi ed i suoi collaboratori. L’opposizione, dopo i risultati delle amministrative e quelle dei quattro referendum sostiene che ormai il governo, sebbene abbia la maggioranza in parlamento, non l’ha più nel Paese e deve “dimettersi”. Sarà un calvario per Silvio Berlusconi i prossimi 18 mesi che portano al termine della legislatura. Quando nel 1932 il giornalista tedesco Emilio Ludwig, dopo sei mesi di permanenza in Italia per scrivere un libro sull’Italia e sugli italiani, andò ad intervistare Mussolini, gli chiese: “Ma deve essere ben difficile governare gente cosi’ individualista ed anarchica come gli italiani!”. Mussolini rispose: “Difficile? Ma per nulla. E’ semplicemente inutile!”. Nonostante il suo incrollabile ottimismo, anche Berlusconi sarà arrivato alla stessa conclusione. Nonostante ce l’abbia messa tutta, i suoi sforzi per cambiare l’Italia sono serviti a ben poco. Hanno cercato in tutti i modi di “abbatterlo” senza dargli un giorno di tregua dal 1994 ad oggi. Soltanto perche’ dotato di forte carattere e nervi d’acciaio non e’ crepato come sarebbe capitato a qualsiasi altro cristiano. Quest’ultima immensa indagine sulla “fantomatica” P4 e’ un ulteriore attacco per “sommergere” il governo con altro fango e per creare discredito su tutto quanto di ottimo ha fatto sino ad oggi e continua a fare. Come se non bastasse, oltre a questi non indifferenti problemi, Berlusconi e’ “sconquassato” da quelli interni del Pdl e della maggioranza. Questa “cagnara continua” lo sta “demoralizzando” giorno dopo giorno. Aveva dato delle deleghe, aveva lasciato fare, ma i problemi, invece di essere risolti, gli ritornano indietro “ingigantiti”. Tanti “paperottoli” starnazzanti che voglio primeggiare per diventare i “boss” del “quartierino”. Tutti ricorrono a lui per risolvere centinaia di storie, storielle e storielline del tutto “insignificanti”. “Incompetenti” ed “incoscienti” molti dei “gerarchetti” e per giunta “ricattatori”. Un caso su tutti. Il Senatore Caselli Juan Esteban Cacho era stato nominato coordinatore degli italiani nel mondo, dopo sette mesi circa di completa inattività, il 30 maggio 2011 si dimette e scrive: “Dopo aver riflettuto da tempo ho deciso di presentare le mie dimissioni come Responsabile del Settore Italiani nel Mondo PDL.... In occasione della cena per le festività natalizie, il Premier Berlusconi mi promise la nomina di Sottosegretariato degli Italiani all'Estero, la quale sarebbe stata effettiva quando avrebbe nominato l'insieme dei Sottosegretari. Oggi credo che il motivo reale di tale offerta sia stato l'importanza del mio voto che in quel momento risultava essere decisivo per la tenuta del Governo. ….. Nella missiva delle mie dimissioni indicavo all'onorevole Berlusconi il mio disinteresse per l'incarico di Sottosegretariato degli Italiani nel Mondo che mi era stato precedentemente offerto. Ma, allo stesso tempo, devo dire che mi sono dimesso dal Gruppo del PDL al Senato perché mi sento assolutamente deluso dai tre Coordinatori che svolgono tale funzione per questo prestigioso Partito". Cacho Caselli, alcuni giorni fa, ha ritirato le dimissioni dopo avere “strappato” a Berlusconi la nomina di, nientepopodimeno, suo “consigliere” per gli italiani nel mondo. Ma se non ne sa niente, neppure di quelli d’Argentina dove e’ stato eletto! Cacho, visto che non era riuscito a “sgraffignare” il posto ad Alfredo Mantica si e’ fatto “appiccicare” un’altra “patacca”. Ormai Silvio, per mantenere in vita il governo, e’ costretto a “subire ricatti” da tutti persino da un Cacho “qualunque”. Ma fino a quando? Caselli, e’ poco ma sicuro, non verrà piu’ candidato dal Pdl alle prossime elezioni politiche. Certi “squallidi” personaggi e’ meglio perderli che trovarli. Ma sono in molti nel Pdl a farsi i loro interessi personali “tediando” il Premier per le loro “idiozie” quando sanno che e’ occupato a “sgarbugliare” molteplici e gravi problemi interni ed internazionali. Il Pdl, ad appena tre anni dalla sua nascita, e’ già “stravecchio”. Ha tutte le malattie di un partito della prima Repubblica. Povero Berlusconi! Non vedrà l’ora che arrivi il 2013 per ritirarsi a vita privata. Chi glielo fa fare di perdere il suo tempo dietro a questo “branco” d’incoscienti ed inconcludenti “imbecilli” e per giunta “ricattatori”? Il Consiglio nazionale del Pdl si terrà oggi venerdì 1 luglio e verrà ufficializzata la nomina di Angelino Alfano a Segretario del partito. Sono piu’ che certo che Alfano sarà capace di compattare il nuovo partito che nascerà dal Pdl. Ma che cosa accadrà nella politica italiana in generale quando Berlusconi avrà dato l’addio? Navigando su Internet, la generalità dei giovani, che dovrebbero costituire il futuro, quando c’e’ da parlare male del Premier li trovi tutti pronti, ma quando si parla di democrazia, libertà e partecipazione lo sono molto meno, poi, quando dalle parole si dovrebbe passare ai fatti, scompaiono del tutto. I “fan” del centrosinistra ancora non hanno capito che “democrazia” non e’ “insultare” Berlusconi o sperare che venga politicamente eliminato dalla magistratura o con un attentato. Non e’ che dopo Berlusconi la “loro” democrazia si materializzerà automaticamente. Le condizioni economiche dell’Italia non sono floride e bisogna considerare che ha un tasso di crescita inferiore a quello dei suoi competitori e l’economia è stata stagnante nell’ultimo ventennio. Per ravvivare l’economia “servirebbe una linea economica meno rigida” ma Tremonti sembra non volerci sentire, anche se “timidamente” qualche cosa l’ha escogitata iniziando col “tagliare” i privilegi dei parlamentari e dei ministri: fusse che fusse la volta bona! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7993095458547882925?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7993095458547882925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7993095458547882925&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7993095458547882925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7993095458547882925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/07/il-solito-fango-dellopposizione-il.html' title='Il solito fango dell&apos;opposizione. Il &quot;ricattatore&quot;  Caselli Juan Esteban Cacho.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-1320625969839416538</id><published>2011-06-24T12:56:00.002+10:00</published><updated>2011-06-24T13:03:02.664+10:00</updated><title type='text'>Risposta "semiseria" a Pietro Schirru.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dopo aver “diligentemente” copiato la “velina” qui sopra che il “partito” mi ha inviato, come “maliziosamente” immagina Pietro Schirru, mio malgrado sono costretto a rispondergli visto che, seppure molto “elegantemente”, mi ha dato del “cretino” che non e’ riuscito a capire quello che, lui eccelso giornalista, aveva scritto a proposito del discorso del console del 2 giugno. Ho forse anche “equivocato” su quanto detto da Pino Musso che, per interpretare il discorso del console, era necessario l’intervento di un “psicologo”? Inoltre, sempre secondo Schirru, avrei bisogno di un “cannocchiale” per essermi dovuto accorgere che la sua era soltanto “ironia”. Mi risulta che sono stati in molti a non accorgersi. Quindi, con la “prosopopea” che lo distingue, che l’ha reso famoso ma poco apprezzato ai piu’, “spocchiosamente” continua: “Per il resto giudico ininfluenti gli altri commenti di Giampiero Pallotta, che naturalmente ha rimandato ad altri tempi un commento sulle ultime elezioni, prima amministrative e poi referendum. Certo e’ in attesa della “velina” del Pdl”. Pietro Schirru, dotato (si presume) di grande “acume”, non dovrebbe avere difficoltà a capire (sono ora io a restituirgli pan per focaccia) che al sottoscritto l’Italianmedia gli concede uno spazio “settimanale” e non giornaliero. La settimana scorsa, secondo me, era piu’ interessante pubblicare certi argomenti piuttosto che commentare il risultato del referendum. A Schirru non sarà sfuggito (spero) che invece il mio commento sul risultato dei ballottaggi e’ stato piu’ che tempestivo. Ma non pago, Schirru continua ad “infierire” rincarando la dose: oltre a trattarmi da “ignorante” in italiano, sono anche una “schifezza” in matematica. Arrampicandosi sugli specchi, pateticamente, tenta di provare che, i 1635 voti che ha ottenuto sui 34,982 aventi diritto, sono “tantissimi” se paragonati alla percentuale di chi effettivamente aveva votato. Si e’ sfracellato contro un paracarro! Si e’ dato la zappa sui piedi “troncandoseli” tutti e due. E’“universalmente” assodato che oltre il 95%, di chi “tradizionalmente” vota all’estero, sono pensionati e che i Patronati hanno svolto un ruolo “determinate” sia nelle votazioni dei COMITES e sia in quelle delle due politiche. Anche questo e’ piu’ che “assodato”. A Sydney non esiste nessun Patronato di centrodestra, mentre sono moltissimi quelli di sinistra tra cui l’ITAL/UIL di cui Pietro Schirru e Pino Musso sono dirigenti. Ecco “chiarito”, senza ombra di dubbio, il perche’ Schirru e Musso hanno preso tutti quei voti! E se la lista dei “camerati” (dei quali “fortunatamente” non sono amico) ha raccolto“bruscolini”, orgogliosamente possono vantarsi che “almeno” quei pochi voti erano assolutamente “genuini” e, quindi, moralmente sono loro i veri vincitori. Pietro Schirru si e’ fatto prendere la mano e continua per darmi una “strapazzata” esemplare. Oltre ad avermi dato del “buzzurro” in italiano e “ciofeca” in matematica, dulcis in fundo, mi da del “vigliacco”. Al contrario di lui, non avrei il “coraggio” di schierarmi! Rimango “attonito, meravigliato, sorpreso, stupito e non ultimo incantato” che sia rimasto il solo Pietro Schirru a non accorgersi che non esiste altra persona “palesemente” piu’ schierata di me. Francamente mi preoccupa questa sua “inspiegabile” lacuna. Due parole, infine, a proposito della risposta che Pietro Schirru ha dato a Giovanni Santoli. E’ senz’altro vero che, dopo la recente “Caporetto” del centrodestra, nel 2013 il generale Cadorna (Berlusconi) verrà sostituito dal generale Diaz (Alfano? I papabili sono molti) per vincere le elezioni. Gli italiani possono sembrare un po’ “pazzerelli”, ma di sicuro non sono “scemi”, col cavolo voteranno per l’armata Brancaleone! Nel centrodestra, nonostante tutto, e’ cresciuta una qualificatissima classe dirigente politica di giovani di tutto rispetto che sostituiranno benissimo, senza farlo rimpiangere, Silvio Berlusconi che da tempo, e non solo recentemente, va dichiarando che: "Non voglio rimanere per sempre a Palazzo Chigi e fare a vita il leader del centrodestra". Da persona intelligente qual’e’ Silvio ha capito che il suo tempo e’ al termine. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-1320625969839416538?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/1320625969839416538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=1320625969839416538&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1320625969839416538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/1320625969839416538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/06/risposta-semiseria-pietro-schirru.html' title='Risposta &quot;semiseria&quot; a Pietro Schirru.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-3118615544812141275</id><published>2011-06-24T12:52:00.001+10:00</published><updated>2011-06-24T12:56:04.463+10:00</updated><title type='text'>Le menzogne della sinistra sui quesiti del referendum.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Globo &amp;amp; La Fiamma – Australia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 24 giugno 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioia e tripudio “irrefrenabile” del popolo della sinistra per avere “stravinto” al referendum. La sinistra ha colto questa occasione per dare un'altra “sberla” politica a Berlusconi, ma non ha capito che la conseguenza e’ quella di chi, per far dispetto alla moglie, si taglia gli attributi. I quesiti referendari erano puramente “demagogici” e “autolesionisti” (quelli per il nucleare e l’acqua) e si e’ assistito ad un festival delle “menzogne” e della “disinformazione” approfittando dell’ignoranza della gente sugli argomenti. C’e’ stato chi, con aria seria, diceva che non votava contro il nucleare, ma votava per la “vita”. Di conseguenza, chi e’ per il nucleare, e’ un “assassino”. L’Italia, come si sa, acquista energia nucleare da un Paese “assassino” come la Francia e l’acquisterà’ anche dall’Albania dov’e’ in costruzione centrali nucleari finanziate da capitali italiani. Si è parlato di distruzione del mondo, di malattie tumorali per gli abitanti del Paese che ospita le centrali, di scorie che non si saprebbe dove smaltirle. Mentre ci troveremmo al sicuro senza centrali anche se l’Italia e’ circondata, nel vero senso della parola, da ben 119. Sono state ascoltate le “idiozie” sulle inutili spese per la loro costruzione, dato che se ne può fare a meno perché c’è il sole, i pannelli fotovoltaici, le pale eoliche e le rinnovabili, tacendo, per disinformazione, che, con le attuali conoscenze scientifiche, il rapporto tra il nucleare ed il solare e’ di 100 a 5. E sempre per disinformazione si e’ taciuto sulla corruzione sulle rinnovabili (fotovoltaico e pale eoliche), e sugli interessi dei petrolieri che non vogliono perdere rendite di posizione. Si è, invece, parlato della Germania che ha “decretato” la fine del nucleare per il 2022 per sostituirlo (a parole) con le rinnovabili. Attualmente la Germania produce il 45% di energia con il carbone e il 25% con il nucleare, ma nel 2022 l’energia da carbone arriverà al 70%. La “dismissione” del nucleare, quindi, se avverrà, andrà in tutt’altra direzione rispetto alle rinnovabili. Ma che importa questo rispetto alla necessità della sinistra italiana di dover vincere i referendum anche se a discapito degli interessi dell’Italia? Che importa se tutto il mondo più industrializzato non intende abbandonare il nucleare? A proposito l’energia non serve solo per l’illuminazione, ma serve “soprattutto” all’industrie. Che importa se in Cina sono in costruzioni ben 22 centrali nucleari e molte anche in India? Che importa se in Italia le fabbriche chiuderanno per gli eccessivi costi di produzione? Poi domani, quando l’acqua scarseggerà e allo Stato (lo Stato siamo noi) costerà di più, sarà dimenticato che con il referendum e’ stato preferito dar torto a Berlusconi che sostenere le buone leggi varate dal suo governo. Con la disinvoltura che caratterizza noi italiani, daremo la colpa a Berlusconi invece che a noi stessi. Come nel giugno del 1940. Il popolo “osannante” era favorevole all’entrata in guerra, sperando grandi vantaggi e gloria gratuita per tutti, e solo perché è andata “malissimo” si e’ fatto poi finta che la colpa fosse del solo Mussolini. Gli italiani meritano tutti i guai che riescono a procurarsi. L’imbarazzo sarà grande per chi ha votato SI, quando verranno alla luce tutte le disastrose conseguenze sulla gestione dell’acqua. Non è immaginabile che i privati mantengano i loro capitali in un investimento a remunerazione zero. Poco a poco si allontaneranno per andare ad investire all’estero. Il capitale pubblico non ha i 62 miliardi per riparare gli acquedotti e sostituire le fatiscenti tubature che perdono il 50% dell’acqua, di conseguenza, qualunque coalizione sarà al governo, per rispettare la volontà dei cittadini che si sono espressi nel referendum, dovrà aumentare le tasse ed il costo dell’acqua che già, negli ultimi tre anni, ha avuto un aumento del 47%. Quando i cittadini si renderanno conto di essere stati “ingannati” dalle menzogne della sinistra, accecata ancora una volta dall’antiberlusconismo, sarà troppo tardi per rimediare. E’ dal 1994 che Berlusconi sta lottando per introdurre il “nuovo” contro i molti che vogliono che il “vecchio” rimanga. Nonostante si sia impegnato allo spasimo a governare, non e’ riuscito a realizzare le sperate promesse: la riforma della giustizia, la riforma del fisco, l’energia nucleare, la riforma parlamentare, la riforma costituzionale, il Ponte sullo Stretto. Colpa di Berlusconi? Assolutamente no. Sono convinto che nessuno, anche migliore di lui, non avrebbe saputo fare di meglio. In Italia non si riesce a far niente neanche con un’opposizione evanescente, parolaia e inconcludente come quella attuale. Il nemico vero è il potere dei magistrati, Corte Costituzionale in testa. Ma quello che e’ piu’ deleterio è l’inerzia, la demagogia, la pochezza della nostra classe politica. L’opposizione con la vittoria del “referendum” si e’ scavata la fossa quando i cittadini si renderanno conto che hanno votato contro i loro stessi interessi. Capiranno di essere caduti nella trappola di vecchi egoisti che non credono a nessun cambiamento e che vogliono rimanere attaccati a qualsiasi privilegio. Il loro unico obbiettivo era di azzoppare Berlusconi, invece, scopriranno che si sono “suicidati”. Ribadisco: ogni venti anni, puntuale come un orologio, la sinistra italiana trova il modo di ritardare l'Italia di altri venti anni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-3118615544812141275?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/3118615544812141275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=3118615544812141275&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3118615544812141275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/3118615544812141275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/06/le-menzogne-della-sinistra-sui-quesiti.html' title='Le menzogne della sinistra sui quesiti del referendum.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-8974474984069727465</id><published>2011-06-24T12:50:00.002+10:00</published><updated>2011-06-24T13:05:00.224+10:00</updated><title type='text'>Il Vice Ministro degli Affari Esteri con delega all'emigrazione, Senatore Alfredo Mantica, in visita in Australia.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Globo &amp;amp; La Fiamma – Australia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 17 giugno 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vice Ministro degli Affari Esteri con delega all’emigrazione, Senatore Alfredo Mantica, incontrerà la collettivista italiana lunedì 20 Giugno alle ore 18:15 presso il Centro Culturale “Italian Forum” di Leichhardt, 23 Norton Street, Sydney. Nel corso dell’evento, avranno luogo una cerimonia di consegna di “onorificenze” ed una cerimonia di premiazione dei migliori studenti di lingua italiana a cui prenderà parte anche il Ministro dell’Educazione Adrian Piccoli. A parte la consegna delle “solite” onorificenze che voglio augurarmi siano assegnate a persone veramente meritevoli, sono convinto che la cosa piu’ importante sia la premiazione dei migliori studenti della lingua italiana. E’ auspicabile che i premiati parlino veramente e fluentemente l’italiano e non quello “scolastico”. I giovani italo/multinazionali debbono ricordare quello che disse Alfredo Mantica a Roma in occasione della Conferenza mondiale dei giovani nel dicembre 2008: “Credo che il rapporto tra l’Italia e i suoi connazionali all’estero sia come un matrimonio. O e’ per amore o per interesse. Allora cerchiamo di capire quanto amore c’e’ e quali interessi, legittimi, ci siano. Penso che vi sia la necessità di Rifondare la comunità degli italiani all’estero. Per me gli italiani nel mondo sono una comunità di gente giovane, dinamica, che vive una realtà differente rispetto a quella dell’Italia. Rappresentano, dunque, un valore importante, una diversità che può dare molto all’Italia, e alla quale l’Italia, può attingere con passione e lungimiranza. Quella che vorremmo costruire e’ la comunità degli “Italofoni” perche’ la lingua diventa elemento forte per una comunità italiana allargata. Solo chi sa esprimersi in italiano può considerarsi tale, gli altri sono soltanto di “origine” italiana”. Al termine di quella conferenza i giovani italo/multinazionali si erano impegnati di organizzarsi, ognuno nel Paese di residenza, per non far disperdere l’italianita’ che i “Giganti” (gli emigranti di prima generazione, quelli con la valigia di cartone) avevano costruito conquistandola a prezzo di grandi rinunce ed enormi sacrifici. Seppure con i loro grandi limiti (la non conoscenza della lingua, degli usi e costumi dei Paesi ospitanti e l’assoluta povertà e, quindi, senza mezzi finanziari) i “Giganti” sono riusciti a diffondere e a mantenere viva sino ad oggi l’italianita’ in tutto il mondo. Hanno diffuso la lingua e introdotto sul mercato internazionale i prodotti italiani ora molto diffusi ed apprezzati e le loro esportazioni sono di vitale importanza per l’economia dell’Italia. I “Giganti” Hanno fondato oltre 5mila associazioni, grandi club e persino importanti enti. Per autofinanziarsi hanno organizzato migliaia di feste e manifestazioni. Inesorabilmente il tempo e’ trascorso e quello che era attuale 40/50 anni fa non lo e’ piu’ adesso. C’e’ la consapevolezza che occorre un drastico cambiamento per non far scomparire l’italianita’ nel mondo. E’ giunto il momento che i “giovani” si facciano avanti per portare una “ventata” di novità per rivitalizzare la “moribonda” italianità. Il segreto per riuscire in ogni impresa e’ soltanto uno: essere fortemente motivati. Se la “motivazione” e’ forte, se si sente dentro la spinta di appagare un profondo bisogno o desiderio, allora non c’e’ ostacolo che non possa essere superato. La motivazione del “Giganti” fu quella del “bisogno” di sentirsi uniti per uscire con decisione dalla povertà economica per potere dare un migliore avvenire ai loro figli e discendenti. Desideravano anche che fossero mantenute le tradizioni dei loro paesi di origine e, quindi, l’italianita’. Ora i giovani italo/multinazionali, eredi dei “Giganti”, hanno vere e forti “motivazioni” che li spingeranno a lottare tenacemente per mantenere l’italianita’ nel mondo diffusa dai loro nonni o padri? In Australia da alcuni anni e’ stata fondata la GIA (Giovani Italo Australiani www.gia.org.au) che si “limita” ogni anno ad organizzare un “forum” e nient’altro piu’ di “concreto”. Nel novembre 2010 fu il turno di Sydney, quest’anno il “forum” si terrà a Melbourne dal 25 al 27 novembre. Quello che lascia molto perplessi e’ che questi giovani si esprimono quasi esclusivamente in lingua inglese. Eppure nel sito della GIA leggiamo che: GIA is the national network of groups and organisations that promote Italian language and culture to young people in Australia. We exist to bring together young people in the Italian community from all parts of Australia. We are the umbrella organisation that connects Italian youth organisations with one another, sharing ideas on how to increase engagement with Italian language and culture among young people in Australia. We do this by: a) Connecting youth organisations that focus on Italian language and culture; b)Sharing experience, skills and networks to strengthen the local Italian youth community; and c) Acting as a point of reference and source of information within the Italian Australian community. Pretendono di promuovere la lingua e la cultura italiana parlando e scrivendo in inglese! I “giovani” italo/australiani si ricordino delle parole del Senatore Mantica: “Solo chi sa esprimersi in italiano può considerarsi tale, gli altri sono soltanto di “origine” italiana”. Mantica incontrerà piu’ “autentici” giovani italo/australiani discendenti dei “Giganti” che parlano fluentemente l’italiano oppure piu’ giovani che sono di “origine” italiana? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-8974474984069727465?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/8974474984069727465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=8974474984069727465&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8974474984069727465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/8974474984069727465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/06/il-vice-ministro-degli-affari-estari.html' title='Il Vice Ministro degli Affari Esteri con delega all&apos;emigrazione, Senatore Alfredo Mantica, in visita in Australia.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6743938053207855048</id><published>2011-06-24T12:47:00.001+10:00</published><updated>2011-06-24T12:49:50.034+10:00</updated><title type='text'>"Frustate" ai "mammasantissima" dal Console di Sydney Benedetto Latteri.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Globo &amp;amp; La Fiamma – Australia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 17 giugno 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La verità fa male, si sa. E cosi’ l’analisi, sulla Comunità italiana di Sydney e del New South Walles, esposta dal Console Generale di Sydney Benedetto Latteri, durante il suo discorso di commiato, e’ stata considerata uno “sgarro” da chi ha sempre creduto di essere i “leader” della comunità italiana. Le critiche piu’ “piccate”, al discorso del Console, sono venute soprattutto da Pino Musso e Pietro Schirru. Gli italiani iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) a Sydney sono 34,982. Alle elezioni del COMITES (Comitato degli Italiani all’Estero) Pietro Schirru ha ottenuto 1635 voti e Giuseppe (detto Pino) Musso 1338. Il che significa che il 96.40% circa degli italiani nel New South Walles, di cui Sydney e’ la capitale, non li ha votati e neppure sanno chi siano questi due. Su Rete Italia Musso, intervistato da Ivano Ercole, ha sostenuto che ci sarebbe voluto un “psicologo” per comprendere il significato del “sibillino” discorso del Console. Ed ecco che, a tambur battente, la risposta gli e’ arrivata da un “psicologo” autentico e con le “palle” qual’e’ Carmelo Pollicina che ha chiarito, con dovizia di particolari, i motivi per cui Musso non dovrebbe essere “perplesso” e cosi’ neppure Pietro Schirru che era rimasto “attonito, meravigliato, sorpreso, stupito e non ultimo incantato…”. Sicuramente anche l’analisi di Pollicina li avrà “scandalizzati”. Personalmente ritengo che la maggior parte dei problemi della comunità italiana di Sydney, ma anche di altre parti dell’Australia e del mondo, nascano da quelle persone che hanno la presunzione di credersi “indispensabili”. Quelle che credono di essere le uniche a fare le cose per bene. Quelle che vorrebbero solo e sempre stare al centro dell’attenzione. Quelle che ti fanno i complimenti mentre gli leggi in faccia che tanto quello che fai tu non sarà mai buono come il loro. Quelle che hanno poca considerazione del lavoro degli altri. Quelle che farebbero meglio a stare zitte. C’e’ un’altra cosa che a Musso e a Schirru gli e’ rimasta sullo stomaco: il fatto che il Console si sia avvalso di “consiglieri segreti e molto discreti”. Che diammine! Chi se non meglio di loro potevano consigliarlo per il meglio? Perche’ non fidarsi dei dirigenti del COMTES e degli altri tanti (troppi) Vip inamovibili dalle innumerevoli cariche presidenziali che occupano da tempo immemorabile? Perche’ il Console ha dato esclusivo “credito” a questi fantomatici 007? Chi sa quanto pagherebbero per identificarli! Per natura sono ottimista, ma “maturando” sono diventato anche “realista”. Non ho dubbi che la “lezione” impartita ai “mammasantissima” dal Console Benedetto Latteri non sarà affatto recepita da chi dovrebbe farne tesoro. L’avevo scritto nel mio articolo del 3 giugno 2011. Per rifare l’Italia e l’unita’ di tutta la comunità italiana bisogna lavorare tutti assieme. Basta con le gelosie, la voglia di distruggere l’iniziativa degli altri. Bisogna essere uniti per raggiungere l’obbiettivo finale che e poi lo stesso di tutti. Dovrebbe essere preso ad esempio quello dato da John Caputo e Vince Foti che hanno “unificato” le due feste della Repubblica in “una” soltanto. Chi pensa di avere un ruolo piu’ o meno importante nella comunità italiana, deve smetterla con i personalismi e la smania di primeggiare. Occorre piu’ umiltà e piu’ vera collaborazione tra noi italiani se veramente vogliamo che la comunità italiana abbia in Australia il posto e la considerazione che merita. Per quanto riguarda il risultato dei referendum lo commenterò dettagliatamente nel mio prossimo articolo del 24 giugno. Ma una cosa risulta chiara: ogni vent’anni, puntuale come un orologio, la sinistra italiana trova il modo di ritardare lo sviluppo dell’Italia ritardandolo di altri venti anni, ecco perche’ siamo l’ultima ruota del carro dell’Europa. Mi riferisco esclusivamente ai referendum dell’acqua e del nucleare. Per quanto riguarda quello sul “legittimo impedimento” era inutile, Berlusconi non se n’e’ mai avvalso presentandosi sempre regolarmente alle udienze dei tribunali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6743938053207855048?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6743938053207855048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6743938053207855048&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6743938053207855048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6743938053207855048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/06/frustate-ai-mammasantissima-dal-console.html' title='&quot;Frustate&quot; ai &quot;mammasantissima&quot; dal Console di Sydney Benedetto Latteri.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4894458747625599668</id><published>2011-06-07T19:48:00.000+10:00</published><updated>2011-06-07T19:49:29.964+10:00</updated><title type='text'>I "Balilla" antiberlusconiani crescono.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quelli di sinistra hanno fatto credere di essere i migliori “politicamente” e “moralmente” grazie all’imbroglio culturale che hanno perpetrato per decenni manipolando la verità storica. Ce l’hanno a morte con Berlusconi perche’, quasi una ventina d’anni fa, “distrusse” la formidabile “gioiosa macchina da guerra” di Ochetto. Grazie all’operato dei magistrati di Mani Pulite, che fecero strage dei partiti democratici di allora, nel 1994 i “compagni” vedevano sgomberata la strada verso il potere ed invece quel “dannato” gli guastò la festa. E’ per quello “sgarro” (una fortuna per l’Italia intera) che adesso vorrebbero Berlusconi fisicamente morto. E non sapendo più a che santo votarsi, continuano a provarle tutte per far nascere nel popolo italiano sdegno ed odio verso l’”usurpatore”. Se la sinistra, per disgrazia dell’Italia, dovesse ottenere la maggioranza ripeterebbe la meschina figura dell’Ulivo e dell’Unione “prodiane”. I regimi hanno sempre sfruttato i bambini per mostrare la loro faccia “buona”. Siamo arrivati al punto che un certo Giuseppe Cruciani, cresciuto nella cultura dell’odio della sinistra, durante una puntata della sua trasmissione “La Zanzara” in onda su Radio 24, ha parlato di “Balilla di sinistra” quelli che appaiono in un video, su Internet, realizzato da www.kidsrevolution.it. Su Youtube e’ possibile vedere ed ascoltare “Il country del cavaliere nano”. Nel video si vede un girotondo di bambini che cantano all’indirizzo di Berlusconi. Per far intendere di che cosa si tratta riporto soltanto il “ritornello” ripetuto tre volte: “Fai la cacca in una mano e poi datti una sberla. Faccia di merda, faccia di merda, sei un buffone, faccia di merda”. Questi sono i “buoni insegnamenti” della sinistra che oltre ad essere ipocrita nasconde una “ferocia” pericolosa e preoccupante. I bambini sono liberi e felici solo quando insultano Berlusconi. Indottrinano i giovani fin dai banchi di scuola lavandogli il cervello. Dietro il sorriso dei bimbi, c’e’ il “malvagio” ghigno degli adulti deliranti convinti di essere “moralmente superiori” e sono pronti a ricorrere a qualsiasi bassezza politica e morale per distruggere (anche fisicamente) l’avversario che non e’ “cattocomunista”. Alla base del gesto, che ha “vigliaccamente” sbattuto i bambini su Internet, c’e’ una “cultura totalitaria”, una cultura di “regime”. E’ la dimostrazione piu’ eloquente di che cosa significhi “regime”, non quello di Berlusconi che i “compagni” vanno gridando, ma proprio il loro, dei “migliori”, dei falsi “buonisti”, dei sepolcri imbiancati. Se certa gente dovesse tornare a governare avremo consegnato l’Italia al “vecchio”, non al “nuovo” che avanza, ma al “passato” che non si rassegna a morire. Non avremo piu’ la libertà come oggi ne godiamo, ma un “regime” vero e spietato che non si manifesta più col terrore e la repressione, ma che “plagia” la mente e la coscienza con le armi raffinate dell’indottrinamento “buonista” e della “menzogna”: un “regime” temibile quanto quelli del passato perche’ ancor meno riconoscibile. La cultura dell’odio della sinistra, appoggiata dagli “intellettualoidi”, dai giornalisti “terroristi”, da trasmissioni Tv “farneticanti”, da professori della “peggiore” gioventù che tiravano bombe e agitavano il libretto rosso di Mao, ha superato ogni limite di decenza. Adesso si strumentalizzano anche i bambini nel modo più “bieco” che si possa immaginare. Il video di questa “squallida” e “ignobile” messa in scena sta impazzando su internet. Chiunque abbia avuto l’idea di realizzare quel filmato, riunito i piccoli in quella stanza e li abbia ripresi, dovrebbe essere sbattuto in galera. Il video della “infame” canzonetta e’ l’espressione piu’ squallida e “miseranda” di una propaganda ideologica “stalinista” di pura demonizzazione dell’avversario politico da abbattere con ogni mezzo. Ma la sinistra non può fare meglio di questo perche’ non ha argomenti e progetti politici validi da opporre all’attività’ di governo. Non ha alcun progetto presentabile inchiodata com’e’ nella sua vecchia ideologia che gli impedisce di costruire qualche cosa di “nuovo” che sia utile al futuro di questa nostra “sfortunata” Italia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4894458747625599668?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4894458747625599668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4894458747625599668&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4894458747625599668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4894458747625599668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/06/i-balilla-antiberlusconiani-crescono.html' title='I &quot;Balilla&quot; antiberlusconiani crescono.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6043110616956618876</id><published>2011-06-03T07:16:00.001+10:00</published><updated>2011-06-03T07:18:29.193+10:00</updated><title type='text'>La Festa della Repubblica a Sydney esempio di Unita'.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il 2011 e’ l’anno delle celebrazioni del 150esimo dell’unita’ d’Italia che coincide con il 65esimo della fondazione della Repubblica Italiana. Non solo in Italia, ma anche tra gli italiani all’estero, e’ stato sempre dimostrato che c’e’ poca unità tra noi connazionali, ma molte gelosie, attacchi, voglia di distruggere l’iniziativa degli altri, invece di essere uniti per raggiungere l’obiettivo finale che e’ lo stesso per tutti. Siamo sempre tutti contro tutti. Se lo fa lui, lo faccio anche io, mai lo faremo insieme: lo facciamo contro. E invece no, quest’anno a Sydney il Club Marconi ed il Comitato per i festeggiamenti della Festa della Repubblica hanno fatto insieme la Festa della Repubblica. Come e’ sempre accaduto, anche questa volta, siano noi italiani all’estero a dimostrare che, se vogliamo, possiamo essere uniti. Negli anni passati a Sydney si celebravano due feste della Repubblica distinte a pochi giorni l’una dall’altra. Il club Marconi, uno dei piu’ grandi club di tutta l’Australia e non solo di Sydney, organizzava la sua, alcuni giorni dopo il Comitato per le celebrazioni della Festa della Repubblica organizzava l’altra al centro di Sydney. E’ stato straordinariamente entusiasmante che quest’anno Vince Foti, Chairman del Consiglio Direttivo e tutti i direttori del Club Marconi, ed il Presidente John Caputo, con il suo Comitato per le celebrazioni della Festa della Repubblica, hanno deciso di organizzare una sola festa della Repubblica al Club Marconi. Per rifare l’Italia e l’unita’ di tutta la comunità italiana bisogna lavorare tutti insieme. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6043110616956618876?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6043110616956618876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6043110616956618876&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6043110616956618876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6043110616956618876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/06/la-festa-della-repubblica-sydney.html' title='La Festa della Repubblica a Sydney esempio di Unita&apos;.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6329745367276683202</id><published>2011-06-03T07:15:00.001+10:00</published><updated>2011-06-03T07:16:45.276+10:00</updated><title type='text'>Liberta' di espressione o attentato alla Liberta'?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Raramente guardo la televisione. Quando mi capita, rimango allibito dalle follie, dalle idiozie e dalle “stronzate” che vedo imperversare sul piccolo schermo. Mi chiedo come mai un governo responsabile, che tenga alla salute mentale dei suoi cittadini, non faccia nulla per porvi rimedio. Non si rende conto delle conseguenze disastrose che certe idiote e sconce rappresentazioni causano sulle persone? E’ risaputo che l’uomo e’ irresistibilmente portato ad imitare quello che vede fatto dagli altri. I neuroni riproducono nel nostro cervello l’emozioni di ciò che vediamo. Dunque, quando la televisione ci propina un certo modello di comportamento, siamo portati ad imitarlo, e ciò è tanto più vero per gli spettatori che sono ancora in fase formativa, come i nostri giovani. Ciò significa che la tanto vantata “libertà di espressione” e’ un attentato alla libertà, quella vera. Qualche sera fa mi e’ capitato di vedere un programma sulla chirurgia “plastica”. Una “sedicenne” per non dimostrare di essere ancora bambina, invece di preferire di migliorare la sua maturità mentale e la sua personalità, stava pensando, piuttosto, di “rifarsi” il seno troppo piccolo. E l’intervento chirurgico veniva illustrato con le più “esplicite” immagini, non molto diverse da quelle che si vedono sui siti erotici. L’amabile dottore metteva a disposizione della povera fanciulla tutta la sua “suadente” umanità, tra i sorrisi “compiaciuti” della “mammina” e del “fortunato” fidanzatino felice nel pensare che si sarebbe “spupazzato” una “maggiorata”. Siamo alla follia pura! Questo e’ un deleterio, oltre ad essere squallido, esempio per le giovinette di come si possano realizzare se stesse al meglio: “poppe” piu’ grandi, cervello piu’ “cretino”. Immagino che se un nuovo partito politico, per salvare la “vera libertà” delle gioventù, mettesse al primo posto del suo programma di chiudere tante trasmissioni idiote,“diseducative” e “criminali”, a costo di mandare a zappare la terra tutti quelli che ci mangiano sopra, sarebbe sommerso dai fischi, dagli insulti e dalle accuse di “fascismo” e di violazione della libertà di espressione. La “Libertà” (con la L maiuscola) costa troppe rinunce e nessuno la vuole! Invece i programmi idioti, sconci che rende le persone sempre piu’ facilmente “plagiabili” e “deficienti” sono cari a tutti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-6329745367276683202?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/6329745367276683202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=6329745367276683202&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6329745367276683202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/6329745367276683202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/06/liberta-di-espressione-o-attentato-alla.html' title='Liberta&apos; di espressione o attentato alla Liberta&apos;?'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-9004144202648238857</id><published>2011-06-03T06:55:00.001+10:00</published><updated>2011-06-03T07:15:08.426+10:00</updated><title type='text'>Il Pdl ha perso, ma il Pd non ha vinto, i vincitori sono altri. Ora Pisapia a Milano e De Magistris a Napoli dimostrino cosa sanno fare.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il popolo e’ sovrano. Ha scelto De Magistris e Pisapia. Spero soltanto che non abbia fatto male i conti. Quando si vince con un plebiscito a Napoli e con ampissima maggioranza a Milano, qualsiasi commento e’ superfluo. Piaccia o no, e’ l’elettorato a decidere, ma qualche considerazione e’ lecita. L’aspetto piu’ preoccupante di questi risultati non e’ che il Pdl abbia perso, ma che il Pd non ha vinto. Sono altri i vincitori. Il Pd non canti vittoria illudendosi e illudendo il popolo su di un voto che e’ e rimane di protesta per i mancati “miracoli” che una parte dell’elettorato si aspettava. I segnali sono inequivocabili. L’unica cosa che la maggioranza ora deve fare e’ dimostrare che e’ andata al governo per portare a casa i risultati e mantenere le promesse fatte ai cittadini. Se avesse dato risposte su tutto, molto probabilmente avrebbe avuto il doppio dei voti. E’ da registrare che il Terzo polo e’ stato del tutto “sconfessato”. Fini esce “strabattuto”, ma anche Casini con il suo progetto di divenire l’ago della bilancia della politica italiana. Queste elezioni confermano la tendenza al bipolarismo. I milanesi (ma sono proprio i milanesi o e’ cambiata la tipologia della popolazione?) hanno decretato che vogliono Pisapia e se lo “godranno” iniziando coll’abbracciare i fratelli mussulmani e gli zingari (parola di Vendola). Allah e’ grande e Pisapia e’ il suo profeta! Non resta che aspettare come si trasformerà Milano “liberata” da un’ammucchiata di personaggi così diversi tra loro. Immagino già le sedute del Consiglio Comunale. Passata la sbornia della vittoria, saranno in molti tra qualche mese a piangere. Ai napoletani gli auguri di non prendersi il colera. Speriamo bene! Come non poteva vincere De Magistris che promette: via l'immondizia subito, 70% di differenziata in 6 mesi, raccolta porta a porta, niente termovalorizzatore (dove se le metterà le ecoballe?), libertà, uguaglianza e soprattutto diritti per Napoli e per i napoletani, lotta senza sconti a qualunque forma di inquinamento camorristico nella vita della città (ma quando mai!), a partire dalla gestione dei parcheggi abusivi, vendita di “tarocchi” per le strade, scippi e rapine nei luoghi frequentati dai turisti, evasione fiscale alle imposte comunali che vede nella Regione Campania il regno indiscusso (insieme alla Sicilia) a livello nazionale. Dopo tutte queste “promesse” (o balle?) ci mancava anche che non lo avessero votato! C’e’ pero’ un inquietante precedente: anche Bassolino fu eletto sindaco con il 66%, un punto in piu’ di De Magistris, come e’ andata a finire? Un fatto e’ certo, se De Magistris fallirà (e le premesse ci sono tutte) sarà la fine anche di Di Pietro oltre che di Napoli. Berlusconi dovrebbe essere contento: quante “rogne” in meno ora che ci sono loro a Milano e Napoli! E dovrebbe essere felice di sapere che anche Prodi si e’ svegliato dal “torpore” e ha ricominciato a “bofonchiare” mettendosi al lavoro per preparare l’esecutivo del nuovo governo di sinistra. Il nuovo che avanza! I motivi della sconfitta del Pdl e di Berlusconi sono ben noti, iniziando dai nemici interni (vedi Fini, ma non solo) e dalle valanghe di fango per le “escort” Ruby, il “bunga bunga” ed altro, tutto ha molto influito ad appannare l’immagine del Premier. Tuttavia sarà proprio la sinistra ad avere i maggiori problemi. Come farà, infatti, il neosindaco De Magistris a dimostrare di saper risolvere gli atavici problemi di Napoli? Aprirà con l’uso della forza le discariche senza attirarsi addosso la Camorra? Come attuerà nel breve tempo la raccolta differenziata? E come farà Pisapia a costruire la Moschea senza qualche sollevazione? Come soddisferà i centri sociali che vogliono la loro quotidiana guerriglia urbana? (hanno già iniziato). Come farà a frenare la delinquenza togliendo quei dispositivi di sicurezza che finora l’hanno garantita? Sarà più difficile per i “vincitori” dimostrare ai loro elettori di saperci fare che all’attuale governo continuare a governare fino a fine legislatura. Berlusconi da il meglio di se nei momenti più difficili. Mi auguro che lui e il governo diano inizio, finalmente, al periodo riformista riconquistando la fiducia che hanno perso nel Paese. Ora le riforme senza tentennamenti. Bene Angelino Alfano che si sta esercitando ad essere il prossimo Premier dopo la nomina a coordinatore unico del Pdl. Berlusconi, come aveva promesso, sta lasciando il campo ai giovani. L’opposizione, scioccamente, torna a chiedere le dimissioni del governo, come se gli elettori di Milano, di Napoli e delle altre città rappresentassero l’intera Italia. Vuole andare al governo perche’ hanno vinto in due città simbolo? Magari se c’era Scalfaro glielo avrebbe concesso. Per andare al governo bisogna vincere le elezioni politiche e per avere successo bisogna sudare le proverbiali sette camicie e sarà dura scalzare Berlusconi che sta riorganizzando il centrodestra e farà le riforme. Non si facciano illusioni! Sino a quando in Parlamento c’è una maggioranza che nei voti di fiducia supererà l’opposizione, il governo non solo e’ autorizzato, ma e’ obbligato ad andare avanti. Questa e’ la “democrazia” bellezza!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-9004144202648238857?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/9004144202648238857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=9004144202648238857&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/9004144202648238857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/9004144202648238857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/06/il-pdl-ha-perso-ma-il-pd-non-ha-vinto-i.html' title='Il Pdl ha perso, ma il Pd non ha vinto, i vincitori sono altri. Ora Pisapia a Milano e De Magistris a Napoli dimostrino cosa sanno fare.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-5728356778579790117</id><published>2011-05-28T18:07:00.004+10:00</published><updated>2011-05-28T18:12:12.255+10:00</updated><title type='text'>Sarebbe un'ottima idea se nel CGIE ci fossero le 20 regioni federate e i rappresentanti dell'INTERCOMITES. Al Diavolo tutti gli altri.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gli instancabili “globetrotter” del CGIE (Comitato Generale Italiani all’Estero, “conosciutissimo” dagli addetti ai lavori, ma non dal 99,99% degli italiani che non sanno cosa sia e, se lo sanno, non sanno cosa faccia), non si sono voluti far scappare l’occasione di festeggiare il 150esimo dell’Unita’ d’Italia a Torino, dal 16 al 20 maggio, anziché nella consueta sede della Farnesina a Roma. La prima giornata della “plenaria” e’ iniziata con un “aspro” scontro, quasi un incontro di “pugilato”. Se il buon giorno si vede dal mattino, stiamo freschi! Luciano Neri (Pd) “incazzatissimo” ha cercato di zittire Firrarello (Pdl) che, secondo lui, stava intralciando i lavori del CGIE con la sua relazione. Neri ha poi ha continuato la sua veemente “filippica” contro il senatore del Pdl in assenza di Firrarello. Alche’, il sottosegretario agli Esteri con delega agli Italiani nel Mondo Alfredo Mantica (Pdl), per protesta, si e’ alzato per lasciare l’aula. Ci ha poi ripensato ed e’ tornato sui suoi passi per “spararne” quattro a Neri, facendolo “nero” di brutto. L’arrogante provocazione di Luciano Neri non e’ stata la maniera piu’ consona per celebrate degnamente l’Unita’ d’Italia, al contrario, e’ riuscito a dimostrare che piu’ “disuniti” di cosi’ non si può. La sinistra non perde mai occasione per “disonorare” l’Italia quando ne ha l’opportunità’. Una sinistra che da anni, ma specialmente in questi ultimi mesi e settimane, non fa altro che incitare il suo popolo alla “guerra civile” tanto e’ incarognita contro il governo in carica che odia con tutte le sue forze. E per fortuna che il segretario generale del CGIE Elio Carozza aveva esordito col dire: “Oggi vogliamo festeggiare l’Unita’”, all’animaccia! Intendeva forse “L’Unita’” il loro “giornale” di riferimento? Mi sono armato di santa pazienza (il Patriarca biblico Giobbe mi fa un baffo) e’ ho letto tutti (o quasi) gli innumerevoli inconcludenti e farraginosi comunicati stampa emessi a conclusione della “inutile” (come sempre) assemblea del CGIE che ha ragion di essere soltanto per far girare il mondo ai suoi “magnifici” membri e nient’altro piu’. Ho avuto anche la pazienza (non pensavo di averne cosi’ tanta) di leggere la lunghissima relazione di Rino Giuliani vicepresidente dell’Istituto Fernando Santi. Chiacchiere, chiacchiere e soltanto chiacchiere. Ma, alla fine, tra tanti blaba’, blaba’, e’ “affiorata” un’interessante proposta di come potrebbero essere riformati i COMITES (Comitati Italiani al’Estero) e il CGIE. Ai 136 COMITES saranno concessi piu’ poteri (l’ho sempre auspicato), mentre il CGIE sarebbe composto esclusivamente da rappresentanti delle 20 regioni italiane piu’ i membri degli intercomites. Se questa proposta diventasse realtà, saremmo sulla strada buona, sarebbe la riforma che potrebbe veramente tutelare gli interessi nazionali e, nel contempo, anche quelli degli italiani nel mondo. Ovviamente, questa riforma renderebbero superflui i 18 parlamentari eletti all’estero, anche perche’, in cinque anni, e’ stata ampiamente provata la loro inutilità. Come avevo messo in evidenza il 30 aprile 2011, per la “Costituzione” vigente i parlamentari debbono esclusivamente legiferare a favore dell’interesse nazionale e, di conseguenza, gli eletti nelle quattro circoscrizioni estere “non rappresentano” chi li vota, quindi, mancherebbe la ragione per eleggerli. In un altro mio articolo (di circa tre anni fa, 9 ottobre 2008) auspicavo un’intesa tra tutte le regioni e i comuni per utilizzare al meglio i 2 miliardi e mezzo di euro che “sprecano” ogni anno. Un’enormità’, pari ad un budget di una nazione in via di sviluppo. Spendono questa “esagerata” cifra per trasferte all’estero di nessuna o scarsissima utilità. “Panorama”, alcuni anni fa, effettuò un’inchiesta sui viaggi all'estero regione per regione, consiglio per consiglio, assessorato per assessorato. Ne è scaturito un quadro di migliaia di trasferte con spese enormi. Oltre agli stanziamenti per biglietti aerei, alberghi, taxi, ristoranti, una miriade di spese per convegni, manifestazioni pubbliche, esposizioni, sagre, mostre di ogni genere, sfilate di moda, catering, balli, stand, esibizioni canore, di poesia, scultura, pittura, cinema, concerti, rinfreschi, banchetti, cene, pranzi, promozioni di prodotti tipici: i soliti “spaghetti”. Non e’ esagerato dire che tutti questi soldi sono “sperperati” invece di essere opportunamente investiti. Interrogata in proposito, quasi nessuna amministrazione ha saputo fornire un quadro chiaro e convincente. C’è il fondato sospetto che la stragrande maggioranza di questi viaggi siano superflui, simili a “trasferte di piacere”, semplice turismo camuffato da “missione”. Insomma, un enorme sperpero di denaro pubblico. Solo la Regione Toscana, tra il 2006 ed il 2009, ha approvato circa 1.400 delibere per missioni e trasferte, con una media di 1,3 delibere al giorno compresi i sabati e le domeniche: “che faticaccia!”. Il Presidente, il vice i consiglieri dell'Emilia-Romagna (2003) hanno partecipato a 42 trasferte in 36 mesi. La giunta, invece, ha organizzato 22 missioni equivalenti, in pratica, a 6 mesi e 6 giorni di viaggi continui: ammazzete che lavoratori! In Lombardia, nel 2004, gli assessori sono partiti per 12 grandi “missioni”, mentre il presidente Roberto Formigoni nello stesso periodo è andato due volte negli Stati Uniti e una in Australia, Senegal, Cina e Marocco. Come un diplomatico o un ministro degli Esteri, Formigoni in cinque anni si è incontrato con 15 capi di stato, 28 ministri, 52 ambasciatori e 32 consoli: “quasi quasi” neppure Berlusconi ne ha incontrati tanti! Anche i dirigenti della Liguria non scherzano, girano come trottole: 12 grandi viaggi in 17 mesi. In “missione” ovviamente! La Regione spende e spande in viaggi mentre il deficit sanitario cresce, e le tasse Irpef e Irap sono state considerevolmente aumentate. Quando era assessore alla piccola e media impresa del Lazio, Francesco De Angelis, ha fatto più volte il “giro del mondo” a tappe: Mosca, Los Angeles, New York, Pechino, Shanghai, Nanchino, Canton, di nuovo il Nord America, di nuovo Mosca, Bucarest, Cracovia, Dubai: che tempra! Quando Bassolino era presidente della Campania, ha speso 86.861 euro in viaggi nel 2006 (la giunta 325 mila), più del doppio di due anni prima e più di nove volte rispetto all'anno precedente: intanto il popolo “pagaaa”, come diceva Toto’. Nel Friuli-Venezia Giulia le “missioni” (2003) sono state 150: alé tutti “missionari”! Se le “missioni” filano sempre lisce è perché vengono preparate “bipartisan” con la complicità della presenza anche dei consiglieri dell'opposizione: “così tutti sono felici e contenti e al ritorno nessuno fiata”. Ormai le regioni ed i comuni, di fatto al di sopra di ogni controllo, hanno carta bianca per spendere fiumi di soldi pubblici. Lo sapevate che ciascuna delle venti Regioni italiane possiede un’ambasciata a Bruxelles e una a Roma? Lo sapevate che la Sicilia ha un’ambasciata anche a New York, nel cuore di Manhattan, a due passi dalla 54a Strada? Ma se riflettiamo sul fatto che i casi analizzati rappresentano soltanto una piccolissima percentuale degli sprechi, che ogni giorno si consumano negli enti pubblici, si potrebbe presumere, non a torto, che in Italia questi soldi “mal spesi” dagli enti locali rappresentano il 2% del debito pubblico nazionale. In circa 50 anni, eliminando questi sprechi, lo Stato potrebbe arrivare ad “estinguere” (quasi del tutto) il debito pubblico, ed investire le risorse in attività e servizi “utili e produttivi” per tutta la collettività. La riforma fiscale, appena approvata dal governo, metterà fine a questo vergognoso spreco perpetrato anche per far girare gratis il mondo le numerose “bande” di "fannulloni". Il “federalismo fiscale” e’ una riforma prevista dalla Costituzione vigente, è una riforma necessaria per permettere alle istituzioni nazionali e locali di funzionare e spendere meglio, e ai cittadini di controllare le spese di chi li governa, a ogni livello. Una riforma che non penalizza le regioni del Sud, ma che rappresenta per loro una grande occasione di riscossa e di rinascita obbligandole a gestire al meglio le risorse a loro disposizione. Se le 20 regioni italiane fossero “federate” nel CGIE, per coordinare tutte le loro sinergie in un’azione congiunta, potrebbero meglio utilizzare quei 2 miliardi e mezzo di denaro pubblico che annualmente “sprecano”. Da questa montagna di soldi facilmente potrebbero essere reperiti qualche “centinaio” di milioni di euro che, aggiunti alle poche decine di milioni messi a disposizione dal governo ed ai 18 milioni che si risparmierebbero abolendo i parlamentari eletti all’estero, potrebbero essere investiti (quindi con un ritorno finanziario) in azioni economiche all’estero sia a vantaggio dell’economia italiana e, conseguentemente, delle comunità italiane all’estero. Ma quanti sono realmente interessati che questo progetto diventi realtà? Piuttosto preferiranno non modificare lo “status quo” per conservare l’effimero “poteruccio” per continuare a fare i loro piccoli “meschini” interessi personali? I “magnifici” del CGIE rinunceranno alle loro lussuose “gite” in tutto il mondo? Prevarrà l’interesse generale o l’egoismo degli egocentrici?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-5728356778579790117?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/5728356778579790117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=5728356778579790117&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5728356778579790117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5728356778579790117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/05/sarebbe-unottima-idea-se-nel-cgie-ci.html' title='Sarebbe un&apos;ottima idea se nel CGIE ci fossero le 20 regioni federate e i rappresentanti dell&apos;INTERCOMITES. Al Diavolo tutti gli altri.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-7518531829063145295</id><published>2011-05-20T16:30:00.004+10:00</published><updated>2011-05-20T16:35:42.799+10:00</updated><title type='text'>Elezioni amministrative: il centrodestra non ha vinto, il Fli a fatto "flop" e il Pd si e' ancor piu' "sguagliato".</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Calma e gesso&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. E’ vero che al centrodestra non e’ andata come sperava e che Berlusconi ha dimezzato le preferenze a Milano (il suo estremismo e’ sembrato esagerato e poco credibile), ma i conti finali si faranno tra dieci giorni dopo i ballottaggi. A quel punto si potrà comparare la situazione di come era prima delle elezioni con quella che sarà dopo i ballottaggi. Quindi e’ bene attendere prima di cantare vittoria o “abbacchiarsi” per non aver “stravinto” come sperava il centrodestra. Una cosa e’ certa, il Fli ha fatto “flop”: non esiste proprio, eppure giuravano di avere il 18% degli elettori, il “terzo polo”, invece, anche se ha ottenuto una scarsa percentuale di voti, potrebbe fare la differenza nei ballottaggi. Esaminando “scientificamente” il voto, i risultati “sostanzialmente” confermano quelli delle ultime elezioni politiche e delle regionali di cinque anni fa. E’ evidente che alla Moratti sono mancati, soprattutto, i voti dei moderati che si sono astenuti, dell’Udc di Casini e del Fli di Fini che nel 2006 l’avevano votata. Bisogna anche considerare che in Europa (ma anche negli USA) tutti i governi perdono alle elezioni di medio termine. Ad esempio la Merkel, pur con il Pil (Prodotto Interno Lordo) della Germania al 5%, ha perso di brutto mentre Berlusconi “tiene” nonostante i processi, i tradimenti, le accuse “triviali”, il martellamento degli ultimi due anni, attacchi di tutti i tipi, il 90% dei giornali contro, con quasi tutte le tv (comprese le sue) che lo insultano continuamente, se fosse riuscito a fare il “miracolo” di vincere sarebbe stato un “mostro”. E’ già tanto che si sia andati al ballottaggio. Non e’ un caso che proprio il nord, in testa Milano, a dare un segnale forte di “allerta”. Eppure il governo Berlusconi ha avuto il merito di mantenere i conti in ordine, contenendo la spesa pubblica in un tempo in cui lo sviluppo economico e’ bloccato dalla crisi economica globale e dalla competizione con il sud-est asiatico. Quello che si avverte da queste elezioni e’ una chiara reazione alla difficoltà che l’economia italiana sta vivendo. Il governo italiano ha portato avanti scelte coraggiose, non ha aumentato la spesa pubblica, ha protetto il sistema economico/finanziario e ha consolidato i conti pubblici. Non bisogna poi dimenticare che il fardello del debito pubblico ereditato grava sugli italiani dalla loro nascita ed impedisce scelte politiche spettacolari condizionando il governo a decisioni migliori. Con Pisapia (che non e’ espressione del Pd ma di Sinistra Ecologia e Libertà di Vendola) si sono schierati tutti: i poteri forti, l’orgogliosa “sessantottina” ricchissima Milly Moratti &amp;amp; Famiglia, i finanzieri, i giornali, gli intellettuali, perfino la chiesa, la magistratura al completo ed anche comici, cantanti, attori, saltimbanchi, nani e ballerine. Se Pisapia diventerà Sindaco di Milano potrà governare sì e no due anni, ci penseranno le beghe interne a far saltare la nuova coalizione, che altro non e’ una “ammucchiata” che non potrà andare molto lontano. Ci sarà da ridere. Ricordate Prodi? Anche lui vinse imbarcando tutti, ma poi quando ognuno dell’armata “Brancaleone” cominciò a batter cassa…andarono tutti a casa! Due fatti sono pero’ evidenti in questa prima tornata. Tutti gli “apparati” della sinistra, dopo 21 anni dal fallimento del comunismo, sono ancora forti anche se pieni di personalità “mediocri” formatesi durante il famigerato “sessantotto”, ha vinto la sinistra estrema antagonista e non quella moderata. &lt;strong&gt;Il secondo fatto, molto importante, e’ che la “formula” di Berlusconi non convince piu’, qualcosa deve essere cambiato e messo a punto. L’elettorato di centrodestra ha rigettato i suoi attacchi contro le istituzioni e ha dimostrato che non e’ vero che lo segue sempre e comunque. Questa “tiratina” d’orecchi gli gioverà molto&lt;/strong&gt;. Sarebbe stato meglio che avesse parlato dei risultati raggiunti dalla Moratti a Milano e di quelli del suo governo in tutta la nazione. Lasciamo che, per ancora alcuni giorni, i media della sinistra esultino e cantino vittoria per i risultati nelle grandi città e tacciono sugli esiti delle elezioni provinciali dove le cose vanno meglio al centrodestra come e’ accaduto complessivamente nei comuni medi e piccoli. Questa e’ l’informazione “libera” che c’e’ in Italia che riporta soltanto quello che gli fa piu’ comodo, ma mai la verità. Lasciamo che si “trastullino” per ancora un poco in ipotesi fantasiose e di corbellerie varie, dieci giorni, in fondo, non sono poi molti. Ci “assorderanno” col dire che Berlusconi ormai e’ finito, deve dimettersi, gelo tra Bossi e Berlusconi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Ripartiranno con le solite cantilene ascoltate da molto tempo. Il 30 maggio si accorgeranno che per loro e’ stato soltanto “un sogno di una notte di mezza estate”. Quello che comunque non sfugge a nessuno e’ lo “squagliamento” del Pd guidato (per non molto ancora) da Bersani. L’origine del problema sta nel fatto che avevano sperato che la maggioranza di governo arrivasse al “collasso” senza che loro facessero nulla, senza alcuna loro proposta alternativa a quello che stava facendo il governo. Invece, nonostante i mille “tranelli”, Berlusconi ha dimostrato una vitalità ed un’intelligenza politica straordinaria riuscendo, giorno dopo giorno, a trasformare le disfatte “annunciate” in eccezionali vittorie. Svanite come bolle di sapone le “saccenti” previsioni dei “becchini” di professione quali sono i politologi di “chiara fama” ed gli editorialisti “terroristi”. Il momentaneo ridimensionamento della maggioranza, dovuta all’uscita del Fli di Fini &amp;amp; Bocchino, aveva illuso il Pd che, invece di fare politica, ha puntato tutto sul giustizialismo organizzando manifestazioni di piazza quasi giornaliere, salendo sui tetti (vedi Bersani), mettendo in scena lo show del Palsharp di Milano con tutti i “notabili” a far gara a chi la sparava piu’ grossa e, persino, “plagiando” un quindicenne ad imitarli. Tutto questo pero’ ha avuto soltanto un risultato: far emergere il malcontento dei militanti di sinistra nei confronti del Pd. A parte i risultati di Torino e Bologna che erano ampiamente scontati, se esaminiamo quello che e’ accaduto a Milano e Napoli, e’ evidente che il Pd e’ stato messo all’angolo dagli estremisti di sinistra e dall’Italia dei Valori. A Napoli De Magistris ha strabattuto il candidato del Pd, a Milano una parte del Pd ha sostenuto la candidatura del ventenne del “Movimento a cinque stelle” di Beppe Grillo. Questo significa che la candidatura di Pisapia non e’ stata ancora digerita da quando, appena vinte le primarie, l’intero gruppo dirigente milanese del Pd, da Filippo Penati in poi, diede le dimissioni. Certamente a Massimo D’Alema avrebbe fatto piacere una sconfitta di Pisapia visto che e’ un “pupillo” del suo acerrimo nemico Niki Vendola. Bersani parla di successo inaspettato della sinistra in questa prima tornata elettorale, ed ha ragione, ma commette un grave errore quando attribuisce i meriti al Partito democratico che non ne ha nessuno. Con la sua politica evanescente, il Pd ha generato movimenti antipolitici come quello a “cinque stelle”, altre formazioni antagoniste e radicali, come l’Idv di Di Pietro e il Sel di Vendola che hanno raggiunto ottimi risultati nelle città storicamente rosse. In realtà il voto antagonista e radicale rappresenta una contestazione interna al Pd, infatti, non e’ un caso se i candidati a sindaco di Napoli e Milano non appartengono al Partito Democratico. Il Pd, quindi, non può essere alternativa politica al Pdl. La vera alternativa a Silvio Berlusconi e’ come sempre, ancora una volta, la sinistra antagonista, antioccidentale e conservatrice, che ha come ricetta economica l’espansione della spesa pubblica finanziata dall’aumento delle tasse. Pisapia, per ringraziare i suoi elettori, ha scritto sui suoi manifesti “Grazie Milano, ora si cambia davvero”. I suoi programmi “coraggiosi” che porteranno il “cambiamento” sono: l'islamizzazione di Milano con la costruzione di moschee in ogni dove, l'introduzione delle “stanze del buco” (droga di stato per i drogati) e dare case ai rom. I milanesi sono interessati a questi cambiamenti? Vogliono un sindaco amico dei centri sociali antagonisti che farà entrare al comune? E’ inutile, comunque, nascondersi dietro un dito e cercare di arrampicarsi sugli specchi sostenendo che il ballottaggio tra Moratti e Pisapia sarà una passeggiata. E’ vero il contrario: sarà una battaglia durissima, che richiederà un cambio di marcia e di strategia. Ma il centrodestra può farcela, perche’, come ha più volte dimostrato, ha la capacità di “resuscitare” all’improvviso soprattutto nelle situazioni di crisi, soprattutto quando l'opposizione festeggia e chiama anzitempo i “becchini” per celebrargli il funerale. I soliti noti sono sicuri che il “berlusconismo” e’ in fase calante o addirittura conclusiva, ma e’ soltanto un loro pio desiderio. In ogni caso sappiano che il “berlusconismo”, cioè governare per fare, sopravvivrà a Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-7518531829063145295?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/7518531829063145295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=7518531829063145295&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7518531829063145295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/7518531829063145295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/05/elezioni-amministrative-il-centrodestra.html' title='Elezioni amministrative: il centrodestra non ha vinto, il Fli a fatto &quot;flop&quot; e il Pd si e&apos; ancor piu&apos; &quot;sguagliato&quot;.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-5828605508143650471</id><published>2011-05-14T21:36:00.002+10:00</published><updated>2011-05-14T21:39:19.469+10:00</updated><title type='text'>La magistratura e' garante della legalita', ma non sepre.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Siamo convinti che la stragrande maggioranza dei magistrati siano onesti e laboriosi e non hanno la smania di comparire in televisione. Siamo anche consapevoli che la magistratura ha il compito importantissimo di ripristinare la legalità laddove sia stata violata. Ma, purtroppo, esiste una minima percentuale di magistrati che, invece di amministrare la giustizia in nome del popolo italiano, e’ colpevole di usarla per lotta politica. Con operazioni mediatiche eclatanti rinviano a giudizio persone che poi vengono riconosciute innocenti dai magistrati onesti. Negli anni di piombo (1965-1978) alcuni magistrati vennero uccisi. Silvio Berlusconi ha definito eroi i magistrati morti sotto i colpi delle BR (Brigate Rosse) e ha aggiunto che sono: ”Valorosi vittime innocenti a cui va il massimo rispetto e la nostra riconoscenza”. Quindi, per principio, non e’ “contro” la magistratura ma che, nell’ultimi 20 anni, ha subito una metamorfosi negativa. I mafiosi ammazzarono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due magistrati bravi e coraggiosi. Falcone viene ucciso il 23 maggio 1992 insieme alla moglie e sette uomini della scorta. Il 19 luglio 1992 Borsellino fu assassinato con i cinque uomini della scorta. Tramite la televisione ed giornali i due magistrati, giustamente, divennero degli eroi vittime delle esecuzioni mafiose. Benché nessuno facesse accuse precise, si “sentiva odore” che, dietro la loro morte, doveva esserci un preciso disegno politico. I colleghi dei due magistrati uccisi parlavano apertamente di collusione tra mafia e politica. Tutti avevamo visto film e sceneggiati in cui i mafiosi uccidevano dietro ordini impartiti da loschi “onorevoli”, raffigurati in lussuosi salotti in penombra e spesso fisicamente somiglianti a reali politici che si vedevano al telegiornale. A distanza di vent’anni, ancora si indaga sui rapporti tra mafia e politica. Le tesi cambiano continuamente e si basano sulle testimonianze di presunti “pentiti” assassini incalliti e millantatori. Nello stesso anno, delle uccisioni di Falcone e Borsellino, scoppiò un grave scandalo di corruzione che aveva il suo epicentro a Milano. Tutto ebbe inizio il 17 febbraio 1992. Il pubblico ministero Antonio Di Pietro chiese ed ottenne dal GIP (Giudice Indagini Preliminari) un ordine di cattura per l'ingegner Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio e membro di primo piano del PSI milanese. Chiesa era stato colto in flagrante mentre intascava una tangente dall'imprenditore monzese Luca Magni che, stanco di pagare, aveva chiesto aiuto alle forze dell'ordine. L’inchiesta “Mani Pulite” divenne presto un caso nazionale, e smascherò un sistema di corruzione in cui tutti i partiti, specialmente la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista, apparivano piu’ o meno coinvolti. Ancora una volta, un gruppetto di magistrati caparbi e coraggiosi si contrapponevano ai criminali, questa volta politici e li affrontavano direttamente. Ovviamente, non vi era alcuna relazione tra la tragica vicenda di Falcone e Borsellino e l’affare “Mani Pulite”, che avrebbe rivelato poi i suoi aspetti “ambigui” e tragici solo negli anni futuri. Quando tutti quei politici di centro e di sinistra e quegli industriali della “Milano bene” venivano arrestati all’alba come criminali comuni, gli italiani provavano un certo compiacimento. Quel senso di compiacimento di cui oggi molti italiani si vergognano. Le accuse di corruzione “sfiorarono” appena il Partito Comunista: i soldi li prendeva da un’altra parte. Allo stesso tempo, “Mani Pulite” toglieva alla sinistra un bel po’ di castagne dal fuoco. Infatti, si era nei primi anni novanta, il comunismo non piaceva più a nessuno e un partito deve pur avere una ragion per esistere, e la trovò nel sbandierare la loro “onestà” e “legalità”. I telegiornali cominciavano sempre con servizi su deputati e senatori prelevati a casa. Erano caricati nelle auto della polizia, scapigliati e un indumento sui polsi a coprire le manette. Il famoso imprenditore Raul Gardini si sparò per evitare l’umiliazione dell’arresto. I giornali usavano i titoli come bombe atomiche. Uscivano film sui socialisti corrotti e sui loro portaborse. Giornalisti organizzavano processi televisivi con tanto di emissione di condanna definitiva. I cantautori più famosi (in Italia sono più influenti dei filosofi) la piantarono finalmente con Che Guevara per scrivere pezzi inneggianti alle punizione dei corrotti. Alcuni giudici, “sacerdoti” della costituzione, andavano a fare comizi nelle scuole (Di Pietro venne anche in Australia) e distribuivano fotocopie degli articoli de “La Repubblica”. Ma qualcuno iniziò a chiedersi: Davvero c’era bisogno di mettere in prigione quell’anziano senatore? Non bastava sequestrargli il passaporto e tutti i soldi? Alla notizia che “se n’era ammazzato un altro” (Gabriele Cagliari infilò la testa in un sacchetto e si lasciò soffocare, mentre era in carcere) il disappunto aumentava per come agivano i magistrati. Facevano uscire subito quelli che confessavano, e ancora prima quelli che accusavano altri: una pratica da regime poliziesco e non di diritto. Cominciava a sorgere il sospetto che i giudici abusavano della “legalità”. Alcuni segnali stavano mettendo in risalto che qualche cosa non stava andando per il verso giusto. Alcuni dei magistrati, che si erano distinti in quegli anni di “fuoco” conducendo inchieste contro i politici, dopo alcuni anni, magari con l’“aiutino” del partito che aveva “rinunciato” di perseguire nell’inchiesta, divennero anch’essi dei parlamentari e, quindi, “colleghi” di coloro che avevano indagato e costretto ad abbandonare ignominiosamente la politica. Quei magistrati, entrati in politica, avevano inquisito uomini pubblici per corruzione, collusioni mafiose e altri misfatti, ma che risultarono innocenti al termine di processi lunghissimi, assai costosi e, comunque, che devastarono le loro vite private, professionali e pubbliche. Venne fuori che un anziano giudice, accusato di aggiustare le sentenze per favorire i criminali mafiosi, era del tutto innocente, ma intanto il suo cognome era finito in una canzone come contrario alla “giustizia”. Giulio Andreotti, sette volte primo ministro, e’ stato assolto da imputazioni mafiose, ma e’ sempre stato costretto a tornare a difendersi per i numerosi ricorsi in appello dei suoi accusatori, alla fine, finalmente, fu proclamato innocente. Degli innumerevoli indagati di “Mani Pulite”, almeno mille vennero