Powered By Blogger

martedì 13 marzo 2012

L'amico Putin.

Ha fatto bene Berlusconi a volare da Putin. Per tante ragioni oggi Putin ci rispetta più degli Usa, dell’Inghilterra, della Francia e della Germania. Si potrebbe presumere che la Russia voglia stringere rapporti piu’ stretti con l’Italia e se cosi’ fosse dimostrerebbe essere piu’ saggia dei “tradizionali” partner dell’unione europea e degli Usa. Ricorderete quando la Francia e la Germania “irrisero” Berlusconi qualche mese fa e in Italia “molti furono contenti” dimenticando che Berlusconi, come Primo Ministro, rappresentava il Paese. Noi italiani non dovremmo mai dimenticare che l’Italia e’ grande non solo per la sua economia, ma soprattutto “per la sua storia” che non ha l’eguale al mondo. Nessuno “ha i titoli per permettersi” di deridere il Paese che ha insegnato a tutto il mondo a governare e ha diffuso cultura e giustizia. Solo la Grecia, e un po’ più indietro l’Egitto, potrebbero farlo. Ma gli altri no. C’è in Italia “chi tende a dimenticare” queste cose e “preferisce farsi irridere”. La Francia e l’Inghilterra, con una storia meno grandiosa, pretendono rispetto da tutti. Eppure chi sono mai a confronto con il nostro grande passato? Ma se proprio non vogliono “riconoscere” il nostro glorioso ed inimitabile passato, dovrebbero rispettarci per la posizione geografica ineguagliabile in cui si trova l’Italia. Se siamo la terza economia europea e la settima o l’ottava del mondo, siamo sicuramente la prima per “posizione geografica strategica”. Non e’ per puro caso che le “civiltà” sono nate nel mediterraneo: quella egizia, quella greca e quella romana. L’Italia, che si “slancia” in quel mare, e’ la piu’ favorita per i contatti con l’Africa e l’Oriente, e cioè con le due immense “emergenti” realtà economiche e politiche. L’Italia e’ l’unica potenza che, se lo volesse, potrebbe giocare un ruolo determinante sullo scacchiere arabo, africano e mediorientale. Dunque, esigiamo il rispetto che ci e’ dovuto tanto dagli Usa quanto dall’Europa, altrimenti e’ gioco forza stringere rapporti sempre piu’ stretti con la Russia di Putin. Sarebbe il caso di far capire ai tradizionali “alleati” che il territorio italiano non e’ più a “disposizione” dell’Occidente. Vedrete che cambieranno atteggiamento quando capiranno che potrebbe loro costare molto caro quando comprenderanno che l’Italia vale molto di piu’ dei Paesi che posseggono l’oro nero o i diamanti. E’ ora che ci facciamo valere! Se nel 2013 il Pdl (o come si chiamerà) vincerà “da solo” le elezioni politiche, senza alleati che gli metteranno i bastoni tra le ruote, e’ ragionevole credere che l’Italia potrebbe giocherà questa carta vincente.

Nessun commento: