Il Popolo degli Italiani nel Mondo
Powered By Blogger

venerdì 15 settembre 2017

La "logica" dei COMUNISTI.

Targa per Giuseppina Ghersi, la ragazzina violentata e uccisa dai partigiani: scoppia la polemica


A Noli, in Liguria, l’Iniziativa di un consigliere di centro destra. L’Anpi insorge: era fascista


La tomba di Giuseppina Ghersi
La tomba di Giuseppina Ghersi
I conti con la storia non sono ancora finiti a Noli. Fa discutere l’iniziativa di un consigliere comunale di centrodestra di ricordare una ragazzina violentata e uccisa dai partigiani con una targa nella piazza dedicata ai fratelli Rossetti. La storia di Giuseppina Ghersi, tredicenne di Savona uccisa pochi giorni dopo la liberazione, torna di attualità fra le polemiche, come scrive il Secolo XIX. A proporre la targa, che sarà inaugurata il 30 settembre, Enrico Pollero, di centrodestra e con un padre partigiano che, ricorda «è stato in montagna per diciotto mesi». «Ma dopo aver letto la storia di Giuseppina Ghersi ho pensato che bisognava fare qualche cosa per ricordare una bambina di 13 anni uccisa senza motivo». «Per ricordare lei, non chi ha combattuto dalla parte sbagliata» spiega il consigliere secondo il quale però «dall’altra parte non c’erano solo criminali e disgraziati».
Una foto di Giuseppina Ghersi
Una foto di Giuseppina Ghersi
Pollero punta ad una «vera riappacificazione» sostenuto dal sindaco della cittadina del ponente ligure, medaglia d’oro della resistenza. L’associazione partigiani è insorta. «Siamo assolutamente contrari. Giuseppina Ghersi era una fascista. Protesteremo col Comune di Noli e con la prefettura» dice Samuele Rago, presidente provinciale dell’Anpi. «Eravamo alla fine della guerra , è ovvio che ci fossero condizioni che oggi possono sembrare incomprensibili», sostiene. Parole dalle quali prende le distanze Bruno Spagnoletti, dirigente Cgil in pensione. «Non riesco a capire come si possa giustificare l’esecuzione di una bambina di 13 anni», afferma.
Pubblicato da Unknown alle 20:39 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest

mercoledì 13 settembre 2017

Al Giornalista Gianluigi Paragone ed altri. Eletti all'estero

L'articolo qui sotto l'ho scritto martedì 9 ottobre 2012.ma rimane attuale anche a settembre 2017. Dall'ora sono trascorsi altri 5 anni: totale 12.
Domandiamo ai 18 "magnifici" cosa hanno ottenuto per noi italiani all'estero? Facciano un elenco delle cose FATTE non proposte. Ma senza che gli tremassero le mani mensilmente hanno incassato il MALLOPPO.
Il giornalista Gianluigi Paragone ed altri fanno di tutta l'erba un fascio confondono l'inutilita' dei 18 eletti all'estero con lo straordinario impulso economico e finanziario che hanno dato (e continuano a dare) gli EMIGRANTI italiani sin dal dopo-guerra. Con le loro rimesse hanno riempito letteralmente di soldi le banche che hanno potuto finanziare l'industria italiana tanto da raggiungere il Miracolo Economico.

Soltanto gli italiani all'estero (e nessuna altra organizzazione ad esempio l'ICE) hanno diffuso capillarmente e massicciamente in tutto il mondo il Made in Italy importando massicce quantita' di agro alimentare, scarpe, abbigliamento, auto, mobili, macchinari e molto altro.

Gianluigi Paragone informati, dovresti riconoscere che per fortuna ci siamo noi italiani all'estero che oltre a tenere alto il buon nome e l'onore dell'Italia (al contrario di voi in Italia che ogni giorno la denigrate declassandola) diamo sempre continuamente un forte e decisivo contributo all'economia italiana.
Giampiero Pallotta

*********************************************************************************************
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum. (Sbagliare e' umano, perseverare nell'errore e' diabolico)

Le elezioni del 2006 e del 2008, per eleggere 18 rappresentanti degli italiani residenti all’estero, sono state dei colossali“imbrogli” tanto che ancora ce ne vergogniamo.

Sono di dominio pubblico le“irregolarità” e le “truffe” perpetrate, basta ricordare Nicola Di Girolamo, selezionato da Marco Zacchera e confermato da Gianfranco Fini, eletto Senatore finito poi in galera. Ma avrebbero dovuto fargli compagnia molti altri, sia di destra che di sinistra.

Gli italiani nel mondo hanno sempre avuto il diritto di voto, soltanto che per esercitarlo dovevano ritornare in Patria per votare nel seggio della loro ultima residenza.
Dal 1994 al 2001 corrispondevo frequentemente via fax con Mirko Tremaglia. Quando gli scrissi che le circoscrizioni estere non erano necessarie e che sarebbe stato piu’ che sufficiente potere votare per posta, come accade in molte altre nazioni, la corrispondenza s’interruppe.

Se prima dell’approvazione della legge Tremaglia (n.459 del 27 dicembre 2001) ogni “teoria” a favore o contraria era valida, dopo averla sperimentata, per ben sette anni, sappiamo per certo che e’ “assurda” ed e’ un grosso sperpero di denaro pubblico.
I 18 parlamentari costano oltre 3milioni e 400mila euro all’anno. Fece grande scalpore la frase di Bobo Craxi che senza mezzi termini disse che:“gli eletti all’estero non contano un c….”. Senza dubbio una frase volgare, ma e’ l’assoluta verità. Nella vita contano i fatti. Chi ricorda cosa hanno realizzato di positivo i 18 eletti all’estero (12 deputati e 6 senatori)? Zero assoluto..
Non facciamo gli “struzzi”. Nelle due precedenti elezioni hanno votato soltanto il 39% degli aventi diritto, il che significa che il 61%, cioè la stragrande maggioranza, se ne ‘frega” di partecipare alla “farsa” che premia soltanto 18 persone che, come abbiamo toccato con mano, non servono a “niente”.

Sbagliare e’ umano, perseverare nell’errore e’ “diabolico”.
Sicuramente l’intenzione di Tremaglia andava oltre al solo diritto di voto, voleva anche che la sua legge permettesse l’applicazione dell’art.35 della Costituzione:
“La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro. Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero, promuovendo e favorendo gli accordi con le organizzazioni internazionali per salvaguardare i diritti dei lavoratori italiani”.

Ebbene, nessuno dei 18 eletti all’estero mai si e’ interessato di applicare questo articolo.

Da sempre, ma anche tutt’oggi, gli italiani che emigrano non vengono “tutelati” da nessuno.
Tutelare chi emigra e’ senz’altro “interesse nazionale” e, quindi, un preciso “obbligo” per gli eletti all’estero. Nelle due precedenti elezioni, sia chi e’ risultato eletto e sia chi era negli elenchi dei candidati, “rarissime” erano le persone con i requisiti necessari per mettere piede in Parlamento. Ma anche se fossero state persone “idonee”, di destra e di sinistra ed unite tra loro, quanto avrebbero contato? Esattamente come pensava Bobo Craxi.
Nonostante tutto questo ci sono ancora molti, pur non avendo i requisiti necessari e neppure la “competenza”, che venderebbero l’anima al diavolo per farsi candidare, per tentare la fortuna di essere eletti quando sanno che non potranno mai “mantenere” gli impegni che prenderanno con gli elettori.
Perche’ allora “fremono” per “acchiappare”la poltrona? Per potere esibire il “biglietto da visita” di Onorevole o di Senatore (e percepire i relativi “appannaggi”)

Questo e’ il massimo per loro.

Prevale l’interesse personale e l’appagamento della loro smisurata “vanagloria”.

Non gli passa neppure per la “capa” che la politica “esclusivamente” e’ "servizio” alla collettività".
Pubblicato da Unknown alle 20:30 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest

martedì 8 agosto 2017

La maggior parete dei giovani italiani non hanno piu' carattere: colpa dei genitori

Una volta qualcuno disse: “Nei momenti felici, la gioventù di una grande nazione prende gli esempi. Nei momenti difficili li dà”. Una frase che mi frulla in testa da tempo. Davanti a questo momento orrido, in cui ogni spiraglio per il futuro ed ogni struttura esistente in grado di dare un avvenire ai nostri figli vengono minate dall’interno. Un lento incedere, decennale, ci ha portato sul monte del non ritorno. Il passato è chimera lontana, da rimpiangere, il presente valle di lacrime. Locuzioni temporali, capaci solamente di farci inghiottire il fegato. Da imprenditore vedo davanti a me una landa desolata di giovani. Vedo il loro volto silvano privo d’espressioni. Camminano senza saper camminare. Ma non per colpa loro, non per incapacità o mancanza di spirito d’abnegazione, ma per via delle basi. Le basi a questi uomini del domani non sono state date. E in aggiunta abbiamo aperto le frontiere regalando un pasto caldo ed una possibilità a chiunque. Abbiamo messo in competizione i nostri figli, satolli di materialismo, contro chi ha solo le unghie e la propria rabbia per rimpinzarsi l’intestino. Una lotta ad armi impari.   

Quale rammarico nel vedere quello che sarà di questa nazione già ai ferri corti. Possiamo crocifiggerli, possiamo sputargli addosso e possiamo insultarli senza soluzione di continuità, ma tutto parte da chi è venuto prima. Dal padre. Che ora è stato ucciso, immolato per ergere una società senza disciplina, senza regole, senza remore, senza ordine e, sopratutto, senza comando. 

Frana il mondo. L’Occidente è mortifero. Ha scelto i diritti civili a quelli sociali, laddove i bambini non si procreano, ma si comprano. 

Non ci accorgiamo che tutto svanisce, che le luci si spengono e che la festa sta per finire. Almeno la nostra, quella che ci “faranno” è tutta in divenire. 

L’Osservatorio sul precariato dell’INPS parla chiaro: i contratti a tempo indeterminato stanno sparendo, in sostituzione sono arrivati i voucher. Torna il cottimo. Indovinate qual è la categoria che maggiormente ha accusato il colpo? Quella dei giovani fino ai 29 anni con i contratti siglati a tempo indeterminato crollati del 37% rispetto al 2015, che già di per sè erano inferiori al 2014. Una mattanza. Moriremo precari pagando una rata dopo l’altra grazie al danaro racimolato dalla parentela”. Quale futuro per loro? Quale futuro per noi? Il lavoro è stato reso un’anomalia. Una sciocchezza malpagata. Mentre attraverso il sapere manuale e quello intellettuale si forgiano le nazioni. Generazioni di lavoratori senza competenza, voluti da chi detiene il vapore e ci vuole schiavi di una multinazionale. Tolto il sapere, tolte le armi ai soldati, tolte le speranze a chi aveva soltanto quelle. Ciondola questo tempo, rendendo quello che sarà il motore dell’Italia completamente impreparato alla tempesta che ci spazzerà via. Girano a vuoto queste eliche, ma tutto tace nessuno evidenzia l’avaria. Il lavoro è un dono sacro, forgia gli animi e rende l’uomo libero, ma la gabbia dorata intorno a noi ci rende vittime della sindrome di Stoccolma. Esaltiamo il nostro carceriere, moriamo per lui, siamo pronti a tutto per lui. Ansa, a margine di tutto, ci dice: “La disoccupazione giovanile nella zona euro a maggio è rimasta stabile a 18,9% rispetto ad aprile. Stabile anche nella Ue-28, a 16,9%. Mentre in Italia sale al 37%, dal 35,2% di aprile, l’aumento più consistente di tutta la Ue. E si conferma il terzo dato più elevato dopo Grecia (46,6% a marzo 2017) e Spagna (38,6%). La disoccupazione giovanile più bassa si registra invece in Germania (6,7%) e Olanda (9%)”. I numeri ci condanneranno, i numeri ci condannano. Resto impietrito nel vedere con quanta insensibilità i politici di quest’epoca si disinteressino del domani. Ogni amministratore, ogni deputato ed ogni senatore deve avere una progettualità a medio-lungo termine. Qui nessuno è a conoscenza di quello che farà tra una settimana. O forse di quello sì, dato che siamo nel pieno di agosto e per i parlamentari le ferie sono “forzate”. 

Roberto Pecchioli, sulle colonne di Ereticamente, scrive: “Di che cosa, infine, sarebbero eredi? Forse dello sballo del fine settimana, o dei falsi diritti individuali al capriccio, o ancora dell’egoismo che trabocca ovunque, a partire dalle loro stesse famiglie destrutturate. Non è tutta colpa loro se davanti alla prospettiva di un impiego chiedono innanzitutto se si lavora al sabato o i festivi (come faccio ad andare in discoteca?), o se rifiutano con angoscia il sacrificio, la fatica, il disagio da cui li abbiamo allontanati. Probabilmente sono davvero in maggioranza bamboccioni, ma è l’eredità perfetta di madri e padri iperprotettivi, partigiani intransigenti dei ‘diritti’, e di una società corriva per la quale ogni condotta è lecita purché sia volta al consumo. Non hanno ereditato l’idea di bene e di male, di giusto e sbagliato perché questi legati non sono stati citati nel testamento. Sprecati, consumati, spremuti come limoni, non sono caduti in successione”. 

Le luci si spengono, cala il sipario, “di doman non v’è certezza”. 

www.ilgiornale.it 

www.andreapasini.it

Pubblicato da Unknown alle 20:20 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest

martedì 11 luglio 2017

Chioggia, nella spiaggia "fascista" dove vige ancora il Regime

La spiaggia Punta Canna è completamente "fascistizzata", tra immagini del Duce e inni del Ventennio

Luca Romano - Dom, 09/07/2017 - 09:45
commenta
Basta arrivare nei pressi dello stabilimento Punta Canna di Chioggia per capire l'aria che tira: "Zona antidemocratica e a regime.

These Lovely Christian Women Are Looking For Kind And Gentle Men

Keep Your Love Young! See How To Do It
Ads by 
Non rompete i c...". Più avanti, i cartelli, come riporta Repubblica, sono ancora più eloquenti: "Regole: ordine, pulizia, disciplina, severità. Difendere la proprietà sparando a vista ad altezza d'uomo, se non ti piace me ne frego!". Servizio solo per i clienti... altrimenti manganello sui denti". Poi frasi di Ezra Pound, braccia al cielo e inni fascisti.
Il proprietario, secondo quanto riporta Repubblica, si chiama Gianni Scarpa, ha 64 anni ed è di Mirano: "Qui valgono le mie regole". In passato, le regole prevedevano il divieto di ingresso ai "bambini e ai buzzurri", ma piano piano Scarpa ha deciso di aprire il lido ai bimbi.
Tutta la spiaggia è costellata da scritte e immagini del Ventennio, compresa la foto di un bambino che dice: "Nonno Benito, per un'Italia onesta e pulita torna in vita". Ogni mezz'ora, secondo quanto fa sapere Repubblica, Scarpa intrattiene i bagnanti con discorsi in cui inneggia al Duce, prende a male parole la democrazia e dice: "Voi sapete che io sono per lo sterminio totale dei tossici (alcuni bagnanti sorridono). Di conseguenza penso che è meglio che girino molto al largo da qui. Chi viene qui sa come la penso io... se vuole viene se vuole non viene e io me ne frego... Perché qui dentro voglio gente educata".


Il fascismo in 20 anni ha modernizzato l'Italia e fatto molte piu' opere pubbliche che questi COGLIONI di democratici non hanno fatto in 70 anni.
Pubblicato da Unknown alle 17:17 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest

domenica 11 giugno 2017

L'autogol dei "Grillini"

L'autogol dei falsi trasparenti

Francesco Maria Del Vigo - Ven, 09/06/2017 - 06:00

È la nemesi grillina. Gli alfieri del voto palese, grazie a un imprevisto voto palese, si sono palesati per quello che sono realmente: dei parolai. Dopo avere ossessionato per anni il dibattito politico con il vaccino della trasparenza (unico vaccino che loro, antiscientisti di professione, vorrebbero somministrare) finiscono sputtanati da loro stessi. E si è capito che per loro la trasparenza è (...)
(...) una cosa spontanea come un selfie di Chiara Ferragni: studiano per ore la posa che li renda il più naturali possibile. Ma appena qualcosa va storto e li prendi alla sprovvista, cambia tutto. E così è stato ieri alla Camera, quando un errore di Laura Boldrini, ha messo alla berlina i deputati pentastellati (e non solo). Caduto il sipario del voto segreto, sul tabellone che troneggia nell'emiciclo, è andata in scena la solita farsa. Protetti dall'anonimato i parlamentari grillini fanno quello che gli pare, anche il contrario di quello che dicono. Cioè votare l'opposto di quello che si era assicurato in Commissione. Non appena le pareti della «casa di vetro» del Movimento si appannano si comportano come tutti gli altri. Pure peggio. Perché, farsa nella farsa, erano stati ampiamente istruiti via whatsapp su come comportarsi per apparire integerrimi. Roba da attori consumati: riprendersi con il telefonino durante l'operazione e non lasciare dubbi su eventuali trucchetti da prestigiatore della prima Repubblica votando con un solo dito. Probabilmente il dito era il medio...
Ma quello che sembra un banale scivolone parlamentare su un emendamento marginale, è in realtà una crepa che permette di sbirciare oltre l'artefatta maschera pentastellata. E c'è una galassia di contraddizioni. L'ipocrisia di chi nel nome di un'iper-legalità compie un atto illegale: filmare le operazioni di voto è vietato dai regolamenti parlamentari. Filmarle non per testimoniare i fatti, ma per contraffarli, non è ancora vietato. Ma è da impostori.
E poi l'opacità delle manovre politiche, dei voti on line su Rousseau. E ancora: l'inaffidabilità di una parola data in pubblico e poi smentita nel segreto dell'urna. Perché mezzo partito non risponde più a Grillo e i papaveri del Movimento vogliono tenere le terga attaccate alla poltrona e non finire nella sciocca tagliola che, ancora una volta, si sono autoimposti: quel limite dei due mandati che lascerebbe molti di loro, sulla soglia dei quarant'anni, con un luminoso passato in politica. Ma questa volta è andato tutto storto: i «franchi tiratori» grillini si sono sparati in un piede, per tenere l'altro in Parlamento.
Ps: Una piccola nota a margine sulla coerenza delle vergini a 5 stelle: il 13 settembre del 2013, al fine di debellare la piaga dei franchi tiratori, di chi dice una cosa e poi ne fa un'altra, depositarono un'iniziativa a Palazzo Madama «per abolire il voto segreto e prevedere la votazione nominale e palese per ogni tipo di votazione». Altri tempi. Ma soprattutto altre motivazioni: in quel caso il voto riguardava la decadenza di Silvio Berlusconi...
Francesco Maria Del Vigo
Pubblicato da Unknown alle 14:52 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest

mercoledì 31 maggio 2017

Eletti all'estero: Nessuno se li filano

NESSUNO SE LI FILA

Aboliamo il voto degli italiani all'estero: chi sono e quanto ci costano i senatori e i deputati

30 Maggio 2017
  • a
  • a
  • a
  • Renato Turano (Pd, Senato)
    Renato Turano (Pd, Senato)Renato Turano (Pd, Senato)
  • Renata Bueno (Camera, Usei)
    Renata Bueno (Camera, Usei)Renata Bueno (Camera, Usei)
  • Alessio Tacconi (M5s, Camera)
    Alessio Tacconi (M5s, Camera)Alessio Tacconi (M5s, Camera)
  • Angela Nissoli (Centro democratico, Camera)
    Angela Nissoli (Centro democratico, Camera)Angela Nissoli (Centro democratico, Camera)
  • Fabio Porta (Pd, Camera)
    Fabio Porta (Pd, Camera)Fabio Porta (Pd, Camera)
  • Francesca La Marca (Pd, Camera)
    Francesca La Marca (Pd, Camera)Francesca La Marca (Pd, Camera)
  • Gianni Farina (Pd, Camera)
    Gianni Farina (Pd, Camera)Gianni Farina (Pd, Camera)
  • Laura Garavini (Pd, Camera)
    Laura Garavini (Pd, Camera)Laura Garavini (Pd, Camera)
  • Mario Caruso (Centro democratico, Camera)
    Mario Caruso (Centro democratico, Camera)Mario Caruso (Centro democratico, Camera)
  • Marco Fedi (Pd, Camera)
    Marco Fedi (Pd, Camera)Marco Fedi (Pd, Camera)
  • Guglielmo Picchi (Lega, Camera)
    Guglielmo Picchi (Lega, Camera)Guglielmo Picchi (Lega, Camera)
  • Ricardo Merlo (Maie, Camera)
    Ricardo Merlo (Maie, Camera)Ricardo Merlo (Maie, Camera)
  • Mario Borghese (Maie, Camera)
    Mario Borghese (Maie, Camera)Mario Borghese (Maie, Camera)
  • Claudio Micheloni (Pd, Senato)
    Claudio Micheloni (Pd, Senato)Claudio Micheloni (Pd, Senato)
  • Claudio Zin (Autonomie, Senato)
    Claudio Zin (Autonomie, Senato)Claudio Zin (Autonomie, Senato)
  • Aldo Di Biagio (Senato, Ap)
    Aldo Di Biagio (Senato, Ap)Aldo Di Biagio (Senato, Ap)
  • Fausto Longo (Pd, Senato)
    Fausto Longo (Pd, Senato)Fausto Longo (Pd, Senato)
  • Francesco Giacobbo (Pd, Senato)
    Francesco Giacobbo (Pd, Senato)Francesco Giacobbo (Pd, Senato)
  • Renato Turano (Pd, Senato)
    Renato Turano (Pd, Senato)Renato Turano (Pd, Senato)
  • Renata Bueno (Camera, Usei)
    Renata Bueno (Camera, Usei)Renata Bueno (Camera, Usei)
1 di 18
PrevNext
E dire che di materiale, negli ultimi tempi, ce n'è a sufficienza. Dall'offensiva jihadista in Europa, con l'attentato alla Manchester Arena, all'attivismo di Donald Trump in Medio Oriente (prima l'attacco alla Siria, poi la missione in Arabia Saudita), passando per le tensioni nel Mediterraneo alle prese con la stabilizzazione della Libia e i venti di guerra in Corea del Nord.

Eppure a nessuno, a Palazzo Chigi, in Parlamento, tra gli addetti ai lavori, è passato per la testa di chiedere lumi, ad esempio, al senatore Francesco Giacobbe, eletto con 6.978 preferenze nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide, oppure alla deputata Francesca La Marca, sbarcata nell'Aula di Montecitorio dopo aver incassato 8.472 voti nella circoscrizione America settentrionale e centrale. Così come, mentre l'agenda di politica estera irrompeva nel dibattito politico italiano, non si è alzata la voce di Renato Turano, senatore del Pd emigrato negli Stati Uniti con la famiglia dal 1950, e neppure quella di Marco Fedi, il programmatore elettronico marchigiano giunto ormai alla terza legislatura proveniente dall'Australia.

La prospettiva svizzera sulle Obbligazioni.

Obbligazione Tasso Fisso in Pesos Messicani. Disponibile su Borsa Italiana 
Sponsorizzato da Credit Suisse

Come sono lontani i tempi di Luigi Pallaro, el senador argentino che dal 2006 al 2008 tenne in scacco la fragile maggioranza del centrosinistra di Romano Prodi con il suo voto. Dall'inizio della legislatura i parlamentari eletti nelle varie circoscrizioni estere - sei senatori; dodici deputati - al netto delle presenze in Aula sono finiti nel dimenticatoio. Eppure costano alle casse pubbliche, tra stipendi e indennità, oltre quattro milioni di euro all'anno. Uscite alle quali vanno aggiunte le spese per i trasporti aerei per i parlamentari eletti nella circoscrizione estero: 660mila euro, solo nel 2016, per i deputati. Quanto ai senatori, è disponibile solo il dato generale: 7,6 milioni di euro per i «Servizi di mobilità, trasporto e spedizione» di tutti i 319 inquilini di Palazzo Madama.
Il deputato eletto all'estero più presente in Aula - i dati si riferiscono al mese di aprile - è la democratica Laura Garavini: a Montecitorio, certifica l'associazione Openpolis, ha partecipato ad oltre l'87% delle votazioni elettroniche. Residente in Germania da 25 anni, Garavini ha in tasca la doppia tessera: a quella del Pd unisce quella della Spd tedesca, il partito socialdemocratico per il quale, nel 2013, è stata componente del "governo ombra" in occasione delle elezioni regionali in Assia.
Quello con il più alto tasso di assenze, invece, è Ricardo Merlo, l'argentino arrivato al terzo mandato: sempre Openpolis rivela che alla Camera si è visto solo l'11% delle volte in cui l'Aula ha votato. Il resto del tempo, oltre l'80%, lo ha passato in missione. Nessuno ha viaggiato quanto lui a Montecitorio: basti pensare che il valore medio delle missioni dei deputati si attesta al 12%.
Merlo nel 2017 ha fondato il Movimento associativo italiani all'estero (Maie), dopo aver promosso una scissione dalle Associazioni italiane in Sudamerica, nate nel 2006. Sigle che hanno sempre appoggiato la coalizione uscita vincitrice dalle urne. Tranne in un caso: quando a vincere fu Silvio Berlusconi. Il curriculum legislativo di Merlo non è da buttar via: come primo firmatario, ha presentato 17 proposte di legge. Ma 16 non hanno ancora iniziato l'esame. Tra queste, le «Disposizioni per il controllo della genuinità delle acque minerali» e l'istituzione di «un assegno di solidarietà in favore di cittadini italiani residenti all'estero in condizioni socio-economiche disagiate». Una sorta di reddito di cittadinanza per gli italiani oltre confine.
Quanto a proposte di legge presentate, il più attivo è Mario Borghese, il deputato classe 1981 eletto per la prima volta nella ripartizione America meridionale con 14.300 preferenze: sono 21 gli articolati depositati alla Camera come primo firmatario. Viceversa quello che ne ha presentati di meno, appena tre, è Guglielmo Picchi, eletto per la terza volta - con l'allora PdL, adesso siede tra i banchi della Lega - con oltre 20mila preferenze. Dall'inizio della legislatura, Picchi ha partorito un disegno di legge per abolire l'Ordine dei giornalisti; uno per la «promozione, il sostegno e la valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione storica»; il terzo per la modifica al Codice della proprietà industriale. Appena meglio di Picchi ha fatto Francesca La Marca: quattro proposte di legge portano in calce la sua firma. Due testi si occupano dello stesso argomento, il «riacquisto della cittadinanza da parte delle donne che l'hanno perduta a seguito del matrimonio con uno straniero» (poi approvato in testo unificato nel 2015); gli altri chiedono l'istituzione della «Giornata nazionale degli italiani nel mondo» e «la gratuità delle prestazioni ospedaliere urgenti in favore dei cittadini residenti all'estero, temporaneamente presenti in Italia».
Tra i sei senatori eletti nelle varie circoscrizioni estere, quattro di certo non hanno lasciato, almeno per adesso, ricordi indelebili tra i colleghi. Francesco Giacobbe, per esempio, in oltre quattro anni di legislatura ha presentato, come primo firmatario, appena un disegno di legge. Per modificare le «norme sulla cittadinanza», riconoscendola «ai figli di stranieri regolarmente soggiornanti nati in Italia». Lo stesso ha fatto il suo collega, pure lui del Pd, Renato Guerino Turano. L'imprenditore residente a Chicago si è fatto notare, in questa legislatura, per una proposta che «disciplina per l'elezione del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati». Obiettivo: il superamento delle «liste bloccate», l'introduzione del voto di preferenza e il divieto di candidature plurime. Banale: la legge elettorale non è forse la specialità degli azzeccagarbugli nostrani?
Appena migliore il bilancio di Claudio Zin e Claudio Micheloni. Dal 2013 ad oggi il primo, medico nato a Bolzano, ma residente a Buenos Aires, ha depositato due disegni di legge. Entrambi dedicati al tema della cittadinanza. Quanto a Micheloni, tecnico edile residente in Svizzera, i provvedimenti sono quattro, tra cui spicca quello per modificare l'articolo 38 della Costituzione «in materia di pensioni di vecchiaia». Sette righe per stabilire che «ogni cittadino, raggiunti i limiti anagrafici minimi per il trattamento pensionistico, e sprovvisto dei mezzi necessari alle esigenze di vita, ha diritto ad un trattamento pensionistico». Fa decisamente gara a sé Aldo Di Biagio, forte dei 29 testi presentati che ne fanno uno dei senatori più produttivi. Ma il romano Di Biagio, residente a Zagabria ed eletto a Palazzo Madama con Scelta civica, è alla sua seconda legislatura: in quella precedente è stato deputato, sempre in quota estero, per Futuro e Libertà, il partito di Gianfranco Fini. E nel suo curriculum, dal 2001 al 2005, c'è anche l'incarico di Capo ufficio relazioni internazionali dell' allora ministro delle Politiche agricole, Gianni Alemanno. Insomma, Di Biagio mastica pane e politica, romana, da oltre 15 anni.

di Tommaso Montesano
Pubblicato da Unknown alle 13:42 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Post più recenti Post più vecchi Home page
Iscriviti a: Post (Atom)

Translate

Cerca nel blog

Archivio blog

  • ▼  2019 (4)
    • ▼  01/27 - 02/03 (4)
      • Sea Watch, Salvini detta le condizioni: "Sbarcan...
      • Salvini: "Adesso abbiamo le prove Sea Watch ha v...
      • Quella virata verso l'Italia che incastra Sea Wa...
      • Perché non è finita Alessandro Sallus...
  • ►  2018 (134)
    • ►  12/02 - 12/09 (1)
    • ►  11/25 - 12/02 (1)
    • ►  10/28 - 11/04 (1)
    • ►  10/21 - 10/28 (2)
    • ►  10/07 - 10/14 (1)
    • ►  09/30 - 10/07 (1)
    • ►  09/23 - 09/30 (6)
    • ►  09/09 - 09/16 (2)
    • ►  09/02 - 09/09 (1)
    • ►  08/26 - 09/02 (5)
    • ►  08/12 - 08/19 (3)
    • ►  08/05 - 08/12 (4)
    • ►  07/22 - 07/29 (2)
    • ►  07/15 - 07/22 (1)
    • ►  07/08 - 07/15 (1)
    • ►  07/01 - 07/08 (8)
    • ►  06/24 - 07/01 (5)
    • ►  06/17 - 06/24 (10)
    • ►  06/10 - 06/17 (5)
    • ►  06/03 - 06/10 (5)
    • ►  05/27 - 06/03 (11)
    • ►  05/20 - 05/27 (4)
    • ►  05/13 - 05/20 (4)
    • ►  05/06 - 05/13 (6)
    • ►  04/29 - 05/06 (3)
    • ►  04/22 - 04/29 (6)
    • ►  04/15 - 04/22 (1)
    • ►  04/08 - 04/15 (1)
    • ►  04/01 - 04/08 (2)
    • ►  03/25 - 04/01 (2)
    • ►  03/18 - 03/25 (1)
    • ►  03/11 - 03/18 (1)
    • ►  03/04 - 03/11 (1)
    • ►  02/25 - 03/04 (3)
    • ►  02/18 - 02/25 (1)
    • ►  02/11 - 02/18 (2)
    • ►  02/04 - 02/11 (5)
    • ►  01/28 - 02/04 (1)
    • ►  01/21 - 01/28 (5)
    • ►  01/14 - 01/21 (5)
    • ►  01/07 - 01/14 (4)
  • ►  2017 (34)
    • ►  12/31 - 01/07 (2)
    • ►  12/24 - 12/31 (2)
    • ►  12/17 - 12/24 (1)
    • ►  12/03 - 12/10 (1)
    • ►  11/26 - 12/03 (5)
    • ►  11/19 - 11/26 (1)
    • ►  11/12 - 11/19 (1)
    • ►  11/05 - 11/12 (4)
    • ►  10/29 - 11/05 (2)
    • ►  10/15 - 10/22 (1)
    • ►  10/01 - 10/08 (1)
    • ►  09/24 - 10/01 (1)
    • ►  09/10 - 09/17 (2)
    • ►  08/06 - 08/13 (1)
    • ►  07/09 - 07/16 (1)
    • ►  06/11 - 06/18 (1)
    • ►  05/28 - 06/04 (1)
    • ►  05/21 - 05/28 (1)
    • ►  04/30 - 05/07 (1)
    • ►  04/23 - 04/30 (1)
    • ►  03/12 - 03/19 (1)
    • ►  01/29 - 02/05 (1)
    • ►  01/01 - 01/08 (1)
  • ►  2016 (44)
    • ►  12/18 - 12/25 (1)
    • ►  11/27 - 12/04 (1)
    • ►  11/06 - 11/13 (2)
    • ►  10/09 - 10/16 (1)
    • ►  08/28 - 09/04 (1)
    • ►  08/21 - 08/28 (1)
    • ►  08/14 - 08/21 (3)
    • ►  07/24 - 07/31 (2)
    • ►  07/10 - 07/17 (2)
    • ►  06/12 - 06/19 (1)
    • ►  06/05 - 06/12 (1)
    • ►  05/29 - 06/05 (4)
    • ►  05/08 - 05/15 (3)
    • ►  05/01 - 05/08 (1)
    • ►  04/24 - 05/01 (2)
    • ►  04/10 - 04/17 (6)
    • ►  03/27 - 04/03 (2)
    • ►  03/20 - 03/27 (2)
    • ►  03/13 - 03/20 (1)
    • ►  02/21 - 02/28 (4)
    • ►  01/31 - 02/07 (1)
    • ►  01/24 - 01/31 (2)
  • ►  2015 (79)
    • ►  12/27 - 01/03 (1)
    • ►  12/20 - 12/27 (1)
    • ►  12/06 - 12/13 (3)
    • ►  11/22 - 11/29 (2)
    • ►  11/15 - 11/22 (5)
    • ►  11/08 - 11/15 (1)
    • ►  10/25 - 11/01 (2)
    • ►  10/18 - 10/25 (2)
    • ►  10/04 - 10/11 (3)
    • ►  09/27 - 10/04 (2)
    • ►  09/13 - 09/20 (3)
    • ►  08/30 - 09/06 (5)
    • ►  08/23 - 08/30 (2)
    • ►  08/16 - 08/23 (3)
    • ►  08/09 - 08/16 (1)
    • ►  07/26 - 08/02 (3)
    • ►  07/19 - 07/26 (5)
    • ►  07/12 - 07/19 (9)
    • ►  07/05 - 07/12 (6)
    • ►  06/28 - 07/05 (2)
    • ►  06/21 - 06/28 (1)
    • ►  06/14 - 06/21 (3)
    • ►  06/07 - 06/14 (8)
    • ►  05/03 - 05/10 (3)
    • ►  01/18 - 01/25 (2)
    • ►  01/11 - 01/18 (1)
  • ►  2014 (39)
    • ►  12/28 - 01/04 (2)
    • ►  11/02 - 11/09 (2)
    • ►  10/19 - 10/26 (1)
    • ►  09/14 - 09/21 (1)
    • ►  08/03 - 08/10 (1)
    • ►  07/20 - 07/27 (2)
    • ►  07/06 - 07/13 (2)
    • ►  06/08 - 06/15 (1)
    • ►  06/01 - 06/08 (1)
    • ►  05/11 - 05/18 (3)
    • ►  05/04 - 05/11 (1)
    • ►  04/27 - 05/04 (2)
    • ►  04/20 - 04/27 (2)
    • ►  03/23 - 03/30 (3)
    • ►  03/02 - 03/09 (1)
    • ►  02/23 - 03/02 (4)
    • ►  02/16 - 02/23 (2)
    • ►  02/09 - 02/16 (5)
    • ►  02/02 - 02/09 (2)
    • ►  01/05 - 01/12 (1)
  • ►  2013 (140)
    • ►  12/15 - 12/22 (2)
    • ►  12/01 - 12/08 (1)
    • ►  11/24 - 12/01 (7)
    • ►  11/17 - 11/24 (3)
    • ►  11/10 - 11/17 (2)
    • ►  11/03 - 11/10 (16)
    • ►  10/27 - 11/03 (6)
    • ►  10/20 - 10/27 (3)
    • ►  10/13 - 10/20 (4)
    • ►  10/06 - 10/13 (4)
    • ►  09/29 - 10/06 (6)
    • ►  09/22 - 09/29 (7)
    • ►  09/15 - 09/22 (8)
    • ►  09/08 - 09/15 (2)
    • ►  09/01 - 09/08 (6)
    • ►  08/25 - 09/01 (3)
    • ►  08/18 - 08/25 (2)
    • ►  08/11 - 08/18 (3)
    • ►  08/04 - 08/11 (4)
    • ►  07/28 - 08/04 (1)
    • ►  07/21 - 07/28 (1)
    • ►  07/14 - 07/21 (1)
    • ►  07/07 - 07/14 (3)
    • ►  06/30 - 07/07 (3)
    • ►  06/23 - 06/30 (6)
    • ►  05/19 - 05/26 (1)
    • ►  04/28 - 05/05 (1)
    • ►  04/21 - 04/28 (1)
    • ►  04/07 - 04/14 (3)
    • ►  03/31 - 04/07 (3)
    • ►  03/24 - 03/31 (2)
    • ►  03/17 - 03/24 (2)
    • ►  03/10 - 03/17 (2)
    • ►  03/03 - 03/10 (3)
    • ►  02/24 - 03/03 (2)
    • ►  02/17 - 02/24 (3)
    • ►  02/10 - 02/17 (1)
    • ►  02/03 - 02/10 (4)
    • ►  01/27 - 02/03 (2)
    • ►  01/20 - 01/27 (2)
    • ►  01/13 - 01/20 (2)
    • ►  01/06 - 01/13 (2)
  • ►  2012 (121)
    • ►  12/23 - 12/30 (4)
    • ►  12/16 - 12/23 (3)
    • ►  12/09 - 12/16 (2)
    • ►  12/02 - 12/09 (5)
    • ►  11/25 - 12/02 (2)
    • ►  11/18 - 11/25 (2)
    • ►  11/11 - 11/18 (3)
    • ►  11/04 - 11/11 (3)
    • ►  10/07 - 10/14 (3)
    • ►  09/30 - 10/07 (2)
    • ►  09/23 - 09/30 (2)
    • ►  09/16 - 09/23 (3)
    • ►  09/09 - 09/16 (2)
    • ►  09/02 - 09/09 (3)
    • ►  08/26 - 09/02 (4)
    • ►  08/12 - 08/19 (3)
    • ►  08/05 - 08/12 (2)
    • ►  07/29 - 08/05 (3)
    • ►  07/22 - 07/29 (2)
    • ►  07/15 - 07/22 (2)
    • ►  07/08 - 07/15 (2)
    • ►  07/01 - 07/08 (3)
    • ►  06/24 - 07/01 (7)
    • ►  06/17 - 06/24 (2)
    • ►  06/10 - 06/17 (2)
    • ►  06/03 - 06/10 (3)
    • ►  05/27 - 06/03 (3)
    • ►  05/20 - 05/27 (3)
    • ►  05/13 - 05/20 (3)
    • ►  05/06 - 05/13 (2)
    • ►  04/29 - 05/06 (2)
    • ►  04/22 - 04/29 (1)
    • ►  04/15 - 04/22 (2)
    • ►  04/08 - 04/15 (3)
    • ►  04/01 - 04/08 (1)
    • ►  03/25 - 04/01 (3)
    • ►  03/18 - 03/25 (2)
    • ►  03/11 - 03/18 (2)
    • ►  03/04 - 03/11 (2)
    • ►  02/26 - 03/04 (2)
    • ►  02/19 - 02/26 (4)
    • ►  02/12 - 02/19 (4)
    • ►  02/05 - 02/12 (3)
    • ►  01/29 - 02/05 (2)
    • ►  01/22 - 01/29 (1)
    • ►  01/15 - 01/22 (2)
  • ►  2011 (100)
    • ►  12/25 - 01/01 (2)
    • ►  12/18 - 12/25 (2)
    • ►  12/04 - 12/11 (2)
    • ►  11/20 - 11/27 (2)
    • ►  11/13 - 11/20 (3)
    • ►  11/06 - 11/13 (2)
    • ►  10/30 - 11/06 (3)
    • ►  10/23 - 10/30 (2)
    • ►  10/16 - 10/23 (3)
    • ►  10/09 - 10/16 (3)
    • ►  10/02 - 10/09 (2)
    • ►  09/25 - 10/02 (2)
    • ►  09/18 - 09/25 (3)
    • ►  09/11 - 09/18 (3)
    • ►  09/04 - 09/11 (3)
    • ►  08/28 - 09/04 (2)
    • ►  08/21 - 08/28 (2)
    • ►  08/14 - 08/21 (6)
    • ►  07/31 - 08/07 (1)
    • ►  07/24 - 07/31 (4)
    • ►  07/10 - 07/17 (2)
    • ►  07/03 - 07/10 (4)
    • ►  06/19 - 06/26 (4)
    • ►  06/05 - 06/12 (1)
    • ►  05/29 - 06/05 (3)
    • ►  05/22 - 05/29 (1)
    • ►  05/15 - 05/22 (1)
    • ►  05/08 - 05/15 (1)
    • ►  05/01 - 05/08 (2)
    • ►  04/24 - 05/01 (1)
    • ►  04/17 - 04/24 (1)
    • ►  04/10 - 04/17 (2)
    • ►  04/03 - 04/10 (1)
    • ►  03/27 - 04/03 (2)
    • ►  03/20 - 03/27 (1)
    • ►  03/13 - 03/20 (1)
    • ►  03/06 - 03/13 (2)
    • ►  02/20 - 02/27 (2)
    • ►  02/06 - 02/13 (1)
    • ►  01/30 - 02/06 (10)
    • ►  01/23 - 01/30 (4)
    • ►  01/09 - 01/16 (1)
  • ►  2010 (52)
    • ►  12/26 - 01/02 (1)
    • ►  12/19 - 12/26 (3)
    • ►  10/10 - 10/17 (1)
    • ►  09/26 - 10/03 (2)
    • ►  09/19 - 09/26 (1)
    • ►  09/12 - 09/19 (1)
    • ►  09/05 - 09/12 (1)
    • ►  08/29 - 09/05 (3)
    • ►  08/22 - 08/29 (1)
    • ►  08/15 - 08/22 (1)
    • ►  08/08 - 08/15 (2)
    • ►  08/01 - 08/08 (1)
    • ►  07/25 - 08/01 (1)
    • ►  07/18 - 07/25 (1)
    • ►  07/11 - 07/18 (1)
    • ►  07/04 - 07/11 (1)
    • ►  06/27 - 07/04 (3)
    • ►  06/13 - 06/20 (1)
    • ►  06/06 - 06/13 (1)
    • ►  05/30 - 06/06 (1)
    • ►  05/23 - 05/30 (1)
    • ►  05/16 - 05/23 (1)
    • ►  05/09 - 05/16 (1)
    • ►  05/02 - 05/09 (1)
    • ►  04/25 - 05/02 (1)
    • ►  04/18 - 04/25 (2)
    • ►  04/04 - 04/11 (1)
    • ►  03/28 - 04/04 (1)
    • ►  03/14 - 03/21 (1)
    • ►  03/07 - 03/14 (1)
    • ►  02/28 - 03/07 (2)
    • ►  02/21 - 02/28 (2)
    • ►  02/07 - 02/14 (2)
    • ►  01/31 - 02/07 (1)
    • ►  01/24 - 01/31 (2)
    • ►  01/17 - 01/24 (4)
  • ►  2009 (75)
    • ►  12/13 - 12/20 (2)
    • ►  12/06 - 12/13 (1)
    • ►  11/29 - 12/06 (1)
    • ►  11/22 - 11/29 (1)
    • ►  11/15 - 11/22 (1)
    • ►  11/08 - 11/15 (1)
    • ►  11/01 - 11/08 (1)
    • ►  10/25 - 11/01 (2)
    • ►  10/18 - 10/25 (1)
    • ►  10/11 - 10/18 (1)
    • ►  10/04 - 10/11 (3)
    • ►  09/27 - 10/04 (2)
    • ►  09/20 - 09/27 (1)
    • ►  09/13 - 09/20 (1)
    • ►  09/06 - 09/13 (1)
    • ►  08/30 - 09/06 (1)
    • ►  08/23 - 08/30 (1)
    • ►  08/16 - 08/23 (1)
    • ►  08/09 - 08/16 (1)
    • ►  07/19 - 07/26 (2)
    • ►  07/12 - 07/19 (9)
    • ►  07/05 - 07/12 (7)
    • ►  06/28 - 07/05 (4)
    • ►  06/21 - 06/28 (3)
    • ►  06/07 - 06/14 (1)
    • ►  05/31 - 06/07 (1)
    • ►  05/24 - 05/31 (2)
    • ►  05/10 - 05/17 (1)
    • ►  05/03 - 05/10 (1)
    • ►  04/26 - 05/03 (1)
    • ►  04/19 - 04/26 (2)
    • ►  04/05 - 04/12 (1)
    • ►  03/29 - 04/05 (2)
    • ►  03/15 - 03/22 (1)
    • ►  03/08 - 03/15 (2)
    • ►  03/01 - 03/08 (2)
    • ►  02/15 - 02/22 (1)
    • ►  02/08 - 02/15 (6)
    • ►  01/11 - 01/18 (1)
    • ►  01/04 - 01/11 (1)
  • ►  2008 (65)
    • ►  12/21 - 12/28 (6)
    • ►  11/02 - 11/09 (3)
    • ►  10/26 - 11/02 (2)
    • ►  10/19 - 10/26 (1)
    • ►  10/05 - 10/12 (7)
    • ►  08/31 - 09/07 (1)
    • ►  08/24 - 08/31 (1)
    • ►  08/17 - 08/24 (3)
    • ►  08/10 - 08/17 (1)
    • ►  08/03 - 08/10 (4)
    • ►  07/27 - 08/03 (6)
    • ►  06/08 - 06/15 (1)
    • ►  06/01 - 06/08 (3)
    • ►  05/25 - 06/01 (1)
    • ►  05/04 - 05/11 (2)
    • ►  04/27 - 05/04 (2)
    • ►  04/20 - 04/27 (1)
    • ►  04/13 - 04/20 (6)
    • ►  04/06 - 04/13 (4)
    • ►  03/30 - 04/06 (2)
    • ►  03/23 - 03/30 (3)
    • ►  03/16 - 03/23 (1)
    • ►  03/09 - 03/16 (1)
    • ►  03/02 - 03/09 (1)
    • ►  02/24 - 03/02 (1)
    • ►  02/17 - 02/24 (1)

Informazioni personali

Unknown
Visualizza il mio profilo completo

Visualizzazioni totali

Tema Semplice. Immagini dei temi di gaffera. Powered by Blogger.