prosciolti. Ministri, che si trovavano coinvolti in inchieste su appalti e tangenti, si dimettevano per orgoglio e poi non venivano mai processati. Altri erano inquisiti sulla base di frasi vaghe pronunciate al telefono, in conversazioni private che venivano registrate e poi pubblicate sui giornali. Nulla era diventato tanto precario quanto il potere politico ottenuto con le elezioni. Le intercettazioni telefoniche e ambientali, da strumento d’indagine eccezionale, erano divenute l’unico metodo d’inchiesta, usate a “casaccio” su persone non ancora sotto indagine perché “non si sa mai”. L’ambizione politica dei magistrati era sempre meno mascherata. Antonio Di Pietro ha fondato un partito e non parla d’altro che di trasparenza e onestà, ma ci sono episodi non chiari nella sua vita e nella sua carriera. Guai a ricordarglielo, si arrabbia moltissimo! Pretende discrezione per la sua vita mentre se ne e’ fregato altamente della discrezione degli altri che ha indotto persino a suicidarsi. Altri magistrati hanno scelto di militare nei partiti della sinistra, che hanno cambiato continuamente nome. Le organizzazioni dei magistrati intervengono ogni giorno sulle vicende politiche. I supremi organi della categoria non fanno mistero di osteggiare governi e maggioranze parlamentari “sgradite”. Inchieste giudiziarie provocarono la caduta di due esecutivi (uno di destra: 1994 e uno di sinistra: 2008), e le due inchieste finirono nel nulla (dopo 12 anni la prima e poco dopo la seconda). Dopo “Mani Pulite” la scena politica italiana era del tutto cambiata. L’irruzione di Silvio Berlusconi, aveva polarizzato l’attenzione di tutti, specialmente dei giudici “fustigatori” della corruzione italiana. Il ricchissimo imprenditore delle televisioni commerciali, dopo la sua invasione nella politica, stimolò l’attenzione delle procure nei suoi confronti che si fece “spasmodica”. Berlusconi, in 17 anni, è stato accusato di tutto, gli manca soltanto essere incriminato di crudeltà verso gli animali e di “abigeato” (furto di bestiame), ma non è mai stato condannato, e dopo 31 processi e’ incensurato. Quasi mille magistrati si sono occupati di lui, collezionando sconfitte giudiziarie e politiche. Gli accusatori, poi, hanno dato alle inchieste la massima pubblicità soprattutto all’estero. Quando Spatuzza, un assassino mafioso, accusò Berlusconi di complicità con la mafia, ebbero cura di far diffondere da “certi giornali” la deposizione del mafioso in tutto il mondo. Non c’e’ da stupirsi. Per la magistratura “sinistreggiante” Berlusconi e’ un nemico perfetto. Un miliardario un po’ “guascone”, un giro di donne pazzesco, 29 ville nei posti piu’ belli del mondo ed in più un politico di successo, inamovibile nonostante i mille “tranelli” per farlo fuori. La sola idea che tanta ricchezza potesse avere un’origine criminale ha “eccitato” le menti dei magistrati “moralisti”. Ma gli italiani non sono degli sprovveduti. Troppe accuse, alcune davvero fantasiose, rivolte a Berlusconi hanno “delegittimato” l’operato dei giudici inquirenti tanto che “non vengono piu’ creduti”, nemmeno se le accuse fossero plausibili. E’ evidente la pesante ingerenza di certa magistratura nella politica italiana e questo costituisce un pericolo per la “democrazia”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-5828605508143650471?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/5828605508143650471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=5828605508143650471&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5828605508143650471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/5828605508143650471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/05/la-magistratura-e-garante-della.html' title='La magistratura e&apos; garante della legalita&apos;, ma non sepre.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-4160356066186067867</id><published>2011-05-06T20:34:00.001+10:00</published><updated>2011-05-06T20:36:18.499+10:00</updated><title type='text'>Contro il nucleare isterismo ideologico.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si e’ voluto creare nell’immaginario collettivo che le centrali nucleari siano pericolose tanto quanto le bombe americane sganciate su Nagasaki ed Hiroshima dai bombardieri americani nel 1945, invece l’energia nucleare e’ l’attività’ umana meno rischiosa. Sono 195 le centrali nucleari in Europa, 440 nel mondo. La Francia ne ha 59, seconda dietro gli USA che ne hanno 104. Dal nucleare la Francia ricava il 76% del suo fabbisogno energetico che “esporta” anche in Italia. Le industrie francesi pagano l’energia il 50% in meno di quelle italiane. Ecco perche’ l’Italia deve affrancarsi dal petrolio. Le fonti rinnovabili riuscirebbero al massimo a coprire il 10/15% del fabbisogno nazionale, pur ricoprendo tutta l’Italia di pannelli solari e impiantando decine di migliaia di pale eoliche (affari per lo piu’ controllati dalla “mafia”). “Incubo nucleare”, “Catastrofe nucleare”, “Terrore radioattivo” i titoli di giornali e telegiornali italiani. Bisognerebbe invece ricordare che il disastro di Fukushima e’ stato provocato dal terremoto e, soprattutto, dal successivo tsunami, del nucleare si parla soltanto di “potenziali” rischi e pericoli. I problemi alla centrale di Fukushima sono enormemente amplificati per motivi “ideologici” per l’approssimarsi del referendum. I recenti avvenimenti giapponesi sono serviti per spaventare di nuovo gli italiani. Non a caso si è subito messa in moto la macchina propagandistica del “mai più il nucleare”, per influenzare il risultato del referendum del 12 e 13 giugno prossimo. Era molto alto il rischio che si ripetesse il drammatico errore del 1987 quando, pochi mesi dopo la tragedia di Chernobyl, un referendum, sull’onda dell’emotività, condannò l’Italia a privarsi dell’energia nucleare. C’era il rischio che l’esito dell’imminente referendum sarebbe stato, di nuovo, una bocciatura e l’Italia non avrebbe avuto le centrali nucleari per ancora tanti anni, rimanendo tagliata fuori dalla competizione industriale mondiale e mettendo in pericolo milioni di posti di lavoro. Cosi’ il governo ha deciso di adottare una “moratoria” di due anni per la costruzione delle centrali nucleari. Per non ingannare gli italiani, con grande onestà, Berlusconi non ha avuto timore di dichiarare: “Siamo assolutamente convinti che il nucleare sia il futuro per tutto il mondo. L’energia nucleare è sempre la più sicura. Il disastro giapponese si è verificato perché la centrale di Fukushima era stata edificata su un terreno che non lo permetteva. Quel che è certo è che il futuro dei contratti tra Enel e Edf sul nucleare non vengono abrogati, non vengono annullati”. L’energia nucleare è “potenzialmente” pericolosa, ma molto meno di altre fonti di energia. Anche dopo Chernobyl si e’ confermata la più sicura e basta confrontare le vittime causate dalle diverse fonti energetiche per rendersene conto. Nel caso Chernobyl, per chi non ricordasse cosa successe allora, l’esplosione del reattore nucleare fu soprattutto una tragedia del “comunismo”. A capo della centrale non c’era un ingegnere esperto, ma un “burocrate” del partito che, ignorando i consigli dei tecnici, prese decisioni che provocarono quell’incidente. Non solo, la maggior parte delle vittime fu dovuta alla mancanza di informazioni da parte del regime che non mise in atto nessun sistema di sicurezza e per giorni nascose anche la notizia ai paesi confinanti. Non si vuole certo fare finta che a Fukushima non sia successo nulla, anzi non si possono escludere al momento anche conseguenze gravi. Se l’energia nucleare presenta dei rischi, non è che le altre fonti ne siano esenti, tutt’altro. Oggi dipendiamo soprattutto dai combustibili fossili, petrolio e gas anzitutto. Il petrolio sappiamo che è inquinante, ma non solo, sappiamo anche che tutti i combustibili fossili, prima o poi, si esauriranno e, quindi, i costi tendono costantemente ad aumentare, e lo scopriamo ogni giorno quando andiamo a rifornirci di carburante. Inoltre, la dipendenza da petrolio e gas significa dipendenza da paesi la cui affidabilità è sempre a rischio. Per chi l’avesse dimenticato, il nostro maggior fornitore di petrolio e gas è la Libia, e non sappiamo cosa potrà succedere nei prossimi mesi. Al di fuori di queste fonti ci sono il nucleare e le fonti rinnovabili. Queste ultime non possono certamente coprire il fabbisogno nazionale e, oltretutto, sono molto costose come ha dimostrato l’ultima relazione dell’Authority sull’energia. Mentre è importante continuare il lavoro di ricerca sulle fonti rinnovabili per migliorarne la resa, rimane il nucleare come alternativa “determinante” (vedere la Francia) per diminuire la dipendenza dai combustibili fossili. Bisogna agire con tutte le cautele del caso, certamente. Ma bloccare le costruzioni delle centrali nucleari significa condannare l’Italia all’arretratezza produttiva e alla povertà soltanto per un rischio “potenziale” di un incidente nucleare. Occorre che vengano considerati ed approfonditi tutti i fattori senza isterismi ideologici. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;"Gli spiriti della verità e della librtà sono i pilastri della società"&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2902708814853070501-4160356066186067867?l=itamondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://itamondo.blogspot.com/feeds/4160356066186067867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2902708814853070501&amp;postID=4160356066186067867&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4160356066186067867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2902708814853070501/posts/default/4160356066186067867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://itamondo.blogspot.com/2011/05/contro-il-nucleare-isterismo-ideologico.html' title='Contro il nucleare isterismo ideologico.'/><author><name>Il Popolo degli Italiani nel Mondo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04066309810656116811</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_mRj0-ylj5S4/SnbewS6tgJI/AAAAAAAAACM/OjQoKQw_NBY/S220/12-04-09_0954.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2902708814853070501.post-6322427647223891324</id><published>2011-05-06T20:31:00.002+10:00</published><updated>2011-05-06T20:34:18.197+10:00</updated><title type='text'>Il 25 aprile sia una festa condivisa.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anche quest’
